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Oggi, sabato 6 giugno, anche Torino scende in strada per il Pride 2026 e lo fa celebrando un traguardo storico: i vent’anni dal primo Pride torinese del 2006, con una parata che promette di essere tra le più partecipate e sentite di sempre. Ecco tutto quello che devi sapere per partecipare alla manifestazione!

Giugno, pride month, è il mese in cui tutte e tutti celebrano con orgoglio la propria identità ed è uno momento politico e civile in cui la comunità LGBTQIA+ e i suoi alleati occupano le strade per reclamare diritti, riconoscimento e rispetto. Le radici della manifestazione risalgono ai moti di Stonewall del giugno 1969, quando la comunità queer del Greenwich Village per la prima volta si ribellò ai soprusi che la polizia infliggeva loro quotidianamente. Sono passati 57 anni da allora, eppure il messaggio del Pride resta attualissimo: i diritti di una persona sono i diritti di tutte le persone. E la parata lo asserisce ballando a ritmo di musica tra mille colori.

L’Onda Arcobaleno travolge ogni sabato tutta l’Italia, città dopo città, e giugno non è sufficiente: l’onda scorrerà fino a settembre. Nella giornata di oggi, insieme a Torino, sono otto le parate che si svolgeranno in contemporanea: Ancona, Civitavecchia, Monterotondo, Isole Eolie (a Lipari), Forlì, La Spezia, Taranto e Viterbo.

Partecipare a un Pride significa anche prendere posizione contro omofobia e transfobia, dare voce alle identità più marginalizzate e ricordare che l’uguaglianza non è mai qualcosa da dare per scontato.

A Torino – città da sempre attenta ai diritti civili e all’attivismo – il Pride è uno degli appuntamenti più amati e partecipati, capace di richiamare migliaia di persone dall’area metropolitana e da tutta Italia. Ecco tutto quello che devi sapere per partecipare.

Torino Pride 2026: “Venti di lotte”

Quest’anno il Torino Pride compie vent’anni. Dal 2006 al 2026, due decenni di cortei, voci e identità che hanno attraversato le strade della città per rivendicare diritti e autodeterminazione. Un anniversario che non vuole essere solo una celebrazione, ma anche una presa di posizione, perché la conquista degli spazi e il sostegno reciproco tra persone e comunità non possono limitarsi a un appuntamento annuale, ma devono essere pratica quotidiana, gesto di cura collettiva, scelta politica.

Il tema di questa edizione – “Venti di Lotte” – riflette esattamente questo spirito. Una lotta intersezionale, che si muove fianco a fianco di tutte le identità più invisibilizzate e marginalizzate. E che guarda già avanti: nel 2027 sarà proprio Torino ad ospitare l’Europride, a conferma della volontà del capoluogo piemontese di porsi come punto di riferimento per i diritti LGBTQIA+ in Italia e in Europa.

Il percorso del corteo

Il concentramento è fissato per le ore 14:30 al Parco del Valentino, con partenza del corteo alle 15:30. Da lì, la parata attraverserà il centro storico della città seguendo questo itinerario:

  • Parco del Valentino (partenza);
  • Corso Vittorio Emanuele II;
  • Corso Galileo Ferraris;
  • Via Cernaia;
  • Via Pietro Micca;
  • Piazza Castello;
  • Via Po;
  • Piazza Vittorio Veneto (arrivo).

In piazza Vittorio è previsto il palco per i discorsi finali.

Durante tutto il corteo vige l’ordinanza antivetro: niente bottiglie di vetro, meglio portare una borraccia da riempire alle fontanelle pubbliche lungo il percorso.

Sul palco di Piazza Vittorio: i superospiti

Per i vent’anni del Torino Pride, il palco in Piazza Vittorio ospita voci e presenze di generazioni diverse. Ad aprire è Francamente, artista torinese trapiantata prima a Berlino e poi a Milano, che intreccia cantautorato ed elettronica con un’estetica apertamente queer e un’attitudine attivista, una delle voci più interessanti della nuova scena musicale italiana. A seguire sale sul palco Mc Nill, artista e attivista che mescola hip hop, elettronica e pop per raccontare identità fluide e lotte quotidiane, portando barre taglienti e una presenza scenica che non bada agli stereotipi.

Ospite d’eccezione è Ambra Angiolini, attrice e conduttrice tra le più amate dalla comunità LGBTQIA+: il suo legame con il movimento viene da lontano, negli anni Novanta infatti ha militato come volontaria nel Circolo Mario Mieli di Roma, ed è stata madrina del World Pride di Roma nel 2000, quando portare i divi dello spettacolo al fianco del movimento non era scontato. Sul palco del Torino Pride 2026 non sarà sola: con lei ci sarà sua figlia Jolanda Renga, classe 2004: due generazioni dalla stessa parte.

Come raggiungere la parata

Nelle ore della manifestazione sono previste chiusure al traffico e deviazioni del trasporto pubblico su tutte le vie interessate dal corteo. Il nostro consiglio è di non raggiungere in auto il centro: lascia la macchina in un parcheggio convenzionato in una zona limitrofa al percorso e prosegui a piedi fino al corteo.

Accessibilità

Il Torino Pride da molti anni pone grande attenzione all’accessibilità. Lungo tutto il percorso sono previste aree di decompressione sensoriale – cioè spazi più silenziosi e protetti – grazie alla collaborazione con il collettivo Mai Ultimi e Disability Pride. Il servizio mobile della Croce Rossa Italiana è presente durante il corteo, mentre in Piazza Vittorio, davanti al palco, c’è un’area con posti a sedere e un’interprete LIS per tutti gli interventi. Per chi ha difficoltà motorie, il bus City Sightseeing è disponibile in testa al corteo con posti a bordo. I volontari (che indoassano la t-shirt ufficiale per distinguersi) sono a disposizione per qualsiasi evenienza e per distribuire anche tappi per le orecchie a chi ne ha bisogno.

Nelle aree vicine al palco di arrivo, infine, è possibile effettuare test HIV e sifilide a risposta rapida, in anonimo, grazie a CasArcobaleno, Sauna 011, Associazione Arco e Fast Track Cities.

Dopo la parata: l’Official Party al Centralino Club

Come ogni anno, la giornata non finisce con il corteo. A partire dalle ore 20:30, il Torino Pride prosegue al Centralino Club, in Via delle Rosine 16, a pochi passi da Piazza Vittorio, con l’Official Party, una festa di autofinanziamento i cui ricavati andranno interamente al Coordinamento Torino Pride per coprire i costi dell’organizzazione. Il party si svolge nei cortili del locale e in tutti gli spazi interni, con musica fino alle 5:00. Il costo di ingresso è 10 € entro le 22:00 (con una consumazione inclusa) e 15 € dopo le 22:00. Fino alle 22:30 sono disponibili postazioni cibo con opzioni vegetariane e vegane.

 

Fonte immagine: sito ufficiale Torino Pride 2026 – Kreruh

Articolo Modificato Il:6 Giugno 2026


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 Rossella Rocco Corallini

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