Festa della Repubblica 2026, gli aggiornamenti sulla viabilità a Roma


Roma si prepara alle celebrazioni per l’80°anniversario della Repubblica con numerose chiusure stradali nel centro storico. Modificati anche i percorsi di 35 linee tra autobus e tram fino al primo pomeriggio del 2 giugno.

Il 2 giugno Roma celebrerà l’80° anniversario della Repubblica Italiana con la tradizionale cerimonia istituzionale che si svolgerà tra i Fori Imperiali e piazza Venezia alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche dello Stato. Come ogni anno, l’evento della Festa della Repubblica comporterà un ampio piano di sicurezza che interesserà la viabilità del centro storico e il trasporto pubblico locale. Per consentire l’evento in piazza del Quirinale per gli 80 anni della Repubblica e lo svolgimento delle celebrazioni e dell’omaggio alla Tomba del Milite Ignoto, sono previste chiusure stradali nel centro di Roma, deviazioni e limitazioni per numerose linee di autobus e tram.

Le prime chiusure nel centro storico già dalla notte del 2 giugno

Le prime modifiche scatteranno nella notte tra lunedì e martedì con la chiusura di via dei Cerchi, uno degli assi stradali che collegano l’area del Circo Massimo al centro monumentale della città.

Dalle 5 del mattino entrerà invece in vigore il principale piano di interdizioni al traffico che coinvolgerà numerose strade attorno al Colosseo e ai Fori Imperiali. Saranno chiuse via Celio Vibenna, via di San Gregorio, piazza del Colosseo, via dei Fornari, via di Sant’Eufemia, vicolo di San Bernardo e gran parte di piazza Venezia.

Le limitazioni si estenderanno anche alle aree circostanti con la chiusura di piazza d’Ara Coeli, via Cesare Battisti, via del Plebiscito, via del Corso, via del Teatro Marcello, via Petroselli, piazza Bocca della Verità, via del Circo Massimo, via della Greca e piazza di Porta Capena.

Coinvolta inoltre l’area archeologica e monumentale che comprende Caracalla, con la chiusura di viale delle Terme di Caracalla, largo Cavalieri di Colombo, piazzale Numa Pompilio, largo delle Terme di Caracalla, viale di Valle delle Camene e via dell’Ara Massima di Ercole.

Le restrizioni si allargano verso il Quirinale

A partire dalle 7 del mattino le misure di sicurezza interesseranno anche la zona del Quirinale, dove sono previste ulteriori limitazioni alla circolazione.

Saranno chiuse piazza del Quirinale, via XXIV Maggio, il tratto di via Nazionale compreso tra via Milano e via XXIV Maggio, via del Mazzarino, via IV Novembre, via delle Tre Cannelle, via del Mancino, vicolo del Piombo e piazza Santi Apostoli.

Contestualmente verrà completata la chiusura di piazza Venezia, uno dei principali snodi viari della Capitale, con inevitabili ripercussioni sul traffico proveniente dai quartieri centrali e dalle direttrici nord e sud della città.

Dalle 8 entreranno inoltre in vigore ulteriori divieti lungo via della Consulta, via della Dataria, Salita di Montecavallo, via del Quirinale, via Parma, via Piacenza e via Ferrara.

Secondo il programma predisposto dalle autorità, le riaperture delle strade avverranno in maniera progressiva a partire dalle 14. Resterà invece interamente interdetta per tutta la giornata via dei Fori Imperiali, che nei giorni festivi è già normalmente riservata alla circolazione pedonale.

Bus e tram modificati: oltre trenta linee coinvolte

Le celebrazioni avranno conseguenze significative anche sul trasporto pubblico, con la sospensione temporanea dei capolinea di via del Teatro Marcello e piazza Venezia.

Tra l’inizio del servizio e le 14 subiranno modifiche ben 35 linee tra autobus e tram. Saranno interessate le linee 3, 8, C3, H, 30, 40, 44, 46, 51, 60, 62, 63, 64, 70, 75, 80, 81, 83, 85, 87, 118, 160, 170, 190F, 492, 628, 671, 714, 715, 716, 781, 792, 916F, nMB e nMC.

Tra le linee limitate figura il tram 3, che fino alle 14 effettuerà servizio soltanto tra Valle Giulia e Porta Maggiore. Nello stesso intervallo il tram 8 circolerà esclusivamente tra il Casaletto e piazza Cairoli.

Saranno inoltre ridotti i percorsi di diverse linee strategiche come il collegamento urbano 60, limitato tra largo Pugliese e la stazione Termini, e delle linee 63, 80 e 83, che termineranno le corse a piazza Barberini.

Modifiche interesseranno anche le linee 44, 46, 190F, 715, 716, 781 e 916F, che non raggiungeranno il centro storico ma effettueranno capolinea alternativi nelle aree periferiche o semicentrali.

Deviazioni e modifiche alle linee notturne

Oltre alle limitazioni, numerosi percorsi saranno soggetti a deviazioni temporanee per consentire il regolare svolgimento della manifestazione.

Tra le linee deviate figurano C3, H, 30, 40, 51, 62, 64, 70, 75, 81, 85, 87, 118, 160, 170, 492, 628, 671, 714 e 792, che seguiranno itinerari alternativi nelle zone interessate dalle chiusure.

Anche il servizio notturno subirà variazioni nelle prime ore del 2 giugno. Dalle 4.30 fino al termine del servizio la linea nMB sarà deviata, mentre la linea nMC verrà limitata e collegherà esclusivamente Pantano con piazza San Giovanni.

Per chi dovrà spostarsi nella mattinata del 2 giugno, il consiglio è quello di pianificare con anticipo gli spostamenti e verificare eventuali aggiornamenti sul servizio, considerando che l’area interessata dalle celebrazioni coinvolge gran parte del cuore monumentale della Capitale.

Come muoversi a Roma il 2 giugno

Per chi dovrà raggiungere il centro della città durante la giornata delle celebrazioni, la soluzione migliore sarà utilizzare la metro di Roma, che consentirà di evitare gran parte delle limitazioni al traffico previste nell’area dei Fori Imperiali, di piazza Venezia e del Quirinale. Le stazioni più vicine alle zone interessate dalle chiusure potrebbero registrare un maggiore afflusso di passeggeri, soprattutto nelle ore della mattina. Per rendere più agevole l’acquisto del titolo di viaggio, si ricorda che i biglietti della metro a Roma si possono acquistare anche online o in app.

Dalle prime ore del mattino, nelle aree interessate dai divieti di circolazione saranno sospese anche le postazioni dedicate ai taxi e ai servizi di sharing. In particolare, la fermata taxi di piazza della Repubblica sarà disattivata già da oggi. Stop temporaneo anche alle stazioni di bike sharing e ai monopattini elettrici presenti nelle zone coinvolte dalla parata e dalle cerimonie istituzionali.

Chi arriva da fuori Roma può valutare di lasciare l’auto nei parcheggi convenzionati situati nelle aree periferiche o in prossimità delle principali fermate della metro, proseguendo poi con i mezzi pubblici. Questa soluzione permette di evitare le difficoltà legate alle numerose interdizioni stradali e alla ridotta disponibilità di percorsi di attraversamento del centro storico.

Per gli spostamenti è consigliabile verificare in tempo reale eventuali aggiornamenti sulla circolazione e sul servizio del trasporto pubblico, poiché le modifiche potrebbero subire variazioni in base alle esigenze organizzative e di sicurezza della manifestazione.

Articolo Modificato Il:31 Maggio 2026


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 Corrado Bellagamba

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