Oggi si apre il Mondiale di calcio, ospitato da Stati Uniti, Canada e Messico. Anche se l’Italia non sarà presente neanche a questo campionato del mondo, resta un appuntamento molto atteso dai tifosi. E come si organizzano i locali nelle Marche? Lo abbiamo chiesto a Massimiliano Polacco, direttore Confcommercio Marche.
«I pubblici esercizi che tradizionalmente trasmettono gli eventi sportivi – spiega – si stanno organizzando per offrire ai clienti la possibilità di seguire le partite più importanti in ambienti accoglienti e conviviali. Va però detto che l’assenza della Nazionale italiana riduce inevitabilmente il livello di coinvolgimento generale rispetto ad altre edizioni».
Il direttore di Confcommercio Marche evidenzia che gli eventi sportivi internazionali rappresentano sempre «un’importante occasione di aggregazione e socialità. In questi anni stiamo assistendo anche a una straordinaria crescita dell’interesse verso altre discipline, a partire dal tennis, che grazie ai risultati dei nostri campioni sta conquistando sempre più appassionati e visibilità internazionale.
Tuttavia il calcio continua a mantenere un ruolo unico nell’immaginario collettivo degli italiani. Resta lo sport capace più di ogni altro di riunire persone, famiglie e gruppi di amici davanti a uno schermo o attorno a un tavolo. Genera spontaneamente occasioni di incontro e di consumo».
A beneficiare economicamente del volano rappresentato dai Mondiali sono soprattutto bar, pub, ristoranti, pizzerie e stabilimenti balneari che proporranno la visione delle partite. «Tuttavia, senza il traino emotivo della Nazionale, è difficile immaginare effetti significativi sul commercio nel suo complesso – fa notare Polacco -. Si tratterà soprattutto di un’opportunità per quelle attività che fanno dell’accoglienza e della socialità il proprio punto di forza, valorizzando momenti di incontro che possono tradursi in una maggiore frequentazione dei locali e in un incremento dei consumi collegati alla ristorazione e all’intrattenimento».
Maxi schermi per i turisti internazionali
Nell’attesa del fischio d’inizio «si registra interesse soprattutto da parte degli appassionati e per le gare di maggiore richiamo internazionale. Non si percepisce però quel livello di attesa che tradizionalmente accompagna le competizioni in cui è impegnata la Nazionale italiana. Va inoltre considerato che il torneo si svolge in un periodo in cui le Marche iniziano ad accogliere un numero crescente di turisti italiani e stranieri.
Per molti visitatori provenienti da Paesi le cui Nazionali partecipano alla competizione, seguire le partite durante la vacanza rappresenta un’abitudine consolidata e un’occasione di socialità. Anche per questo numerosi pubblici esercizi si stanno organizzando per offrire la visione degli incontri. Molto dipenderà dall’andamento del torneo e dalla capacità di alcune sfide di catalizzare l’attenzione del pubblico».

Alcuni locali stanno organizzando «serate dedicate, con maxi schermi, aperitivi e formule promozionali pensate per gruppi e famiglie. In particolare nelle località turistiche e balneari si punta a trasformare la visione delle partite in un’occasione di intrattenimento e convivialità – evidenzia Polacco -. Nelle aree a maggiore vocazione turistica, dove già nelle prime settimane estive si registra la presenza di visitatori italiani e stranieri, molti operatori stanno valutando iniziative dedicate proprio per intercettare una domanda internazionale che potrebbe essere particolarmente interessata alla manifestazione. Più che iniziative diffuse su larga scala, vedremo probabilmente proposte mirate da parte delle attività maggiormente orientate all’intrattenimento sportivo e all’accoglienza».
Sul fronte dei consumi e dei fatturati dei locali «l’impatto sarà certamente inferiore rispetto ai grandi eventi che vedono protagonista l’Italia. Quando la Nazionale è in campo si crea un coinvolgimento emotivo che si traduce anche in una maggiore propensione alla spesa e alla partecipazione».
Al netto dell’assenza dell’Italia «le partite più attese possono comunque generare un aumento delle presenze nei pubblici esercizi e contribuire positivamente ai fatturati delle attività interessate. Si tratta di un’opportunità che va letta in un contesto più ampio, in cui ogni occasione di socialità rappresenta un valore aggiunto per il commercio e per il territorio».
Centri storici e località costiere dall’aria Mondiale
Eventi di questo genere possono animare i centri storici e le località costiere? «Assolutamente sì. Lo sport ha una straordinaria capacità di animare i territori e di creare occasioni di incontro. Lo vediamo con il tennis, che sta vivendo una stagione eccezionale grazie ai successi degli atleti italiani, ma anche con molte altre discipline che stanno conquistando crescente attenzione. Il calcio, però, conserva ancora una forza popolare senza paragoni.
Anche in assenza della Nazionale, le grandi competizioni internazionali possono contribuire a creare occasioni di aggregazione nei centri storici, nei borghi e nelle località costiere, valorizzando il ruolo dei pubblici esercizi come luoghi di socialità e comunità».
Quale sarà l’effetto dei Mondiali sull’economia locale?
«Gli eventi sportivi, nel loro complesso, rappresentano sempre un valore per il sistema economico perché generano partecipazione, favoriscono la frequentazione dei luoghi del commercio e rafforzano il senso di comunità».
Per le Marche spiega «il vero fattore determinante resterà l’andamento della stagione turistica estiva. Tuttavia manifestazioni come questa possono contribuire a rendere più vivaci le nostre città e le nostre località costiere, sostenere i pubblici esercizi e offrire ulteriori occasioni di intrattenimento anche ai numerosi visitatori italiani e stranieri presenti sul territorio. In un contesto economico ancora caratterizzato da prudenza nei consumi, ogni opportunità capace di generare movimento, socialità e frequentazione delle attività economiche rappresenta un elemento positivo per il tessuto imprenditoriale locale».
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Annalisa Appignanesi
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