Kawasaki Z500, scheda tecnica e prestazioni della naked


La Kawasaki Z500 è una naked A2 che punta su una formula molto semplice e riconoscibile: motore bicilindrico, peso contenuto e guida immediata. Non cerca di stupire con un’elettronica complessa o con una dotazione da maxi naked. La sua forza è un’altra: offrire una moto accessibile, equilibrata e divertente, capace di parlare sia a chi arriva alla prima vera moto sia a chi vuole un mezzo leggero per tutti i giorni.

Il prezzo 2026 della versione standard è indicato a 6.090 euro, mentre la gamma comprende anche varianti SE, Sport e Performance con accessori dedicati. Andiamo a scoprire le caratteristiche dell’intramontabile naked Kawasaki Z500.

Kawasaki Z500: una naked A2 che sa il fatto suo

La Kawasaki Z500 raccoglie l’eredità delle piccole naked Kawasaki e la aggiorna con il nuovo bicilindrico parallelo da 451 cc. La linea segue il linguaggio Sugomi della famiglia Z, con frontale aggressivo, gruppo ottico compatto e proporzioni raccolte. È una moto dal look sportivo, ma senza impostazione estrema: la posizione di guida resta abbastanza eretta, il manubrio è largo e la sella a 785 mm aiuta a gestirla anche da fermo.

È proprio questo equilibrio a renderla “intramontabile” nello spirito. La Z500 non nasce per inseguire la moda del momento, ma per essere una naked facile, robusta e sfruttabile. In città resta agile, sulle strade guidate permette di divertirsi senza mettere in difficoltà, e nei tragitti più lunghi mantiene una postura meno sacrificata rispetto a una piccola sportiva carenata.

Kawasaki Z500 scheda tecnica: motore bicilindrico da 451 cc e prestazioni

Il motore è un bicilindrico parallelo a 4 tempi da 451 cc, raffreddato a liquido, con distribuzione bialbero e 8 valvole. La potenza massima è di 45,4 CV a 9.000 giri/min, mentre la coppia arriva a 42,6 Nm a 6.000 giri/min. Sono valori compatibili con la patente A2 e ben distribuiti per l’uso reale.

Rispetto a un monocilindrico, il bicilindrico Kawasaki offre più rotondità e meno ruvidità, soprattutto nella guida quotidiana. La spinta ai medi regimi è il punto più utile: permette di riprendere bene senza dover tirare sempre le marce, ma lascia comunque un margine interessante quando si sale di ritmo. Il cambio è a 6 rapporti e la frizione assistita e antisaltellamento rende più leggera la leva e più controllate le scalate.

Non è una moto pensata per cercare prestazioni estreme. È più interessante per come dosa la potenza: progressiva, gestibile e abbastanza brillante da non far sembrare la Z500 una moto “solo per principianti”.

Telaio, peso e guida: traliccio in acciaio e impostazione leggera

La ciclistica ruota attorno a un telaio a traliccio in acciaio ad alta resistenza, con il motore usato come elemento stressato. Il dato ufficiale Kawasaki per il modello 2026 indica 167 kg in ordine di marcia, mentre alcune schede di listino relative alla famiglia 2024-26 riportano 172 kg. In ogni caso, resta una naked leggera e facile da controllare.

L’interasse di 1.375 mm e l’avancorsa di 92 mm aiutano a ottenere una guida svelta, ma non nervosa. La Z500 entra in curva con naturalezza, non richiede forza sul manubrio e trasmette confidenza. Questo è uno dei motivi per cui può funzionare bene come prima moto: non mette soggezione, ma non diventa noiosa dopo poche uscite.

Kawasaki Z500: sospensioni e freni

Davanti troviamo una forcella telescopica da 41 mm con 120 mm di escursione. Dietro lavora un monoammortizzatore Uni-Trak con ammortizzatore a gas e precarico regolabile, per 130 mm di escursione. La taratura è pensata più per la strada che per la pista: sostiene bene nella guida allegra, ma mantiene una certa comodità nell’uso quotidiano.

L’impianto frenante prevede un disco anteriore semiflottante da 310 mm con pinza a doppio pistoncino e un disco posteriore da 220 mm, con ABS di serie. La scelta del disco singolo davanti è coerente con peso, potenza e prezzo della moto. Non ha la potenza scenografica di un doppio disco, ma offre una frenata adeguata e facile da modulare.

Dotazione e differenze con la SE

La Z500 standard ha una dotazione essenziale. La strumentazione è LCD, ma integra la connettività smartphone tramite Rideology The App Motorcycle. La versione SE aggiunge un display TFT a colori, finiture più curate e una dotazione più ricca, diventando più interessante per chi vuole una moto compatta ma meno basica.

Sulla standard mancano controllo di trazione, mappe motore e ride-by-wire. È una scelta che prevede meno elettronica, meno complicazioni e un rapporto qualità-prezzo più diretto. Per molti motociclisti A2 può essere anche un vantaggio, perché la moto resta meccanicamente chiara e facile da capire.

In fase di acquisto conviene valutare bene anche l’assicurazione moto, perché la Z500 ha una cilindrata e una potenza da A2 piena, ma resta meno costosa e meno impegnativa rispetto a molte naked di categoria superiore. L’uso previsto, la città di residenza e l’eventuale guida da neopatentato possono incidere molto sul premio finale.

Kawasaki Z500: qual è il profilo adatto

La Z500 è adatta a chi vuole una naked vera, non troppo pesante e non troppo specialistica. Va bene per chi inizia con la patente A2, ma anche per chi cerca una seconda moto leggera e affidabile da usare tutto l’anno. I più alti potrebbero trovare l’abitabilità un po’ compatta, soprattutto sulle lunghe percorrenze, mentre chi vuole una frenata più aggressiva o una dotazione elettronica completa dovrà guardare a modelli più costosi.

Il suo punto forte resta l’amalgama generale. Motore, telaio e posizione di guida lavorano bene insieme. È una moto semplice, ma non povera, facile, ma non piatta, moderna, ma ancora fedele all’idea classica di naked Kawasaki.

Scheda tecnica Kawasaki Z500 2026

Dimensioni

  • Lunghezza: 1.995 mm;
  • Larghezza: 800 mm;
  • Altezza: 1.055 mm;
  • Interasse: 1.375 mm;
  • Altezza sella: 785 mm;
  • Altezza minima da terra: 145 mm;
  • Avancorsa: 92 mm;
  • Peso in ordine di marcia: 167 kg, dato ufficiale Kawasaki 2026;
  • Peso indicato da alcune schede 2024-26: 172 kg;
  • Capacità serbatoio: 14 litri.

Motore

  • Costruzione: bicilindrico parallelo, 4 tempi;
  • Cilindrata: 451 cc;
  • Raffreddamento: a liquido;
  • Distribuzione: DOHC, 8 valvole;
  • Alesaggio x corsa: 70 x 58,6 mm;
  • Rapporto di compressione: 11,3:1;
  • Alimentazione: iniezione elettronica con corpi farfallati da 32 mm;
  • Potenza massima: 33,4 kW, pari a 45,4 CV, a 9.000 giri/min;
  • Coppia massima: 42,6 Nm a 6.000 giri/min;
  • Omologazione: Euro 5+;
  • Emissioni CO₂: 89 g/km;
  • Consumo dichiarato: 3,8 l/100 km;
  • Avviamento: elettrico.

Trasmissione

  • Cambio: 6 marce;
  • Frizione: multidisco in bagno d’olio;
  • Frizione assistita e antisaltellamento: presente;
  • Trasmissione finale: catena sigillata.

Ciclistica

  • Telaio: traliccio in acciaio ad alta resistenza;
  • Inclinazione cannotto di sterzo: 24,3°;
  • Sospensione anteriore: forcella telescopica da 41 mm;
  • Escursione anteriore: 120 mm;
  • Sospensione posteriore: Uni-Trak con ammortizzatore a gas;
  • Regolazione posteriore: precarico;
  • Escursione posteriore: 130 mm.

Freni e ruote

  • Freno anteriore: disco singolo semiflottante da 310 mm;
  • Pinza anteriore: doppio pistoncino;
  • Freno posteriore: disco singolo da 220 mm;
  • Pinza posteriore: doppio pistoncino;
  • ABS: di serie;
  • Cerchio anteriore: 17”;
  • Cerchio posteriore: 17”;
  • Pneumatico anteriore: 110/70R17 M/C 54H;
  • Pneumatico posteriore: 150/60R17 M/C 66H.

Dotazioni

  • Strumentazione standard: LCD;
  • Strumentazione SE: TFT a colori;
  • Connettività: Rideology The App Motorcycle;
  • Luci: LED;
  • Controllo di trazione: non presente;
  • Mappe motore: non presenti;
  • Presa USB-C: accessorio;
  • Versioni disponibili: Z500, Z500 SE, Sport e Performance secondo gamma.

Fonte foto | Kawasaki

Articolo Modificato Il:9 Giugno 2026


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 Daniele Sforza

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