Storie di Alternanza, premiati ad Ancona i progetti scuola-lavoro


ANCONA – Dalla sostenibilità ambientale alla robotica, dall’intelligenza artificiale all’inclusione sociale, fino alle esperienze internazionali e alla comunicazione digitale. I progetti premiati nell’edizione marchigiana di “Storie di Alternanza” raccontano una scuola che guarda al futuro e che trova nel rapporto con imprese e territorio un’occasione concreta di crescita, orientamento e scoperta del mondo del lavoro.

Si è svolta venerdì 29 maggio, alla Loggia dei Mercanti di Ancona, la cerimonia di premiazione del Premio “Storie di Alternanza”, organizzato dalla Camera di Commercio delle Marche e dedicato ai migliori video racconti realizzati dagli studenti delle scuole secondarie superiori delle cinque province marchigiane.

L’iniziativa, riferita all’annualità 2025 dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, valorizza ogni anno le esperienze formative vissute dagli studenti nel dialogo tra scuola, imprese e istituzioni. Dai lavori presentati emerge una scuola dinamica, capace di confrontarsi con i cambiamenti che attraversano il mondo produttivo e di tradurli in progetti concreti.

I video realizzati dagli studenti restituiscono infatti molto più di una semplice testimonianza scolastica: offrono uno sguardo sulle competenze che stanno entrando nel mondo del lavoro e sulla capacità delle nuove generazioni di interpretare temi centrali come innovazione, sostenibilità, tecnologie digitali, sicurezza e responsabilità sociale.

«Da tempo il dibattito economico è stato dominato da parole come intelligenza artificiale, transizione energetica, competenze digitali, sostenibilità – ha commentato il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini –. Talvolta con il timore che il cambiamento corra più veloce delle persone. Eppure, osservando questi ragazzi, viene naturale pensare che le nuove generazioni siano già attrezzate culturalmente per interpretare queste trasformazioni, forse persino meglio di noi adulti».

Secondo Sabatini, il valore dei percorsi di alternanza sta proprio nella capacità di mettere in relazione scuola, impresa e territorio «non come adempimento formale, ma come occasione autentica di crescita reciproca». Il presidente ha richiamato anche l’esperienza recente di Ascoli Piceno, dove gli studenti sono stati protagonisti di un convegno dedicato alla sicurezza nei luoghi di lavoro, portando riflessioni e progettualità definite «di grande spessore e interesse». «È un segnale importante – ha aggiunto –: i giovani chiedono innovazione, ma non separano mai il progresso dalla responsabilità».

Alla cerimonia è intervenuta anche Donatella D’Amico, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra scuola, Camera di Commercio, imprese e istituzioni. «Oggi vediamo una rete fortissima, capace di valorizzare le risorse del territorio e di aiutare i nostri alunni a entrare nel mondo del lavoro non solo facendo pratica – ha dichiarato –. I ragazzi entrano nelle imprese per guardare con i loro occhi cosa significa seguire un sogno e un talento, affrontare difficoltà pratiche, mettersi in gioco anche sul piano relazionale».

D’Amico ha evidenziato l’importanza del primo contatto con il mondo del lavoro in una fase segnata da rapidi cambiamenti socioeconomici. «L’esperienza in azienda aiuta a capire quali siano le competenze più utili in un mercato del lavoro fluido – ha aggiunto – e permette di esercitare quelle soft skill che saranno sempre più importanti: lavorare in gruppo, essere flessibili, sapersi rialzare».

Per il Comune di Ancona è intervenuta Antonella Andreoli, assessore alle Politiche educative, che ha definito le esperienze di alternanza «un passaggio importante nel percorso di crescita dei ragazzi». «Iniziative come “Storie di Alternanza” – ha spiegato – valorizzano il talento, la creatività e la capacità degli studenti di raccontare ciò che hanno vissuto attraverso linguaggi vicini alle nuove generazioni. Come Amministrazione crediamo nel rapporto tra scuola, formazione e territorio e sosteniamo tutte le occasioni che aiutano i giovani a costruire consapevolezza rispetto al proprio futuro».

La cerimonia, condotta dal formatore Lucio Zanca, ha visto anche la partecipazione di rappresentanti delle imprese ospitanti. Sono intervenuti Carmen D’Amico e Luca Biancucci, rispettivamente Talent Acquisition & Training Manager e Organization & People Development di Clementoni Spa, e Melissa Morgoni, HR Manager, insieme a Luca Girotti, Product Manager, per Elettromedia Spa di Macerata.

In chiusura, il presidente Sabatini ha voluto rendere omaggio alla figura di Valter Scavolini, a partire dal docufilm dedicato all’imprenditore marchigiano presentato nei giorni scorsi a Roma e diretto da Mattia Zanca.

Numerosi i progetti premiati nelle diverse province marchigiane. In provincia di Ancona si sono distinti, tra gli istituti tecnici, “Nutri il Futuro” dell’IIS Corinaldesi-Padovano di Senigallia, laboratorio dedicato alla nutrizione consapevole e sostenibile, e “Calypso” dell’IIS Marconi Pieralisi di Jesi, robot marino progettato per il recupero della plastica in mare grazie anche alla collaborazione con aziende del territorio.

Ad Ascoli Piceno, tra gli istituti tecnici, l’IIS Fermi Sacconi Ceci ha conquistato il primo e il secondo posto con “Lab Mobile”, laboratorio itinerante realizzato attraverso la progettazione di un van scientifico, e “SNAIDE”, robot serpente pensato per la ricerca di dispersi in scenari di emergenza e calamità naturali. Nella sezione professionali è stato premiato “La mia alternanza” dell’IIS Guastaferro di San Benedetto del Tronto, dedicato alle attività di produzione audiovisiva e fotografica. Nei licei, riconoscimento alle esperienze internazionali dell’IIS Capriotti con “Dalla classe al mondo, la nostra avventura a Valencia” e “Storie di alternanza e competenze”, progetti che hanno permesso agli studenti di confrontarsi con realtà lavorative europee.

Nel Fermano, l’ITT Montani si è imposto con “Progettare il futuro: il tirocinio tecnico in Elettromedia”, percorso dedicato all’elettronica applicata all’audio. Riconoscimento anche alla Fondazione ITS Nuove Tecnologie per il Made in Italy con “Safety First”, progetto di gioco di ruolo sul tema della sicurezza sul lavoro, sviluppato insieme a Clementoni e premiato anche a livello nazionale nel novembre 2025 al JobOrienta di Verona per l’efficace integrazione tra formazione e inserimento lavorativo.

A Macerata, i riflettori si sono accesi sui temi dell’inclusione e della crescita personale. L’IPSEOA Varnelli di Cingoli ha vinto con “Dove i sogni prendono forma”, percorso pensato per valorizzare competenze e autonomia di uno studente con disabilità nel settore della ristorazione. L’IPSIA Corridoni di Corridonia ha presentato invece “Tutto sotto controllo”, progetto dedicato alla formazione sulla sicurezza e all’inclusione di tutti gli studenti nei percorsi scuola-lavoro. Entrambi i lavori hanno ricevuto anche una menzione speciale. Nei licei si sono distinti gli studenti del Liceo Artistico Cantalamessa con i progetti “Sanremo” e “MarcheLove”, esperienze legate al mondo degli eventi culturali e della comunicazione digitale.

Nella provincia di Pesaro e Urbino, l’Istituto Tecnico Industriale Don Luigi Orione di Fano ha ottenuto il primo posto con “A.I & Tondini”, progetto dedicato allo sviluppo di un modello di intelligenza artificiale per il riconoscimento automatico di elementi industriali nelle immagini. Il Polo Tecnico Professionale 3 di Fano ha realizzato un’impresa simulata nel settore della comunicazione per promuovere iniziative sociali di Confindustria Pesaro Urbino. Nei licei, il Liceo Artistico Mengaroni di Pesaro ha raccontato l’esperienza del Festival di Sanremo attraverso “Sanremo racconta il tuo Festival”, mentre il Liceo Laurana Baldi di Urbino ha valorizzato il patrimonio artistico scolastico con un progetto dedicato all’artista Augusto Ranocchi. Premiato anche l’ITS Turismo Cultura Nuove Tecnologie Marche con “ITS Bootcamp”, dedicato all’innovazione e al collegamento diretto tra formazione e mondo del lavoro.

L’edizione marchigiana del Premio “Storie di Alternanza” conferma così il ruolo centrale dei percorsi scuola-lavoro come strumento di orientamento, sperimentazione e crescita, valorizzando il talento e la capacità progettuale degli studenti attraverso esperienze concrete che intrecciano competenze, creatività e futuro.




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