Pizzo Calabro: borgo sulla Costa degli Dei


Pizzo – anche noto come Pizzo Calabro – è una delle mete turistiche più importanti della Calabria. Celebre per il gelato artigianale ed il suggestivo borgo sul mare, offre storia, cultura e paesaggi mozzafiato.

La Costa degli Dei, in provincia di Vibo Valentia, è uno dei tratti più spettacolari del Tirreno calabrese: 55 Km di spiagge dorate, acque cristalline e paesaggi incontaminati che si estendono da Pizzo Calabro a Nicotera, nel cosiddetto “Corno di Calabria”, attraversando località iconiche come Tropea e Capo Vaticano.
Uno dei gioielli più preziosi di questo territorio è proprio Pizzo Calabro, antico borgo marinaro scenograficamente arroccato sul mare e ricco di attrazioni da vedere.
Famoso nel mondo anche per la tradizione gelatiera e il buonissimo tartufo di Pizzo, regala ai visitatori emozioni imperdibili.​

È sicuramente la meta ideale per chi desidera scoprire le tante meraviglie della Calabria e per chi cerca spiagge bellissime, buon cibo e relax.

Pizzo Calabro, cenni storici

Il nome Pizzo Calabro deriva dalla caratteristica forma “a bocca d’uccello” della roccia su cui sorge a picco sul Tirreno, un dettaglio naturale che ha segnato l’identità della cittadina fin dalle origini.
Le leggende che collegano l’antico toponimo Napitia agli esuli greci guidati dall’eroe Napeto restano affascinanti, ma prive di riscontri storici.
Le prime tracce documentate risalgono al Medioevo: il borgo si sviluppa dal XIV secolo come centro fortificato e stabilmente abitato, grazie alla presenza dei monaci basiliani e di pescatori di Amalfi, attivi anche nella pesca del tonno.

Nella seconda metà del XV secolo Ferdinando I d’Aragona fa costruire l’imponente castello in cui, secoli dopo, nel 1815 viene imprigionato e fucilato Gioacchino Murat, re di Napoli e cognato di Napoleone.

Cosa vedere a Pizzo Calabro

Una visita a Pizzo Calabro può partire da Piazza della Repubblica, cuore autentico del borgo: un elegante salotto affacciato sul mare, animato da bar, gelaterie storiche, palazzi nobiliari e da numerosi edifici di interesse storico‑artistico come la Chiesa dell’Immacolata, la statua dedicata a Umberto I e la monumentale Fontana del Commercio.

Da questo spazio vivace e panoramico, si raggiungono con facilità le principali attrazioni del centro storico e della costa.

Castello di Pizzo

​Il Castello di Pizzo, noto anche come Castello Murat, è una delle architetture più rappresentative della città e una delle fortezze aragonesi meglio conservate della regione.
Costruito da Ferdinando I d’Aragona a difesa del regno, presenta un corpo quadrangolare con due torrioni cilindrici, tra cui la Torre Maestra, di origine angioina.
Ospita – al sui interno – il Museo Murattiano che racconta, attraverso documenti, armi e ricostruzioni scenografiche, gli ultimi giorni di Gioacchino Murat, qui imprigionato e fucilato nel 1815.

Per maggiori informazioni su orari e biglietti, consultare il sito ufficiale del comune di Pizzo.

Chiesa di Piedigrotta

La Chiesa di Piedigrotta è il sito culturale più visitato della Calabria dopo i Bronzi di Riace.
Si tratta di una suggestiva cappella scavata nella roccia arenaria da marinai napoletani, alla fine del Seicento, come voto per essere sopravvissuti a un naufragio. Intorno al 1880 l’artista Angelo Barone, insieme al figlio Alfonso, inizia ad ampliare e a decorare gli ambienti con statue ispirate alle Sacre Scritture e alla vita di Cristo.

Accanto alla chiesa si trova una piccola spiaggia, tranquilla e lontana dalle zone più affollate.

Chiesa di San Giorgio

La Chiesa di San Giorgio è il principale edificio religioso di Pizzo Calabro.
Eretta nel XVI secolo in stile barocco su una chiesa preesistente, è consacrata a San Giorgio Martire e alla Vergine Maria, come inciso sull’architrave del portale seicentesco.
All’interno conserva una statua attribuita a Pietro Bernini e la lapide funeraria di Gioacchino Murat, sepolto nei sotterranei.

Qui riposano anche le spoglie del letterato e anatomista Antonino Anile, originario di Pizzo.

Spiagge di Pizzo Calabro

Le spiagge di Pizzo Calabro offrono paesaggi diversi, ma accomunati da mare limpido e atmosfere rilassanti.

  • Spiaggia della Marina – Si trova ai piedi del borgo: vicinissima al centro storico, abbraccia il Golfo di Sant’Eufemia;​
  • Bellamana – Molto frequentata dagli amanti snorkeling, è un punto di riferimento per la movida notturna;
  • La Marinella  – Comoda e attrezzata, è chiamata dai locali “A Tonnara” per il passato legato alla pesca del tonno;
  • Spiaggia della Stazione –  Nei pressi della ferrovia, è perfetta per un tuffo last minute;
  • Spiaggia di Colamaio – La più lunga di Pizzo Calabro: una lunga distesa di sabbia bianca, apprezzata anche dai camperisti per gli ampi parcheggi.

Il collezionista di venti

Sotto la scenografica balconata del centro storico si trova Il Collezionista di Venti, la più celebre installazione contemporanea di Pizzo Calabro.
Realizzata nel 2013 da Edoardo Tresoldi, è una scultura in rete metallica alta circa due metri raffigurante una sagoma  umana rivolta verso il mare.

Come raggiungere Pizzo Calabro

Pizzo Calabro si trova a circa 25 Km a sud dall’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme e a 10 Km da Vibo Valentia, in una posizione facilmente raggiungibile lungo la Costa degli Dei.
La stazione ferroviaria, posta a soli 1,5 Km dal centro storico, garantisce collegamenti rapidi con le principali città calabresi.

Chi preferisce l’auto può arrivare tramite l’Autostrada A2 del Mediterraneo (uscita Pizzo o Vibo Valentia) oppure percorrendo la SS18 Tirrena Inferiore, panoramica e scorrevole.

Per ottimizzare gli spostamenti, consigliamo l’uso dei servizi di telepedaggio e di controllare il traffico in tempo reale, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.

Articolo Modificato Il:11 Giugno 2026


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 Valentina Concetti

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