Selezioni congelate per la crisi finanziaria dell’azienda e per una delibera comunale che blocca le assunzioni: ecco numeri, prove, materie da studiare e cosa potrebbe accadere ora.
A un anno dalle prove di preselezione che avevano mobilitato quasi duemila candidati, arrivano notizie poco incoraggianti per chi sperava in un posto stabile nella raccolta rifiuti a Taranto. I due concorsi banditi da Kyma Ambiente — la partecipata del Comune di Taranto che gestisce l’igiene urbana — per assumere 41 operatori ecologici e 10 autisti sono stati sospesi e il loro futuro resta incerto.
A frenare l’iter è soprattutto la situazione amministrativa e finanziaria della società. Il presidente Alfredo Spalluto è stato esplicito: una delibera del Comune, adottata dopo la chiusura in passivo del bilancio 2024, non consente al momento di procedere con nuove assunzioni. A complicare il quadro c’è anche l’assenza del nuovo contratto di servizio e una più ampia situazione di crisi d’impresa.
Sullo sfondo restano poi le polemiche già emerse nelle settimane scorse sulla clausola che premiava chi aveva esperienza nel settore rifiuti, con il rischio di annullamento ancora sul tavolo. In questo articolo facciamo il punto su tutto: come si sono svolte le selezioni, quali materie erano (e restano) da studiare, dove trovare i documenti ufficiali e come prepararsi nel caso le procedure venissero sbloccate o ne arrivassero di nuove.
📋 Cosa è successo: le selezioni sono sospese
I concorsi pubblicati nell’estate del 2024 da Kyma Ambiente per selezionare 41 operatori ecologici e 10 autisti — tutti posti a tempo indeterminato e full-time — si trovano oggi in una fase di stallo. A confermare la sospensione è lo stesso presidente dell’azienda, Alfredo Spalluto, che spiega senza giri di parole: «Una delibera del Comune stabilisce che non possiamo neanche assumere».
Il nodo principale riguarda i conti. La società ha chiuso il bilancio 2024 in passivo e questo ha fatto scattare la delibera comunale che, di fatto, congela le nuove assunzioni. «Avendo chiuso il bilancio del 2024 in perdita — sottolinea Spalluto — c’è la delibera comunale che non consente assunzioni in questo momento. La situazione non è ancora definita e non si sa se si può procedere».
A pesare non c’è solo il bilancio. L’azienda attraversa una fase delicata su più fronti: «Abbiamo pure una situazione di azienda abbastanza complessa. Non c’è ancora il nuovo contratto di servizio, siamo in una situazione di crisi d’impresa e abbiamo chiuso il bilancio del 2024 in passivo. Queste cose condizionano», ammette il presidente.
Posti e profili previsti dal bando
Nonostante la sospensione, ricordiamo i numeri e i requisiti originari delle due selezioni, utili a chi vorrà candidarsi in caso di sblocco o di nuovi bandi:
| Profilo | Posti | Requisito specifico | Mansioni principali |
|---|---|---|---|
| Operatore Ecologico | 41 | Requisiti generali di accesso | Spazzamento, raccolta rifiuti, attività accessorie e impiantistiche |
| Autista | 10 | Patente di categoria C valida | Guida di veicoli e mezzi d’opera per il servizio di igiene urbana |
Tutti i posti erano previsti a tempo indeterminato e full-time, con una graduatoria valida 36 mesi dalla pubblicazione, utilizzabile anche per coprire ulteriori posti di pari livello e profilo che si rendessero disponibili.
📊 I numeri della preselezione: quasi 2.000 candidati
Le prove preselettive si sono svolte l’11 e il 12 marzo 2025 nell’hangar della Svam, con il supporto tecnico della società Merito. La partecipazione è stata altissima, segno di quanto questi posti fossero attesi sul territorio.
| Profilo | Candidati presenti | Ammessi alla fase successiva |
|---|---|---|
| Operatore Ecologico | 1.622 (in cinque turni) | 402 |
| Autista | 316 | 152 |
| Totale | 1.938 | 554 |
Com’era strutturata la prova preselettiva
Il test consisteva in 30 quesiti a risposta multipla estratti da una banca dati pubblicata sul sito aziendale, con domande di cultura generale e logica e un tempo massimo di 45 minuti per completare la prova.
📌 Documenti della preselezione già pubblicati:
🎯 Prove e materie da studiare
Superata la preselezione, i candidati ammessi erano attesi da una prova scritta con materie in parte diverse a seconda del profilo. Vale la pena conoscerle: se le procedure dovessero sbloccarsi (o se ne arrivassero di nuove con un programma simile), questi sono gli argomenti su cui concentrare lo studio.
🚛 Materie per il profilo di Autista
- Nozioni di base sulla classificazione dei rifiuti;
- Metodologie di raccolta, spazzamento e differenziazione dei rifiuti;
- Diritti e doveri dei lavoratori;
- Nozioni in materia di sicurezza sul lavoro (con particolare riferimento al D.Lgs. 81/2008);
- Principi elementari di organizzazione del lavoro;
- Codice della Strada, sicurezza dei veicoli e norme ambientali sull’utilizzo degli automezzi aziendali.
♻️ Materie per il profilo di Operatore Ecologico
- Nozioni di base sulla classificazione dei rifiuti;
- Metodologie di raccolta, spazzamento e differenziazione dei rifiuti;
- Diritti e doveri dei lavoratori;
- Nozioni di base in materia di sicurezza sul lavoro (con particolare riferimento al D.Lgs. 81/2008);
- Principi elementari di organizzazione del lavoro.
💡 In sintesi: per entrambi i profili il cuore del programma è la gestione dei rifiuti unita alla sicurezza sul lavoro e all’organizzazione del servizio. Per gli autisti si aggiunge la parte sul Codice della Strada e sull’uso dei mezzi aziendali.
⚠️ Il rischio annullamento e le polemiche sul bando
Oltre al blocco legato ai conti, attorno ai concorsi sono emerse alcune polemiche. Al centro della discussione c’è la clausola del bando che attribuisce punteggi aggiuntivi a chi ha già maturato esperienza in aziende del settore rifiuti.
Secondo alcuni pareri tecnici, questa previsione potrebbe creare una disparità di trattamento tra i candidati, sollevando dubbi sulla piena par condicio. È proprio uno dei profili di criticità che alimentano l’ipotesi di un possibile annullamento delle procedure.
Al momento, però, non esiste ancora una decisione definitiva. Il rischio di annullamento resta sul tavolo, ma gli aspiranti lavoratori possono ancora sperare in uno sblocco della procedura. In passato, l’assessore alle Partecipate aveva inoltre assicurato che, in caso di annullamento, sarebbero stati indetti subito nuovi bandi per garantire continuità e trasparenza nelle assunzioni.
I segnali sul servizio rifiuti in città
Nel frattempo il presidente Spalluto rivendica i primi miglioramenti nella gestione dei rifiuti a Taranto: la raccolta differenziata sarebbe salita dal 25% al 33% rispetto all’insediamento dell’attuale gestione. «C’è una crescita ed è un dato chiaramente positivo», afferma, segnalando anche il superamento delle situazioni di degrado con i sacchetti abbandonati lungo le strade. Resta però aperta la partita più attesa dai candidati: quella dei concorsi e delle nuove assunzioni, per ora congelate.
📄 Dove scaricare i bandi e seguire le comunicazioni
Tutte le comunicazioni ufficiali — inclusi gli avvisi di convocazione e gli esiti delle prove — sono pubblicate sul sito di Kyma Ambiente S.p.A., nella sezione “Società Trasparente > Selezione del Personale > Reclutamento del Personale > Avvisi di Selezione”.
📥 Bandi ufficiali:
📧
Hai bisogno di una PEC?
Con una procedura così incerta, una casella PEC ti permette di ricevere e inviare comunicazioni ufficiali con valore legale: utile per convocazioni, aggiornamenti e per eventuali contestazioni o ricorsi.
⚠️ Importante: la procedura è attualmente sospesa e Kyma Ambiente si è riservata la facoltà di modificare, sospendere temporaneamente, riaprire i termini o revocare i bandi con provvedimento motivato. Verifica sempre le informazioni consultando le fonti ufficiali. Questo articolo ha scopo informativo.
🎓 Corsi Online
Oltre al simulatore e ai manuali, puoi seguire i corsi di preparazione online su Academy, la piattaforma a distanza tutto incluso per studiare con metodo le materie indicate nei bandi.
✅ Conclusioni: cosa fare ora
I concorsi Kyma Ambiente per 41 operatori ecologici e 10 autisti sono oggi sospesi a causa della crisi finanziaria dell’azienda e di una delibera comunale che blocca le assunzioni dopo il bilancio 2024 in passivo. A questo si aggiunge il rischio di annullamento legato alla clausola sui punteggi per chi ha esperienza nel settore rifiuti.
Per i quasi 2.000 candidati che hanno affrontato la preselezione, il consiglio è uno: restare aggiornati sulle comunicazioni ufficiali e continuare a prepararsi sulle materie già note, così da essere pronti in caso di sblocco della procedura o di nuovi bandi.
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di Fabio D.
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