Le celebrazioni per San Pietro e Paolo a Roma sono tra gli eventi più attesi, un’occasione unica per vivere la Capitale in una veste festiva, tra riti millenari, cammini urbani e spettacoli serali. In questo articolo, tutti gli eventi previsti in città per il 29 giugno.
La festa dei Santi Pietro e Paolo ha radici profondissime. La scelta del giorno, il 29 giugno, non è casuale: in epoca pagana, quella data era legata a Quirino, ovvero al Romolo divinizzato, fondatore di Roma. I primi cristiani preferirono sovrapporre la memoria dei due apostoli a quel riferimento culturale, trasformando Pietro e Paolo nei nuovi fondatori di una Roma cristiana. Le fonti storiche attestano che la venerazione congiunta delle loro reliquie risale almeno al 258 d.C., nell’epoca delle persecuzioni di Valeriano, in un luogo della via Appia noto come ad Catacumbas.
Nessuno dei due era romano, eppure la città li ha fatti propri. Pietro, il pescatore di Betsaida, guidò la prima comunità cristiana dell’Urbe, mentre Paolo di Tarso, cittadino romano convertito sulla via di Damasco, portò il Vangelo fino alla capitale dell’impero. Entrambi subirono il martirio sotto Nerone: una morte condivisa, fissata dalla tradizione nello stesso giorno, che spiega perché la Chiesa li ricordi congiuntamente il 29 giugno.
Tra i riti più antichi ancora celebrati oggi ci sono l’omaggio alla statua di bronzo di San Pietro, adornata con il “piviale” rosso – un paramento sacro a forma di mantello -, la processione della Catena di San Paolo, una reliquia di 14 anelli di ferro conservata presso la basilica ostiense, e la suggestiva infiorata storica di via della Conciliazione, con i quadri di petali realizzati dai maestri fiorai.
San Pietro e Paolo 2026 a Roma: il programma in città
Le celebrazioni si articolano su più giorni e luoghi, intrecciando il sacro con la dimensione più popolare e culturale della festa.
Le celebrazioni religiose
Al centro della giornata c’è Basilica di San Pietro in Vaticano, dove il 29 giugno alle ore 9:30 ci sarà la Santa Messa con la benedizione e l’imposizione dei Palli ai nuovi Arcivescovi Metropoliti, nella Cappella Papale, presieduta da Papa Leone XIV. L’accesso richiede la prenotazione gratuita dei biglietti sul sito della Prefettura della Casa Pontificia.
La sera precedente, sabato 28 giugno alle ore 21, è in programma una veglia di preghiera nella Basilica di San Pietro.
Nella stessa mattinata del 29, alle ore 10:30, si tiene la Messa per i Santi Pietro e Paolo (con Indulgenza) al Pantheon – la Basilica di Santa Maria ad Martyres – aperta a chiunque voglia partecipare o semplicemente ascoltare.
Il cammino urbano Quo Vadis
Uno degli appuntamenti più coinvolgenti è Quo Vadis, un cammino-evento che trasforma Roma in un percorso di memoria storica. Il trekking urbano si sviluppa su due itinerari: la Via di Paolo e la Via di Pietro, entrambi con arrivo in Piazza San Pietro. Le tappe toccano luoghi carichi di significato: la Basilica di Santa Pudenziana, il Carcere Mamertino, le Basiliche di San Pietro in Vincoli, Santa Francesca Romana, San Sebastiano e San Paolo fuori le Mura. È un modo diverso per visitare la città a piedi, scoprendone i significati e gli strati più antichi.
La Girandola di Castel Sant’Angelo
Quando scende la sera, l’appuntamento è sul Tevere. La Girandola, uno dei giochi pirotecnici più antichi d’Europa, nata nel 1481 sotto Sisto IV, torna ad illuminare il cielo di Roma la sera del 29 giugno a partire dalle ore 21:30 per circa venti minuti. Per godersi al meglio la magia dei fuochi, le posizioni più consigliate sono il Lungotevere Tor di Nona, Ponte Vittorio Emanuele II, Ponte Sant’Angelo (il più scenografico, ma anche il più affollato) e Ponte Umberto I.
La festa popolare a San Paolo fuori le Mura
L’anima più popolare della ricorrenza si respira lungo la via Ostiense, attorno alla Basilica di San Paolo fuori le Mura. Il 29 giugno la zona si anima con la tradizionale processione della Catena di San Paolo e con una fiera di quartiere che richiama commercianti, famiglie e curiosi. Vale la pena fare una sosta anche all’Abbazia delle Tre Fontane, lungo l’antica via Laurentina: è qui che Paolo subì il martirio, secondo la tradizione, e il complesso monastico dei monaci trappisti offre un’esperienza raccolta e fuori dai circuiti più turistici.
Modifiche alla viabilità e dove parcheggiare
Con migliaia di persone che convergono nelle stesse zone, la viabilità di Roma subisce modifiche significative già a partire dalla sera del 28 giugno. Ecco le principali chiusure da tenere a mente.
Zona Vaticano e San Pietro
Nella notte tra sabato e domenica vengono chiuse al traffico: via di Porta Angelica/largo del Colonnato, via dei Corridori/largo del Colonnato, via della Conciliazione (altezza via Pfeiffer–via Rusticucci), piazza Pio XII, largo degli Alicorni e piazza del Sant’Uffizio. Dalle ore 7 del 29 si aggiungono via Rusticucci, vicolo del Campanile, via di Porta Angelica e via Scossacavalli.
Zona Castel Sant’Angelo / Girandola
A partire dalle ore 19:30, divieti di transito su: lungotevere degli Altoviti, lungotevere Tor di Nona, piazza dei Tribunali (lato Tevere), Ponte Umberto I (in direzione piazza dei Tribunali) e Ponte Vittorio Emanuele II. Numerose linee di bus vengono deviate, tra cui le linee 23, 30, 34, 40, 46, 62, 64, 98, 115, 280, 870, 881 e 916F.
Zona Ostiense / San Paolo fuori le Mura
Via Ostiense è chiusa al traffico nel tratto tra viale Giustiniano Imperatore e via Giulio Rocco dal 28 giugno fino a cessate esigenze del 30 giugno. Deviate le linee bus 23, 769, 792, nMB e nME; la linea C8 percorre viale Giustiniano Imperatore con capolinea unico al Cimitero Laurentino.
Come muoversi e dove parcheggiare
in una giornata come questa, l’auto è più un ostacolo che un aiuto. La soluzione più comoda è lasciare il veicolo in un parcheggio convenzionato nelle vicinanze di San Pietro e proseguire a piedi o con la metropolitana. Il Parcheggio Mercato Trionfale è a pochi passi dai Musei Vaticani ed è aperto 24 ore su 24 con 740 posti auto e colonnine di ricarica per elettrici, mentre il Parcheggio Villa Borghese è un’altra ottima opzione: si trova fuori dalla ZTL del centro, dispone di circa 1.800 posti e dista solo due fermate di Metro A dalla stazione Ottaviano, la più vicina a San Pietro. Il Parcheggio Saba Cola di Rienzo, in via Ennio Quirino Visconti, è invece a brevissima distanza da Castel Sant’Angelo, in una posizione strategica per assistere alla Girandola.
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Rossella Rocco Corallini
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