Roma, 2 giugno 2026 – L’inferno è piombato sull’Ucraina, nella notte un massiccio attacco missilistico russo ha colpito Kiev e diverse città. “Gli attacchi – fanno sapere dal Cremlino – hanno preso di mira impianti dell’industria della difesa a Kiev, Zaporizhzhia, Kharkiv e Dnipropetrovsk, nonché nelle regioni di Poltava, Khmelnytsky e Sumy, oltre a infrastrutture ucraine per il carburante e i trasporti utilizzate dalle Forze armate e aeroporti militari. Tutti gli obiettivi designati sono stati colpiti”.
Potenti esplosioni, incendi e colonne di fumo in tutta la capitale. Molte zone sono senza corrente. L’Ucraina ha subito attivato la la difesa aerea, ma il bilancio dei morti continua a crescere: almeno 17 le vittime e centinaia di feriti.
Gli Stati Uniti stanno discutendo la possibilità di schierare armi nucleari in altri Stati membri della Nato in Europa, una mossa volta a rassicurare gli alleati sul fatto che la riduzione del supporto militare convenzionale non comprometterà le garanzie di sicurezza. Lo scrive il Financial Times.
La diretta
13:05
L’Ucraina ordina l’evacuazione di 7000 civili da Kharkiv
Le autorità ucraine hanno ordinato l’evacuazione di oltre 7.000 civili da diverse città della regione di Kharkiv, al confine con la Russia nel nord-est del Paese, segno dei timori di un’avanzata russa. “Data la situazione della sicurezza e gli attacchi sistematici del nemico, stiamo ampliando la zona di evacuazione obbligatoria”, ha dichiarato il governatore regionale Oleg Synegubov su Telegram.
12:19
Mosca: colpiti a Kiev 10 impianti di costruzione di armi e droni
Nell’ultimo massiccio attacco sferrato dalle forze russe, sono stati colpiti a Kiev dieci impianti per la produzione di armamenti, soprattutto droni. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo citato dalla Tass. Tra i siti bombardati, la Abris Pr, la Spektr, la Jsc Mayak e la società statale UkrSpetsexport. Raid anche su tre centri di reclutamento nella capitale dove almeno sei persone sono morte. In tutta l’Ucraina, dove le vittime in totale sono almeno 18, sono stati presi di mira “siti di difesa nelle regioni di Khmelnitsky e Poltava, e sei basi aeree a Cherkassy, Rovno, Zhitomir, Kirovograd, Khmelnitsky e Kiev”, si legge nel comunicato del ministero riportato da Interfax. Nella lista degli obbiettivi anche due siti energetici nella regione di Kharkov e l’impianto statale Zvezda di Shostka nella regione di Sumy. Oltre alla base dell’aviazione di Kharkov
12:04
Salgono a 18 le vittime civili dei raid russi
Il corpo di un’altra donna è stato recuperato sotto le macerie della casa distrutta a Dnipro dai raid russi, portando così il bilancio delle vittime degli attacchi in città a 12. Lo ha riferito il capo dell’oblast di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, su Telegram, ripreso da Ukrainska Pravda. Il sindaco Borys Filatov ha aggiunto che domani sarà osservato un giorno di lutto cittadino. I 12 uccisi a Dnipro si aggiungono ai 6 finora accertati a Kiev, come confermato da Timur Tkachenko, capo dell’Amministrazione Militare della capitale.
10:14
Cremlino: “La guerra finirebbe oggi se l’Ucraina ritirasse le truppe”
Il conflitto con l’Ucraina potrebbe finire “entro la fine della giornata” se le Forze armate ucraine si ritirassero dalle regioni occupate dalla Russia. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, dopo che la Russia ha lanciato uno dei suoi attacchi aerei più massicci dall’inizio della guerra. “La guerra potrebbe finire entro la fine della giornata. Ne abbiamo parlato ripetutamente. Anche il presidente ne ha parlato”, ha detto Peskov ai giornalisti. “Per raggiungere questo obiettivo, Zelensky deve ordinare alle sue Forze armate di lasciare le regioni russe”, ha sottolineato riferendosi alle regioni ucraine parzialmente occupate da Mosca che le considera suoi territori. In precedenza, l’ufficio presidenziale ucraino ha riferito che Zelensky auspica di porre fine alle ostilità prima dell’inizio dell’inverno.
09:44
“Morto anche un bambino di 3 anni”
Il bilancio delle vittime dei bombardamenti russi sulle città ucraine è salito a 17. Nella città di Dnipro, le autorità hanno annunciato il ritrovamento dei corpi di un bambino di 8 anni e di una donna sotto le macerie di un edificio residenziale, portando il numero totale dei morti a 11. Secondo le autorità, tra le vittime c’è anche un bambino di 3 anni. Altre 37 persone sono rimaste ferite. L’obiettivo principale degli attacchi russi è stata la capitale Kiev, dove 6 persone sono morte e 65 sono rimaste ferite.
09:31
Il bilancio degli attacchi sale a 17 morti. Si scava fra le macerie
Cresce velocemente il numero delle vittime dei raid russi della scorsa notte sull’Ucraina mentre i soccorritori scavano ancora tra le macerie. A Dnipro, dove è stato colpito un palazzo di tre piani, sono stati recuperati i corpi di una donna e di un bambino di 8 anni dalle macerie portando a 11 il numero dei morti. Lo riporta Ukrainsla Pravda citando le autorità locali. Altre 37 persone sono rimaste ferite. A Kiev il numero delle persone uccise è salito a 6 con 65 feriti.
Si cercano vittime e feriti fra le macerie nelle principali città ucraine
08:46
Filorussi: “Drone ucraino colpisce autobus a Lugansk, tre feriti”
Tre persone sono rimaste ferite stamane quando un drone ucraino ha colpito un autobus civile nella regione di Lugansk, secondo quanto riferito dalle autorità filorusse locali. «Stamane un drone nemico ha attaccato un mezzo di trasporto civile», ha scritto nel suo canale Max il governatore, Leonid Pasechnik, citato dalla Tass. Pasechnik ha precisato che il mezzo è stato colpito nella località di Kremenna. «Tre persone sono rimaste ferite come conseguenza di quest’atto vile», ha aggiunto il governatore filorusso. La regione di Lugansk, nell’est dell’
Ucraina, è controllata dai russi.
08:17
Zelensky: “Attacco con 656 droni, 73 missili, 13 morti fra cui un bambino”
“Nella notte, la Russia ha lanciato contro i nostri cittadini 656 droni d’attacco e 73 missili di vari tipi: balistici, da crociera, antinave. Un attacco su larga scala e una dichiarazione assolutamente trasparente da parte della Russia: se l’Ucraina non sarà protetta dagli attacchi balistici e da altri missili, questi attacchi continueranno. L’Europa ha bisogno della propria difesa antimissile, in modo che questa guerra possa finalmente concludersi. E c’è assolutamente bisogno dell’aiuto degli Stati Uniti nella fornitura di missili ai Patriot”. Così il presidente ucraino Voldymyr Zelensky confermando i 13 morti, tra i quali un bimbo”.
07:46
Zelensky: “Necessaria difesa aerea europea, Usa ci aiutino con i Patriot”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato l’Europa a sviluppare propri sistemi di difesa aerea e ha sollecitato un maggiore sostegno da parte di Washington dopo gli ultmi devastanti attacchi russi con droni e missili. “L’Europa ha bisogno di una propria difesa antibalistica affinché questa guerra possa finalmente finire. E l’assistenza degli Stati Uniti nella fornitura di missili per i sistemi Patriot è assolutamente necessaria”, ha scritto Zelensky sui social media.
06:16
Mosca ha lanciato 73 missili e 656 droni sull’Ucraina
L’Aeronautica militare ucraina ha dichiarato che le forze russe hanno lanciato 73 missili da crociera, balistici e ipersonici, oltre a 656 droni d’attacco. Di questi, 40 missili e 602 droni sono stati abbattuti o intercettati. Trenta missili balistici, tre missili da crociera e 33 droni d’attacco hanno colpito 38 obiettivi, ha aggiunto l’aeronautica. Nel quartiere di Podilskyi a Kiev, un edificio di nove piani è crollato in seguito a un presunto doppio attacco missilistico, e diverse persone potrebbero essere intrappolate sotto le macerie, secondo quanto riferito da Klitschko, citato dal Kyiv Independent. “Nel quartiere di Podilskyi, alcune auto hanno preso fuoco a causa di un attacco. In un altro edificio, detriti di un missile sono caduti sul tetto, provocando un incendio e rompendo i vetri delle finestre”, ha dichiarato Tymur Tkachenko, capo dell’Amministrazione militare della città di Kiev.
06:13
Fonti russe: colpita una raffineria di petrolio da droni ucraini
Una raffineria è stata colpita in un attacco di droni ucraini nel sud della Russia, dove si è sviluppato un incendio, secondo quanto riferisce la Tass. L’impianto preso di mira è la raffineria di petrolio di Ilsky, nel territorio di Krasnodar, secondo quanto precisato dai servizi d’emergenza regionali sul loro canale Telegram. “Secondo le informazioni premliminari non ci sono danni alle persone”, aggiunge la fonte.
06:10
Raid russi, le vittime aumentano ancora: 10 morti e 100 feriti
È di almeno 10 morti e oltre 100 feriti il bilancio aggiornato del massiccio attacco combinato di missili e droni lanciato dai russi sull’Ucraina nella notte. Lo riferiscono i media ucraini. Gli attacchi, hanno colpito Kiev, Dnipro, Kharkiv e la regione di Kiev, secondo quanto riferito dalle autorita’ locali. L’attacco ha provocato incendi, danneggiato edifici residenziali a piu’ piani in diverse zone e causato interruzioni di corrente in alcune parti della capitale. A Kiev, quattro persone sono morte e 51 sono rimaste ferite, tra cui tre bambini, ha dichiarato il sindaco Vitali Klitschko. Trentacinque persone sono state ricoverate in ospedale, mentre le altre hanno ricev
06:00
Mosca: “Mmassiccio attacco su imprese del settore difesa”
Le Forze armate russe hanno lanciato un “massiccio attacco con armi a guida di precisione in risposta agli attacchi terroristici del regime di Kiev”. Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Mosca rivendicano i raid sull’Ucraina che questa notte hanno fatto almeno 10 morti. La Russia sostiene che “gli attacchi hanno preso di mira impianti dell’industria della difesa a Kiev, Zaporizhzhia, Kharkiv e Dnipropetrovsk, nonché nelle regioni di Poltava, Khmelnytsky e Sumy, oltre a infrastrutture ucraine per il carburante e i trasporti utilizzate dalle Forze armate e aeroporti militari”. “Tutti gli obiettivi designati sono stati colpiti”, si legge nella nota del ministero. “L’attacco ha impiegato armi a lungo raggio a guida di precisione, impiegate da aerei, terre e navi, inclusi missili aerobalistici ipersonici e droni d’attacco”, conclude Mosca.
Un palazzo va a fuoco dopo essere stato colpito da un missile
05:31
Esplosioni a Kiev, il bilancio dei morti sale a 10
Sale a 10 il numero dei morti dopo i massicci attacchi russi nella notte, riferisce l’agenzia Reuters. L’esercito russo ha colpito le infrastrutture e le reti elettriche dell’Ucraina. Le immagini che stanno circolando in queste ore mostrano grandi esplosioni e colonne di fumo che si levavano sopra i grattacieli di Kiev.
Macerie e fumo dopo il raid missilistico di Mosca a Kiev
05:15
Il sindaco di Kiev: i feriti sono saliti a 58, con 4 morti
A seguito del massiccio attacco russo a Kiev, il numero dei feriti è salito a 58, con 4 morti. Come riporta Ukrinform, lo ha annunciato su Telegram il sindaco Vitali Klitschko. “I 58 feriti nella capitale. Di questi, 40 sono stati ricoverati in ospedale dai medici. Tra cui due bambini”, si legge nel rapporto. A seguito del massiccio attacco nemico alla capitale, si sono registrati danni in diverse zone della città: in sette distretti, sempre secondo Ukrinform.
05:05
Pioggia di missili su Kiev
Un massiccio attacco russo contro l’Ucraina nelle prime ore di questa mattina ha causato diverse vittime, di cui quattro nella capitale Kiev, colpita da missili balistici, secondo quanto riferito dalle autorità ucraine. “È stata confermata la morte di quattro persone nella capitale”, ha dichiarato il sindaco di Kiev Vitali Klitchko su Telegram. Ha inoltre riferito di 51 feriti, tra cui tre bambini, in seguito a attacchi su diversi quartieri dell’agglomerato urbano.
“Il nemico sta attaccando con missili balistici“, aveva avvertito in precedenza su Telegram il capo dell’amministrazione militare della capitale, Tymour Tkatchenko. Dopo che si sono udite le esplosioni dei missili, gli abitanti si sono precipitati verso i rifugi, carichi di borse e coperte, per le strade di Kiev, dove si è alzata un’alta colonna di fumo.
Un palazzo va a fuoco dopo essere stato colpito da un missile
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