Foxborough (Stati Uniti) 20 giugno 2026 – Nella notte italiana si gioca su due campi ed entrambi sono validi per il Gruppo C, quello di Brasile e Marocco. La Seleçao vince la sua prima al Mondiale sotto la guida di Carlo Ancelotti e lo fa con un netto 3-0 ai danni di Haiti, spinto da Cunha e Vinicius. La nota stonata però è l’infortunio per Raphinha, che costringe il giocatore del Barça a lasciare il campo anzitempo. Qualche ora prima invece fa festa il Marocco, vincente in una sfida molto dura a livello fisico e tattico contro la Scozia. Ai Leoni dell’Atlante basta il gol dopo 80” di Saibari per ottenere l’1-0 vincente.
Scozia-Marocco
Seconda notte della seconda settimana di Mondiali, si torna negli Usa dopo una prima nottata italiana vissuta tra Canada e Messico e si scende in campo per le partite del Gruppo C. Si comincia dai sobborghi di Boston, precisamente a Foxborough dove sorge il Gillette Stadium. In campo il big match di questo secondo turno per questo girone con Marocco contro Scozia.
Un match a cui i marocchini si presentano con lo stesso undici visto nel match contro il Brasile. Dall’altra parte invece approccio più difensivo per gli scozzesi, con cambio di modulo: una punta in meno in avanti, con McTominay schierato come trequartista alle spalle di Adams. In panchina Ganon-Doak, c’è Tierney titolare, con Christie in mediana. Panchina anche per Hickey, al posto dell’ex bolognese dentro Patterson.
La partenza del Marocco è perfetta: meno di 80 secondi e i Leoni dell’Atlante sono in vantaggio. Il lancio di Diaz pesca perfettamente il taglio di Saibari partito in posizione regolare. L’attaccante prossimo al passaggio al Bayern Monaco, controlla, ha tutto il tempo di prendere la mira e scaricare in porta un destro potentissimo, che si incastra sotto l’incrocio dei pali sul palo lontano. Presa d’infilata la difesa della Scozia, Marocco subito avanti per 0-1.
La Scozia accusa il colpo, cerca una pronta reazione, ma la difesa marocchina risponde colpo su colpo, in una gara fin da subito molto fisica, come pronosticabile alla vigilia. La formazione di mister Clarke manca di qualità in palleggio per sfondare. Il risultato è una gara molto abbottonata dove i britannici non riescono a sfondare negli ultimi metri, mentre il Marocco manca di precisione per chiudere i conti. In questo modo si arriva in fretta alla fine del primo tempo, con il risultato sempre di 0-1 in favore dei Leoni dell’Atlante.
In avvio di ripresa cerca una reazione immediata la Scozia, provando a colpire a freddo il Marocco, come Saibari aveva fatto nel primo tempo. Tentativo fallito da parte degli scozzesi. I marocchini sono bravi a prendere subito il controllo delle operazioni, gestendo con tanto agonismo il ritmo del match, aiutato anche da un metro arbitrale abbastanza indulgente sui duelli fisici.
Per vedere il forcing vero della Scozia è necessario aspettare il finale, quando i cambi della Tartan Army sbilanciano non poco il baricentro dei britannici. La squadra si riversa in avanti e il lavoro sporco della prima punta Dykes offre soluzioni migliori nei duelli aerei anche sui lanci lunghi. Questo permette a giocatori come McTominay di riuscire finalmente a sfondare in area, ma non basta neanche per trovare un tiro in porta. La gara infatti finisce senza ulteriori colpi di scena: il Marocco vince per 0-1 contro la Scozia e ora mette pressione al Brasile, lanciando la sfida per il primato nel Gruppo B.
Brasile-Haiti
Raphinha del Brasile
La notte mondiale prosegue e rimane tra gli Stati Fondatori della federazione oggi nota come Usa il Mondiale. Da Boston a Filadelfia, da una sfida del Gruppo C all’altra, il Brasile ha l’occasione di rispondere subito al Marocco e lo fa nella sfida contro Haiti. Ancelotti sceglie un baricentro più alto rispetto alla sfida contro il Marocco: centrocampo a tre con Paquetà abbassato al fianco di Bruno Guimaraes e Casemiro. In avanti tridente veloce e tecnico con Cunha preferito a Thiago. Dall’altra parte invece a sorpresa Haiti rinuncia a uno dei suoi giocatori più rappresentativi, ovvero Isidor, in favore di una difesa a cinque e un centrocampo a quattro. Bellegarde guida la mediana, mentre Pierrot è l’unica punta.
Il Brasile parte forte, per i verdeoro è l’occasione di aprire il gap in differenza reti per conquistare il primo posto nel girone ai danni del Marocco. La Seleçao attacca subito la profondità e va a caccia di gol, ma la folta linea arretrata haitiana riesce a reggere i primi attacchi di Vinicius e compagni. Raphinha troverebbe anche il gol dopo appena una decina di minuti, ma l’attaccante del Barça parte in fuorigioco al momento del lancio. Anzi un paio di ripartenze mettono sotto pressione Marquinhos e compagni, bravi però a chiudere senza chiamare in causa Alisson.
I brasiliani però poco alla volta prendono le misure agli avversari e cominciano a trovare spazio tra le maglie haitiane e se Raphinha sbaglia il cucchiaio del vantaggio, Chunha non perdona. Al 23′ una bella azione in verticale porta al tiro Vinicius, ma l’esterno del Madrid viene fermato dai guantoni di Placide. Sulla ribattuta però si avventa Cunha, che mette in porta, vincendo il contrasto contro il difensore. Non è però finita per Haiti, perché dopo l’hydration break ancora l’attaccante dello United protagonista in tandem con Vinicius Jr. Il numero 7 guida l’ennesima ripartenza brasiliana e serve un pallone filtrante al bacio per l’inserimento del compagno di squadra: destro secco sotto l’incrocio sul primo palo e raddoppio brasiliano.
Le emozioni del finale di primo tempo non si sono ancora esaurite. Rimane a terra Raphinha, colpito da un infortunio e costretto a lasciare il campo anzitempo. Dalle espressioni del volto non filtra ottimismo sulle sue condizioni, da rivalutare nelle prossime ore. Per compensare questa perdita Vinicius trova gloria anche per se stesso e nel recupero, lanciato perfettamente da Paquetà in profondità. Il numero 7 si invola verso la porta e mette la sfera sotto le gambe di Placide, realizzando il 3-0 brasiliano prima dello scadere della prima frazione.
Nella ripresa la gara crolla di ritmo. Haiti vuole evitare la goleada e prova anche ad approfittare dei cali di concentrazione brasiliani per chiudere i conti. Nella ripresa le occasioni sono poche e molto spesso chiuse dai portieri. Endrick si vede annullato il poker brasiliano, mentre Alisson vola per evitare il gol haitiano sugli sviluppi di corner. Si arriva così in fretta al triplice fischio del direttore di gara senza ulteriori highlights da questa gara. Il Brasile batte Haiti con un netto 3-0, si mette a guidare il Gruppo C, mentre la formazione isolana è di fatto la prima eliminata da questo Mondiale.
I tabellini delle gare e classifiche
Scozia-Marocco 0-1: 2′ Saibari.
Scozia (4-4-1-1): Gunn; Patterson (89′ Ralston), Hanley, Hendry, Robertson; McGinn (89′ Stweart), Christie (71′ McLean), Ferguson, Tierney (60′ Gannon-Doak); McTominay; Adams (71′ Dykes).
A disposizione: Kelly (P), Gordon (P), Hickey, Fletcher, Souttar, Hyam, Hirst, Shankland, Curtis, McKenna. All. Steve Clark.
Marocco (4-2-3-1): Bono; Hakimi, Diop, Riad, Mazraoui; Bouaddi, El Aynaoui; Diaz (84′ Amaimouni), Ounahi (90′ El Mourabet), El Khannouss (84′ Talbi); Saibari (84′ Rahimi).
A disposizione: Munir (P), Tagnaouti (P), Amrabat, Saadane, El Ouahdi, El Yassine, Sbai, Belammari, El Kaabi, Halhal, Salah-Eddine. All. Mohamed Ouahbi.
Arbitro: Ilgiz Tantashev (Uzbekistan).
Ammoniti: Diop (M), Robertson (S).
Brasile-Haiti 3-0: 23′ e 36′ Cunha, 45+3′ Vinicius Jr.
Brasile (4-3-3): Alisson; Danilo, Marquinhos, Gabriel, Douglas Santos; Bruno Guimaraes (81′ Ederson), Casemiro, Paquetà (64′ Martinelli); Raphinha (40′ Rayan), Cunha (64′ Endrick), Vinicius Jr (81′ Danilo Satos).
A disposizione: Weverton (P), Ederson S. (P), Alex Sandro, Bremer, Leo Pereira, Fabinho, Luiz Henrique, Ibañez, Thiago. All. Carlo Ancelotti.
Haiti (5-4-1): Placide; Arcus (46′ Simon), Duverne, Ade, Delcroix, Experience; Casimir (62′ Deedson), Jean Jacques, Bellegarde (81′ Etienne), Providence (71′ Joseph); Pierrot (46′ Isidor).
A disposizione: A. Pierre (P), Duverger (P), Thermoncy, Seinte, Nazon, Lacroix, Metusala, Fortune, Paugain, W. Pierre. All. Sebastien Migne.
Arbitro: Hernández Hernández (Spagna).
Ammoniti: Arcus (H), Pierrot (H), Douglas Santos (B), Jean Jacques (H).
Classifica Gruppo C: Brasile 4, Marocco 4, Scozia 3, Haiti 0.
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