approvate le modifiche al regolamento movida e il piano lavori pubblici


Lungo confronto nell’assise cittadina: l’appello del sindaco Sandro Principe contro gli “schiamazzi sui social” e l’apertura del tavolo coi capigruppo per l’8 giugno.

Tre ore e mezza di dibattito per otto punti all’ordine del giorno.

La seduta del Consiglio Comunale del 5 giugno inizia con ventidue presenze e, tra un dibattito e l’altro, è scesa a diciotto.

Un minuto di silenzio, richiesto dal Presidente, Dr. Francesco Adamo, in memoria delle vittime di Amendolara, e si inizia subito con un piccolo colpo di scena.

Il Sindaco: polemiche più civili e meno schiamazzi sui social

«Nel confronto politico si inseriscono modi di intendere confronto e polemica non consoni alla qualità che deve avere questo consiglio. Siamo una realtà urbana ammirata e non una realtà marginale. Se andiamo sopra le righe non deponiamo bene per la nostra città».

Con questa frase, il Sindaco, Onorevole Sandro Principe, precede il dibattito vero e proprio per chiedere una Conferenza dei Capigruppo che disciplini le polemiche politiche, soprattutto quelle gestite attraverso i social, che spesso tendono a tracimare o ad assumere forme non consone al dibattito politico.

«Io non sono su Facebook», ha aggiunto il Sindaco, «in questo social media esiste una pagina a me dedicata e gestita da alcuni giovani». Ora, ha proseguito il primo cittadino, «poco prima della convocazione di questa seduta, mi sono stati trasmessi alcuni post poco ortodossi, nei quali erano riportate alcune mie foto durante la commemorazione di Nuccio Ordine all’Unical, dove ero andato per dovere istituzionale. Il commento a questo post parlava di altro: delle condizioni del Parco Nicholas Green. Un paragone fuorviante, che può innescare dinamiche non belle nel dibattito pubblico».

Pertanto, ha concluso il Sindaco, «Ciò che resta delle forze politiche, se davvero si vuole superare la crisi culturale attuale, deve evitare di mettere in campo determinate azioni».

Dai banchi dell’opposizione, è partita una replica dell’Ing. Marco Saverio Ghionna, capogruppo di Futuro.

Ghionna ha chiesto la sospensione del Consiglio e la convocazione della Conferenza.

L’Assise civica ha respinto la proposta. La seduta è continuata, la Conferenza, invece, è convocata il primo giorno utile: lunedì 8 giugno.

Approvazioni verbali sedute precedenti e variazioni del Bilancio

La seduta vera e propria è iniziata con l’approvazione dei verbali dei Consigli del 29 aprile e del 12 maggio, entrambi votati all’unanimità.

Poi, l’Avv. Federico Jorio, Assessore al Bilancio, illustra il secondo punto all’Ordine del Giorno, relativo alla ratifica della Variazione d’urgenza al Bilancio di Previsione Finaziaria 2026-2028 e alla ratifica della Delibera della Giunta Comunale numero 106 del 09/05/2026.

La variazione, ha spiegato Jorio, «è dovuta a due posizioni compensative».

La prima di esse riguarda «contributo per regolamento della Polizia Locale», la seconda, invece, il progetto una “Casa per tutti”», dal valore di 327mila euro circa.

Inoltre, ha proseguito l’Assessore, esistono «maggiori spese per 13mila euro in opere e manutenzioni. La copertura arriva da economie sulle assicurazioni».

Alla relazione non è seguito il dibattito.

Il punto è approvato dalla maggioranza in maniera compatta, l’opposizione si è astenuta.

Modifica del Piano Triennale dei Lavori Pubblici

Il dibattito è stato decisamente più acceso per il terzo punto, relativo alla prima modifica del Programma Triennale 2026-2028 dei Lavori Pubblici del Comune.

Ha relazionato l’Assessore al ramo Dott. Pierpaolo Iantorno.

Nella sua introduzione, l’Assessore Iantorno, ha illustrato le cinque opere per cui si chiede la modifica del Programma Triennale: ristrutturazione dell’immobile di via Londra destinato a co-housing per persone con disabilità; anticipo del miglioramento di Roges (dal valore di 221mila euro); l’anticipo della messa in sicurezza delle strade comunali per quattro milioni e duecentomila euro; l’anticipo della messa in sicurezza del versante paramuro centro storico; anticipo del miglioramento infrastrutturale della zona industriale più raddoppio di viale Parco e il centro polifunzionale.

Per primo è intervenuto Ghionna

Lo ha seguito l’Avv. Gianluca Garritano, anche lui del gruppo Futuro.

Ha replicato, dai banchi della maggioranza, l’Avv. Francesco Tenuta, capogruppo di Avanti Rende Libera-Psi.

Dopo di lui, è intervenuta l’Avv. Rossella Gallo, di M5S.

La parola è tornata alla maggioranza, con l’intervento dell’Ing. Clelio Gelsomino, capogruppo di Insieme per Rende.

Subito dopo, è arrivata la replica dell’Assessore Iantorno.

Ha chiuso il dibattito il Sindaco.

Il punto è approvato dalla maggioranza, l’opposizione si è astenuta.

Bretella di collegamento tra Santa Maria di Settimo e il nuovo Ospedale

Sempre l’Assessore Pierpaolo Iorio ha relazionato sul quarto punto all’Odg, con cui si chiede al Consiglio Comunale il parere nell’ambito della Conferenza dei Servizi asincrona, convocata ai sensi dell’art. 38 del Decreto Legislativo 36 del 2023 per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica della “Bretella viaria di collegamento della nuova Stazione Ferroviaria in località S. Maria di Settimo con l’Università degli Studi della Calabria – Lotto MN e attribuzione di mandato al dirigente proponente”.

Anche in questo caso, data l’importanza dell’argomento, il dibattito è risultato piuttosto acceso.

Nell’ordine, sono intervenuti, Marco Ghionna, Clelio Gelsomino, il prof. Massimo La Deda, capogruppo di Rende Avanti.

Quindi ha replicato Iantorno.

Alla sua replica sono seguiti gli interventi del Sindaco, di Ghionna e di Tenuta.

Il punto è passato col voto compatto della maggioranza e l’astensione dell’opposizione.

Interventi urbanistici a Palleca

I punti cinque e sei dell’Odg sono relativi a due interventi urbanistici a Contrada Palleca.

Li ha relazionati il vicesindaco Fabio Liparoti

Il quinto riguarda l’approvazione del progetto di attuazione di un sub comparto, ai sensi dell’articolo 17 della Legge 17 agosto 1942 n. 1150, all’interno del Pau (non più vigente) RC3 Palleca.

È seguito un dibattito vivace, nel quale ha preso la parola per primo Marco Ghionna.

All’intervento di Ghionna è seguito quello dell’Arch. Marco Di Donna, il Responsabiledel Settore Gestione del Territorio e Ambiente del Comune.

Ha concluso il Sindaco.

Sono, quindi, seguite, le dichiarazioni di voto di Ghionna e Clelio Gelsomino.

Il punto è passato col voto compatto della maggioranza, quello contrario di Rossella Gallo e l’astensione del resto della minoranza.

Il sesto punto riguarda il progetto di sanatoria del piano terra e diversa distribuzione del piano primo di un fabbricato per civile abitazione, in area regolamentata dal Piano Attuativo Unitario dell’Unità Urbanistica RC3 Palleca – Comparto CR06, Lotto CR06a, ai sensi della medesima normativa del punto precedente.

Anche in questo caso, la maggioranza ha approvato compatta, il Consigliere Gallo ha espresso voto contrario, il resto dell’opposizione si è astenuta.

Movida e modifiche al regolamento di sicurezza urbana

La Dott. Veronica Stellato, Assessore alle Attività produttive, ha relazionato il settimo punto, relativo alle attività di intrattenimento, che contiene due modifiche, rispettivamente agli articoli 13 e 26 del Regolamento di Sicurezza Urbana.

Innanzitutto, cambia la definizione di fine settimana: non più sabato e domenica, ma venerdì e sabato.

In seconda battuta, è contemplata una periodizzazione tra stagione estiva, che inizia il primo maggio e termina il 10 ottobre, e periodo invernale, che inizia il primo novembre e termina il 31 marzo.

I locali di somministrazione di cibo e bevande l’inverno resteranno aperti fino alle 23 nei giorni feriali e fino alle 24 massimo nel week end.

Nel periodo estivo, invece, il limite aumenta di un’ora: le 24 nei feriali, l’una del mattino nei festivi.

Cambiano, in senso più garantista, le sanzioni: sette giorni di chiusura alla prima infrazione. In caso di recidiva, sarà comminata un’altra chiusura di sette giorni. Alla seconda recidiva, sarà imposta la chiusura di un mese.

Un miglioramento per gli esercenti rispetto alla normativa precedente, che prevedeva la chiusura di trenta giorni alla prima recidiva.

È seguito un dibattito acceso, rivelatosi utile per chiarire un passaggio delicato delle nuove norme.

Come ha chiarito il Sindaco, la chiusura all’una nei week end estivi non è automatica ma deve essere autorizzata su richiesta specifica.

È seguito un dibattito articolato, in cui hanno preso la parola Gianluca Garritano, a cui ha replicato il Sindaco. Nel suo secondo intervento, l’Assessore Stellato ha spiegato che le norme si rivolgono non ai locali attrezzati a uso discoteca, ma alle attività di somministrazione, per quel che riguarda le emissioni sonore.

È seguito, quindi, un intervento del Consigliere Eugenio Trombino, capogruppo di Fratelli d’Italia, che ha chiesto maggiore chiarezza nelle nuove norme.

Nel suo nuovo intervento, il Sindaco ha chiesto o l’emendamento immediato della norma o la sospensione del Consiglio.

Marco Ghionna, infine ha chiesto la sospensione.

Dopo circa venti minuti, è ripresa la seduta, durante la quale il Consiglio ha deliberato prima il nuovo emendamento, infine la nuova normativa nel suo insieme.

Voto unanime dell’Assise, ad eccezione di Gallo, che si è astenuta.

Secondo le modifiche definitive al Regolamento di Sicurezza Urbana, l’ora extra di apertura nei week end dovrà essere autorizzata dagli uffici competenti in seguito a domanda apposita depositata venti giorni prima.

Adesione alla Rottamazione Quinquies

Entra in scena il fisco nel punto ottavo (e conclusivo) dell’Odg: l’adesione del Comune alla Rottamazione Quinquies, relazionato in maniera snella dall’Assessore al ramo Federico Jorio.

L’adesione, che il Consiglio deve deliberare nel termine massimo del 30 giugno, riguarda un recupero fiscale di cinque milioni.

Nessun dibattito, e il punto è passato all’unanimità.

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 Redazione CosenzaPost

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