Non sai ancora dove andare al mare ad agosto 2026? Non sei l’unico: secondo i dati di Confturismo, oltre il 60% degli italiani pianifica le vacanze estive entro giugno, ma una quota crescente sceglie mete alternative alle classiche spiagge più famose, complice l’overtourism che ha reso alcune destinazioni quasi invivibili in alta stagione.
L’estate 2026 conferma un trend di viaggio che si era già consolidato negli anni scorsi: sempre più persone cercano autenticità, prezzi ragionevoli e qualità dell’esperienza. La voglia di mare c’è sempre, ma di un mare lontano dall’overtourism, che si possa godere con lentezza, magari per scoprire un piccolo borgo costiero nascosto o una caletta segreta che non sia ancora finita su tutti i feed social.
In questo articolo ti proponiamo dieci destinazioni di mare alternative, pensate per chi vuole vivere agosto al meglio.
Dove andare al mare ad agosto 2026? 10 destinazioni top
Le mete che trovi in questa selezione hanno una cosa in comune: offrono mare bellissimo senza il caos delle mete più inflazionate, con un rapporto qualità-prezzo interessante. Abbiamo scelto sia destinazioni italiane che europee, tutte raggiungibili senza dover affrontare logistiche impossibili, anche senza aereo.
Se ti sposti in auto, ti consigliamo di sfruttare i servizi di telepedaggio per saltare le code ai caselli (e di tenere d’occhio il traffico in tempo reale per evitare le ore da bollino rosso). Se punti verso un’isola, puoi acquistare comodamente i biglietti di navi e traghetti in app per risparmiare di tempo.
1. Maratea, Basilicata: il mare che non ti aspetti
Maratea è uno di quei posti che, una volta scoperti, si fatica a condividere. Si trova sull’unico tratto di costa della Basilicata, stretta tra Campania e Calabria e forse proprio per questo è rimasta fuori dai grandi circuiti turistici. Il risultato? Acque cristalline di un blu intenso, calette rocciose accessibili solo via mare o a piedi e un centro storico arroccato sul Monte San Biagio sovrastato dalla grande statua del Redentore, tutto a pochi minuti dal mare.
Le spiagge di Maratea più belle si raggiungono in barca. Tra le più amate ci sono la Spiaggia Nera, con i ciottoli scuri di origine vulcanica, e la Grotta delle Meraviglie, cui si arriva solo via mare. A livello gastronomico, il tonno rosso locale e i piatti della cucina lucana sono un ottimo motivo per cenare nel borgo di Maratea superiore. I prezzi degli alloggi restano competitivi rispetto ad altre località del Sud Italia, e agosto, pur essendo alta stagione, non raggiunge mai i livelli di sovraffollamento della Costiera Amalfitana o di Tropea.
2. Otranto, Puglia: tra Adriatico e Mediterraneo
Otranto è la città più orientale d’Italia e uno dei punti in cui l’Adriatico si fonde con lo Ionio in un gioco di colori straordinario. Il centro storico – Patrimonio UNESCO – è un labirinto di vicoli bianchi che scendono verso il mare, con il Castello Aragonese e la Cattedrale che custodisce uno dei mosaici pavimentali medievali più grandi d’Europa.
Le spiagge sono tra le più belle del Salento: Baia dei Turchi, circondata da una pineta che profuma di resina, e Porto Badisco, una baia naturale incorniciata dalla macchia mediterranea, sono a pochi chilometri e ancora tranquille rispetto a Gallipoli o Lecce. Per esplorare la costa a sud di Otranto fino all’area protetta di Porto Selvaggio, noleggia una bici o uno scooter: la strada panoramica regala panorami indimenticabili. La movida estiva esiste ma è su scala umana, e la cucina del Salento – ciceri e tria, frisa, pasticciotti – fa il resto.
3. Isola di Ustica, Sicilia: il paradiso dei fondali
Piccola, vulcanica, raggiungibile solo in traghetto o aliscafo da Palermo (in circa due ore e mezza): Ustica è l’isola siciliana che mantiene un’aura di esclusività grazie alla sua stessa lontananza. Dichiarata Riserva Marina Naturale nel 1987, è oggi uno dei luoghi più rinomati d’Europa per snorkeling e immersioni, con i fondali ricchi di grotte, anfratti, reperti romani e una biodiversità marina eccezionale.
In superficie, l’isola si percorre a piedi o in bici in poche ore: il sentiero costiero regala panorami sull’azzurro del Tirreno che hanno pochi paragoni. Le spiagge sono quasi tutte di scogli o ciottoli, il che lascia spazio a chi vuole vivere il mare in modo più attivo. Agosto è il mese più frequentato, ma i numeri restano contenuti – l’isola conta circa 1.300 abitanti e la ricettività è volutamente limitata. Devvi prenotare con anticipo, ma ne vale assolutamente la pena.
4. Pesaro, Marche: cultura e mare senza folla
Pesaro è troppo spesso messa in ombra dalla fama di Rimini e Riccione, ma ha dalla sua qualcosa che le rivali romagnole faticano a offrire: l’equilibrio perfetto tra vita di mare e vita di città. Capitale italiana della Cultura nel 2024, Pesaro ha investito molto sulla valorizzazione del proprio patrimonio artistico – a partire dal Museo Nazionale Rossini, dedicato al compositore nato qui nel 1792 – senza perdere il carattere genuino di una città di mare marchigiana.
Le spiagge sono ampie, ben attrezzate e mai sovraffollate, con il lungomare che invita a passeggiare anche la sera. L’entroterra pesarese – con Gradara, il castello medievale che si intravede dalle colline, e i borghi dell’Appennino Marchigiano – è vicinissimo, perfetto per una gita fuori porta. I prezzi di alloggi, ristoranti e stabilimenti balneari sono notevolmente più contenuti rispetto alle destinazioni più blasonate della Riviera Romagnola.
5. Tropea, Calabria: la destinazione che non dovrebbe far parte di questo elenco
Secondo uno studio di Moveo sui borghi più cercati online, Tropea ha vissuto un’esplosione di popolarità negli ultimi anni, ma sarebbe un peccato escluderla da questa lista: il suo mare è oggettivamente tra i più belli d’Italia, con quelle acque color smeraldo che fanno concorrenza ai Caraibi. Lo splendido centro storico è indimenticabile, arroccato com’è su uno sperone di tufo, con la Chiesa di Santa Maria dell’Isola che si staglia contro il mare.
Per vivere Tropea ad agosto senza impazzire, la strategia è quella di scegliere strutture a pochi chilometri dal centro (Ricadi, Capo Vaticano, Briatico) e arrivare la mattina presto o nel tardo pomeriggio. Le spiagge che tutto il mondo ci invidia – come la Spiaggia della Rotonda e la Spiaggia del Cannone – danno il meglio di sé fuori dalle ore di punta. E poi c’è la cipolla rossa IGP, dolcissima, che qui entra in tutto, dal sott’olio alla marmellata, e nelle specialità tipiche calabresi da non perdere.
6. Peniche, Portogallo: surf, fortezze e oceano
A poco più di un’ora di auto da Lisbona, Peniche è una penisola che si protende nell’Atlantico con una personalità tutta sua: ex città di pescatori, oggi tra le migliori spiagge europee per il surf grazie alle onde di Supertubos, ma anche luogo ricco di storia e natura. Il forte di Peniche, che si erge sul promontorio come una sentinella, è stato usato come prigione politica durante il regime di Salazar.
Il mare qui è quello dell’Oceano Atlantico, con onde, correnti e una freschezza che in agosto è quasi un sollievo. Le spiagge sono enormi e mai sovraffollate: Praia de Peniche de Cima, Praia do Baleal, la bellissima Praia da Consolação. Poco al largo si trova l’arcipelago delle Berlengas, riserva naturale raggiungibile in battello, con un forte seicentesco aperto al pubblico. Peniche è meno cara di Cascais o Sintra, ha una buona offerta di alberghi per tutte le tasche e i sapori portoghesi a base di pesce fresco tutti da scoprire.
7. Kotor, Montenegro: un fiordo mediterraneo con le spiagge nascoste
Il Montenegro è ancora uno dei segreti meglio custoditi del Mediterraneo orientale: meno caro della Croazia, meno affollato della Grecia (ma con lo stesso mare!), con una natura selvaggia e un patrimonio storico incredibili. Kotor, con le mura medievali patrimonio UNESCO che si arrampicano sulla montagna, è uno dei borghi più belli del mondo e la base di partenza perfetta per esplorare la Boka Kotorska – la baia più profonda dell’Adriatico, che assomiglia a un fiordo nordico per la forma, ma ha il colore e la temperatura di un mare del Sud.
Le spiagge migliori sono a pochi chilometri: Jaz e Trsteno sono facilmente raggiungibili in auto e offrono lunghe distese di ciottoli bianchi con acque trasparenti. La costa di Luštica ha calette praticamente deserte accessibili via mare o a piedi. I prezzi, rispetto alle destinazioni più gettonate dell’Adriatico, rimangono vantaggiosi sia per il vitto che per l’alloggio – e la cucina montenegrina, con le influenze veneziane e balcaniche, merita davvero.
8. Gargano, Puglia: tra foresta e mare del Parco Nazionale
Il promontorio del Gargano è un universo a sé: una penisola che sembra attaccata all’Italia quasi per sbaglio, con una foresta umbra fitta e millenaria nel cuore e un mare di un celeste accecante tutt’intorno. Il Parco Nazionale del Gargano protegge un ecosistema unico – lago di Varano, lago di Lesina, le isole Tremiti (facilmente raggiungibili in traghetto) – che rende questo tratto di costa pugliese molto vario.
Vieste e Peschici sono i borghi della Puglia più conosciuti, ma esiste un Gargano alternativo ricco di tesori sconosciuti: la Baia delle Zagare, con i faraglioni che emergono dall’acqua verde smeraldo, la Spiaggia di Vignanotica, accessibile solo a piedi lungo un sentiero tra gli ulivi, le calette di Manaccora. La Foresta Umbra, con i faggi centenari, è una sorpresa fresca e silenziosa anche in piena estate – un’escursione perfetta da fare nelle ore più calde.
9. Isola di Rügen, Germania: sul Baltico bianco
Rügen è la più grande isola della Germania e uno dei luoghi più sorprendenti del Mar Baltico: le scogliere di gesso bianco – le Kreidefelsen – sono iconiche quanto le Seven Sisters inglesi, ma molto meno conosciute. Il Parco Nazionale di Jasmund, che le protegge, è patrimonio UNESCO e uno spettacolo della natura che merita un viaggio di per sé.
Le spiagge di Rügen sono diverse da tutto ciò che si immagina quando si pensa al mare di agosto: sabbia bianca finissima, acque tranquille e tiepide in estate (intorno ai 20°C), i caratteristici Strandkörbe – le sedie a conchiglia da spiaggia tedesche, onnipresenti e adorabili. Binz, la città balneare più elegante, conserva un’architettura da Belle Époque intatta e ricca di atmosfera. Rügen è ben collegata al continente dal ponte di Stralsund ed è raggiungibile anche in treno direttamente da Berlino (in circa 3 ore).
10. Çeşme, Turchia: la Costa Turchese
A un’ora di auto da Smirne (e raggiungibile in traghetto da Chios, in Grecia), Çeşme è una penisola dell’Egeo sulla Costa Turchese che ha lo charme di una destinazione internazionale con i ritmi di una cittadina di mare. Le acque dell’Egeo qui sono limpidissime e l’infrastruttura turistica è sviluppata senza essere caotica: ottimi ristoranti, boutique hotel nel centro storico, spiagge attrezzate ma mai soffocanti.
Ilıca è la spiaggia più famosa, con le acque termali che si mescolano al mare, mentre Alaçatı, borgo ottomano, è una delle mete più amate della Turchia per i suoi vicoli di buganvillee. Çeşme è anche una delle destinazioni di kitesurf più apprezzate del Mediterraneo orientale, grazie al meltemi estivo che soffia costante. Il cambio euro-lira rende tutto più accessibile, e la cucina locale – meze, pesce fresco, dolci turchi – è di altissimo livello.
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Rossella Rocco Corallini
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