Oms: ‘Oltre 1.300 morti legati al caldo in Europa in una settimana’ – Notizie


Bolle l’Europa investita da un’eccezionale ondata di caldo e il “killer silenzioso” miete già 1300 vittime secondo i calcoli dell’Oms, di cui solo mille in Francia. Temperature record si raggiungono nella giornata di oggi in tutto il Vecchio continente dalla Repubblica ceca, alla Germania, alla Polonia (ben 40,5 gradi) mentre c’è attesa per l’ingresso di correnti più fresche dal Nord Atlantico che da martedì potrebbero portare a un progressivo abbassamento delle temperature, con rovesci e fenomeni temporaleschi.

L’afa soffocante imperversa senza dare tregua anche in Italia dove cittadini e turisti continuano a cercare rifugio nelle chiese, nei musei, nei centri commerciali. Le temperature restano alte anche la notte (a Torino è record di minima a 27.3 gradi, il valore più elevato mai registrato dal 1753, anno di inizio delle misurazioni) e in generale soffrono le grandi città con Milano, Firenze, Roma e Napoli che sfiorano di giorno i 40 gradi ma anche i piccoli centri.

Nel Veneto oppresso dal caldo, si raggiungono i 39 gradi di massima con la giornata, per ora, più calda della stagione. Prorogato anche alla giornata di lunedì il bollino rosso per le temperature estreme anche in Emilia-Romagna. Un uomo di 75 anni è morto a Bari contrassegnata oggi da bollino rosso, colto da malore mentre faceva jogging lungo la perimetrale dell’aeroporto di Palese.

Occhi puntati dunque su l’anticiclone che avrebbe le ore contate: nel corso della settimana, dicono gli esperti, si indebolirà progressivamente lasciando spazio a correnti più fresche in arrivo dal Nord Atlantico che dalle Alpi si spingeranno mano a mano verso le nostre regioni meridionali. Proprio il contrasto termico però porterà alla formazione di rovesci e temporali che localmente potrebbero essere di forte intensità magari con grandinate e colpi di vento.

Intanto emergono nuovi dati che fotografano la gravità della situazione: “Dal 21 giugno sono stati registrati più di 1300 morti in eccesso legate alle alte temperature in Europa”, ha affermato il capo dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, spiegando che “è il continente che si sta riscaldando più rapidamente sulla Terra, con un riscaldamento doppio rispetto alla media globale”. “In questo momento – ha inoltre avvertito – 150 milioni di persone vivono sotto ondate di caldo estremo”, spesso “chiamato ‘il killer silenzioso’: le case, i luoghi di lavoro e le scuole europei non sono stati costruiti per queste temperature”.

L’agenzia nazionale francese per la salute pubblica ha reso noto invece che da mercoledì, in Francia, sono stati registrati circa un migliaio di decessi in più rispetto alla media, ed ha avvertito che il bilancio effettivo è destinato ad aggravarsi. A rischio sono principalmente gli over 65. La sovramortalità non è comunque paragonabile a quella della storica ondata di caldo del 2003, nonostante l’episodio di quest’anno sia già considerato, dal punto di vista climatico, ancora più intenso secondo la ministra della Salute Stéphanie Rist.

ITALIA

 

LE PREVISIONI DI OGGI

iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull’Italia per la giornata di oggi. Giornata rovente con l’anticiclone africano Caronte che raggiunge il picco di calore sul nostro Paese. Il tempo sarà ampiamente soleggiato con cielo in gran parte sereno. La nuvolosità sarà scarsa e soltanto occasionale. Soltanto sui confini alpini potranno verificarsi dei temporali di calore. Temperature massime fino a 39-40°C in Toscana e sulla Pianura Padana. Afa.

LOMBARDIA, a Milano sfiorati i 40 gradi, nel Cremonese i 41

A Milano la temperatura ha sfiorato i 40 gradi, registrati nella centralina Arpa di piazzale Zavattari, nella zona Ovest della città, intorno alle 17 in una giornata in cui in tutti i quartieri comunque sono stati abbondantemente superati i 37 gradi. In Lombardia la palma della temperatura più alta va però a Spinadesco, in provincia di Cremona, dove la centralina ha misurato una temperatura superiore ai 41 gradi. 

Sulle terrazze del Duomo, museo a cielo aperto fra le guglie della cattedrale, già dal 15 giugno è attivo un punto medico di primo soccorso con con personale specializzato, grazie alla collaborazione con Auxologico, per garantire assistenza immediata ai visitatori in caso di bisogno che resterà attivo fino a settembre. E nei pronto soccorso di tutta la regione è stato istituito per il triage un codice calore, per chi ha problemi dovuti alle alte temperature. Allarme per le temperature nei nidi e nelle scuole materne è arrivato dalla Fp Cgil che ha chiesto un intervento di Regione e Comune per rimediare alla mancanza o all’insufficienza degli impianti di condizionamento riducendo l’orario o chiudendo le strutture dove il calore è troppo elevato. La Regione ha già varato una ordinanza che vieta il lavoro nei cantieri edili all’aperto, nelle cave e nei settori agricolo e florovivaistico fra le 12:30 e le 16 nei giorni particolarmente caldi. E Palazzo Marino ha deciso una deroga ai valori acustici dei cantieri che permette di anticipare alle 6 l’inizio dei lavori. Il caldo non scoraggia però il pubblico dei concerti: ieri in oltre 50mila sono andati a San Siro per ballare e cantare sulle musiche di Gabry Ponte.

CAMPANIA, a Napoli gli anziani si rifugiano in Chiesa

Turisti in giro con short e cappelli, anziani che cercano riparo nelle chiese, famigliole nei centri commerciali sotto l’aria condizionata. A Napoli è caldo da bollino arancione. Per la giornata di oggi il livello di allerta è 2, come da bollettino del ministero della Salute, con temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute, in particolare sulle persone vulnerabili. La temperatura massima percepita arriva a 37 gradi.

Il Comune di Napoli ha varato un vero e proprio ‘Piano Caldo 2026’ promosso dall’assessorato al Welfare del Comune di Napoli (Servizio Programmazione Sociale ed Emergenze Sociali). Per i cittadini più suscettibili alle alte temperature a causa di isolamento o condizioni di salute, è attiva la Centrale Operativa Sociale (risponde al numero 081/5627027). Il servizio offre un monitoraggio telefonico periodico. Operatori dedicati garantiranno attività di vicinanza, compagnia, accompagnamento e disbrigo delle pratiche quotidiane. Assistenza particolare viene garantita alle persone senza fissa dimora mentre cinque équipe mobili durante la giornata distribuiscono beni di prima necessità (acqua, berretti, kit igienici, indumenti freschi), offrendo al contempo ascolto, supporto psicologico e orientamento ai servizi socio-sanitari. In Campania fino alle ore 20 di domani vige l’allerta per ondate di calore.

Le previsioni confermano condizioni di disagio legate a temperature superiori di 5-6 gradi superiori rispetto ai valori medi stagionali, associate a elevati tassi di umidità e scarsa ventilazione. Particolare attenzione è richiesta nei comuni classificati a rischio elevato e moderato, soprattutto nelle province di Benevento e Caserta.

TOSCANA, la Regione: “Massima attenzione nelle ore più calde”

Dopo i valori molto elevati registrati ieri, con una temperatura massima di 39,5°C a Firenze, anche la giornata di oggi si presenta particolarmente critica: già intorno alle 10 del mattino in diverse aree del territorio si registravano temperature prossime ai 34°C, segno di un rapido aumento del caldo. E’ quanto spiegato dalla Regione Toscana che, attraverso il sistema di Protezione civile, invita tutti i cittadini ad adottare comportamenti prudenti: evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente, limitare l’attività fisica all’aperto. Si ricorda ricorda inoltre che è in vigore l’ordinanza regionale che, nei giorni di elevato rischio da stress termico, sospende le attività lavorative all’aperto nelle fasce orarie più calde per i settori interessati. La Regione continua a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione in raccordo con il sistema sanitario regionale.

Ieri a Marina di Grosseto un turista romano di 82 anni è morto per un malore poco dopo essere uscito dall’acqua, probabilmente per le alte temperature.

PIEMONTE, Caldo record a Torino, minima nella notte a 27.3 gradi

E’ stata una notte di fuoco quella da cui è uscita Torino. La centralina Arpa di via della Consolata, nel pieno centro storico, ha registrato una temperatura minima dell’aria di 27.3 gradi (rilevazione alle 4:00 del mattino). Il dato risente dell’effetto “isola di calore urbana”, caratteristico delle zone maggiormente edificate, ma fotografa con una certa nitidezza l’andamento complessivo del meteo dell’ultima settimana in città. Secondo diversi siti specializzati i 27 gradi della notte, per quel che riguarda le temperature minime, sono il valore più elevato mai registrato dal 1753, anno di inizio delle misurazioni. 

EMILIA-ROMAGNA l’allerta rossa per il caldo prorogata anche domani

Domenica e lunedì da bollino rosso in Emilia-Romagna per le temperature estreme. È la prima volta che il bollettino di allerta meteo di Arpae-Protezione civile assegna il codice di allarme massimo per una ondata di calore. L’Arpae ha aggiornato l’allerta rossa diramata ieri e l’ha prorogata anche alla giornata di domani.

Oggi picchi di 40 gradi sono attesi in tutta la pianura, ma anche domani si sfioreranno queste temperature. Il bollino rosso riguarda in particolare i settori centrali della regione. La scala di disagio bioclimatico nelle città e in pianura è “forte”, dunque sempre da bollino rosso anche martedì (fonte Arpae).

Il bollettino di allerta meteo mette in guardia anche da temporali con possibili conseguenze, sui rilievi del settore centro-occidentale. In regione sono attivi i piani anti calore dei diversi comuni. Le città provano ad attrezzarsi per offrire rifugi climatici a cittadini e turisti. Rimini apre i musei gratis per offrire refrigerio. Anche Bologna ha ampliato la sua mappa, aprendo in via straordinaria oggi Salaborsa e domani anche le biblioteche e diversi musei. Il Comune del capoluogo invita i cittadini a evitare di uscire tra le 11 e le 18. 

EUROPA

FRANCIA Da mercoledì un migliaio di decessi in più rispetto alla media

Da mercoledì, in Francia sono già stati registrati circa un migliaio di decessi in più rispetto alla media, ha annunciato domenica l’agenzia nazionale per la salute pubblica, mentre sta per finire un’ondata di caldo eccezionale per la sua intensità, avvertendo che il bilancio effettivo è destinato ad aggravarsi. “Dal 24 giugno, circa 1.000 decessi in più – dati non consolidati – sono stati (…) registrati rispetto ai decessi osservati nei mesi precedenti”, un fenomeno che colpisce principalmente gli over 65, ha annunciato Santé publique France, segnalando inoltre un aumento del 40% dei soli decessi a domicilio.

La Francia non dovrebbe registrare una sovramortalità paragonabile a quella della storica ondata di caldo del 2003, nonostante l’episodio di quest’anno sia già considerato, dal punto di vista climatico, ancora più intenso, ha affermato la ministra della Salute Stéphanie Rist, intervistata da Bfmtv, sottolineando che, pur essendo la canicola “comparabile dal punto di vista meteorologico” a quella di 23 anni fa, “probabilmente non saremo nella stessa situazione dal punto di vista sanitario”.

Il dato sui decessi diffuso da Santé publique France, ha precisato la ministra, potrebbe tuttavia essere sottostimato, poiché il conteggio riguarda solo gli ultimi giorni dell’ondata di caldo e gli effetti delle alte temperature sulla salute possono manifestarsi anche diversi giorni dopo.

Rist ha attribuito la maggiore capacità di risposta rispetto al 2003, quando in Francia morirono circa 15.000 persone, ai progressi nella conoscenza medica, alle campagne di prevenzione e al rafforzamento dell’organizzazione sanitaria, in particolare nelle residenze per anziani, oggi dotate di ambienti climatizzati. Resta però alta l’attenzione per i decessi nelle abitazioni private, aumentati di circa il 40% rispetto alla norma negli ultimi giorni. Per questo la ministra ha invitato la popolazione a continuare a controllare le persone più vulnerabili, anche se le temperature sono in diminuzione. 

La situazione nel Paese è però tornata alla normalità delle temperature di stagione e domani – dopo 11 giorni di afa soffocante – non cui sarà più alcuna regione con il “bollino rosso”. A Parigi e nella regione, i temporali violenti di ieri sera hanno fatto bruscamente scendere la temperatura, che oggi è stata fra i 20 e i 30 gradi.

POLONIA Temperature record a 40,5 gradi

La Polonia ha battuto il suo record assoluto di caldo, con temperature che hanno raggiunto i 40,5 gradi, secondo i dati diffusi dall’istituto meteorologico Imgw. La temperatura è stata registrata nella città occidentale di Slubice. 

REPUBBLICA CECA Nuovo record delle temperature a 41,1 gradi

La Repubblica Ceca ha registrato oggi il secondo record di temperatura in due giorni, con 41,1 gradi registrati a Doksany, a nord di Praga, secondo quanto riferisce l’Istituto meteorologico Chmi. “È la prima volta che registriamo una temperatura di 41 gradi nella nostra rete ufficiale di stazioni meteorologiche. Le temperature sono ancora in aumento, quindi questo non è il massimo definitivo”, ha detto l’Istituto.

Ieri il servizio meteorologico aveva segnalato il record di 40,9 gradi, sempre a Doksany, battendo un record che durava da 14 anni. Come gran parte dell’Europa, la Repubblica Ceca sta affrontando un’ondata di calore senza precedenti da due settimane. L’Istituto afferma che il caldo raggiungerà il picco oggi con forti temporali previsti in serata.

LO STUDIO DELL’ECONOMIST

Secondo l’Economist, in soli tre giorni il caldo estremo potrebbe causare circa 12.000 decessi in eccesso in Europa. Lo studio ha preso in considerazione le temperature medie previste per il periodo in 854 città europee combinate con un modello elaborato da Pierre Masselot e dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine sulla relazione tra temperatura e mortalità. Risultato: il numero di vittime non sarà determinato solo dalle temperature assolute, ma anche dalla loro anomalia e dalle caratteristiche locali.

Ad esempio, 30°C a Manchester sono molto più letali che a Madrid. D’altronde, sempre lo studio segnala come né i corpi né gli edifici sono adattati a resistere. L’incremento maggiore del tasso di mortalità, in questa analisi, riguarda Parigi dove il rischio di decessi potrebbe aumentare di oltre il 300%: nella capitale parigina le conseguenze saranno maggiori forse a causa dell’effetto riscaldante dei caratteristici tetti grigi di zinco della città. Il rischio di morte a Londra potrebbe aumentare di circa il 200%, a Milano del 170%, mentre Roma è poco sopra il 100%.

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