Forum Costruzioni 2026 Torino: costruito storico, comfort abitativo e innovazione digitale



28/05/2026 – Una riflessione sul futuro delle costruzioni che ha messo in relazione patrimonio storico, qualità dell’abitare, innovazione digitale e prestazioni energetiche. La tappa di Torino del Forum delle Costruzioni 2026 ha riunito professionisti, progettisti, aziende e istituzioni in un pomeriggio di confronto dedicato alle principali trasformazioni che stanno interessando il settore edilizio.

Nel corso dell’incontro si è parlato di rigenerazione del patrimonio esistente, comfort abitativo, BIM, Intelligenza Artificiale, involucro edilizio e integrazione delle energie rinnovabili, confermando il ruolo del Forum come occasione di aggiornamento tecnico e culturale per la filiera delle costruzioni. 
 

Il mondo delle costruzioni che vorrei

Ad aprire i lavori è stata Anna Osello, professoressa del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica del Politecnico di Torino, con una riflessione sul futuro del settore e sul ruolo che innovazione, ricerca e competenze possono svolgere nella trasformazione delle costruzioni.

Il suo intervento ha offerto uno sguardo prospettico sulle sfide che attendono la filiera, richiamando la necessità di sviluppare modelli progettuali e produttivi capaci di rispondere ai cambiamenti ambientali, sociali e tecnologici in corso.
 

Conservare e trasformare il patrimonio costruito

Grande interesse ha suscitato l’intervento di Marco Nota, senior architect, PhD e heritage building manager, dedicato al rapporto tra conservazione e trasformazione del patrimonio storico.

Attraverso il tema “Conservare e trasformare: l’equilibrio dell’architettura contemporanea sul costruito storico”, Nota ha riportato al centro del dibattito una delle questioni più attuali per progettisti e amministrazioni: come intervenire sugli edifici esistenti conciliando tutela, innovazione e nuove esigenze funzionali.

Il confronto ha evidenziato come la qualità della trasformazione passi dalla capacità di leggere il contesto e valorizzare le stratificazioni esistenti, evitando approcci standardizzati e privilegiando soluzioni capaci di dialogare con la storia dei luoghi.
 

Comfort abitativo e responsabilità progettuale

Tra i temi più apprezzati della giornata, il contributo di Rosita Romeo ha approfondito il rapporto tra comfort abitativo, corpo umano e responsabilità progettuale nel ciclo di vita dell’edificio.

L’intervento ha riportato l’attenzione sugli effetti che gli ambienti costruiti esercitano sul benessere delle persone, sottolineando come qualità dell’aria, luce, comfort termoigrometrico e acustica rappresentino oggi aspetti centrali del progetto.

Una riflessione che ha confermato il crescente interesse verso una concezione dell’edificio come sistema capace di influenzare salute, percezioni e qualità dell’esperienza abitativa.
 

BIM e Intelligenza Artificiale per il progetto contemporaneo

La trasformazione digitale della filiera è stata al centro dell’intervento di Claudio Vittori Antisari, fondatore di Strategie Digitali e membro del comitato europeo Digital Built Environment Institute.

Partendo dall’evoluzione del BIM, Antisari ha illustrato le opportunità offerte dall’integrazione con l’Intelligenza Artificiale, evidenziando come i nuovi strumenti digitali stiano modificando processi, metodi di lavoro e modalità di gestione delle informazioni.

L’attenzione si è concentrata sul ruolo delle tecnologie come supporto alle decisioni progettuali e sulla necessità di sviluppare nuove competenze per governare efficacemente la crescente complessità del settore.
 

Luce naturale, BIPV e involucro ad alte prestazioni

La seconda parte del pomeriggio ha approfondito alcuni temi chiave della transizione energetica.

Raffaele Cefalo ha illustrato le prospettive offerte dal vetro fotovoltaico trasparente e dalle applicazioni del Building Integrated Photovoltaics (BIPV), una tecnologia che consente di integrare la produzione di energia direttamente nell’involucro edilizio mantenendo qualità architettonica e trasparenza.

Davide Pallaro ha invece riportato l’attenzione sul ruolo della luce naturale nella progettazione contemporanea, evidenziandone l’impatto sul comfort indoor, sul benessere degli occupanti e sulle prestazioni energetiche degli edifici.

A completare il quadro è stato l’intervento di Andrea Riva dedicato alle soluzioni per involucri ad alta efficienza energetica con murature in calcestruzzo aerato autoclavato, con un focus sulle prestazioni dell’involucro e sulle applicazioni progettuali per edifici a basso consumo energetico.
 

Il confronto tra relatori e professionisti

L’incontro si è concluso con un partecipato momento di dialogo tra relatori, aziende e professionisti presenti in sala.

La tappa torinese ha confermato alcuni dei temi che stanno attraversando l’intero Forum delle Costruzioni 2026: la crescente attenzione alla qualità dell’abitare, il ruolo strategico della riqualificazione del patrimonio esistente, l’integrazione tra sostenibilità e innovazione tecnologica e l’importanza di una progettazione sempre più consapevole delle implicazioni ambientali e sociali del costruire.
 

Forum delle Costruzioni, le prossime tappe

Il Forum delle Costruzioni 2026 proseguirà il suo percorso con gli ultimi appuntamenti del roadshow, continuando ad approfondire le sfide che stanno ridefinendo il settore edilizio: comfort abitativo, transizione energetica, CAM, edifici NZEB, digitalizzazione e integrazione delle energie rinnovabili.
 

Main Partner: Velux

Partner: Lumyra Energy, Sicilferro, CVR, Bacchi, Xella, Metal.Ri, Draco, Mottura, Indecal, Isolkappa, Oduas, FF Systems, Analist Group, Bell.Isol, Rexpol, Wolf System.

Con il patrocinio di: Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ENEA, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, Consiglio Nazionale dei Periti Industriali, Consiglio Nazionale dei Geologi, Unicmi, Atecap, Kyoto Club, Fondazione Promozione Acciaio, American Concrete Institute Italy Chapter, ANPE, Istituto Nazionale di Urbanistica, SITdA, Green Building Council Italia, Inarsind, AssoBIM, PassivHaus Italia.

Organizzatore: Agorà.




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