Questa guida raccoglie tutto quello che devi sapere sulla ZTL di Roma: cos’è, come funziona, quali sono gli orari, i permessi, le tariffe e, in particolare, cosa cambia dal 1° luglio 2026 per le auto elettriche.
Roma è una delle città d’arte più famose al mondo, fantastica da visitare a piedi, ma circolare liberamente in auto nel suo centro non è per tutti: la Capitale, infatti, già a partire dal 1999 si è dotata di un sistema di Zone a Traffico Limitato che tutela i suoi quartieri più preziosi dalla pressione del traffico.
Dapprima la Ztl riguardava il solo centro storico, ma si è poi estesa anche verso i quartieri della movida, come Trastevere, Testaccio e San Lorenzo, fino alla configurazione attuale, tra le più grandi in Europa. Di recente la ZTL del Centro Storico è diventata una Zona 30, con un limite di velocità ridotto per tutte le categorie di veicoli. Inoltre, il perimetro è stato esteso con la più ampia ZTL Fascia Verde, soggetta a divieti di accesso per i veicoli più inquinanti.
Se stai pianificando una visita al Colosseo o hai bisogno di circolare nel centro della città per lavoro, questa guida ti aiuta a orientarti con chiarezza tra regole, orari e permessi. C’è inoltre un’importante novità in arrivo: dal 1° luglio 2026 anche le auto elettriche e a idrogeno dovranno munirsi di un permesso per entrare nelle zone a traffico limitato di Roma.
ZTL Roma: che cos’è e come funziona
Mentre la Fascia Verde di Roma è un’ampia area che limita la circolazione dei veicoli più inquinanti – e che chiude ulteriormente alla circolazione in occasione della “Domenica Ecologica” -, la Zona a Traffico Limitato (ZTL) è un’area urbana in cui l’accesso con i veicoli a motore è consentito solo a chi è in possesso di un’apposita autorizzazione. Non esistono un pedaggio o un ticket di ingresso, sul modello dell’Area C di Milano: l’accesso è regolamentato dai permessi, che si richiedono in anticipo.
I confini della ZTL sono presidiati da varchi elettronici equipaggiati con telecamere che leggono le targhe in transito: se il tuo veicolo non risulta autorizzato, la violazione viene registrata in automatico e ti arriverà una multa a casa.
A Roma esistono 5 zone a traffico limitato nel centro città, ciascuna con caratteristiche e orari propri.
| Zona ZTL | Tipo | Note |
| ZTL Centro Storico | Diurna e notturna | La più estesa: comprende il nucleo storico UNESCO |
| ZTL Tridente | Diurna | Area di Piazza del Popolo, Via del Corso e dintorni |
| ZTL Trastevere | Diurna e notturna | Attiva anche di notte |
| ZTL San Lorenzo | Notturna | Attiva solo nelle ore serali/notturne |
| ZTL Testaccio | Notturna | Attiva solo nelle ore serali/notturne |
ZTL Roma: gli orari in cui è attiva
Gli orari di attivazione variano a seconda della zona.
ZTL Centro Storico (diurna/notturna):
- Lunedì-venerdì (esclusi i festivi): 6:30-18:00;
- Sabato (esclusi i festivi): 14:00-18:00;
- Domenica e festivi: non attiva (tranne eccezioni in caso di grandi eventi);
La ZTL Centro Storico notturna è in vigore nei weekend:
- Venerdì e sabato (esclusi i festivi): 23.00-3.00;
- Nel mese di agosto la ZTL notturna non è attiva.
ZTL Tridente (diurna):
- Lunedì-venerdì (esclusi festivi): 6.30-19.00;
- Sabato (esclusi festivi): 10:00-19:00.
ZTL Trastevere:
- Diurna: lunedì-sabato (esclusi i festivi): 6.30-10.00;
- Notturna:
- Venerdì e sabato (anche se festivi): 21.30-3.00;
- Da maggio a ottobre è attiva anche il mercoledì e il giovedì (anche se festivi) con gli stessi orari;
- Nel mese di agosto la ZTL notturna non è attiva.
ZTL San Lorenzo (notturna):
- Venerdì e sabato (anche se festivi): 21.30-3.00;
- Da maggio ad ottobre è attiva anche il mercoledì e il giovedì (anche se festivi) con gli stessi orari;
- Nel mese di agosto la ZTL non è attiva.
ZTL Testaccio (notturna):
- Venerdì e sabato (esclusi i festivi): 21.30-3.00;
- Nel mese di agosto la ZTL non è attiva.
Questi orari possono subire variazioni temporanee in occasione di eventi, festività o provvedimenti straordinari.
ZTL Roma: mappa e confini della zona a traffico limitato
ZTL Centro Storico – Fonte mappa: romamobilita.itLa ZTL Centro Storico è delimitata a nord dalle Mura Aureliane e comprende alcuni dei luoghi più visitati della città: il Pantheon, Piazza Navona, Campo de’ Fiori, il Colosseo e Piazza Venezia. Il Tridente include l’area tra Piazza del Popolo, Trinità dei Monti e le vie dello shopping di lusso.
Trastevere, San Lorenzo e Testaccio sono invece quartieri storici a forte vocazione residenziale e sociale, dove le ZTL notturne sono state introdotte per limitare i flussi legati alla movida e tutelare la qualità di vita dei residenti.
Sul sito di Roma Mobilità ci sono le mappe interattive di ogni zona con la posizione di tutti i varchi elettronici attivi.
Come richiedere il permesso per accedere alla ZTL di Roma
Come anticipato, l’accesso alle ZTL di Roma è regolato da permessi, la maggior parte dei quali ha durata annuale, che devono essere richiesti tramite il portale di Roma Servizi per la Mobilità, accessibile con credenziali SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). La procedura è completamente autonoma.
I soggetti che hanno già un permesso ZTL ordinario (residenti, domiciliati, categorie autorizzate) possono procedere secondo le modalità consuete. Chi non rientra in nessuna categoria ordinaria – come i privati cittadini non residenti con auto elettrica – dovrà invece accedere alla piattaforma online e completare la procedura con il relativo pagamento.
Cosa succede se entri in ZTL senza permesso?
Se transiti in una ZTL di Roma senza autorizzazione durante gli orari di attivazione, le telecamere registrano la tua targa e ti verrà recapitata una multa di 87 euro per ogni singolo transito rilevato. L’importo può aumentare se la sanzione non viene pagata entro i termini previsti (60 giorni dalla notifica), con applicazione delle maggiorazioni di legge.
Se hai un permesso ma sei entrato da un varco non autorizzato dal tuo titolo, vale lo stesso principio: ogni transito non autorizzato corrisponde a una violazione.
Quanto costa la ZTL di Roma? Tutte le tariffe
Il sistema tariffario della ZTL di Roma è articolato in base alla categoria del richiedente. La maggior parte dei permessi prevede un costo fisso annuale, mentre alcune categorie beneficiano della gratuità. A tutti gli importi va aggiunta una marca da bollo virtuale di 32 euro (corrispondente a 2 marche da 16 euro), salvo esenzioni specifiche.
I permessi gratuiti sono previsti, tra gli altri, per:
- Residenti (1°, 2° e 3° permesso) nelle ZTL di propria competenza;
- Residenti con ISEE del nucleo familiare inferiore a 15.000 euro;
- Medici convenzionati;
- Operatori in pronta disponibilità;
- Lavoratori notturni (con settore e orario);
- Trasporto scolastico;
- Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Prefettura, Servizi di Sicurezza della Presidenza della Repubblica;
- Vaticano;
- Artigiani con laboratorio in ZTL (1° permesso);
- Domiciliati in ZTL San Lorenzo e Testaccio.
Permessi a pagamento (importo annuo):
| Categoria | Importo |
| Residenti (1° e 2° permesso) – ZTL Centro Storico e Trastevere | Gratuito (durata 1 anno) |
| Residenti (1° e 2° permesso) – ZTL San Lorenzo e Testaccio | Gratuito (5 anni; 1 anno per veicoli elettrici/idrogeno) |
| Domiciliati – ZTL Centro Storico | 1.000 € (1 anno) |
| Domiciliati – ZTL Trastevere | 500 € (1 anno) |
| Rappresentanti di Commercio | 1.000 € (1 anno) |
| Sistema Bancario e Assicurativo | 1.000 € (1 anno) |
| Alberghi | 1.000 € (1 anno) |
| Attività Terziarie in ZTL con posto auto (solo transito) | 500 € (1 anno) |
| Artigiano con laboratorio in ZTL – 2° permesso | 1.000 € (1 anno) |
| Autofficine in ZTL | 1.000 € (1 anno) |
| Autocarri ZTL Centro Storico e Trastevere | Da 75 € (50 giornate) a 360 € (annuale) |
| Veicoli elettrici o a idrogeno (non residenti/categorie ordinarie) | 1.000 € (1 anno) |
Per l’elenco completo di tutte le categorie e le relative tariffe, consulta la tabella ufficiale di Roma Mobilità.
Chi non paga l’accesso alla ZTL di Roma?
Oltre alle categorie indicate sopra, esistono alcune tipologie di veicoli che possono accedere liberamente alle ZTL di Roma senza necessità di permesso, indipendentemente dall’orario:
- Taxi e NCC (noleggio con conducente) regolarmente autorizzati;
- Veicoli delle forze dell’ordine, VVF, protezione civile e soccorso;
- Mezzi del trasporto pubblico locale (bus, tram);
- Veicoli dei servizi NCC e car sharing identificabili;
- Scooter e microcar rientranti in specifiche categorie;
- Titolari del contrassegno CUDE per le persone con disabilità;
- Gestori di pubblici servizi e servizi tecnologici in attività di pronto intervento.
Le auto ibride (non full electric) non rientrano nelle categorie agevolate: si applicano le regole standard previste per la categoria del titolare del permesso.
Quali sono i veicoli non ammessi nella ZTL di Roma?
L’accesso è vietato, durante gli orari di attivazione, a tutti i veicoli sprovvisti di permesso valido. In aggiunta, Roma ha un sistema di restrizioni ambientali legate alla Fascia Verde che vieta la circolazione all’interno del GRA ai veicoli più inquinanti:
- Veicoli Euro 0, 1 e 2 a benzina: divieto tutto il giorno (lun-sab);
- Veicoli Euro 0, 1, 2 e 3 diesel: divieto tutto il giorno (lun-sab).
Queste limitazioni si applicano su un’area molto più vasta della ZTL e sono indipendenti da essa: anche se hai un permesso ZTL, se il tuo veicolo non rispetta gli standard Euro della Fascia Verde non puoi circolare nelle zone interessate.
Dal 1° luglio 2026 anche le auto elettriche pagano l’ingresso nella ZTL di Roma
Questa è la novità più importante per chi guida un’auto elettrica a Roma. Dal 1° luglio 2026 l’accesso gratuito alle ZTL della capitale è terminato per i veicoli a trazione esclusivamente elettrica e a idrogeno. Da quella data, anche chi guida una full electric deve munirsi di un permesso specifico per circolare nelle zone a traffico limitato.
Cosa prevede il nuovo sistema
Il nuovo permesso si chiama tecnicamente “Autorizzazione per veicoli elettrici o a idrogeno” ed è distinto dal permesso ZTL ordinario.
Queste le caratteristiche principali:
- Validità: 1 anno dalla data di rilascio;
- Costo: 1.000 € annui (per le categorie non già titolari di permesso ordinario);
- Chi deve richiederlo: qualsiasi persona fisica, giuridica o ente proprietario di autovettura, autocarro o mezzo equivalente a trazione esclusivamente elettrica o a idrogeno – o che lo utilizzi in forza di usufrutto, locazione o noleggio a lungo termine (ai sensi dell’art. 94, comma 4 bis del Codice della Strada);
- Come richiederlo: esclusivamente online sul portale di Roma Servizi per la Mobilità, tramite SPID o CIE;
- Da quando è possibile fare domanda: l’erogazione dei permessi è iniziata dal 16 giugno 2026;
- Entrata in vigore: 1° luglio 2026.
Chi resta esente dal pagamento della Ztl
Non tutti i possessori di veicoli elettrici dovranno pagare.
Restano esenti:
- Residenti nelle ZTL con veicolo elettrico o a idrogeno (il permesso rimane gratuito ma ha ora durata annuale – non più quinquennale – per San Lorenzo e Testaccio);
- Artigiani con laboratorio in ZTL (1° permesso gratuito);
- Medici convenzionati e operatori in pronta disponibilità;
- Forze dell’ordine, VVF e categorie istituzionali equiparate;
- Titolari del contrassegno CUDE per persone con disabilità;
- Servizi NCC e car sharing identificabili;
- Trasporto scolastico;
- Lavoratori notturni con settore e orario verificati.
Rimane invariata, invece, la gratuità della sosta nelle strisce blu di Roma per i veicoli elettrici.
Cosa succede ai permessi già esistenti
Chi era già titolare di un’autorizzazione ZTL ordinaria (residenti, domiciliati, categorie professionali) manterrà le proprie autorizzazioni secondo le modalità consuete. Chi invece aveva già una registrazione della targa elettrica tramite il vecchio sistema (disponibile fino al 30 giugno 2026) dovrà richiedere il nuovo permesso a pagamento.
Perché Roma ha fatto questa scelta?
La motivazione dichiarata dall’amministrazione capitolina è duplice. Da un lato, il numero di veicoli elettrici autorizzati all’ingresso nelle ZTL di Roma ha superato quota 1.500 registrati, con le richieste in continua crescita: una pressione che – pur trattandosi di veicoli a zero emissioni – incide “fisicamente” sulla congestione del traffico e sulla disponibilità di parcheggi nelle aree centrali. Dall’altro, l’obiettivo è rendere più equo il sistema, dal momento che chi entra in ZTL occupa spazio urbano, indipendentemente dal tipo di motore.
Come ha sottolineato l’Assessore alla Mobilità, la misura non contraddice le politiche ambientali della città – le domeniche ecologiche e le limitazioni della Fascia Verde rimangono invariate – ma punta a regolamentare l’uso degli spazi urbani anche per i mezzi a basse emissioni, in linea con quanto stanno facendo molte altre capitali europee.
Le strisce blu nella ZTL di Roma
La sosta sulle strisce blu di Roma rimane gratuita per le auto a trazione esclusivamente elettrica, anche dopo l’entrata in vigore del nuovo sistema. Questo significa che il permesso ZTL riguarda l’accesso e la circolazione nelle zone a traffico limitato, ma non incide sui benefici sulla sosta.
Per usufruire della sosta gratuita è necessario esporre il contrassegno per veicoli elettrici rilasciato dal Dipartimento Mobilità e Trasporti di Roma Capitale, che certifica il diritto all’agevolazione. I nuovi stalli digitali con sensori smart, in fase di installazione in diverse aree della città, saranno collegati direttamente alla targa e renderanno il processo ancora più automatico.
Per i veicoli tradizionali, le strisce blu funzionano normalmente: tariffe orarie variabili in base alla zona, pagamento tramite app, parcometri o altri sistemi abilitati.
ZTL Roma: come gestire i permessi con l’app di Telepass
Se sei cliente Telepass, potresti già sapere che l’app e il dispositivo Telepass ti permettono di gestire anche tanti servizi di mobilità urbana, come i mezzi pubblici e la mobilità condivisa, comprese alcune zone a traffico limitato. Il servizio ZTL è attivo in alcune città italiane e ti consente di associare il tuo veicolo ai permessi locali direttamente dall’app, senza dover gestire procedure separate per ogni comune. Il funzionamento è semplice: accedi alla sezione “ZTL” nell’app Telepass, inserisci i dati del tuo veicolo e, dove il servizio è attivo, puoi verificare le autorizzazioni collegate alla tua targa.
Fonte mappa: sito ufficiale Roma Mobilità
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Rossella Rocco Corallini
Source link





