Ponte del 2 giugno, traffico da bollino rosso: la mappa dei cantieri


Il ponte del 2 giugno si preannuncia da bollino rosso su autostrade e strade statali italiane. Ecco le tratte più trafficate, i cantieri previsti, gli orari più critici e i consigli utili per viaggiare evitando code e rallentamenti.

Il ponte del 2 giugno si prepara a diventare uno dei momenti di maggiore mobilità dell’inizio estate. Con la Festa della Repubblica che cade di martedì, milioni di italiani approfitteranno del lungo weekend per spostarsi verso mare, laghi, montagne e città d’arte, dando vita a un vero e proprio mini esodo su strade e autostrade.

Le prime proiezioni sul traffico parlano di una rete autostradale particolarmente sotto pressione già dal pomeriggio di venerdì 29 maggio, con flussi intensi lungo le principali direttrici turistiche del Paese. A preoccupare sono soprattutto le partenze concentrate in poche ore e il controesodo previsto per martedì 2 giugno, quando il traffico potrebbe diventare molto intenso nelle direzioni verso Nord e verso le grandi aree urbane.

Tra cantieri, restringimenti e rientri simultanei, il rischio di rallentamenti e code sarà elevato soprattutto sulle tratte che collegano le grandi città alle località balneari e turistiche. Ecco il quadro completo della situazione prevista.

Venerdì 29 e sabato 30 maggio: traffico intenso verso mare, laghi e montagne

Le giornate di venerdì e sabato saranno quelle con il maggior numero di partenze. I flussi si concentreranno soprattutto lungo le grandi dorsali nord-sud e sulle autostrade dirette verso le coste tirreniche e adriatiche.

Le tratte considerate più critiche sono:

Particolarmente delicata sarà anche la situazione sulle principali strade statali turistiche, tra cui la SS16 Adriatica, la SS1 Aurelia, la SS106 Jonica e la Pontina, dove si prevedono rallentamenti soprattutto nelle ore centrali della giornata.

Le fasce orarie più complicate dovrebbero essere:

  • venerdì 29 maggio tra le 15 e le 22;
  • sabato 30 maggio tra le 7 e le 13.

In queste finestre il traffico potrebbe risultare molto sostenuto nei pressi dei caselli, degli svincoli turistici e delle tangenziali delle grandi città.

Domenica 31 maggio e martedì 2 giugno: attenzione al controesodo

La domenica sarà caratterizzata da spostamenti più brevi e traffico distribuito nelle aree turistiche, ma il momento più delicato arriverà martedì 2 giugno con il ritorno verso casa.

Il controesodo interesserà soprattutto:

  • La A1 Milano-Napoli in direzione Bologna, Milano e grandi centri urbani;
  • La A14 Bologna-Taranto verso Emilia-Romagna e Lombardia;
  • La A4 Torino-Trieste nei tratti finali verso Milano;
  • La rete ligure, con rientri verso Piemonte e Lombardia;
  • La A22 del Brennero, soprattutto in direzione sud.

Le criticità maggiori sono previste tra le 16 e le 22 di martedì, quando i flussi di ritorno potrebbero sovrapporsi generando rallentamenti diffusi e lunghe code ai caselli.

A pesare sarà anche l’aumento del traffico locale nelle aree urbane, soprattutto nei pressi di Milano, Bologna, Firenze e Roma, dove gli ultimi chilometri potrebbero trasformarsi nei punti più congestionati dell’intera rete.

Cantieri, lavori in corso e limitazioni per i mezzi pesanti

Per limitare i disagi durante il ponte del 2 giugno, molti cantieri temporanei verranno sospesi o alleggeriti, soprattutto sulle direttrici turistiche più trafficate.

In Liguria è previsto lo smontaggio di numerosi cantieri prima dell’inizio del weekend festivo, con ulteriori riduzioni programmate in vista della stagione estiva. Restano però attivi alcuni interventi non rinviabili, soprattutto su viadotti e gallerie.

Sulla Torino-Bardonecchia verranno ridotti i cantieri più impattanti nelle gallerie tra Oulx e Susa, mentre durante il weekend non sono previste chiusure notturne del traforo del Fréjus.

Attenzione anche alla A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, dove sono previsti lavori di manutenzione e pavimentazione con alcune chiusure notturne e limitazioni temporanee agli svincoli verso la Stroppiana-Santhià e la A4 Torino-Trieste. In alcuni casi sarà necessario utilizzare percorsi alternativi sulla viabilità ordinaria o sulla A7 Serravalle-Genova.

Come avviene nei grandi esodi, è inoltre previsto il blocco dei mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate nelle giornate festive e nelle fasce orarie più critiche, una misura che riduce il traffico commerciale ma aumenta la presenza di veicoli privati sulle principali direttrici.

Consigli utili per chi viaggia durante il ponte

Affrontare il ponte del 2 giugno 2026 richiederà una buona pianificazione del viaggio, soprattutto per evitare le ore di punta e ridurre i tempi di percorrenza.

Partire molto presto al mattino o in tarda serata resta una delle strategie migliori per evitare le code più pesanti. Al contrario, sarà preferibile evitare il pomeriggio di venerdì 29 maggio e il tardo pomeriggio di martedì 2 giugno, considerati i momenti più critici dell’intero ponte.

Monitorare il traffico in tempo reale prima e durante il viaggio sarà fondamentale per individuare eventuali rallentamenti, incidenti o percorsi alternativi, specialmente nei pressi degli snodi più congestionati.

Anche la gestione pratica del viaggio può fare la differenza:

  • Fare rifornimento prima di entrare nei tratti più trafficati;
  • Programmare le soste nelle aree di servizio;
  • Utilizzare i servizi di telepedaggio per ridurre le attese ai caselli;
  • Calcolare il pedaggio in anticipo per pianificare meglio tempi e costi del viaggio.

Nei tratti interessati da lavori o rallentamenti sarà inoltre importante mantenere una guida prudente, rispettando la segnaletica temporanea, i limiti di velocità e le distanze di sicurezza.

Infine, chi può scegliere orari più flessibili potrebbe valutare itinerari alternativi rispetto alle grandi direttrici principali, soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando il traffico rischia di raggiungere i livelli più elevati del weekend.

Articolo Modificato Il:26 Maggio 2026


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 Corrado Bellagamba

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