Giovedì 18 giugno 2026 alle 17.30 presso l’Ala di Ferro di Saluzzo (piazza Cavour), prenderà il via la XVI edizione di “C’è Fermento”, che si protrarrà fino a domenica 21 giugno all’interno de Il Quartiere nell’ex Caserma Musso, con tante sorprendenti nuove proposte.
La prima è l’apertura del salone brassicolo all’intero mondo dei fermentati, attraverso incontri con esperti nazionali e internazionali e proposte culinarie a tema. Grande protagonista sarà sempre la birra, con 14 birrifici artigianali italiani, 2 consorzi della birra e 2 birrifici ospiti belga e tedesco.
Ci sarà spazio anche per lo street food, con 7 cucine di strada locali e internazionali e 7 produttori, con un occhio di riguardo ai fermentati come kombucha, sidro, pane, formaggio, salumi, aceto e molto altro.
Ogni sera, dalle 18 alle 20, si potrà assistere alle chiacchierate live con i protagonisti del Salone nel Salottino podcast musicale de Il Quartiere e non mancheranno laboratori, tour degustazione, musica dal vivo e giochi di società ad animare le quattro serate del festival. Presso l’Ala di Ferro, giovedì e venerdì nel tardo pomeriggio e la domenica mattina, si terrà il Salotto fermentato, uno spazio di incontro e sperimentazione con esperti di fermentati. Il Salone aprirà presso Il Quartiere tutti i giorni alle 18, con chiusura a mezzanotte il giovedì e la domenica e all’una il venerdì e il sabato. Gli appuntamenti e i laboratori hanno prenotazione obbligatoria su www.cefermento.it.
L’ingresso al salone è gratuito, con obbligo di acquisto del bicchiere griffato CF2026 (5 euro) per la degustazione brassicola.
I birrifici e la proposta gastronomica
Dei 14 birrifici artigianali protagonisti oltre la metà provengono dal Piemonte: Birrificio Artigianale Sagrin, Birrificio Agricolo Kauss, Croce Di Malto, Parsifal, Trunasse, Baladin, Metzger 1848 e Granda, che quest’anno ha curato la produzione della Terres CF, la birra di territorio del festival. Due i birrifici marchigiani, Sothis Birrificio Artigianale e Birrificio 61 Cento, due veneti con Ofelia e Birra Mastino, uno proveniente dalla Toscana con Birrificio Del Forte e uno dalla Valle D’Aosta, Agri Birrificio Leoni.
A proporre diversi produttori ci saranno il Consorzio Birra Italiana e il Consorzio Birra Piemonte. Dalla provincia belga dell’Hainaut, inoltre, arriverà la Brasserie Dupont, il birrificio famoso in tutto il mondo per il suo lievito, vero protagonista di tutte le etichette, a partire dalla celebrata Saison Dupont, la birra canone di questo affascinante stile. Infine, dalla Franconia, la regione a nord della Baviera celebre per il turismo birrario, ci sarà Brauerei Ulrich Martin con l’eccezionale presenza alle spine del mastro birraio Ulrich Martin, che nel 2008 ha ridato nuova vita al defunto birrificio di Hausen (frazione di Schonungen), fondato nel 1850 da Lorenz Fratz.
Non mancheranno le cucine tradizionali come Stragood, L’isola Delle Crepes e Patty’s dal Piemonte, Bracevia A Tutta Pecora Srl dall’Abruzzo, Migliori Olive Ascolane dalle Marche e Nannì Sapori Romaneschi dal Lazio, oltre Revolucion con la sua cucina messicana. A raccontare il mondo dei fermentati ci penseranno Caseificio Persia, Gli Evitati, Emporio Vegetale con le proposte di chef Antonio Chiodi Latini, Passù del birraio e fermentatore trentino Carmelo Li Pomi,Tibi, Che Fermento e Fermenta.To.
Il programma di C’è Fermento 2026
Si inizia giovedì 18 giugno, alle 17.30, presso l’Ala di Ferro di Saluzzo con “Fermentazione Giapponese. Un Focus sul Koji e il Sake” a cura di Shota Saito e Mr. Shiba che proporranno un focus su Koji e sake, con degustazione guidata di diverse tipologie di sake e abbinamento gastronomico. Laboratorio gratuito con iscrizione obbligatoria sul sito cefermento.it. Al termine dell’evento, accompagnati dalla Marching Band BandarAdan che animerà l’intera serata, i partecipanti potranno spostarsi presso Il Quartiere per l’apertura effettiva della XVI edizione di C’è Fermento. Nel Salottino podcast musicale presso Il Quartiere, dalle 19, si parlerà di fermentazione a 360°, dalla birra al cibo, con Carmelo Li Pomi dal Trentino-Alto Adige. Confermate le play list musicali a tema, il giovedì sera sarà dedicato all’indie italiano.
Venerdì 19 giugno, alle 18.30, appuntamento sotto l’Ala di Ferro con “Fermentare l’acqua”, un incontro per parlare di kombucha, spumanti floreali, kefir d’acqua, rejuvelac e Kwass, con lo chef di cucina naturale Alvin Crea e la naturopata Alice Pron e assistere ad una piccola dimostrazione su come realizzare il Kwass, bevanda tradizionale dell’Est Europa, preparata con il pane raffermo. Laboratorio gratuito con iscrizione obbligatoria sul sito cefermento.it.
Nel Salottino podcast musicale presso Il Quartiere, invece, dalle 18, chiacchiere e interviste con i protagonisti di C’è Fermento con, alle 19, l’intervento di Tibi che racconterà il suo progetto nolowalcool piemontese. A seguire, spazio a piccoli gruppi musicali live.
Dalle ore 20, l’associazione ludico-culturale, no-profit, Dimensione Arcana animerà il Cortile d’Onore dell’ex Caserma Musso con i suoi giochi di logica e società per tutti coloro che si vorranno cimentare gustando una buona birra. Non mancherà la musica ad animare la festa con una play list dedicata al rock, per scaldare gli animi in vista del concerto del duo ispirato agli anni ’70, Dama Duet.
Sabato 20 giugno, dalle 18, presso Il Quartiere, l’ABC, Associazione Birraria Cuneese, darà il via ai tour degustazione guidati, coinvolgendo i diversi birrifici e gli stand dedicati ai fermentati.
Alle 18, nel Salottino podcast musicale, Elio Parola con il progetto “Quando il fermentato sta oltre alle barriere”, Gli Evitati, cooperativa sociale conosciuta anche con il brand Panatè, racconterà una storia di pane e riscatto sociale.
Alle 19, il curatore nazionale della Guida alle birre d’Italia, Luca Giaccone, celebrerà la decima edizione della Guida, a 18 anni dalla prima pubblicazione e nel trentennale della nascita della birra artigianale italiana. Lo farà, ovviamente assaggiando e illustrando alcune delle birre dei birrifici premiati dalla Guida 2026. A seguire, spazio a piccoli gruppi musicali live.
Dalle ore 20, nel Cortile d’Onore, torneranno le proposte di giochi di logica e di società di Dimensione Arcana, con un sottofondo musicale pop elettronico e, con l’arrivo del buio, di una band che si esibirà sul palco principale.
Domenica 21 giugno, alle 11, presso l’Ala di Ferro, Carlo Nesler proporrà una conferenza-laboratorio dal titolo “Aceto questo sconosciuto”, un viaggio sensoriale per assaporare e conoscere qualità e usi di diversi condimenti fermentati accomunati dalla umami, con presentazione teorica e assaggio di diversi aceti. Laboratorio gratuito con iscrizione obbligatoria sul sito cefermento.it.
Alle 18, nel Salottino podcast musicale, protagonista la cucina vegana con Emporio Vegetale e, nel mentre,l’ABC, Associazione Birraria Cuneese, riproporrà i tour degustazione guidati, coinvolgendo i diversi birrifici e gli stand dedicati ai fermentati. Il sound dell’ultima serata sarà soul, blues e funky per concludere in leggerezza la XVI di C’è Fermento.
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