Iran, Media: ‘L’Iran ha accettato di non produrre o acquisire l’atomica’ – Liveblog – Notizie


IL PUNTO

“La Repubblica Islamica dell’Iran ha appena accettato di non avere mai un’arma nucleare e lo Stretto di Hormuz aprirà a breve” afferma Trump in un post su Truth. Nel messaggio, che non specifica quando di preciso potrebbe riaprire lo Stretto, Trump annuncia il suo endorsement al congressista Mike Collins, ora candidato repubblicano al Senato per la Georgia. Una delegazione del Qatar, Paese che funge da mediatore tra Iran e Stati Uniti insieme al Pakistan, è arrivata oggi a Teheran nell’ambito di colloqui volti a porre fine in modo duraturo alla guerra in Medio Oriente, secondo quanto riportato dai media iraniani. L’agenzia di stampa Isna ha riferito che un consigliere del ministro degli Esteri del Qatar è stato inviato in Iran. Questa visita ha lo scopo di “esaminare gli ultimi sviluppi relativi al processo diplomatico”, secondo Tasnim, un’altra agenzia di stampa iraniana. 

“La firma dell’accordo con l’Iran è prevista per domenica e subito dopo Hormuz sarà aperto a tutti senza pedaggi”, aveva annunciato Trump. Il premier pakistano aveva in precedenza stilato il timing della pace: intesa “entro 24 ore”, firma “a distanza” e via ai colloqui tecnici la settimana prossima. Ma Teheran frena sui tempi della firma dell’intesa e salta la cerimonia a Ginevra con Vance e Ghalibaf.

 

12:49

Netanyahu: ‘L’Idf ha colpito obiettivi di Hezbollah nel sud di Beirut’

Le forze israeliane hanno colpito “obiettivi terroristici di Hezbollah” nella periferia meridionale di Beirut: lo hanno reso noto in un comunicato congiunto, citato dal Times of Israel, il premier di Israele Benjamin Netanyahu e il suo ministro della Difesa Israel Katz. Secondo la nota, i raid sono una “risposta” ad “attacchi di Hezbollah contro il territorio israeliano”. In un proprio comunicato, l’Idf ha parlato di attacchi “mirati” su infrastrutture che sarebbero controllate da Hezbollah.

12:30

Media: ‘L’Iran ha accettato di non produrre o acquisire l’atomica’

Nella bozza di accordo tra Washington e Teheran, l’Iran si impegna a non “produrre o acquisire” un’arma nucleare: lo ha affermato un alto funzionario iraniano alla Reuters, che ne ha dato notizia sul proprio sito. La bozza prevede che i dettagli su come gestire l’uranio arricchito attualmente esistente in Iran verranno invece discussi in un periodo di 60 giorni successivo all’intesa preliminare tra le parti. La stessa fonte iraniana ha aggiunto che l’accordo prevede che gli Usa liberino asset di Teheran congelati per valore di 25 miliardi di dollari.

In base a quanto riferito a Reuters dall’alto funzionario iraniano citato, oltre alla questione della rinuncia all’arma nucleare da parte di Teheran, i principali punti del memorandum in fase di possibile finalizzazione tra Usa e Iran sono: riapertura immediata di Hormuz da parte delle forze iraniane al traffico di navi commerciali e rimozione del blocco marittimo applicato in zona dagli Usa; la sospensione temporanea delle sanzioni inflitte da Washington al petrolio iraniano; il via libera degli Usa allo scongelamento di 25 miliardi di dollari in beni iraniani bloccati; lo stop alla prosecuzione del programma nucleare iraniano fino al raggiungimento di un accordo definitivo e l’accettazione da parte degli Stati Uniti della condizione per cui l’Iran diluirebbe sul proprio territorio le scorte di uranio arricchito che detiene, in modalità da stabilire entro 60 giorni.

12:15

Media: ‘Cinque morti nei raid israeliani nel distretto di Sidone’

Almeno cinque persone, tra cui tre donne, sono rimaste uccise in attacchi attribuiti alle forze israeliane avvenuti nel lasso di tempo compreso tra ieri sera e stamattina a Msayleh e a Kaouthariyet el-Sayyad, località del distretto di Sidone, in Libano: lo riporta il giornale L’Orient-Le Jour. La stessa fonte parla di raid e raffiche di artiglieria incessanti anche nell’area di Nabatieh: in questo caso il bilancio è di almeno tre feriti.

10:52

Agenzia Pasdaran: ‘Accordo ancora in esame, non c’è decisione finale’

“La decisione finale di Teheran riguardo l’accordo è in fase di esame”. Lo scrive l’agenzia di stampa iraniana Fars, considerata vicina ai Pasdaran, citando quella che definisce una fonte attendibile vicina al team negoziatore: “L’Iran non ha ancora annunciato la sua decisione finale riguardo l’accordo proposto. L’esame delle dimensioni politiche, giuridiche e tecniche delle proposte presentate è ancora in corso”. Sempre secondo l’agenzia, che cita “fonti informate”, “l’esame delle varie dimensioni delle proposte presentate continua ancora a livelli di competenza e decisionale, e le istituzioni responsabili stanno valutando attentamente gli aspetti politici, giuridici e tecnici della questione”.

10:07

Al-Jazeera: ‘Raid aereo Israele colpisce Faroun, nel sud del Libano’

Un raid aereo israeliano ha colpito la città di Faroun, nel distretto di Bint Jbeil, nel Libano meridionale. E’ quanto riporta un cronista di Al-Jazeera, dal terreno. Israele continua ad attaccare il Libano nonostante l’Iran affermi di includerlo in un potenziale memorandum d’intesa con gli Stati Uniti, scrive ancora la testata araba, ricordando che nuovi ordini di sfollamento forzato sono stati emessi in seguito ai bombardamenti israeliani in diverse città e villaggi del sud.

09:41

Media Iran: ‘Delegazione Qatar a Teheran per colloqui di pace’

Una delegazione del Qatar, Paese che funge da mediatore tra Iran e Stati Uniti insieme al Pakistan, è arrivata oggi a Teheran nell’ambito di colloqui volti a porre fine in modo duraturo alla guerra in Medio Oriente, secondo quanto riportato dai media iraniani. L’agenzia di stampa Isna ha riferito che un consigliere del ministro degli Esteri del Qatar è stato inviato in Iran. Questa visita ha lo scopo di “esaminare gli ultimi sviluppi relativi al processo diplomatico”, secondo Tasnim, un’altra agenzia di stampa iraniana.

08:11

Trump ribadisce: ‘Teheran ha accettato di non avere l’atomica, a breve Hormuz aprirà’

“Abbiamo la Repubblica Islamica dell’Iran che ha appena accettato di non avere mai un’arma nucleare, e lo Stretto di Hormuz aprirà a a breve”: è quanto affermato in un post su Truth dal presidente Usa, Donald Trump. Nel messaggio, che non specifica quando di preciso potrebbe riaprire lo Stretto, Trump annuncia il suo ‘endorsement’ al congressista Mike Collins, ora candidato repubblicano al Senato per la Georgia.


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