Siderno, consegnati i Premi “Incontri Notevoli 2026” tra cultura e impegno sociale


SIDERNO Grande partecipazione per l’evento culturale conclusivo dedicato all’opera “La Leggenda degli Zingari” e alla concomitante consegna del “Premio Incontri Notevoli 2026”. Nella sala del “Mondadori BookStore” del Centro Commerciale “La Gru” il folto pubblico è stato accompagnato lungo il percorso narrativo dell’opera ideata dal professor Pietro Cremona con le fotografie del maestro Domenico Cavallo e le musiche di Bruno Panuzzo.
La manifestazione si è aperta con il richiamo a una figura simbolo dell’impegno civile internazionale: Kerry Kennedy, figlia di Robert F. Kennedy e nipote di John Fitzgerald Kennedy, 35° Presidente degli Stati Uniti d’America. Attivista per i diritti umani e la giustizia sociale, Kerry Kennedy aveva ricevuto, il 21 aprile scorso, presso le OGR di Torino, il “Premio Incontri Notevoli 2026”, conferitole da Bruno Panuzzo e Pietro Cremona quale riconoscimento per il suo costante impegno a favore della dignità umana, della pace e della difesa delle libertà fondamentali.
Il riferimento alla famiglia Kennedy e alla sua storica tradizione di impegno pubblico ha rappresentato il punto di partenza ideale per introdurre i temi centrali de “La Leggenda degli Zingari”: il viaggio, la solidarietà, la memoria collettiva e il valore universale dell’incontro tra culture e popoli. Nell’introduzione è stato ripercorso l’avvincente cammino artistico dell’opera, ricordando anche la sua recente presentazione internazionale a Washington D.C., dove il volume, tradotto in lingua inglese, è stato accolto con interesse al Capitol Hill Books.
Un racconto tra mito, territorio e umanità. Attraverso il simbolico viaggio di un carro colmo di bambini, sogni e speranze, guidato da uno zingaro visionario e imprudente, ha attraversato i territori di Gerace, Locri, Siderno, Canolo e Agnana Calabra, trasformando ciascuna tappa in un momento di riflessione sull’identità, sulla memoria e sul destino comune degli uomini.
L’opera ha restituito al pubblico una narrazione intensa, capace di valorizzare le radici culturali della Calabria e, al contempo, di affrontare temi universali legati all’esistenza, all’accoglienza e alla ricerca di una comune appartenenza umana. Ad accompagnare il percorso narrativo sono stati gli interventi musicali di Bruno Panuzzo, che hanno contribuito a creare un’atmosfera di particolare coinvolgimento emotivo. Attraverso l’esecuzione di brani appartenenti alla memoria collettiva di diverse generazioni, Panuzzo ha accompagnato il pubblico lungo il viaggio simbolico dell’opera, associando ogni canzone non solo agli elementi fondamentali che scandivano la narrazione — il fuoco, l’aria, il sole, l’amore, l’acqua e la conoscenza della vita — ma anche ai singoli luoghi trattati nella pubblicazione, a loro volta abbinati a un video. Le interpretazioni canore hanno suscitato partecipazione e consenso e, in diversi momenti, gli spettatori hanno spontaneamente accompagnato l’artista nel canto, creando un clima di condivisione.
Tra i frangenti più significativi dell’incontro vi è stata la presenza dell’attore Antonio Tallura, al quale è stato conferito il “Premio Incontri Notevoli 2026”. Attraverso una serie di dialoghi e interviste, il pubblico ha ripercorso le tappe più importanti della sua carriera artistica: dagli anni della formazione presso l’Accademia d’Arte Drammatica “Pietro Sharoff” di Roma ai successi maturati nel teatro, nella televisione e nel cinema. Le sue testimonianze hanno offerto uno spaccato autentico del percorso umano e professionale di un artista che, pur avendo raggiunto importanti traguardi nazionali, ha sempre mantenuto un forte legame con la propria terra d’origine.

La premiazione

Nel corso della manifestazione si sono svolte, altresì, le diverse sessioni di consegna del “Premio Incontri Notevoli 2026”, destinato a personalità che si sono distinte per meriti culturali, professionali, sociali e umani. La cerimonia ha rappresentato un importante momento di valorizzazione delle eccellenze del territorio, nonché un omaggio all’impegno quotidiano di donne e uomini che contribuiscono costantemente alla crescita della comunità attraverso il proprio lavoro e la propria dedizione. Nel corso dell’edizione 2026 sono stati premiati Antonio Tallura, Roberta e Antonio Strangio, Carla Maria Pelaggi e Maurizio Milicia, Francesco Sacco e Maria Teresa Muscari, Adriana Teresa Varacalli, Debora Lizzi, Celestino Rossi e Cinzia Scali, Maria Teresa D’Agostino, Enzo Romeo, Mariateresa Ripolo, Saverio Cataldo, Andrea Commisso, Maria Capece, Giuseppe Messineo e Margherita Fragomeni, Beatrice Marzano, Flora Concetta Lombardo, Bruno Marcianò, Claudia Ieraci, Lucia Musuraca, Lidia Muià e Pasquale Caccamo (alla memoria), Salvatore Spagnolo ed Emilia Rinaldis, Teresa Crimeni, ai quali è stato riconosciuto il valore del loro percorso umano, professionale e sociale.
Particolarmente emozionante è stata, inoltre, la premiazione degli studenti vincitori del concorso letterario “La Leggenda degli Zingari On The Road”. L’originale iniziativa, sviluppatasi lo scorso maggio a bordo di un autobus attrezzato con tecnologia multimediale, ha contribuito al conferimento degli “Encomi d’Onore 2026” a Matteo Taverniti, classe 5ª A dell’Istituto “De Amicis” di Locri, e a Chiara Filippone, classe 5ª A dell’Istituto “Migliaccio” di Gerace. I due studenti si sono distinti per sensibilità narrativa, creatività e capacità di interpretare, attraverso i loro elaborati letterari, i valori contenuti nell’opera presentata sul bus multimediale.
La partecipazione della docente e assessore del Comune di Siderno, Francesca Lopresti, ha ulteriormente arricchito l’iniziativa. Nel suo intervento ha evidenziato “il valore culturale e sociale de La Leggenda degli Zingari”, definendola una progettualità capace di coniugare promozione del territorio, educazione, arte e memoria collettiva, divenendo una scommessa culturale pienamente vinta. Il viaggio della valida e fortunata opera è stato brillante e avvincente: cominciato negli Stati Uniti, presso Capitol Hill Books di Washington D.C., il percorso è proseguito attraverso l’omaggio all’attrice Ornella Muti — di rilievo l’evento di Gerace alla presenza della stessa attrice — per poi ottenere riconoscimenti da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e di Papa Leone XIV. Tali riconoscimenti sono accomunati da un unico denominatore: la valenza sociale e umana dell’opera.
La stessa opera che ha ottenuto l’apprezzamento di numerosi esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura a livello nazionale, ha recentemente portato le bellezze della Locride al “Salone Internazionale del Libro di Torino 2026”. L’evento si è concluso con la lettura di un brano tratto dall’opera, affidata alla sensibilità interpretativa di Antonio Tallura, seguita dalla proiezione del videoclip ufficiale de “La Leggenda degli Zingari”, realizzato da Claudia David sulle musiche di Bruno Panuzzo.

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Redazione Corriere

Source link

Di