Un itinerario di 7 giorni in moto attraverso la Sardegna orientale, dalla Costa Smeralda alla Barbagia più autentica. Tra mare, curve leggendarie e paesaggi selvaggi, il viaggio unisce guida panoramica e scoperta del volto più vero dell’isola.
La Sardegna è una delle destinazioni più amate dai motociclisti italiani ed europei. Percorsi in moto, strade panoramiche, traffico spesso ridotto, curve continue e paesaggi che cambiano nel giro di pochi chilometri rendono l’isola perfetta per un viaggio on the road su due ruote. Ma se la costa settentrionale è celebre per il mare smeraldo e le località glamour, l’interno custodisce un volto completamente diverso: più ruvido, autentico e selvaggio.
Un itinerario in moto di sette giorni tra la Costa Smeralda, l’Ogliastra e la Barbagia permette di attraversare alcuni degli scenari più spettacolari della Sardegna orientale, alternando spiagge celebri a canyon, montagne e piccoli paesi dove le tradizioni sembrano immutate nel tempo. È un viaggio ideale per chi cerca il piacere della guida, ma anche per chi vuole scoprire la Sardegna più vera, lontana dalle rotte del turismo di massa.
Prima di partire è importante pianificare bene il percorso, verificare la propria assicurazione moto e organizzare il viaggio in traghetto o lungo la rete autostradale italiana, magari sfruttando i servizi di telepedaggio per ridurre i tempi di attesa ai caselli nei giorni di maggiore traffico.
Un itinerario in moto tra mare, montagne e strade leggendarie
Questo tour on the road attraversa la Sardegna da nord-est a sud-ovest per poi risalire nel cuore montuoso dell’isola. Le tappe sono pensate per alternare giornate panoramiche lungo la costa a percorsi più tecnici e immersi nella natura dell’entroterra, con distanze sostenibili anche per chi vuole fermarsi spesso per fotografie, soste gastronomiche o brevi escursioni.
Olbia-Costa Smeralda-Palau
Il viaggio parte da Olbia, principale porta d’accesso della Sardegna per chi arriva in traghetto. Da qui si entra subito nel cuore della Costa Smeralda, attraversando località iconiche come Porto Rotondo, Baja Sardinia e Porto Cervo.
Le strade della Gallura offrono curve morbide e continui scorci sul mare. È una tappa perfetta per entrare gradualmente nel ritmo del viaggio, con soste consigliate nelle spiagge di Capriccioli, Liscia Ruja e Spiaggia del Principe. La giornata si conclude a Palau, affacciata sull’arcipelago della Maddalena.
Palau-Santa Teresa Gallura-Castelsardo-Alghero
La seconda giornata segue la costa settentrionale della Sardegna. Da Palau si raggiunge Santa Teresa Gallura e il promontorio di Capo Testa, uno dei luoghi più scenografici dell’isola grazie alle sue rocce granitiche modellate dal vento.
Proseguendo verso ovest si incontra Castelsardo, borgo medievale arroccato sul mare. La strada continua poi fino ad Alghero, città dal forte fascino catalano, ideale per una passeggiata serale tra bastioni e vicoli del centro storico.
Alghero-Bosa-Oristano
Il tratto tra Alghero e Bosa è considerato da molti motociclisti una delle strade più belle d’Italia. La litoranea regala curve veloci, panorami sul mare e continui saliscendi che rendono la guida estremamente divertente.
Dopo una sosta nel colorato centro storico di Bosa, attraversato dal fiume Temo, l’itinerario prosegue verso Oristano. Chi ha tempo può allungare il percorso fino alla penisola del Sinis e alle rovine archeologiche di Tharros.
Oristano-Costa Verde-Piscinas-Iglesias
Con la quarta tappa il paesaggio cambia completamente. La Costa Verde è una delle aree più isolate e selvagge della Sardegna, caratterizzata da miniere abbandonate, strade poco trafficate e grandi dune sabbiose.
Le dune di Piscinas, tra le più alte d’Europa, rappresentano uno dei luoghi simbolo di questa parte dell’isola. Il percorso verso Iglesias è ideale per chi ama guidare immerso nella natura e lontano dai centri turistici più frequentati.
Iglesias-SS125-Baunei-Cala Gonone
La quinta giornata è una delle più attese del viaggio. Risalendo verso l’Ogliastra si entra infatti nella celebre SS125 Orientale Sarda, considerata una strada leggendaria tra gli appassionati di moto.
Tornanti, canyon e tratti immersi nei boschi accompagnano il percorso verso Baunei e Cala Gonone. È una strada tecnica ma spettacolare, dove il piacere della guida si unisce a panorami mozzafiato sul Supramonte e sul mare orientale dell’isola.
Cala Gonone-Orgosolo-Mamoiada-Oliena
Questa tappa conduce nel cuore della Barbagia, la Sardegna più autentica e identitaria. Orgosolo è celebre per i suoi murales politici e sociali, mentre Mamoiada è legata alla tradizione dei Mamuthones, maschere storiche del carnevale barbaricino.
Le strade del Supramonte attraversano montagne, gole e foreste, offrendo alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’intero viaggio. Oliena rappresenta una base ideale per assaporare la cucina tradizionale e l’atmosfera dell’interno sardo.
Oliena-Nuoro-Olbia
L’ultima giornata è più rilassata e permette di rientrare gradualmente verso Olbia attraversando la Gallura interna. È il momento ideale per godersi ancora qualche curva panoramica prima dell’imbarco o del ritorno verso la penisola.
Quando partire e quali sono le strade più belle della Sardegna Orientale
Il periodo migliore per un viaggio in moto in Sardegna è compreso tra maggio e giugno oppure tra settembre e inizio ottobre. In questi mesi le temperature sono piacevoli, il traffico è contenuto e le strade risultano molto più godibili rispetto all’alta stagione estiva.
Luglio e agosto restano mesi spettacolari dal punto di vista climatico, ma richiedono maggiore attenzione per il traffico nelle località costiere e per il caldo intenso nelle aree interne.
Tra le strade più amate dai motociclisti spicca senza dubbio la SS125 Orientale Sarda, che attraversa canyon e montagne offrendo un mix unico di curve e panorami. Imperdibile anche la litoranea Alghero-Bosa, perfetta per chi cerca una guida più scorrevole ma sempre scenografica.
Molto apprezzate sono anche le strade del Supramonte tra Orgosolo e Oliena, così come i percorsi della Costa Verde e della Gallura settentrionale. In molti tratti il traffico è minimo, caratteristica che rende la Sardegna una delle mete migliori d’Europa per il mototurismo.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Corrado Bellagamba
Source link




