IL PUNTO
I negoziati previsti a Lucerna, in Svizzera, tra Iran e Stati Uniti con Qatar e Pakistan per raggiungere un accordo sulla finedella guerra, sono stati rinviati a tempo indeterminato. Lo ha annunciato il governo svizzero poche ore dopo la cancellazione del viaggio del vicepresidente americano Vance nel Paese. Il ministero degli Esteri di Berna, in un messaggio all’Afp, dice che la Svizzera ‘resta disponibile a facilitare’ il negoziato Ee che ‘il lavoro preparatorio prosegue’, senza indicare una nuova data per i colloqui. ‘La trattativa è vincolata alle nostre linee rosse. Se eccedono daremo una risposta schiacciante’, dice il capo negoziatore di Teheran Ghalibaf.
L’esercito di Israele conferma di aver effettuato raid aerei durante la notte e di aver continuato ad attaccare ‘terroristi e infrastrutture di Hezbollah in diverse aree del Libano meridionale’. Lo scrive il Times of Israel, aggiungendo che gli attacchi ‘sono stati una risposta alle ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte del gruppo terroristico sostenuto dall’Iran’. L’agenzia di stampa statale libanese afferma che almeno 16 persone sono state uccise nei raid. L’Idf rende noto che quattro soldati israeliani sono rimasti uccisi stanotte in uno scontro a fuoco con Hezbollah nel sud del Libano. ‘Ora tutto il Libano deve bruciare. Per ogni lacrima di madre israeliana, piangano mille madri libanesi’, afferma il ministro della Sicurezza Nazionale Ben-Gvir.
17:46
Telefonata tra ministri Pakistan e Iran, ‘preoccupano le violazioni israeliane in Libano’
I ministri degli Esteri di Pakistan e Iran, Mohammed Ishaq Dar e Seyed Abbas Araghchi, “si sono confrontati sugli sviluppi regionali e hanno evidenziato le violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele in Libano, esprimendo seria preoccupazione per la situazione”: lo afferma il ministero degli Esteri di Islamabad in un post su X. Ishaq Dar “ha espresso i suoi migliori auguri per l’avvio della prossima fase dei negoziati” dopo la firma dell’intesa Usa-Iran, “auspicando che il processo proceda senza intoppi e porti a risultati positivi”.
17:01
‘Israele bombarda il sud del Libano dopo l’inizio del cessate il fuoco’
Un nuovo raid israeliano ha colpito il centro di Sejoud, nel sud del Libano, dopo l’annuncio del cessate il fuoco tra Israele ed Hezbollah. Lo riferisce l’agenzia nazionale d’informazione libanese (Ani). L’agenzia di Beirut ha inoltre segnalato il sorvolo di droni sopra alcuni villaggi vicino a Tiro, mentre un corrispondente dell’Afp ha affermato di aver sentito continui colpi di artiglieria a Nabatiyeh.
17:40
L’Idf: ‘Continuiamo ad operare nel sud del Libano fino a nuove direttive’
”L’Idf rimarrà nel Libano meridionale e continuerà la sua missione fino a nuovo ordine per proteggere i civili nel nord di Israele”. Lo ha detto il portavoce dell’Idf Effie Defrin in una dichiarazione alla stampa. ”Il nostro obiettivo e la nostra missione sono molto chiari e continueremo finché non riceveremo ordini diversi”. Rispondendo a una domanda di un giornalista su eventuali limiti imposti all’intervento dell’Idf contro Beirut, Defrin ha affermato che su Beirut ”esistono delle limitazioni. Agiamo in conformità con le direttive della classe politica. Per eliminare una minaccia che si presenta, siamo autorizzati ad agire in qualsiasi area”. Defrin ha aggiunto che ”Hezbollah ha violato il cessate il fuoco ed è impegnato in una battaglia di contenimento”.
16:25
Sale a 47 il bilancio delle vittime causate dai raid israeliani sul Libano
15:05
Iran, per passare Hormuz le navi devono chiedere permesso 48 prima
L’Autorità iraniana per lo Stretto del Golfo Persico hanno annunciato nuove procedure per le navi che vogliono transitare per Hormuz dopo la firma dell’accordo Usa-Iran. In una dichiarazione pubblicata dal Teheran Times su X, ha spiegato che nel periodo coperto dall’accordo le navi dovranno presentare la richiesta di attraversamento almeno 48 ore prima di arrivare nello Stretto. Durante i 60 giorni, le tariffe previste non saranno richieste agli armatori ma se ne farà carico il governo della repubblica dell’Iran. Data la presenza delle mine le navi si devono coordinare nel passaggio con l’autorità.
15:04
Reuters: ‘Israele e Hezbollah hanno concordato un cessate il fuoco dalle 15’
Israele e Hezbollah hanno concordato un cessate il fuoco che dovrebbe iniziare alle 16 ora locale di oggi (le 15 italiane). Lo ha dichiarato a Reuters online un alto funzionario statunitense. “Hezbollah e Israele hanno concordato un cessate il fuoco”, ha affermato il funzionario in via confidenziale, aggiungendo che i negoziatori degli Stati Uniti e del Qatar hanno raggiunto l’intesa con l’aiuto dell’Iran. “A quanto ci risulta, dopo lo scambio di fuoco avvenuto oggi, Israele e Hezbollah sono ora in un cessate il fuoco”.
15:02
Trump: ‘Non siamo noi ad aver chiesto l’incontro ma l’Iran’
Non siamo noi ad aver chiesto l’incontro per disperazione: è stato l’Iran. Sono finiti! Faremo scorrere tutti i 60 giorni. Non avranno un soldo, neanche un centesimo”. Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.
13:14
Hezbollah: ‘Noi rotto tregua? Israele non rispetta patti dal 2024’
“Confutando le affermazioni del nemico israeliano secondo cui Hezbollah avrebbe violato il cessate il fuoco, la Resistenza Islamica afferma che il nemico non ha mai rispettato alcun accordo di cessate il fuoco dal 27 novembre 2024 al 16 aprile 2026, fino agli esiti del recente accordo iraniano-americano, che nella sua prima clausola prevedeva la fine della guerra su tutti i fronti, Libano compreso”. Così Hezbollah in una nota riportata dall’agenzia libanese Nna. “Al contrario – prosegue la nota – il nemico israeliano ha persistito nelle sue crescenti violazioni del cessate il fuoco, commettendo massacri e distruggendo edifici residenziali e infrastrutture civili. Ha continuato le sue incursioni di terra tentando di infiltrarsi e impadronirsi di villaggi e aree che non era in grado di raggiungere prima dell’accordo”. “Come sua consuetudine, il nemico, per compensare la propria incapacità di affrontare i combattenti della resistenza e per nascondere i propri fallimenti e le perdite subite sul campo di battaglia, ricorre a massacri contro i civili e ad attacchi contro villaggi sicuri, come è accaduto oggi in seguito al respingimento, da parte dei valorosi combattenti della resistenza, del suo tentativo di avanzare verso la collina di Ali al-Taher la scorsa notte”.
14:41
Iran: ‘Condanniamo raid Idf in Libano, Usa responsabili della violazione dell’accordo’
Il portavoce del Ministro degli Esteri iraniano ha condannato fermamente le recenti operazioni militari israeliane e “gli atti terroristici” contro diverse regioni del Libano. Ismaeil Baghaei ha messo in guardia dalle immediate conseguenze delle azioni di escalation del regime e ha ritenuto gli Stati Uniti direttamente responsabili, citando le violazioni del memorandum di pace firmato il 17 giugno. Lo scrive Isna.
13:04
Hormuz: ‘Mai così tanti transiti di navi da metà aprile’
Sono un totale di 25 le navi commerciali che hanno oltrepassato lo stretto di Hormuz nella sola giornata di ieri, un volume di cinque volte superiore alla media dei primi dieci giorni di giugno e inedito da metà aprile: è quanto emerge da dati pubblicati dalla piattaforma di informazione marittima AxsMarine. Dai 28 transiti registrati il 18 aprile, mai si erano registrate così tante navi (25) transitate dallo stretto di Hormuz in una sola giornata. Un’apertura direttamente legata all’accordo firmato il giorno prima da Usa e Iran.
14:43
Netanyahu: ‘L’Idf in Libano finché servirà, Hezbollah pagherà cari gli attacchi’
“Questa mattina ho tenuto una riunione di valutazione della situazione con il ministro della Difesa e il Capo di Stato Maggiore. Le mie istruzioni sono chiare: Israele non tollererà attacchi contro i nostri soldati o il nostro territorio e farà pagare a caro prezzo a Hezbollah questi attacchi”. Lo ha affermato il premier israeliano Benyamin Netanyahu in una nota. “Come ho chiarito inequivocabilmente, anche ieri: Israele rimarrà nella zona di sicurezza nel Libano meridionale finché sarà necessario per proteggere le comunità del nord”.
12:28
Katz: ‘L’Idf rimarrà nella zona di sicurezza in Libano’
“L’Idf rimarrà nella zona di sicurezza in Libano, dalla costa alle alture del Beaufort, per proteggere le comunità del nord, sventare le minacce e distruggere le infrastrutture terroristiche presenti nell’area, sia sotterranee che in superficie”. Lo ha affermato il ministro della Difesa Israel Katz in un messaggio di condoglianze ai familiari dei soldati rimasti uccisi questa notta nel sud del Libano. “L’Idf – ha detto ancora – ha attaccato oltre 80 obiettivi ed eliminato decine di terroristi nella roccaforte di Hezbollah nella valle della Bekaa e nell’area di Nabatiya, nel sud del Libano, in risposta agli attacchi e al ferimento di soldati. Non permetteremo che i nostri soldati e i nostri cittadini subiscano danni, e qualsiasi violazione del cessate il fuoco da parte di Hezbollah sarà contrastata con la massima forza”.
12:09
Araghchi a Khamenei: ‘Farò ogni sforzo per proteggere interessi iraniani’
“Le assicuro che tutta la potenza dell’apparato di politica estera del Paese sarà impiegata per garantire i supremi interessi della Repubblica Islamica dell’Iran, proteggere i diritti della nobile nazione iraniana e salvaguardare la dignità, l’indipendenza e l’autorità di questa terra, nel quadro dei principi e dei fondamenti auspicati” e “non risparmieremo alcuno sforzo per raggiungere questi obiettivi e proteggere gli interessi nazionali”. Così il ministro degli Esteri dell’Iran Abbas Araghchi, in un messaggio inviato alla Guida Suprema Mojtaba Khamenei.
11:44
Idf: ‘Eliminati decine terroristi e colpiti oltre 80 obiettivi nel sud del Libano’
”In risposta alle violazioni del cessate il fuoco di Hezbollah, nel corso della notte l’Idf ha attaccato oltre 80 obiettivi nell’area di Nabatieh e altre zone nel sud del Libano. Decine di terroristi di Hezbollah sono stati eliminati. Inoltre, l’Idf ha eliminato due terroristi che stavano scappando su una motocicletta da una zona da cui avevano lanciato razzi contro le truppe israeliane nel sud del Libano”. Lo comunica il portavoce dell’Idf in una nota, aggiungendo che, in un raid oggi nella zona della Bekaa, l’esercito ha preso di mira ”due quartieri generali di Hezbollah da cui stavano operando terroristi dell’organizzazione”.
11:30
Ft: ‘Colloqui Usa-Iran saltati per gli attacchi israeliani in Libano’
“I colloqui tra Iran e Stati Uniti in Svizzera sono stati rinviati a causa della serie di attacchi aerei letali sferrati da Israele nel Libano meridionale, secondo quanto riferito da tre fonti informate sulla questione”. Lo riporta il Financial Times. L’Iran non ha inviato una delegazione in Svizzera per i colloqui sul nucleare a causa degli attacchi, hanno affermato le fonti. “Gli iraniani hanno chiesto garanzie che le ostilità in Libano cessino, come previsto dall’accordo firmato, e i mediatori stanno attualmente lavorando per risolvere la questione”, ha dichiarato un diplomatico a conoscenza della questione.
10:37
Teheran: ‘I colloqui con gli Usa sono vincolati alle nostre linee rosse’
Il capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha dichiarato che i colloqui con gli Stati Uniti rimarranno vincolati alle “linee rosse” di Teheran. “Come abbiamo dimostrato nel corso dei negoziati passati, siamo fermi nel rispettare le condizioni e le linee rosse stabilite e nel perseguire gli interessi della nazione iraniana”, ha affermato Ghalibaf in dichiarazioni pubblicate dall’agenzia di stampa ufficiale Irna. “Se il nemico cerca di eccedere, abbiamo dimostrato di avere il dito sul grilletto e non esiteremo a dare una risposta schiacciante al nemico”.
09:44
Smotrich sul Libano: ‘è ora di aprire le porte dell’inferno’
“Una mattinata difficile… È ora di parlare con il fuoco. E di aprire le porte dell’inferno”. Così su X il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich, commentando gli ultimi sviluppi sul fronte libanese contro Hezbollah.
09:34
Pasdaran a Khamenei: ‘Un tuo cenno e colpiremo i nemici più forte’
“Se il nemico intende proseguire con i suoi eccessi, le Guardie Rivoluzionarie diventeranno una forza ancora più potente di prima su terra, mare, aria e su tutti i campi di battaglia, e al minimo accenno da parte di Mojtaba Khamenei, infliggeranno loro una sconfitta storica ben più grave”. Così, in un messaggio inviato alla Guida Suprema riportato da Iran International, le Guardie Rivoluzionarie dell’Iran. “L’amata nazione e i guerrieri dell’Islam sono come una solida montagna, sostenuti dai loro statisti”, si legge ancora nella dichiarazione.
09:26
Ben-Gvir: ‘Ora tutto il Libano deve bruciare’
“Per ogni lacrima di una madre israeliana, mille madri libanesi devono piangere. Tutto il Libano deve bruciare”. Così su X il ministro della Sicurezza Nazionale di Israele Itamar Ben-Gvir, dopo che è stata diffusa la notizia di 4 militari uccisi da Hezbollah in Libano. “Con tutto il rispetto per gli americani – aggiunge – Israele deve chiarire all’intero mondo che il sangue dei nostri figli e la sicurezza dei nostri cittadini non sono alla mercé di nessuno. Tutto il Libano deve bruciare. Il nostro dovere supremo è proteggere i cittadini di Israele e i soldati delle Idf, e questo impegno prevale su ogni altra considerazione”.
09:11
Francia: ‘Israele rispetti l’accordo Usa-Iran, cessi le ostilità in Libano’
Israele deve “rispettare” il protocollo d’accordo firmato mercoledì fra l’Iran e gli Stati Uniti, che prevede la “cessazione delle ostilità” anche in Libano, ha detto stamattina il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot, intervistato da France Info. “Quell’accordo prevede la cessazione delle ostilità, il governo israeliano deve rispettarlo – ha detto Barrot – e gli Stati Uniti in particolare devono esercitare tutta la pressione necessaria sul governo israeliano affinché lo faccia”.
08:44
L’Idf: ‘4 militari uccisi da Hezbollah nel sud del Libano’
Quattro soldati israeliani dell’Idf sono rimasti uccisi in uno scontro a fuoco con Hezbollah nel sud del Libano la scorsa notte. Lo ha annunciato stamattina il portavoce dell’Idf, ripreso dalle testate israeliane. Tra i caduti figura il tenente colonnello Dor Gedaliah Ben Simhon, comandante del 52° battaglione della 401ª brigata corazzata. I nomi degli altri caduti non sono stati ancora resi noti.
07:47
Seul: ‘Ora Trump si concentrerà sulla Corea del Nord’
Donald Trump vuole ora concentrare la sua attenzione sulla Corea del Nord: lo ha dichiarato oggi il presidente sudcoreano Lee Jae Myung dopo l’incontro con il suo omologo statunitense in Francia. “Il presidente Trump ha detto che è giunto il momento di prestare attenzione alla questione nordcoreana”, ha detto Lee ai giornalisti a Seul, fornendo dettagli sul suo incontro con Trump al vertice del G7. Lee Jae-myung ha dichiarato inoltre di aver detto a Trump, che le sanzioni imposte alla Corea del Nord a causa del suo programma nucleare sono “inefficaci”. “Gli ho detto che le sanzioni e la pressione (contro il Nord) sono inefficaci”, ha affermato Lee ai giornalisti al suo ritorno dalla Francia, dove ha incontrato Trump a margine del vertice del G7 a Evian.
07:29
Media: ‘Raid aerei Idf nella notte in Libano, almeno 16 morti’
Le Forze di Difesa Israeliane affermano di aver effettuato raid aerei durante la notte e di aver continuato ad attaccare terroristi e infrastrutture di Hezbollah in diverse aree del Libano meridionale. Lo scrive il Times of Israel, aggiungendo che gli attacchi sono stati una risposta alle ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte del gruppo terroristico sostenuto dall’Iran. L’agenzia di stampa statale libanese afferma che almeno 16 persone sono state uccise nei raid aerei israeliani.
07:18
Rinviati a tempo indeterminato i colloqui Usa-Iran in Svizzera
I negoziati previsti in Svizzera tra Iran e Stati Uniti, volti a raggiungere un accordo per porre fine al conflitto in Medio Oriente, sono stati rinviati a tempo indeterminato. Lo ha annunciato il governo svizzero poche ore dopo la cancellazione del viaggio del vicepresidente statunitense JD Vance nel Paese alpino. “I colloqui previsti tra Stati Uniti, Iran, Qatar e Pakistan sono stati rinviati. La Svizzera resta disponibile a facilitare tali colloqui. Il relativo lavoro preparatorio prosegue”, ha annunciato il ministero degli Esteri in un messaggio inviato all’Afp, senza specificare una nuova data per i colloqui.
03:31
Vance non andrà in Svizzera per avviare i colloqui con l’Iran
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance non si recherà in Svizzera domani per avviare i colloqui in vista di un accordo definitivo con l’Iran. Lo ha annunciato la Casa Bianca in un comunicato, dopo la firma di un protocollo d’intesa tra i due paesi avvenuta il giorno precedente. “I piani per le prossime discussioni tecniche non sono stati ancora definiti e la delegazione statunitense si è preparata a partire alla prima occasione utile. Tuttavia, la logistica di questi negoziati non è mai stata né semplice né prevedibile. Per il momento, il vicepresidente non partirà stasera” si legge nella nota.
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