Lo Spazio Villalta si è trasformato in una vera e propria fucina di idee per il futuro della sicurezza sul lavoro. Tecnologia, creatività giovanile e concretezza industriale si sono unite oggi nella finale di “Safety by Technology”, il concorso promosso da Confindustria Udine che ha coinvolto 300 studenti e 12 istituti scolastici del territorio.
Un evento che non è stato solo una premiazione, ma la dimostrazione concreta di come la prevenzione degli infortuni possa diventare un fattore di innovazione, competitività e cultura d’impresa.
Con la conduzione della giornalista Monica Bertarelli e la presenza delle istituzioni regionali e locali (sono intervenuti l’assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen, l’assessore comunale alla smart city ed innovazione digitale Gea Arcella e il responsabile del Processo Prevenzione e sicurezza della Direzione INAIL FVG Ugo Cuomo), la giornata ha celebrato progetti ad alto valore tecnologico nati per risolvere problemi reali.
L’IMPEGNO DI CONFINDUSTRIA UDINE
Soddisfazione è stata espressa dal presidente di Confindustria Udine, Luigino Pozzo, che ha dichiarato: “Per Confindustria Udine la sicurezza sul lavoro non è un semplice adempimento burocratico, ma un fattore strategico di organizzazione, eccellenza gestionale e competitività. Un’azienda sicura è un’azienda che funziona meglio, ottimizza i processi, attrae e trattiene i migliori talenti e genera valore nel lungo periodo. Con “Safety by Technology” abbiamo voluto mettere al centro due pilastri fondamentali: la tecnologia e la cultura della prevenzione. Abbiamo scelto di parlare direttamente ai giovani, i veri protagonisti del futuro del lavoro, coinvolgendo centinaia di studenti in un percorso che ha saputo unire creatività, innovazione tecnologica e concreta fattibilità. Oggi, con questa premiazione, non celebriamo soltanto i progetti più brillanti, ma rinnoviamo un’alleanza concreta e strategica tra scuola, istituzioni e imprese del territorio. Un’alleanza fondata sulla convinzione che il lavoro debba essere, prima di ogni altra cosa, un lavoro di qualità e sicuro. Perché la sicurezza si realizza davvero solo quando diventa una scelta consapevole, un’attenzione quotidiana condivisa tra aziende e lavoratori, e un valore culturale che accompagna le persone fin dalla scuola e per tutta la vita. Dopo il successo di questa prima edizione, vogliamo che il progetto abbia continuità e diventi un appuntamento annuale, con l’auspicio di vederlo crescere ulteriormente nelle dimensioni della partecipazione e nel valore tecnologico”.
Il responsabile della Commissione Sicurezza sul Lavoro dell’Associazione, Germano Scarpa, ha sottolineato: “Abbiamo voluto che “Safety by Technology” non restasse un esercizio teorico, ma un confronto reale con i problemi concreti che ogni giorno vivono le nostre aziende. Partendo dai dati INAIL dell’ultimo quinquennio, abbiamo costruito quattro sfide tematiche per stimolare i ragazzi a proporre soluzioni tecnologiche innovative su rischi reali. La qualità straordinaria dei progetti ci ha spinti ad ampliare i riconoscimenti, ma il valore di questa giornata va oltre i premi: si ritrova soprattutto nella fiera espositiva che unisce i desk degli studenti agli stand delle imprese, creando un ponte diretto tra i talenti di domani e le realtà produttive di oggi. Il network che si è creato in questa giornata tra studenti e imprenditori dimostra che la sinergia e lo scambio di competenze sono le chiavi vincenti per azzerare i rischi nei luoghi di lavoro”.
LE TESTIMONIANZE AZIENDALI E LA FIERA ESPOSITIVA
Proprio questa profonda connessione ha preso vita all’interno della fiera espositiva ospitata nello Spazio Villata, dove, accanto ai progetti degli studenti, erano presenti gli stand delle imprese del territorio. Questo spazio ha permesso la nascita di un network dinamico e concreto, offrendo agli studenti l’opportunità di presentare le proprie idee direttamente a chi vive l’industria ogni giorno, aprendo la strada a possibili sviluppi e future collaborazioni.
I PREMIATI
Il momento più atteso della giornata è stato la proclamazione dei vincitori scelti dalla giuria. Per questa prima edizione, la commissione esaminatrice ha voluto mettere in risalto tre progetti, riconoscendone l’assoluto valore e l’eccellenza in differenti ambiti della prevenzione e della sicurezza. Sul podio dei vincitori sono così saliti:
Il progetto “Hangar Safety”, realizzato dall’Istituto Volta, premiato per essere una soluzione strutturata e articolata, capace di mettere in sinergia e di agire in modo integrato su rischi ambientali, strutturali e sul fattore umano;
Il progetto “Sens Armor” del FORMEDIL Udine, che si è distinto per la capacità di superare il concetto tradizionale di DPI passivo e per l’elaborazione di un’analisi di contesto ed economica, pre e post realizzazione, estremamente completa e approfondita;
Il progetto “Ecosweep Safety”, sviluppato dagli studenti dell’ISIS A. Malignani, celebrato per l’alto potenziale tecnologico, la forte trasversalità di utilizzo e il valore aggiunto della prototipizzazione interamente realizzata a Udine.
La giuria ha inoltre voluto valorizzare l’eccellenza di altre cinque proposte attraverso delle menzioni speciali. Per l’alto valore innovativo è stato menzionato il progetto “AgriSafe” del CeFAP; a seguire, un importante riconoscimento è andato a “Preventa” dell’ITS Academy di Udine. Tra i lavori più apprezzati figurano anche il “DPI forestale evoluto”, curato dall’ITG Marinoni, e “Scanner DPI” dell’ISIS della Bassa Friulana. Infine, l’ultima menzione speciale è stata assegnata al progetto “MISSIONE SICUREZZA – L’Escape Room della Sicurezza a Scuola”, ideato dagli studenti del Liceo C. Percoto.
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