06/05/2026 – Pubblicata da Consip la prima gara per i servizi di progettazione finalizzati all’adeguamento antincendio delle scuole pubbliche.
Gli aggiudicatari entreranno a far parte di un accordo quadro che Consip metterà a disposizione di Comuni e Province per l’adeguamento antincendio degli edifici scolastici pubblici.
Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 26 maggio 2026.
Cosa prevede la gara Consip
Il bando pubblicato da Consip, del valore complessivo di 98 milioni di euro, riguarda i servizi tecnici e amministrativi necessari per accompagnare gli istituti scolastici pubblici verso la conformità antincendio.
La procedura interessa un patrimonio di oltre 60.000 edifici scolastici con diversi livelli di conformità e punta ad accelerare la programmazione degli interventi per rispettare le scadenze indicate dal decreto.
“La sicurezza degli edifici scolastici è un investimento imprescindibile. Con questa gara intendiamo mettere a disposizione di Comuni e Province uno strumento semplice e rapido per prevenire e gestire i rischi e accelerare l’adeguamento antincendio, con standard elevati di qualità progettuale e piena conformità normativa”
ha dichiarato Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Consip.
Le prestazioni affidabili, oggetto del bando, sono:
- rilievi;
- progettazione;
- coordinamento della sicurezza;
- presentazione delle pratiche ai Vigili del Fuoco;
- direzione lavori.
L’accordo quadro copre quindi le principali fasi dell’iter tecnico: dalla ricognizione dello stato degli edifici alla predisposizione della documentazione, fino al rapporto con il Comando competente e all’accompagnamento dell’esecuzione degli interventi.
A chi è rivolta la gara Consip
La procedura è rivolta agli operatori economici abilitati a svolgere servizi di ingegneria e architettura.
Possono partecipare:
- professionisti singoli;
- associazioni di professionisti;
- società di professionisti;
- società di ingegneria;
- raggruppamenti temporanei;
- consorzi stabili;
- Gruppi Europei di Interesse Economico (GEIE);
- reti e prestatori di servizi stabiliti in altri Stati membri.
La domanda di partecipazione richiede l’indicazione della forma con cui l’operatore concorre alla gara, dei lotti per cui intende presentare offerta e, per i soggetti organizzati in forma societaria o associata, della composizione del gruppo di lavoro.
Nel caso di raggruppamenti temporanei è prevista anche l’indicazione del giovane professionista.
Requisiti degli operatori e servizi da dimostrare
La documentazione di gara prevede requisiti di capacità economica, finanziaria e tecnico-professionale. In particolare, gli operatori devono dimostrare un fatturato globale relativo ai servizi di ingegneria e architettura, maturato nei migliori tre esercizi degli ultimi cinque anni, oppure una copertura assicurativa contro i rischi professionali.
Sul piano tecnico, è richiesto lo svolgimento di servizi di ingegneria e architettura negli ultimi dieci anni, con riferimento a lavori analoghi per dimensione e caratteristiche tecniche a quelli oggetto dell’affidamento.
Ai fini della valutazione dell’offerta tecnica, i servizi presentati devono riguardare lavori che includano interventi in materia antincendio, nelle categorie edilizia, strutture e impianti, con grado di complessità almeno pari a quello richiesto. Almeno uno dei servizi deve comprendere progettazione e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione.
La documentazione consente inoltre di valorizzare la pertinenza dell’esperienza maturata su edifici scolastici e la categoria di rischio dell’istituto ai sensi del DPR 151/2011.
Accordo quadro in 15 lotti, tre per edifici vincolati
La procedura è suddivisa in 15 lotti geografici, di cui 3 riservati agli edifici vincolati.
I lotti dedicati agli immobili sottoposti a tutela riguardano gli edifici scolastici collocati in fabbricati di interesse storico o artistico, nei quali le soluzioni antincendio devono essere coordinate con le prescrizioni di conservazione del bene.
Per ampliare la partecipazione degli operatori economici, comprese le medie e piccole imprese, la gara prevede un limite di partecipazione a 5 lotti, la ripartizione del contratto in quote e tranche predefinite per ciascun aggiudicatario.
Affidamenti sopra soglia: cosa cambia per Comuni e Province
L’accordo quadro consentirà alle amministrazioni di attivare gli affidamenti tramite ordine di acquisto per importi superiori alla soglia dell’affidamento diretto, pari a 140.000 euro.
Il vantaggio operativo per gli enti locali consiste nell’utilizzo di una procedura centralizzata, che evita l’avvio di gare autonome per ogni incarico e rende più rapida l’attivazione dei servizi di progettazione.
Il nuovo accordo quadro si aggiunge agli strumenti già disponibili sui mercati digitali per i servizi legati alla progettazione antincendio.
Per gli ordini di importo inferiore a 140mila euro resta utilizzabile sul MEPA, il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, la categoria “Professionisti antincendio”; per i servizi di ingegneria e architettura resta invece attivo il relativo bando sullo SDAPA, il Sistema Dinamico di Acquisizione della Pubblica Amministrazione.
Gli strumenti sono stati richiamati anche dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’avviso del 16 aprile 2026, rivolto agli enti locali impegnati nell’adeguamento alla normativa antincendio.
Adeguamento antincendio scuole, le scadenze del decreto 31 marzo 2026
La gara Consip si inserisce nel calendario previsto dal decreto 31 marzo 2026 per il progressivo adeguamento antincendio degli edifici scolastici pubblici.
Il decreto organizza l’iter in due fasi:
- un primo adempimento prevede la presentazione al Comando dei Vigili del Fuoco della SCIA antincendio entro l’8 gennaio 2027 da parte degli enti competenti sugli edifici scolastici, con attestazione dell’attuazione delle misure minime previste per questa fase, come indicato nel testo;
- il secondo adempimento riguarda l’esecuzione delle restanti prescrizioni per il completamento della messa in sicurezza antincendio e la presentazione della SCIA finale entro il 31 dicembre 2027.
Il bando Consip arriva quindi in una fase in cui gli enti locali sono chiamati a programmare incarichi tecnici, verifiche, progettazione e lavori entro le scadenze fissate dal decreto.
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Nicola Damato
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