La porta blindata elettronica è una porta blindata di ultima generazione dotata di serratura elettronica, affiancata al sistema meccanico tradizionale.
Grazie alle serrature elettroniche, le porte blindate possono offrire una gestione più evoluta dell’accesso rispetto ai modelli tradizionali. Una porta blindata elettronica può essere aperta tramite badge, transponder, tastierino numerico, sistemi NFC, display touch.
Attraverso l’integrazione con la domotica, una porta blindata elettronica può essere controllata anche a distanza, quando non si è in casa, e l’apertura può avvenire tramite app o comandi vocali.
Porta blindata elettronica, dalla chiave tradizionale al controllo accessi
La porta blindata è il primo accesso all’abitazione e rappresenta quindi uno dei principali elementi di sicurezza della casa. Negli ultimi decenni, le porte d’ingresso principali hanno conosciuto un’evoluzione significativa sia dal punto di vista tecnologico sia nel design.
Tra i vantaggi delle serrature elettroniche c’è la possibilità di gestire le credenziali in modo più flessibile. Le chiavi elettroniche possono essere abilitate, disabilitate o programmate per funzionare solo in determinati giorni e fasce orarie.
È una funzione utile in abitazioni, studi professionali, B&B, uffici e seconde case, dove può essere necessario controllare l’accesso di più utenti senza duplicare chiavi tradizionali.
Porta blindata elettronica hibry5 Dierre con tecnologia NFC
Un esempio di questa evoluzione è la porta blindata hibry5 di Dierre, la più evoluta e sicura tra le porte blindate Dierre.
Evoluzione del modello 4.0, la porta di sicurezza Dierre monta su entrambi i lati mostrine di ultima generazione con lettore NFC (Near Field Communication), la stessa tecnologia dei sistemi di pagamento contactless, che consente di sbloccare la serratura avvicinando alla mostrina esterna una card o un dispositivo compatibile.
Come si apre una porta blindata elettronica da dentro e da fuori
Per aprire Dierre hibry5 attraverso le Key Card elettroniche, simili a una carta di credito, una volta avvicinate all’anta sbloccano la serratura e le aste che comandano i deviatori. A questo punto, per aprire completamente la porta, è sufficiente ruotare la maniglia. Si tratta di un gesto semplice, pensato per rendere più immediato l’accesso e migliorare il comfort d’uso, mantenendo le prestazioni proprie di una porta blindata.
La porta blindata Dierre hibry5 è corredata anche di di Key Control, portachiavi elettronici, e di Easy Key, che integra chiave tradizionale e transponder passivo NFC per consentire una doppia modalità di apertura, con una logica simile a quella utilizzata nelle automobili.
È inoltre possibile utilizzare un tastierino numerico esterno, D-igma di Dierre, oppure integrare diversi sistemi domotici, che possono dialogare con la porta grazie a un collegamento elettrico già predisposto nel telaio.
Dall’interno, la porta Dierre si apre con un display touch screen capacitivo a scorrimento simile a quello utilizzato sugli smartphone, per un utilizzo più naturale.
Attraverso lo schermo si regolano anche i parametri della porta e delle chiavi elettroniche, che possono essere impostate come padronali, abilitate dunque alla gestione di tutte le funzioni elettroniche di hibry5, oppure di servizio, per la sola apertura e chiusura della porta. Anche solamente in orari e giorni prestabiliti.
D-igma e D-igit, gli accessori elettronici Dierre di ultima generazione
Alla serratura motorizzata e alla tecnologia NFC si affiancano accessori elettronici di nuova generazione, come D-igma, il nuovo tastierino numerico, e D-igit, il sistema di apertura tramite impronta digitale, entrambi correlati alle porte Hibry.
D-igma e D-igit ampliano le modalità di accesso alla porta blindata, combinando praticità d’uso, controllo e integrazione estetica. Il tastierino numerico D-igma consente l’apertura tramite codice, con un’interfaccia luminosa e minimale che guida l’utente in modo intuitivo.
D-igit introduce invece il riconoscimento biometrico attraverso un lettore di impronta digitale compatto e integrato, pensato per rendere l’accesso immediato e personale.
Porta blindata elettronica hibry5: prestazioni e integrazione architettonica
Per evitare un taglio esclusivamente tecnologico, è utile considerare anche le prestazioni edilizie della porta d’ingresso. Una porta blindata oggi deve contribuire non solo alla sicurezza, ma anche all’isolamento termico, all’isolamento acustico, alla tenuta all’aria e al comfort abitativo.
Questo aspetto diventa particolarmente rilevante quando la porta è installata in ambienti interni o esterni che richiedono elevate prestazioni dell’involucro. Hibry5 è disponibile per le configurazioni Synergy In e Synergy Out, indicate nei contesti in cui la porta deve garantire anche isolamento termo-acustico e continuità prestazionale.
Dal punto di vista dell’integrazione architettonica, la porta blindata hibry5 è disponibile con cerniere a vista oppure in versione rasomuro Sleek, con cerniere a scomparsa e doppia battuta di chiusura.
Tutti i modelli sono a battente singolo, con alcune versioni disponibili anche a battente doppio, con apertura a tirare o a spingere. La vasta gamma di rivestimenti consente di adattare la porta a diverse esigenze d’arredo, dall’abitazione in centro storico all’edificio dallo stile contemporaneo.
Aggiornare una porta blindata esistente
Dierre introduce anche un aspetto interessante: l’upgrade tecnologico, della manutenzione evolutiva e dell’adeguamento delle prestazioni nel tempo. I proprietari di Hibry 4.0 possono aggiornare la loro porta grazie a un pratico kit di conversione, introducendo le nuove funzioni del sistema hibry5 senza intervenire sull’intera porta.
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