Borghi medievali affacciati sul mare, città eleganti e panorami che sembrano usciti da una cartolina: la Costa Azzurra è una delle mete ideali per una vacanza on the road a poche ore dall’Italia.
Il caro carburanti e i possibili voli estivi a rischio, stanno portando molti viaggiatori a valutare vacanze senza prendere l’aereo. Il nostro consiglio? Un viaggio on the road alla scoperta delle meraviglie della Costa Azzurra, una delle regioni più amate di Francia, facilmente raggiungibile in auto dalla Liguria.
Da Monaco a Cannes passando per Nizza e alcuni dei borghi più belli della Costa Azzurra, questo itinerario di 5 giorni permette di alternare giornate sul mare, passeggiate tra vicoli medievali e visite culturali. Il tutto senza dover affrontare aeroporti, imbarchi e coincidenze.
Itinerario di 5 giorni in Costa Azzurra, da Monaco a Cannes
Prima di partire è utile ricordare che viaggiare in auto in Europa significa anche informarsi su regole, documenti necessari e dotazioni obbligatorie previste nei vari Paesi. In Francia, inoltre, così come accade in Spagna, Croazia e in altre destinazioni europee, può risultare particolarmente comodo appoggiarsi ai servizi di telepedaggio europeo per gestire in modo più semplice il passaggio ai caselli autostradali. Le autostrade francesi hanno inoltre regole leggermente diverse.
Per una migliore organizzazione possono tornare utili anche alcune app essenziali da scaricare per viaggiare smart. Strumenti non indispensabili, ma spesso molto pratici durante un itinerario on the road.
Una volta sistemati gli aspetti pratici, non resta che mettersi al volante e iniziare il viaggio.
Giorno 1: Si parte da Monaco, alla scoperta di Montecarlo
La prima giornata è dedicata al Principato di Monaco. La città di Montecarlo, simbolo del turismo di lusso, accoglie i visitatori con la sua atmosfera raffinata.
La visita può iniziare dal celebre Casinò di Montecarlo per poi proseguire verso la piazza dominata dall’Hotel de Paris. Si può fare una passeggiata anche ai Giardini Saint-Martin e a Monaco-Ville, il nucleo storico del Principato, dove si trova il Palazzo dei Principi. Qui è possibile passeggiare tra vicoli panoramici e ammirare alcuni dei punti più belli della Costa Azzurra.
Gli appassionati di motori potranno inoltre riconoscere molti dei tratti utilizzati durante il Gran Premio di Monaco di Formula 1.
Giorno 2: i borghi di Èze e Peillon
La seconda giornata porta alla scoperta di due borghi meravigliosi. La mattina può essere dedicata a Èze, borgo medievale arroccato tra mare e montagne lungo la Moyenne Corniche.
Passeggiando tra le sue stradine in pietra si incontrano atelier, gallerie d’arte e scorci panoramici sulle acque blu del Mediterraneo. Da non perdere il celebre Giardino Esotico, situato nel punto più alto del borgo, da cui si gode una vista spettacolare sulla costa. Gli amanti delle passeggiate possono percorrere parte del Sentiero di Nietzsche, il percorso che collega il borgo a Èze-sur-Mer e che prende il nome dal filosofo tedesco che qui trovò ispirazione durante i suoi soggiorni in Riviera.
Nel pomeriggio il viaggio prosegue verso Peillon, piccolo villaggio medievale situato a circa venti chilometri da Nizza. Fortificazioni, casette e scalinate in pietra e l’atmosfera tranquilla lo rendono una piacevole alternativa alle località più frequentate della costa.
Giorno 3: Nizza, il cuore della Costa Azzurra
La terza giornata è dedicata a Nizza, la più importante città della Riviera francese. Il modo migliore per iniziare la visita è una passeggiata lungo la celebre Promenade des Anglais, il lungomare che si affaccia sulla Baia degli Angeli.
Da qui si può proseguire verso il centro storico, un intreccio di vicoli colorati, piazze vivaci e mercati tipici che raccontano l’anima più autentica della città. Meritano una visita anche la Collina del Castello, oggi trasformata in un grande parco panoramico, e il Museo Matisse, che custodisce una delle più importanti collezioni dedicate all’artista.
Giorno 4: Saint-Paul-de-Vence e la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire di Matisse
La quarta giornata è dedicata ai tesori dell’entroterra. La prima tappa è il borgo di Saint-Paul-de-Vence. Le sue mura medievali, le gallerie d’arte e le stradine acciottolate raccontano una lunga tradizione culturale che ha attirato artisti e intellettuali da tutta Europa, come Marc Chagall e Yves Montand. Da non perdere la Fondation Maeght, importante centro dedicato all’arte moderna e contemporanea immerso nel verde.
A pochi chilometri si trova Vence, dove merita una sosta la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire. Progettata e decorata da Henri Matisse tra il 1949 e il 1951, è considerata dallo stesso artista una delle sue opere più significative. Le vetrate colorate e l’essenzialità degli spazi rendono questa cappella una meta molto apprezzata dagli appassionati d’arte.
Giorno 5: Il viaggio termina a Cannes, la città del cinema
L’ultima giornata è riservata a Cannes, città famosa in tutto il mondo per il Festival di Cannes ma capace di offrire molto più del suo celebre tappeto rosso.
La visita può iniziare dalla Croisette, il lungomare costeggiato da palme, hotel storici e spiagge che si affacciano sulla baia. Da qui si raggiunge facilmente Le Suquet, il quartiere più antico della città, caratterizzato da vicoli medievali, piazzette e punti panoramici che dominano il porto.
Chi dispone di più tempo può concedersi un’escursione alle Isole di Lérins, facilmente raggiungibili in battello. Sainte-Marguerite e Saint-Honorat offrono sentieri immersi nella natura, scorci sul mare e un’atmosfera molto diversa rispetto al vivace centro cittadino.
Prima di lasciare Cannes vale la pena fare una passeggiata nel mercato di Forville, tra prodotti locali e profumi provenzali, oppure raggiungere il parco della Croix des Gardes, uno dei punti panoramici più suggestivi della città.
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Martina Saule
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