Sottoguda: magia tra le vette delle Dolomiti


Sottoguda, con montagne maestose e tradizioni che resistono al tempo, accoglie il visitatore con il fascino tipico dei borghi alpini più suggestivi del Veneto. Scopri la sua storia e la sua bellezza  tra sentieri immersi nella natura, antiche botteghe artigiane e panorami capaci di lasciare senza fiato.

Quando arriva la bella stagione, sono sempre di più coloro che scelgono di trascorrere qualche giorno di relax in montagna, lontano dal caldo cittadino e immersi nella quiete della natura. Il Veneto, in particolare, custodisce alcuni dei paesaggi alpini più affascinanti d’Italia, perfetti per chi desidera vivere un’estate tra escursioni, borghi caratteristici e panorami mozzafiato.

Gli amanti delle camminate non possono perdersi i sentieri nascosti tra le Dolomiti, tra cui il celebre sentiero Friedrich August, uno dei percorsi panoramici più belli dell’arco dolomitico. Chi preferisce atmosfere più rilassanti può invece lasciarsi conquistare dai laghi alpini circondati da montagne imponenti e boschi rigogliosi.

E poi ci sono i piccoli borghi di montagna, luoghi dove il tempo sembra rallentare e dove tradizioni, natura e autenticità convivono ancora oggi. Tra questi spicca Sottoguda, una frazione incantevole ai piedi della Marmolada. Un luogo tutto da scoprire che merita una visita se ci si trova in Veneto.

Alla scoperta di Sottoguda, tra paesaggi dolomitici e storia alpina

Sottoguda è una piccola frazione del comune di Rocca Pietore, in provincia di Belluno, nel cuore delle Dolomiti venete e ai piedi della Marmolada, la vetta più alta delle Dolomiti. Il borgo si trova a circa 1.250 metri di altitudine ed è inserito in un contesto naturalistico di straordinaria bellezza, caratterizzato da boschi, pareti rocciose e torrenti alpini.

Questo antico villaggio montano è conosciuto soprattutto per i Serrai di Sottoguda, uno spettacolare canyon naturale tra le Dolomiti, scavato nel corso dei secoli dalle acque del torrente Pettorina. Per la sua bellezza e il suo valore paesaggistico, Sottoguda è stato inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”.

La storia del borgo è strettamente legata alla vita di montagna e alle antiche attività artigianali, in particolare alla lavorazione del ferro battuto e del legno. Ancora oggi, passeggiando tra le sue case in pietra e legno decorate da balconi fioriti, si respira un’atmosfera autentica e profondamente legata alla tradizione alpina. Chi cerca tranquillità e tipici paesaggi da cartolina, non può perdersi quindi una gita in questa località caratteristica.

Cosa fare e vedere a Sottoguda?

Pur essendo un paese piccolo, Sottoguda custodisce numerosi tesori naturali, oltre che tradizioni affascinanti tramandate di generazione in generazione. Nel periodo estivo, in particolare, ogni giovedì sera il centro storico di Sottoguda ospita la manifestazione “Na Sera da Zacàn”, evento dedicato alle antiche tradizioni del paese.

Le vie del borgo si animano con musica, specialità gastronomiche ed esposizioni artigianali. Durante la serata è possibile assistere alla battitura del ferro, alla lavorazione della lana, all’intaglio del legno e ad altri antichi mestieri alpini che raccontano la cultura locale e il legame profondo con la montagna. Non solo questo. Scopri cosa è possibile fare e vedere durante una gita nel borgo.

Trekking al Parco Naturale dei Serrai di Sottoguda

I Serrai di Sottoguda rappresentano senza dubbio l’attrazione principale del borgo. Si tratta di una gola naturale lunga circa 2 chilometri, scavata dal torrente Pettorina tra alte pareti rocciose che in alcuni punti superano i cento metri d’altezza. Il percorso, immerso nel verde e attraversato da ponticelli e cascatelle, è uno dei luoghi più suggestivi delle Dolomiti bellunesi.

Durante l’estate il sentiero è perfetto per una passeggiata fresca e panoramica, mentre in inverno le pareti ghiacciate attirano appassionati di arrampicata su ghiaccio da tutta Europa.

Sosta presso le antiche botteghe del ferro battuto

Una delle tradizioni storiche di Sottoguda è quella della lavorazione del ferro battuto. Oggi sopravvivono soltanto due botteghe artigiane, entrambe situate poco sotto il borgo storico, lungo la strada che conduce verso la Marmolada e Malga Ciapela.

Lasciando l’auto nel parcheggio lungo la strada statale, saranno proprio queste botteghe ad accompagnare i visitatori all’ingresso del paese. È impossibile non notarle: lungo la strada spiccano grandi insegne e splendide opere in ferro battuto raffiguranti animali alpini come il gallo forcello, il picchio e un’imponente aquila reale. Questi laboratori rappresentano ancora oggi un simbolo dell’identità artigianale del borgo e raccontano un mestiere tramandato di generazione in generazione.

Tappa alla chiesetta dei santi Fabiano, Sebastiano e Rocco

Nel cuore del borgo si trova la piccola chiesa dedicata ai santi Fabiano, Sebastiano e Rocco, edificio religioso semplice ma molto suggestivo, perfettamente inserito nell’architettura alpina di Sottoguda. La chiesetta rappresenta da secoli un punto di riferimento per la comunità locale e custodisce testimonianze della spiritualità e della storia del paese.

Passeggiata lungo la Via della Meditazione nel Bosco dei Faggi

Per chi desidera immergersi nella tranquillità della natura, la Via della Meditazione offre un percorso rilassante attraverso il Bosco dei Faggi di Sottoguda. Il cammino attraversa un ambiente naturale silenzioso e rigenerante, ideale per passeggiare lentamente tra alberi secolari, ascoltare i suoni del bosco e ammirare scorci panoramici sulle montagne circostanti.

Percorso lungo il sentiero verso il Lago di Alleghe

Da Sottoguda è possibile raggiungere alcune delle escursioni più panoramiche delle Dolomiti bellunesi, tra cui i percorsi che conducono verso il Lago di Alleghe. Questo lago alpino, dominato dalla spettacolare parete del Monte Civetta, regala paesaggi da cartolina e rappresenta una meta ideale per una giornata tra trekking, relax e fotografia naturalistica.

Come arrivare a Sottoguda?

Sottoguda è facilmente raggiungibile in auto attraverso la provincia di Belluno, percorrendo le principali arterie che conducono verso Rocca Pietore e la Marmolada.

Per chi arriva da lontano, può essere utile utilizzare servizi di telepedaggio per velocizzare il transito autostradale ed evitare code ai caselli, soprattutto durante i mesi estivi e nei weekend.

Prima della partenza è inoltre consigliabile affidarsi a un’app per controllare il traffico in tempo reale, così da monitorare eventuali rallentamenti, incidenti o deviazioni lungo il percorso verso le Dolomiti. In questo modo sarà più semplice organizzare il viaggio e godersi senza stress una giornata tra le meraviglie di Sottoguda e delle montagne venete.

Articolo Modificato Il:27 Maggio 2026


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 Chiara Orlando

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