25/06/2026 – I prezzari regionali 2026 iniziano a confrontarsi con la codifica delle Tipologie Omogenee di Lavorazioni (TOL), il riferimento utilizzato per collegare le lavorazioni agli indici di costo della revisione prezzi nei lavori pubblici.
La Puglia, con la DGR 774 del 16 giugno 2026, ha approvato il Prezzario regionale delle opere pubbliche 2026, che sarà efficace dal 1° luglio 2026. Tra i prezzari regionali 2026 finora approvati, quello pugliese è il primo a riportare in modo sistematico la codifica TOL per ogni lavorazione, collegando l’elenco prezzi al meccanismo di revisione prezzi previsto dal Codice Appalti.
Per progettisti e stazioni appaltanti, la novità semplifica la costruzione dell’indice sintetico revisionale e rende più tracciabile la definizione del quadro economico.
Cosa contiene il Prezzario Puglia 2026
Il Prezzario Puglia 2026 è composto da cinque allegati: la premessa con le note metodologiche, l’elenco prezzi delle lavorazioni, l’elenco delle risorse elementari, le tassonomie e le analisi dei prezzi.
Contiene 19.081 prezzi di opere compiute, con 2.079 articoli in più rispetto all’edizione 2025, pari a un incremento del 12,23%. Sono inoltre disponibili 15.865 prodotti da costruzione catalogati e prezzati, con un aumento del 33,49% rispetto al 2025.
Codifica TOL nel Prezzario Puglia 2026: cosa cambia
La principale novità del Prezzario Puglia 2026 è l’introduzione, per ciascuna lavorazione, di una specifica codifica TOL, riportata in una colonna dedicata associata al codice della lavorazione.
Le TOL, Tipologie Omogenee di Lavorazioni, sono i gruppi omogenei utilizzati per collegare le lavorazioni previste in un appalto agli indici di costo necessari per la revisione prezzi nei lavori pubblici. Il meccanismo è stato reso operativo con gli indici adottati dal MIT con il Decreto 743 del 30 marzo 2026.
Nel Prezzario Puglia 2026, la presenza della TOL accanto a ogni voce consente al progettista di ricondurre più facilmente le lavorazioni del computo metrico alle relative tipologie omogenee e di determinare i pesi percentuali necessari alla costruzione dell’indice sintetico revisionale.
Per RUP, direttori dei lavori e organi di controllo, la codifica rende più leggibile il quadro economico e più tracciabile il percorso seguito nella classificazione delle lavorazioni ai fini della revisione prezzi.
Le TOL e il calcolo della revisione prezzi
La codifica TOL si collega al sistema di revisione prezzi previsto dall’articolo 60 del Codice Appalti, come modificato dal Correttivo Appalti, il DLgs 209/2024. Per gli appalti di lavori, la revisione prezzi si attiva quando la variazione del costo dell’opera, in aumento o in diminuzione, supera il 3% dell’importo complessivo. L’adeguamento è riconosciuto nella misura del 90% del valore eccedente tale soglia.
L’indice sintetico revisionale deve essere individuato dal progettista in sede di progetto esecutivo. La presenza della TOL nel prezzario supporta questa attività perché consente di associare le voci del computo alle tipologie omogenee e di verificare il peso economico delle diverse lavorazioni all’interno dell’appalto.
In questo modo, il prezzario non è solo un elenco di prezzi aggiornati, ma diventa anche uno strumento utile per applicare in modo più ordinato e documentabile il nuovo sistema di revisione prezzi.
Un prezzario più analitico per progettisti e stazioni appaltanti
Il Prezzario Puglia 2026 non aggiorna soltanto gli importi. La nuova edizione mette a disposizione dati più analitici per la progettazione, la verifica dei prezzi e la gestione degli appalti pubblici. Per ciascuna lavorazione sono riportate le incidenze percentuali di prodotti, attrezzature e risorse umane. Sono inoltre disponibili le analisi prezzi e l’elenco delle risorse elementari utilizzate per arrivare alla definizione del prezzo dell’opera compiuta.
Questi elementi sono utili soprattutto quando una lavorazione non è presente nel prezzario e il tecnico deve procedere con una nuova analisi prezzi. La disponibilità delle risorse elementari consente infatti di costruire il prezzo in modo più trasparente, partendo dai costi di prodotti, attrezzature e manodopera.
Il prezzario contiene anche capitoli dedicati alle lavorazioni eseguite nel rispetto dei CAM, i Criteri Ambientali Minimi, in coerenza con il ruolo crescente dei requisiti ambientali nella progettazione e negli appalti pubblici.
Nuova famiglia per edilizia ospedaliera e scolastica
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è l’inserimento della nuova famiglia “Edilizia ospedaliera e scolastica”, assente nella precedente edizione. La nuova famiglia consente di organizzare in modo più puntuale le lavorazioni relative a due ambiti strategici dell’edilizia pubblica: scuole e strutture sanitarie.
I capitoli riguardano, tra gli altri, pareti, contropareti e controsoffitti, pavimenti, rivestimenti e protezioni, infissi e serramenti, impianti di rivelazione e allarme incendio, impianti di videosorveglianza, antintrusione, controllo accessi e illuminazione di emergenza.
L’inserimento risponde alla necessità di rendere il prezzario più aderente agli interventi oggi ricorrenti nella programmazione pubblica, in particolare nei settori in cui prestazioni tecniche, sicurezza, durabilità e requisiti normativi incidono in modo rilevante sulla progettazione.
Manodopera aggiornata ai costi 2026
Il Prezzario Puglia 2026 recepisce anche l’aggiornamento del costo della manodopera intervenuto nel 2026. Per il settore dell’edilizia e affini e per il settore metalmeccanico-impiantistico e affini, sono stati utilizzati i costi medi per la Regione Puglia desunti dalle tabelle ministeriali.
In particolare, per il settore edile il riferimento è il Decreto direttoriale n. 23 del 26 marzo 2026. Per il settore metalmeccanico-impiantistico il riferimento è il Decreto direttoriale n. 103 del 24 novembre 2025.
Il costo orario delle risorse umane si riferisce alle prestazioni svolte in orario ordinario e comprende oneri assicurativi, previdenziali e ogni altro onere connesso. Restano escluse le maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno o festivo.
Prezzari regionali 2026 approvati: l’elenco aggiornato
Il Prezzario Puglia 2026 si inserisce nel quadro degli aggiornamenti regionali per il 2026.
Gli altri prezzari regionali e provinciali 2026 già disponibili sono quelli delle Regioni Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Molise, Lombardia, Campania, Liguria, Sicilia, Trento ed Emilia-Romagna.
È disponibile anche il Prezzario Unico del Cratere del Centro Italia 2026, relativo alle aree del sisma del Centro Italia, approvato con Ordinanza n. 276 del 4 maggio 2026.
Secondo il quadro disponibile alla data di redazione dell’articolo, mancano ancora gli aggiornamenti relativi a Basilicata, Calabria, Sardegna e Provincia autonoma di Bolzano.
Perché la codifica TOL nei prezzari è rilevante
L’introduzione della codifica TOL nei prezzari regionali rappresenta un passaggio operativo importante per l’applicazione della revisione prezzi nei lavori pubblici. Per i progettisti, la presenza della TOL associata alla singola lavorazione semplifica il collegamento tra computo metrico estimativo, tipologie omogenee e indice sintetico revisionale.
Per le stazioni appaltanti, il nuovo impianto aumenta la tracciabilità dei dati e offre un supporto più solido alla verifica dei prezzi, alla definizione dell’importo a base di gara e alla gestione delle fasi esecutive del contratto.
Il Prezzario Puglia 2026 apre quindi una fase nuova nell’organizzazione degli elenchi prezzi regionali: il prezzario diventa uno strumento più coerente con il Codice Appalti e più utile alla gestione documentata della revisione prezzi.
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Rossella Calabrese
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