Frosinone, al via la campagna abbonamenti. Castagnini detta la linea di mercato: “Tre fasi per costruire una squadra competitiva”


Il Frosinone apre ufficialmente la nuova stagione con la presentazione della campagna abbonamenti 2026/2027, un progetto che punta a rafforzare ulteriormente il legame tra squadra, società e tifoseria. Nel corso della seconda conferenza stampa stagionale, il direttore generale Piero Doronzo ha illustrato filosofia, obiettivi e principali novità della nuova campagna, che sarà accompagnata dal claim “Insieme per fare la storiA”, scelto come filo conduttore dell’intera stagione.

«Vogliamo costruire un percorso condiviso tra squadra, società e tifosi. Partita dopo partita dobbiamo scrivere una storia tutti insieme, formando una grande famiglia giallazzurra. “Insieme per fare la storiA” rappresenta perfettamente la mission di quest’anno», ha dichiarato Doronzo.

Il direttore generale ha poi annunciato una delle iniziative più attese dai tifosi. Nei primi giorni di agosto il club presenterà un docufilm dedicato alla straordinaria cavalcata culminata con il ritorno in Serie A.

«Sarà un racconto autentico ed emozionante dell’annata appena conclusa, un progetto che celebra una delle pagine più importanti della nostra storia e che si lega perfettamente al claim della campagna abbonamenti. Speriamo che la gioia della promozione possa essere sostituita, al termine di questa stagione, da quella della permanenza in Serie A», ha aggiunto.


Ampio spazio anche agli aspetti organizzativi della campagna che partirà il 6 luglio e sarà divisa in 3 fasi. L’obiettivo della società è premiare innanzitutto la fedeltà di chi ha sostenuto il Frosinone nell’ultima stagione, senza rinunciare ad attrarre nuovi appassionati.

Dal punto di vista economico, Doronzo ha spiegato che gli aumenti saranno contenuti, con una differenza solo lieve rispetto all’ultima stagione disputata in Serie A.

«Abbiamo voluto dare un segnale di riconoscenza ai nostri tifosi. L’incremento medio dei prezzi sarà intorno al 7%, mantenendo comunque condizioni molto vicine a quelle dell’ultima Serie A», ha precisato.

La principale novità riguarda invece la gestione del cambio nominativo degli abbonamenti. Resterà infatti possibile effettuare la cessione per un massimo di cinque gare stagionali, ma con un’importante limitazione.

«Abbiamo deciso di eliminare la possibilità di cedere l’abbonamento nelle partite contro Inter, Juventus, Milan, Napoli, Lazio e Roma. In questo modo vogliamo evitare fenomeni di speculazione, perché per noi l’abbonamento rappresenta soprattutto un atto di fede nei confronti dei colori giallazzurri», ha sottolineato.


Tra le novità figura anche l’introduzione di specifiche formule corporate dedicate alle aziende, che consentiranno una gestione più flessibile dei titoli d’accesso, con modalità differenziate tra vecchi e nuovi abbonati.

Dopo l’intervento del direttore generale Piero Doronzo, dedicato alla presentazione della campagna abbonamenti e delle iniziative che accompagneranno la stagione del ritorno in Serie A, la parola è passata al direttore sportivo Renzo Castagnini, che ha tracciato il percorso che il Frosinone seguirà sul mercato estivo.

Il dirigente giallazzurro ha spiegato come il lavoro della società sia stato suddiviso in tre fasi ben definite.

«Abbiamo programmato il mercato in tre momenti. Il primo obiettivo è mettere a disposizione dell’allenatore, prima della partenza per il ritiro dell’11 luglio, due giocatori per ogni ruolo. Al momento abbiamo 17 elementi in rosa, escluso Gori, che dopo una stagione molto sfortunata a causa degli infortuni andrà a giocare per ritrovare continuità. La seconda fase, dall’11 al 16 agosto, sarà dedicata alla valutazione di opportunità importanti che potrebbero presentarsi per il campionato. Infine, dal 16 al 31 agosto, faremo le valutazioni finali ed eventualmente apporteremo i correttivi necessari».

Castagnini ha confermato che diverse operazioni sono ormai vicine alla conclusione. «Abbiamo trattative molto avanzate che speriamo di chiudere prima della partenza per il ritiro. In particolare stiamo lavorando per rinforzare il centrocampo e gli esterni».


Tra gli argomenti inevitabili anche il futuro di Ghedjemis, protagonista di numerose indiscrezioni di mercato. «Il presidente è stato molto chiaro. Non abbiamo la necessità di cedere il giocatore. Al momento non esiste alcuna richiesta ufficiale e, alla luce del nuovo assetto societario, possiamo tranquillamente valutare anche la possibilità di trattenerlo».

Diverso il discorso relativo alle uscite. «Per quanto riguarda le cessioni non abbiamo ancora preso decisioni. Prima vogliamo completare alcuni ingressi, poi faremo le nostre valutazioni anche sulle partenze».

Il direttore sportivo si è soffermato anche sul rapporto con i nuovi soci del club. «Con i nuovi soci si è creato un rapporto di grande fiducia che mi responsabilizza ancora di più. I risultati si ottengono lavorando tutti insieme, da soli non si va da nessuna parte. Con loro siamo convinti di poter fare il meglio per il Frosinone».

Capitolo Fiori: al momento la pista è congelata. «Le trattative sono ferme perché in questo momento stiamo orientando le nostre scelte verso altri obiettivi».

Un passaggio anche sul nome di Antonio Di Nardo, attaccante del Pescara accostato ai giallazzurri. «È un calciatore che stiamo monitorando, come facciamo con tanti altri profili. Ha disputato una buona stagione, ma al momento si tratta esclusivamente di un monitoraggio».


Castagnini ha poi approfondito il ruolo che avrà il nuovo progetto sviluppato insieme a Clara Vista. «Non saranno soltanto i dati a costruire il Frosinone del futuro. Dobbiamo integrare queste nuove competenze con il know how che già possediamo. Credo sia doveroso lavorare sulla qualità. Il protocollo con Clara Vista non cambia la filosofia del Frosinone: continueremo a fare investimenti mirati. Sono arrivate figure importanti che ci consentiranno di compiere uno step ulteriore, ma senza snaturare la nostra identità, come ha già sottolineato il presidente».

Infine, due battute sulle indiscrezioni riguardanti Palmisani e sul budget destinato al mercato. «L’interesse della Juventus per Palmisani? Sono soltanto voci, non c’è stato alcun contatto. Quanto al budget, il calcio non è soltanto una questione economica. Continueremo a investire con equilibrio e oculatezza. Adesso vogliamo prendere due difensori centrali, uno o due attaccanti, un centrocampista e due esterni».

Con la strategia delineata dalla dirigenza, il Frosinone entra così nel vivo dell’estate, con l’obiettivo di consegnare ad Alvini una rosa il più possibile completa già all’inizio del ritiro, senza rinunciare alle opportunità che il mercato potrà offrire nelle ultime settimane di agosto.


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 Cristina Lucarelli

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