Cammino Mariano delle Alpi: trekking in Valtellina


Un’avventura a contatto con la natura, tra paesaggi fantastici e spiritualità: scopriamo insieme il Cammino Mariano delle Alpi. 

Nella Valtellina c’è un antico percorso che ogni anno centinaia di esploratori e curiosi completano: il Cammino Mariano delle Alpi. Si tratta di una passeggiata meravigliosa che porta alla scoperta di vigneti, panorami alpini e luoghi da cartolina.

Come percorrere il Cammino Mariano delle Alpi? E come fare per raggiungere il punto di partenza?


Ecco tutte le info per un trekking indimenticabile.

I due itinerari del Cammino Mariano delle Alpi

Il Cammino Mariano delle Alpi si trova nel cuore della Valtellina, in Lombardia, all’interno della provincia di Sondrio. Questo percorso si può dividere in due itinerari:

  • La Via Occidentale, da Piantedo a Tirano, lunghezza di 90 km;
  • La Via Orientale, da Bormio a Tirano, lunghezza di 72 km.

A loro volta, le due vie sono divise in differenti tappe, ognuna che porta alla scoperta di paesaggi alpini mozzafiato.

Le tappe della Via Occidentale

Sono 5 le tappe della Via Occidentale:


  • Piantedo – Morbegno;
  • Morbegno – Berbenno;
  • Berbenno – Sondrio;
  • Sondrio – Teglio;
  • Teglio – Tirano.

La lunghezza complessiva dell’itinerario è di 90 km. Ecco i dettagli tecnici per le varie tappe.

Tappa 1: Piantedo – Morbegno

La prima tappa ha una lunghezza di 19,6 km. Si percorre in media in 7 ore. Dal Santuario di Santa Maria delle Grazie e del Suffragio di Valpozzo prende avvio un itinerario che si sviluppa lungo il versante orobico della Valtellina. Il percorso attraversa piccoli centri ricchi di fascino e conduce fino alla Chiesa Parrocchiale della Beata Vergine Immacolata, situata nel cuore dell’antico borgo di Andalo, custode di storia e tradizione.

Tappa 2: Morbegno – Verbenno

La seconda tappa della Via Occidentale del Cammino Mariano delle Alpi ha una lunghezza di 27,1 km e si completa solitamente in 9 ore circa. Questa frazione attraversa il territorio di Morbegno e raggiunge il Santuario della Beata Vergine Assunta, situato alle porte del centro storico. Considerato uno dei più significativi esempi dell’architettura rinascimentale della Valtellina e della Lombardia, il santuario rappresenta una tappa di grande valore artistico e culturale.

Tappa 3: Berbenno – Sondrio

La terza tappa è breve, circa 12 km che si percorrono in quasi 4 ore. Dalla Chiesa Parrocchiale della Beata Vergine Assunta di Berbenno il cammino prosegue verso Sondrio, attraversando il paesaggio dei terrazzamenti vitati che caratterizza la Valtellina. I tradizionali muretti a secco, realizzati secondo una tecnica costruttiva riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, testimoniano il profondo legame tra il territorio e il lavoro dell’uomo.

Tappa 4: Sondrio – Teglio

La quarta tappa aumenta nuovamente la lunghezza con 22,8 km e un tempo di percorrenza medio di 7 ore e 30 minuti. Tra le più affascinanti dal punto di vista paesaggistico, la quarta tappa della Via Occidentale si sviluppa lungo il versante retico della Valtellina. Il percorso si snoda tra vigneti, antichi borghi e luoghi che conservano importanti testimonianze della storia locale, offrendo scorci di particolare bellezza.


Tappa 5: Teglio – Tirano

L’ultima tappa della Via Occidentale, dalla lunghezza di 12 km e dal tempio medio di 4 ore, percorre il versante retico della Valtellina, un territorio in cui la tradizione vitivinicola continua a rappresentare un elemento distintivo del paesaggio e della cultura locale. Le numerose testimonianze di architettura rurale raccontano una storia secolare legata alla coltivazione della vite, mentre le principali cantine del territorio offrono l’opportunità di conoscere e degustare le eccellenze enologiche valtellinesi.

Le tappe della Via Orientale del Cammino Mariano delle Alpi

Sono 3 le tappe della Via Orientale del Cammino Mariano delle Alpi:

  • Bormio – Cepina;
  • Cepina – Grosotto;
  • Grosotto – Tirano.

La lunghezza totale è di 72 km. Ecco quali sono i dettagli tecnici di ogni tappa.

Tappa 1: Bormio – Cepina

La distanza tra le due mete della prima tappa del Cammino Mariano delle Alpi è di 24 km circa, la durata media è di 8 ore circa. Il percorso ha inizio presso la Chiesa Parrocchiale dei Santi Gervasio e Protasio di Bormio, affacciata su Piazza Cavour fulcro storico del borgo. Dopo pochi chilometri, l’itinerario attraversa il caratteristico Ponte di Combo, uno dei simboli più rappresentativi di Bormio, e raggiunge la Chiesa del Sassello, edificio di proprietà privata situato in una posizione panoramica che offre suggestive vedute sul paese e sulle montagne circostanti.

Tappa 2: Cepina – Grosotto

La seconda tappa ha una lunghezza di 29,3 km e si percorre mediamente in circa 9 ore. Questa frazione si sviluppa in larga parte lungo il Sentiero Valtellina, il percorso ciclopedonale che attraversa i più borghi della Valtellina seguendo il corso del fiume Adda. L’itinerario accompagna il camminatore attraverso ambienti naturali di grande interesse, offrendo un’esperienza immersiva tra paesaggi fluviali, aree verdi e scorci caratteristici della valle.


Tappa 3: Grosotto – Tirano

Terza e ultima tappa della Via Orientale del Cammino Mariano delle Alpi con lunghezza di circa 18 km e percorrenza media di 5 ore circa. La tappa prende avvio dal Santuario di Grosotto. Il percorso attraversa il centro abitato e raggiunge l’area dei Laghetti di Grosotto. Proseguendo verso il versante orobico della Valtellina, il cammino costeggia il fondovalle e si sviluppa per un tratto lungo il tracciato del Sentiero dei Castelli, tra paesaggi rurali e testimonianze del patrimonio storico del territorio.

Come arrivare al Cammino Mariano delle Alpi?

I due punti di partenza per iniziare il Cammino Mariano delle Alpi sono Piantedo (Via Occidentale) e Bormio (Via Orientale).

Piantedo è facilmente raggiungibile in auto grazie alla sua posizione all’ingresso della Valtellina. Per chi proviene da Milano e dalla maggior parte del Nord Italia, il percorso consigliato prevede l’autostrada A4 Torino–Trieste fino allo svincolo di Cinisello Balsamo, da cui si prosegue lungo la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in direzione Lecco–Colico.

Chi proviene da Venezia, Verona o Brescia può percorrere l’A4 Torino–Trieste fino al collegamento con la SS36, mentre da Genova è consigliabile utilizzare l’A7 Milano–Genova, proseguendo successivamente sulla rete autostradale milanese verso la SS36.

Come arrivare invece a Bormio? Chi proviene da Venezia, Verona o Brescia può percorrere l’A4 Torino–Trieste fino al collegamento con la SS36, mentre da Genova è consigliabile utilizzare l’A7 Milano–Genova, proseguendo successivamente sulla rete autostradale milanese verso la SS36.


Chi proviene dall’Italia nord-orientale può utilizzare l’A4 Torino–Trieste fino al raccordo con la SS36, mentre da Brescia è possibile raggiungere Bormio anche percorrendo la SS42 della Valcamonica e il Passo dell’Aprica, per poi immettersi sulla SS38 in direzione dell’Alta Valtellina. Durante la stagione invernale è sempre consigliabile verificare preventivamente lo stato della viabilità e dei passi alpini.

In entrambi i casi, può essere utile viaggiare usufruendo del servizio di telepedaggio, che consente di superare rapidamente i caselli autostradali, evitando code e rallentamenti e garantendo un accesso più fluido alla rete autostradale.

Articolo Modificato Il:8 Luglio 2026


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 Claudio Vittozzi

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