Una città di mare che non rinuncia alla propria anima religiosa, una località turistica che usa l’estate non soltanto per attirare pubblico, ma per raccontare la propria identità. Rapallo presenta “Summer Experience 2026”, il cartellone estivo che riunisce sotto un unico marchio musica, spettacoli, incontri culturali, grandi ospiti, feste popolari e appuntamenti legati alla devozione più profonda della città.
Il programma è stato presentato nella sala consiliare del Comune e conferma il tentativo di costruire una stagione riconoscibile, capace di parlare ai residenti, ai turisti del Tigullio e a un pubblico più ampio. Le location principali saranno il lungomare, il Porto Carlo Riva, Villa Tigullio, Valle Christi, San Michele di Pagana, il Castello sul mare, le frazioni e le piazze cittadine.
Rapallo punta così a proporsi come una delle mete culturali dell’estate ligure, intrecciando la propria vocazione turistica con un calendario che tiene insieme eventi di richiamo nazionale e tradizioni locali. Il concerto gratuito di Benji & Fede, in programma venerdì 10 luglio alle 21.30 in piazza Pastene, sarà uno degli appuntamenti più popolari e pensati per il pubblico giovane. Ma il cuore simbolico della stagione resterà legato alla dimensione religiosa, con le Feste di Luglio dedicate a Nostra Signora di Montallegro e con una serie di iniziative che riportano al centro chiese, sagrati, comunità e memoria.
“Con Rapallo Summer Experience 2026 offriamo a cittadini e turisti una stagione straordinaria, caratterizzata da una grandissima varietà e capillarità di appuntamenti”, ha sottolineato il sindaco Elisabetta Ricci, richiamando la distribuzione degli eventi “dal Chiosco della Musica e il lungomare alle frazioni collinari, da Villa Tigullio a Valle Christi”. Tra gli eventi clou, ha ricordato, ci sarà il concerto di Benji & Fede, “un evento di forte richiamo che accenderà la nostra estate e attirerà tantissimi giovani e famiglie, per una serata di divertimento sano, all’insegna della musica e dello stare insieme”.

Il Concerto dell’Alba apre il cammino verso Montallegro
La stagione prenderà idealmente avvio domenica 21 giugno alle 5.30 al Porto Carlo Riva con la seconda edizione del Concerto dell’Alba, diretto da Gip Barbeschi. La scelta dell’orario e della data ha un forte valore simbolico: il concerto coincide con il solstizio d’estate e si colloca alla vigilia del percorso che accompagna Rapallo verso le Feste di Luglio.
Non si tratta quindi soltanto di un evento musicale suggestivo, ma di un gesto che prova a inserirsi nella storia della città. L’alba sul porto, la musica, il mare e l’attesa delle celebrazioni dedicate a Nostra Signora di Montallegro costruiscono una soglia tra stagione turistica e tempo religioso, tra spettacolo e rito collettivo.
Le Feste di Luglio, dall’1 al 3 luglio, restano il riferimento identitario più forte dell’estate rapallese. Le celebrazioni non si esauriscono nei tre giorni centrali. Nei giorni della novena, la devozione popolare prende anche la forma della salita a piedi all’alba verso il santuario di Nostra Signora di Montallegro, una tradizione che lega il centro cittadino al monte e trasforma il cammino dei fedeli in una preparazione spirituale alle feste. È uno degli elementi più forti dell’identità religiosa rapallese: non un rito marginale, ma un gesto collettivo che ogni anno rinnova il rapporto tra la città, il suo santuario e la patrona.
Il calendario religioso e popolare richiama ogni anno cittadini, fedeli, turisti e visitatori. La questua dei Massari, iniziata il 23 maggio e destinata a proseguire fino al 3 luglio, conferma una tradizione che attraversa quasi cinque secoli di storia cittadina.
È in questo intreccio tra devozione, memoria e partecipazione popolare che Rapallo mostra una delle sue caratteristiche più riconoscibili: essere località turistica di richiamo senza diventare luogo indistinto. Le celebrazioni di Montallegro non sono un semplice elemento folcloristico, ma il centro spirituale e comunitario attorno al quale la città continua a riconoscersi.
San Michele guarda alla Terra Santa
Tra gli appuntamenti di maggiore respiro nazionale e internazionale , illustrati dalla funzionaria Sonia Spagnoletta, c’è la sesta edizione di “Sotto il Campanile: Cultura e idee”, la rassegna di San Michele di Pagana che negli anni ha visto crescere il pubblico e che quest’anno arriverà a cinque appuntamenti.
Il nome più significativo è quello del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, che interverrà in collegamento video direttamente dalla Terra Santa. La sua presenza, anche a distanza, dà alla rassegna una forza particolare. In un’estate segnata ancora dalle tensioni internazionali e dalle ferite aperte in Medio Oriente, il collegamento con Gerusalemme porta a Rapallo una voce religiosa e diplomatica di primo piano.

Accanto a Pizzaballa è annunciato anche Ferruccio de Bortoli, tra i nomi più autorevoli del giornalismo italiano. La rassegna conferma così la propria vocazione: non soltanto incontri locali, ma momenti di riflessione su temi di attualità, in un luogo come San Michele di Pagana che conserva una dimensione raccolta, comunitaria e allo stesso tempo molto riconoscibile nel paesaggio del Tigullio.
Don Paolo, parroco di San Michele, ha richiamato il valore di questi appuntamenti per la vita della comunità. La rassegna, cresciuta nel tempo, non crea contrapposizioni ma porta persone e attività nella piazzetta, confermando come anche una frazione possa diventare luogo di cultura, dialogo e incontro.

Sempre a San Michele sarà valorizzata la musica lirica, con il coinvolgimento dell’associazione Simon Boccanegra. La scelta rafforza la volontà di non concentrare tutto nel centro cittadino, ma di costruire una geografia estiva diffusa, in cui chiese, piazze e frazioni diventano parte del racconto turistico e culturale.
Villa Tigullio, il cuore culturale dell’estate
Uno dei poli più forti del cartellone sarà Villa Tigullio, dove sono previsti oltre trenta appuntamenti affidati alla direzione artistica del maestro Giuseppe Acquaviva. La rassegna raccoglie l’eredità del lavoro svolto alle Clarisse e punta a costruire una stagione di forte richiamo, capace di attraversare musica, teatro, danza, divulgazione e intrattenimento di qualità.
Il programma porterà a Rapallo l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, Paolo Rossi, Marco Paolini, i Gemelli di Guidonia, Massimo Lopez e Tullio Solenghi, insieme a serate dedicate ai Beatles, a Franco Battiato e ad altri percorsi musicali di forte riconoscibilità. Nel calendario troveranno spazio anche appuntamenti pensati per trasformare le grandi serate sportive in momenti collettivi, con proiezioni e racconto dal vivo delle fasi decisive del Mondiale, in una formula che cerca di tenere insieme spettacolo, pubblico e vita cittadina.

Villa Tigullio diventa così uno dei luoghi nei quali Rapallo prova a dialogare con un pubblico non soltanto locale. La scelta di affidare una rassegna così ampia ad Acquaviva indica la volontà di alzare il livello della proposta culturale, usando una delle sedi più belle della città come palcoscenico stabile dell’estate.
Anche il presidente del Consiglio comunale Mentore Campodonico ha insistito sul valore di una proposta pensata per pubblici diversi: “Abbiamo voluto un palinsesto inclusivo, capace di spaziare dalla grande tradizione delle Feste di Luglio, che rappresentano il momento culminante dell’intero arco dell’anno, ai grandi momenti culturali”. Tra questi ha citato “il prestigioso programma di Villa Tigullio, coordinato dal maestro Acquaviva”, il Festival di Valle Christi, il Portico di Salomone, la rassegna Sotto il Campanile e gli altri appuntamenti di particolare spessore.
Valle Christi e le grandi cornici della città
Accanto a Villa Tigullio, Valle Christi confermerà il proprio ruolo di sede suggestiva per musica e spettacolo. Il festival coordinato da Patrizia Konig proporrà circa una dozzina di eventi, con particolare attenzione al jazz, ma anche al blues, alla musica classica, alla banda cittadina e alle realtà del territorio.
Valle Christi non è una cornice neutra. La sua storia, la sua architettura e la sua forza scenografica trasformano ogni appuntamento in un’esperienza che unisce bellezza del luogo e qualità della proposta. Anche questo è uno dei punti di forza di Rapallo: poter offrire spettacoli in spazi che sono già, da soli, parte del patrimonio culturale e turistico della città.
Giovani, grandi eventi e turismo
Il concerto di Benji & Fede rappresenta il segnale più evidente dell’attenzione al pubblico giovane. L’appuntamento sarà gratuito e si terrà in piazza Pastene, una delle aree più riconoscibili del centro. La scelta del duo nasce anche dal confronto con i ragazzi, che avevano chiesto un evento capace di parlare direttamente ai loro gusti.
Il cartellone comprenderà inoltre il Festival Organistico Internazionale “Armonie Sacre”, The Busking Contest e Rapax, dedicati a musicisti e cantautori emergenti, la discoteca a cielo aperto Night on The Beach con Dj Rambo, il TigullioExpo dell’associazione Il Cuore e, a fine settembre, Rapalloonia, appuntamento dedicato agli appassionati di fumetto.
Il TigullioExpo arriverà alla venticinquesima edizione e sarà inaugurato venerdì 31 luglio alle 18, coinvolgendo il lungomare Vittorio Veneto, piazza Garibaldi e i Giardini Verdi. L’iniziativa conferma il rapporto tra commercio, promozione, artigianato, tradizioni locali e vita pubblica.
Un ruolo importante avranno anche le quattordici feste patronali e frazionali distribuite sul territorio. Sono appuntamenti che custodiscono radici, devozione, memoria e socialità, contribuendo a raccontare Rapallo non soltanto attraverso il lungomare e il centro, ma anche attraverso le sue comunità più piccole.
Il Castello e l’immagine della città
Il Castello sul mare sarà uno dei simboli visivi dell’estate. La sua immagine è stata scelta come riferimento della comunicazione perché rappresenta uno dei segni più riconoscibili di Rapallo. Sono previste mostre legate al tema del mare e aperture serali, pensate per rendere il monumento non un semplice fondale fotografico, ma un luogo vivo del calendario culturale.



La promozione passerà anche attraverso il sito Hello Rapallo e un QR code inserito nei materiali cartacei e digitali. Residenti e turisti potranno così consultare orari, luoghi, aggiornamenti e dettagli dei singoli eventi direttamente dal cellulare. Il Comune distribuirà inoltre locandine, cartoline e materiali informativi alle attività commerciali e ricettive, coinvolgendo alberghi, negozi, bar e ristoranti nella rete di comunicazione.
Rapallo Summer Experience 2026 si presenta dunque come una stagione molto fitta, ma anche come un progetto di identità. Il turismo balneare, la musica pop, i grandi nomi della cultura, la lirica, le rassegne in luoghi storici, il fumetto, lo sport e la promozione commerciale convivono con una dimensione religiosa che resta centrale.
È proprio questo equilibrio a rendere il cartellone interessante anche oltre il Tigullio: Rapallo non prova soltanto a riempire l’estate, ma a raccontare se stessa. Una città turistica, certamente, ma anche una comunità che continua a riconoscersi nelle proprie feste, nei propri santuari, nelle proprie frazioni e in una devozione che, ancora oggi, dà forma al calendario civile.
Paolo Fizzarotti
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