Zelensky scrive a Putin: «Chiudiamo la guerra». Putin: «Venga a Mosca»



Le autorità di Mosca aprono alla possibilità di un colloquio diretto tra Putin e il presidente ucraino. Trump: «Sarebbe bello che si incontrassero»

Le autorità di Mosca aprono alla possibilità di un colloquio diretto tra Putin e il presidente ucraino. «Zelensky può venire a Mosca in qualsiasi momento», hanno riportato i media statali citando il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che a Putin non era ancora stata mostrata la lettera di Zelensky, nella quale il leader ucraino aveva escluso preventivamente di andare a Mosca.
La reazione della presidenza russa arriva in risposta all’iniziativa del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che si era detto pronto a incontrare la sua controparte russa Vladimir Putin a Mosca «in qualsiasi momento» pur di concordare una data per un faccia a faccia risolutivo che possa porre fine alla guerra. 

E Trump: «Sarebbe bello che si incontrassero».

07:46

La Camera Usa approva gli aiuti all’Ucraina e le sanzioni contro la Russia, sfidando Trump e i leader repubblicani. Il provvedimento prevede severe sanzioni contro i leader e le istituzioni russe, incluse le principali banche, compagnie petrolifere e minerarie. Include inoltre dazi del 500% su tutte le merci russe importate negli Stati Uniti e il divieto di importazione di petrolio greggio russo negli Stati Uniti. Sono previsti anche nuovi aiuti militari all’Ucraina, tra cui l’autorizzazione di 8 miliardi di dollari per la vendita di armi e la proroga di un programma di prestito e affitto di armi risalente all’era Biden.
Il Congresso ha approvato il pacchetto con 226 voti favorevoli e 195 contrari nella sua prima importante misura filo-ucraina del secondo mandato di Trump. Oltre una dozzina di parlamentari repubblicani hanno sfidato la leadership del Gop e lo stesso presidente Trump – votando con i democratici a favore del disegno di legge.
Il presidente della Camera Mike Johnson ha esortato i suoi membri a opporsi al provvedimento, sostenendo, durante una riunione a porte chiuse che si dovrebbe dare a Trump lo spazio necessario per negoziare con la Russia, secondo quanto riferito da una persona presente all’incontro e citata dai media Usa.
Alla fine, pero’, 18 repubblicani – e un indipendente che vota spesso con i repubblicani – hanno votato a favore del disegno di legge, in quella che equivale a una condanna della posizione di Trump sulla guerra russa in Ucraina.

07:45

Per il presidente cinese Xi Jinping si tratta del primo viaggio a Pyongyang dal 2019, quando ci andò con la moglie Peng Liyuan venendo accolto con tutti gli onori.
La visita della settimana prossima rimarca che, dopo anni altalenanti, il rapporto tra Cina e Corea del Nord sta tornando forte. Per Xi sarà il primo viaggio ufficiale all’estero di quest’anno: una conferma dell’attivismo diplomatico cinese, dopo le visite a Pechino del presidente statunitense Donald Trump e di quello russo Vladimir Putin.
Nonostante Pyongyang dipenda dalla Cina per il 95% del commercio totale e l’85% delle esportazioni, come avevano segnalato i dati del 2022 del Comitato nazionale sulla Corea del Nord, un think tank con sede a Washington, la Corea del Nord negli ultimi anni si è avvicinata alla Russia rafforzando il legame militare e ottenendo da Mosca aiuti finanziari, tecnologia militare, generi alimentari ed energia. Questo non significa che Pyongyang possa fare a meno di Pechino.
L’ultimo incontro tra Xi e Kim risale a settembre, quando il presidente cinese ha invitato il leader nordcoreano e il presidente russo Vladimir Putin come ospiti d’onore a Pechino alla parata militare per l’80/mo anniversario della vittoria sul Giappone nella Seconda guerra mondiale. Prima del 2019, quando Xi volò a Pyongyang, nessun leader cinese aveva visitato il Paese dal 2005, quando andò Hu Jintao. Il ministro degli Esteri di Pechino, Wang Yi, ha affermato durante una visita a Pyongyang ad aprile che la Cina e la Corea dovrebbero “rafforzare il coordinamento” sulle questioni internazionali e regionali e “mantenere una stretta comunicazione e interazione”.

07:44

Un attacco di droni russi ha ucciso un uomo nella città di Kherson, nel sud dell’Ucraina, secondo quanti riferito dalle autorità locali, come riporta l’Afp.
La vittima, un uomo di 75 anni, è deceduta a causa delle ferite riportate nell’attacco, ha dichiarato su Telegram Yaroslav Shanko, capo dell’amministrazione militare della città.
Il bombardamento giunge a poche ore dalla proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di un incontro con il suo omologo russo, Vladimir Putin. In una lettera aperta pubblicata giovedì, ha affermato che l’Ucraina è “pronta per un cessate il fuoco completo per tutta la durata dei negoziati” volti a trovare una soluzione diplomatica alla guerra, che dura da oltre quattro anni ed è iniziata con l’invasione su larga scala della Russia nel febbraio 2022.

07:43

Il presidente russo Vladimir Putin interverra’ oggi al Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief), mentre la guerra in Ucraina trascina l’economia nella stagnazione e a pochi giorni dai violenti attacchi dei droni ucraini che hanno colpito la sua citta’ natale. L’offensiva russa ha portato a un aumento dei prezzi, a incrementi delle tasse, a costi di indebitamento ai massimi livelli degli ultimi vent’anni, alla chiusura di attivita’ commerciali e alla carenza di manodopera, mettendo l’economia nella situazione piu’ critica dall’inizio del conflitto nel 2022. Nel frattempo, l’intensificarsi degli attacchi ucraini contro le infrastrutture energetiche vitali della Russia – depositi petroliferi, raffinerie, centri di esportazione – minaccia di intaccare la principale fonte di reddito di Mosca. In un attacco altamente simbolico, un attentato ha colpito una struttura a San Pietroburgo proprio mentre la conferenza si apriva mercoledi’, accogliendo i dignitari in arrivo con una colonna di fumo.
“L’economia russa sta entrando in una fase di stagnazione, con tassi di interesse elevati e forti pressioni inflazionistiche”, ha dichiarato all’AFP Alexander Kolyandr, esperto di economia russa con sede a Londra, alla vigilia del discorso di Putin.
“Non credo che l’economia russa tornera’ ai livelli degli anni ’90 o qualcosa di simile, si trattera’ piuttosto di un lento declino di ogni cosa”, ha aggiunto.
Secondo le statistiche ufficiali, il Pil della Russia si e’ contratto dello 0,2% nei primi tre mesi dell’anno, registrando il primo calo trimestrale in tre anni. Il governo ha inoltre registrato un deficit di bilancio di 80 miliardi di dollari nei primi quattro mesi del 2026, pari al 2,5% del Pil annuo e superiore a quanto previsto per l’intero anno.

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