la guida ai pedaggi Paese per Paese


Ogni anno milioni di automobilisti attraversano le frontiere europee per raggiungere le località di vacanza o per motivi di lavoro, ma una volta lasciata l’Italia le regole sulle autostrade cambiano da Paese a Paese. In alcuni Stati il costo del viaggio dipende dai chilometri percorsi, in altri è necessario acquistare una vignetta valida per un determinato periodo, mentre in diverse nazioni la rete autostradale è completamente gratuita per le autovetture.

Conoscere in anticipo il sistema adottato evita non solo spese impreviste, ma anche sanzioni che in molti Stati vengono rilevate automaticamente tramite telecamere e recapitate anche ai conducenti stranieri grazie ai meccanismi di cooperazione europea.

I tre sistemi di pagamento delle autostrade in Europa

Le autostrade europee si dividono essenzialmente in tre grandi categorie.

Il sistema più diffuso nell’Europa occidentale è quello del pedaggio tradizionale, cioè come quello adottato in Italia.


Il secondo modello è quello della vignetta autostradale. In questo caso non conta il numero di chilometri percorsi, ma il periodo di validità acquistato. Le vignette possono essere giornaliere, settimanali, mensili o annuali e, nella maggior parte dei Paesi, sono ormai completamente digitali e associate direttamente alla targa del veicolo.


Infine, esistono gli Stati che hanno scelto di non applicare alcun pedaggio alle autovetture. La manutenzione e la costruzione della rete autostradale vengono finanziate attraverso le tasse nazionali.

Dove si paga il pedaggio e dove serve la vignetta

Paese Sistema principale
Germania Gratuito
Belgio Gratuito
Lussemburgo Gratuito
Paesi Bassi Gratuito
Danimarca Gratuito
Svezia Gratuito
Kosovo Gratuito
Regno Unito Gratuito
Islanda Gratuito
Andorra Gratuito
Liechtenstein Gratuito
Monaco Gratuito
San Marino Gratuito
Malta Gratuito
Armenia Gratuito
Azerbaigian Gratuito
Georgia Gratuito
Ucraina Gratuito
Montenegro Gratuito (pedaggi limitati)
Spagna Misto
Polonia Misto
Italia Pedaggio
Francia Pedaggio
Portogallo Pedaggio
Irlanda Pedaggio
Croazia Pedaggio
Grecia Pedaggio
Serbia Pedaggio
Bosnia-Erzegovina Pedaggio
Albania Pedaggio
Macedonia del Nord Pedaggio
Turchia Pedaggio
Norvegia Pedaggio elettronico
Austria Vignetta
Svizzera Vignetta
Slovenia Vignetta
Repubblica Ceca Vignetta
Slovacchia Vignetta
Ungheria Vignetta
Romania Vignetta
Bulgaria Vignetta
Moldavia Vignetta
Bielorussia Vignetta + Free Flow

I Paesi dove è obbligatoria la vignetta

La vignetta rappresenta oggi uno dei sistemi più diffusi nell’Europa centrale.

L‘Austria offre diverse soluzioni, dalla vignetta giornaliera fino a quella annuale. Tuttavia, alcuni collegamenti alpini particolarmente trafficati, come il Brennero, il Tauern o il Karawanken, prevedono un pedaggio separato rispetto alla vignetta.


In Svizzera il sistema è molto più semplice ma anche meno flessibile. Per le automobili è disponibile esclusivamente una vignetta annuale, valida per tutto l’anno solare e per parte dell’anno successivo.

Paese Sito ufficiale QR Code App ufficiale Acquisto ai distributori Acquisto al confine
Austria ASFINAG
Slovenia DARS
Repubblica Ceca edalnice.cz
Slovacchia eznamka.sk
Ungheria Nemzeti Útdíj
Romania Rovinieta
Bulgaria BGTOLL
Svizzera Via Portal

Slovenia, Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Romania e Bulgaria hanno invece progressivamente abbandonato gli adesivi sul parabrezza in favore delle vignette elettroniche, acquistabili online oppure presso distributori autorizzati. Dopo l’acquisto il numero di targa viene registrato nei database nazionali e i controlli vengono effettuati automaticamente dalle telecamere installate lungo la rete stradale.

Le autostrade gratuite non sono sempre completamente gratuite

La Germania rappresenta probabilmente il caso più noto. Le autovetture possono percorrere gratuitamente l’intera rete autostradale, mentre il pedaggio è previsto esclusivamente per i mezzi pesanti.

Situazione simile in Belgio, Lussemburgo, Finlandia, Estonia, Lettonia e Lituania, dove le automobili non pagano alcun pedaggio per utilizzare le autostrade.


Anche nei Paesi Bassi e in Danimarca la rete è generalmente gratuita, ma alcuni collegamenti strategici, come grandi ponti o tunnel sottomarini, prevedono un pagamento specifico. Lo stesso vale per la Svezia, dove alle infrastrutture speciali si aggiungono le congestion charge applicate nelle aree urbane di Stoccolma e Göteborg per ridurre il traffico nei centri cittadini.

Attenzione alle multe

Chi viaggia all’estero deve prestare particolare attenzione alle modalità di pagamento previste dal Paese attraversato. Nei sistemi con vignetta elettronica non esistono caselli che ricordino l’obbligo di acquisto, le telecamere verificano automaticamente la presenza della registrazione associata alla targa e, in caso di irregolarità, la sanzione può essere emessa anche a distanza di settimane.

Lo stesso vale per molte tratte “free flow”, sempre più diffuse soprattutto in Portogallo e su alcune infrastrutture di altri Paesi europei. In questi casi il mancato pagamento entro i termini previsti può comportare sanzioni amministrative significativamente superiori al costo originario del pedaggio.

Prima di partire è quindi consigliabile verificare il sistema adottato dal Paese di destinazione e acquistare eventuali vignette esclusivamente attraverso i portali ufficiali delle autorità nazionali o dei concessionari autorizzati. Bastano pochi minuti di pianificazione per evitare multe, contestazioni e costi aggiuntivi durante il viaggio.





#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 QuiFinanza.it

Source link

Di