Continua l’impegno delle amministrazioni regionali che, attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027, mirano a rendere il settore più competitivo, sostenibile e attrattivo per le nuove generazioni. In un contesto segnato dall’innalzamento dell’età media degli imprenditori e dall’aumento dei costi di produzione, diverse Regioni hanno attivato, infatti, una serie di manovre finanziarie coordinate per favorire il primo insediamento, l’accesso al credito e la diversificazione aziendale, ponendo l’innovazione tecnologica e la resilienza climatica come pilastri della nuova economia rurale.
Regione Marche: 210 milioni di euro per rafforzare l’agricoltura locale
L’amministrazione regionale ha presentato la manovra “Agricoltura 2026-2028”, un piano da 209,8 milioni di euro che coordina fondi europei e nazionali per rafforzare la competitività territoriale. Tra gli interventi più rilevanti figura il Pacchetto Giovani, che finanzia 100 giovani agricoltori con 17,5 milioni di euro, generando investimenti complessivi per quasi 27 milioni di euro. Per le aziende che intendono investire nella trasformazione e nella valorizzazione delle produzioni sono disponibili 14,8 milioni di euro destinati all’agroindustria. Ulteriori 6,8 milioni di euro finanziano interventi di diversificazione aziendale e sviluppo degli agriturismi, sostenendo 58 imprese e favorendo attività multifunzionali capaci di integrare il reddito agricolo. Sul fronte dell’innovazione, 5,9 milioni di euro sono riservati ai Gruppi Operativi PEI AGRI, lo strumento che sostiene progetti di ricerca applicata, digitalizzazione, agricoltura di precisione e trasferimento tecnologico attraverso partenariati tra imprese agricole, enti di ricerca e consulenti. Per le aziende già impegnate in pratiche sostenibili viene confermato il sostegno agli impegni agroambientali pluriennali con uno stanziamento di 76,5 milioni di euro, destinato ad agricoltura biologica, produzione integrata, gestione sostenibile di prati e pascoli, tutela dell’agrobiodiversità e interventi forestali. Nei prossimi mesi, la Regione prevede l’apertura di nuovi bandi per oltre 84 milioni di euro, che interesseranno il terzo Pacchetto Giovani, il secondo Pacchetto Investimenti, gli impianti irrigui, la promozione delle produzioni di qualità, le filiere agricole, il benessere animale, le indennità compensative per le aree montane e gli interventi nelle aree Natura 2000. Tra le novità figura inoltre la rimodulazione dello strumento finanziario SRD20, che mette a disposizione 4 milioni di euro per il capitale circolante delle imprese agricole. Il piano si completa con risorse dedicate ai comparti specifici: 1 milione di euro per il Fondo Giovani (2026-2027), 3,33 milioni per il settore forestale, 1,55 milioni per la zootecnia (miglioramento genetico, emergenze sanitarie e acquisto di riproduttori) e gli interventi settoriali della PAC, con 6,8 milioni per il vitivinicolo, 3,2 milioni per l’ortofrutta, 640 mila euro per l’apicoltura e 80 mila euro per l’olivicoltura. Ulteriori dettagli sono disponibili QUI!
Regione Umbria: 9 milioni per i giovani imprenditori della terra
In Umbria si punta sul ricambio generazionale approvando l’intervento SRE01 “Insediamento Giovani Agricoltori”, con una dote complessiva di 9 milioni di euro. L’iniziativa prevede l’erogazione di un premio forfettario di 70.000 euro per ogni giovane che si insedia per la prima volta alla guida di un’azienda agricola. Il bando è rivolto a soggetti di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti. Per accedere al sostegno, gli interessati devono presentare un Piano Aziendale che preveda investimenti per un importo almeno pari al premio ricevuto; tale piano deve essere avviato entro 9 mesi dalla concessione e concluso entro 24 mesi. Le domande devono essere inoltrate esclusivamente in modalità telematica tramite il portale SIAN entro le ore 24:00 del 24 agosto 2026. Tra i criteri di selezione verranno valorizzati la formazione, l’adesione al biologico e la localizzazione in aree svantaggiate. Per approfondire clicca QUI!
Regione Campania: riprogrammazione da 65 milioni e nuovi bandi CSR
L’amministrazione campana ha varato una significativa rimodulazione delle risorse del CSR 2023-2027, mettendo sul piatto oltre 65 milioni di euro per rispondere alle emergenze del comparto. Parallelamente, sono stati attivati i bandi per gli interventi SRE01 (insediamento giovani) e SRD03 Azione C (investimenti per attività educative e didattiche). La strategia regionale include uno stanziamento aggiuntivo di 45 milioni di euro per il sostegno al reddito nelle aree con vincoli naturali e circa 28 milioni per il benessere animale nel 2027. Le domande per i bandi attuali possono essere presentate sul portale SIAN fino alle ore 14:00 del 15 settembre 2026. L’obiettivo dichiarato è accompagnare le imprese verso una transizione ecologica che garantisca al contempo la redditività, contrastando lo spopolamento delle aree interne. Maggiori informazioni QUI!
Regione Piemonte: stanziati 1,85 mln per il credito agrario
La Regione Piemonte ha stanziato 1,85 milioni di euro per il bando 2026 dedicato al credito agrario, focalizzandosi sul sostegno alla liquidità aziendale. L’intervento consiste in un contributo sugli interessi per prestiti bancari di conduzione, con una percentuale del 2% per le aziende in pianura/collina e del 2,5% per quelle in montagna. Per le imprese singole o piccole associazioni, l’importo del prestito ammissibile deve essere compreso tra 5.000 e 80.000 euro, mentre per le cooperative la soglia è parametrata alle necessità di bilancio. L’accesso avviene tramite i servizi regionali dedicati al credito agrario, offrendo una certezza di liquidità in un settore soggetto a forti variabili di mercato. La domanda, da presentare entro il 31/12/2026, dovrà essere predisposta e presentata tramite gli appositi servizi on-line integrati nel sistema informativo agricolo piemontese (SIAP), selezionando il servizio “Prestito di conduzione (NEMBO)” presente sul portale Servizi Piemonte. Ad oggi, questa misura ha già mobilitato un volume di prestiti superiore ai 91 milioni di euro a favore di 327 realtà agricole. Per ulteriori dettagli clicca QUI!
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Redazione Ruminantia
Source link

