estrattore di succo da usare tutti i giorni


C’è chi ama un succo di frutta dolce al mattino, chi un rinfrescante mix di agrumi e verdure nelle ore più calde del pomeriggio. Ma quasi tutti bevono un succo con enorme gioia d’estate. Quasi nessuno, però, vuole pulire l’estrattore una volta finito il processo. Quindi, di solito, ne ordiniamo uno al bar con prezzi esorbitanti, ma almeno rimuovere le fibre dalle lame non tocca noi. Dopo aver provato il nuovo Hurom H310A per questa recensione, però, abbiamo capito che il problema non sono in generale gli estrattori, ma il modo in cui sono costruiti. Perché Con Hurom H310A le pulizie durano un minuto appena.

Dopo qualche settimana di prove con frutta e verdura di ogni tipo (durante le quali sono emersi anche alcuni limiti di cui vi parleremo), un succo buono e ricco di nutrienti non è più rimasto uno sfizio da concedersi nella tarda colazione del weekend; è diventata un’abitudine quotidiana. Perché alimentarci bene può essere più facile di quanto sembri, con la giusta tecnologia.


La nostra recensione di Hurom H310A

Hurom è uno dei nomi più riconoscibili nel mondo degli estrattori di succo a freddo. Il marchio coreano ha più di 50 anni di storia, ha costruito il primo estrattore “lento a freddo” ormai vent’anni fa. Non è un marchio economico: il H310A è l’estrattore più piccolo e semplice di Hurom e costa comunque 349 euro a listino.

È pensato per chi ha poco spazio, per chi prepara uno o due bicchieri alla volta. Ma per chi lo fa abbastanza spesso da giustificare la spesa. Di buono c’è che, fra la qualità dell’estratto e la facilità di pulizia, non vi fa passare la voglia di usarlo. Ma vale davvero la pena, quando ci sono tante alternative economiche?

Estrattore, centrifuga o frullatore? La differenza si sente

Uno dei motivi per cui i prodotti Hurom costano di più (oltre, come vedremo, per la qualità hardware) è che non sono frullatori, spremiagrumi o centrifughe. Funzionano su meccanismi diversi.

  • Una centrifuga usa lame e alta velocità. Trita gli ingredienti e poi separa il succo dalla polpa sfruttando la forza centrifuga. È veloce, spesso più economica, ma anche più rumorosa. In genere produce più schiuma e scalda di più gli ingredienti.
  • Un frullatore riduce le fibre di frutta e verdura in polpa, creando un frullato denso. C’è meno scarto rispetto agli altri preparati (anche se dovete sbucciare tutta la frutta), ma scalda e spesso va allungato con liquidi per essere più bevibile.
  • Uno spremiagrumi permette di estrarre a freddo il succo dagli agrumi, ma appunto è limitato a questo tipo di frutti. In compenso, mantiene il succo freddo e ricco di nutrienti.
  • Un estrattore lavora lentamente. Usa una coclea che schiaccia gli ingredienti e separa il succo dalla parte fibrosa. Non scalda, produce meno rumore, meno schiuma, più controllo. Ha più scarto rispetto al frullatore, ma potete berlo senza aggiungere liquidi e il succo resta freddo e dovrebbe conservarsi più a lungo.
pestello hurom

Hurom H310A rientra in quest’ultima categoria. Dal punto di vista nutrizionale, non offre le fibre che invece rimangono nei frullati, ma dovrebbe conservare meglio le vitamine perché incorpora poca aria e non scalda, evitando l’ossidazione. Inoltre, dovrebbe conservarsi più a lungo. Questo, però, è solo un riassunto rapido fatto da persone che non studiano medicina o nutrizione: se volete capire quale prodotto giova di più alla vostra salute, come sempre fate riferimento al vostro medico.

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Quello che noi possiamo dire è che, con il caldo, un succo di frutta diventa decisamente allettante. E Hurom H310A fa succhi di frutta estratti a freddo e li fa, come vedremo, molto bene.

Design e costruzione: piccolo ma solido

La prima impressione è ottima. Hurom H310A è compatto, ben costruito e molto curato nei dettagli. È un oggetto che può stare tranquillamente sul piano cucina, anche in una casa non enorme. È alto meno di 40 cm e occupa un’area di 17×16 cm.

Il corpo è stretto, sviluppato in verticale, e occupa poco spazio. La base con il motore è in metallo: quasi tutti i 3,4 chili di peso stanno qui. Noi abbiamo testato il modello in Kale Green, che abbiamo trovato molto piacevole alla vista, per quel che vale.

elementi hurom h310aelementi hurom h310a

Sopra la base si appoggia (fermamente) il vano per il pestello in metallo, sopra il quale si incastra il vano per inserire la frutta e la verdura, con una lama che convoglia i pezzi di vegetali verso il pestello. Tutto è in plastica o metallo, tratte alcune parti in silicone arancione, da cambiare in caso d’usura: all’interno trovate già i primi ricambi.

Nella confezione, trovate anche una caraffa per il succo (ma che potete usare anche per raccogliere gli scarti, se siete più comodi), una spazzola davvero ben pensata per la pulizia, il cavo elettrico rimovibile, oltre a ricettario e manuale, con un codice QR per registrare il prodotto e verificarne l’autenticità.


La prova: silenzioso anche con la verdura più dura

La cosa che ci ha colpito di più è la silenziosità. Non parliamo solo di frutta morbida, dove sarebbe più facile cavarsela bene. Anche con ingredienti più duri, come carote e zenzero, Hurom H310A resta sorprendentemente discreto.

taglio limonetaglio limone

Il motore da 100W gira in un intervallo da 37 a 43 giri al minuto, lento e molto silenzioso. Potete farlo lavorare per 15-20 senza problemi, abbastanza per un paio di bicchieri, anche se il “carico” previsto è da un bicchiere soltanto.

Una volta tagliata la frutta e la verdura a pezzi (nel ricettario avete la risposta ad ogni dubbio, tipo sulla necessita di togliere la buccia agli agrumi o sull’evitare la frutta secca), basta inserirla nella caraffa superiore e muovere la manopola a destra. Il dispositivo convoglia frutta e verdura verso il pestello, che poi separa lo scarto fibroso che espelle in automatico. Dall’altro lato, alzando il tappo vedrete scendere il succo.

hurom H310A estrattore in funzione recensionehurom H310A estrattore in funzione recensione

La manopola ruota anche nell’altra direzione, per far girare i meccanismi al contrario e disincastrare eventuali pezzi di frutta e verdura. In generale, però, tutto funziona sempre problemi. Abbiamo al massimo dovuto spingere con un cucchiaino un paio di pezzi di frutti molli (pesche, banane) che si erano schiacciati contro il bordo.

Il succo: buono e corposo

Gli estratti ottenuti con Hurom H310A sono piacevoli, pieni e naturali. Il gusto resta pulito, soprattutto con combinazioni classiche come mela, carota, zenzero, agrumi o frutta più acquosa. Ci piace riuscire a sentire tutte le note di sapore, anche delle verdure meno saporite: si sente che l’estratto è di qualità.


Rispetto ad altri estrattori con filtri specifici, il succo può essere leggermente meno limpido. Ma noi non lo troviamo un difetto: sentire la corposità del succo ci sembra un vantaggio. Nel caso potete filtrarlo ulteriormente a mano, ma ci sembra un valore aggiunto rispetto ai succhi “industriali”.

succo estratto H310A hurom recensionesucco estratto H310A hurom recensione

Anche lasciando il succo la notte in frigorifero, per trovarlo fresco al mattino, non abbiamo notato grande ossidazione se non con succhi molto acidi (pomodoro, carote, limone e zenzero), ma anche in quel caso il succo aveva perso poco in colore e quasi nulla in sapore.

Rispetto agli estratti “da bar”, fatti con macchinari più grandi e professionali, ci sembra che oltre al filtraggio maggiore non ci siano differenzie sostanziali. Se vi va bene fare uno o al massimo due succhi per volta, è davvero ottimo.

Pulizia: il vero motivo per cui lo userete spesso

Eccoci al punto più importante. Hurom H310A si pulisce in pochissimo. E questa non è una piccola nota a margine: è probabilmente il motivo principale per cui ha senso comprarlo. Un estrattore produce molto scarto, che spesso finisce incastrato nelle lame o nei pestelli. Hurom, però, è pensato bene.

Dopo l’uso, i residui si rimuovono subito. Nella maggior parte dei casi basta sciacquare i componenti sotto l’acqua per un minuto circa. Il pestello è meglio passarlo con la spazzola in dotazione e un po’ di detersivo per piatti, che potete anche passare rapidamente sulle altre componenti per maggior scrupolo. Ma non abbiamo mai impiegato più di cinque minuti.


hurom H310A pulizia parti dopo l'usohurom H310A pulizia parti dopo l'uso

Hurom H310A espelle la maggior parte delle fibre scartate. E sebbene restino rimasugli di bucce e polpa sui lati o sotto le lame, se sciacquate subito le rimuoverete in fretta. Il fatto che tutto si possa sollevare dal corpo macchina per metterlo nel lavandino è molto comodo. E ci ha permesso di affrontare l’estate con un succo di frutta quotidiano. Vi servono cinque minuti per tagliare la frutta e la verdura, cinque minuti per estrarre il succo, cinque minuti per pulire. Poi potete godervi cinque minuti di frutta liquida per rinfrescarvi.

Recensione Hurom H310A: vale la pena comprarlo?

Hurom H310A è un ottimo estrattore per chi vuole bere succhi freschi spesso, senza complicarsi la vita. Non è il più potente della gamma Hurom, non è quello più adatto alle grandi quantità e non ha filtri extra per rendere il succo più liquido (anche se a noi quest’ultimo “limite” piace molto).

Il suo vero pregio non è solo fare buoni estratti. È rendere facile farli. Lo tenete sul piano cucina, lo accendete senza timore di svegliare tutti in casa, lo lavate in un minuto e lo rimettete al suo posto. Se cercate un estrattore compatto, elegante, silenzioso e facile da pulire, Hurom H310A è promosso. Non è il modello giusto per un bar, ma è quello perfetto per non dover andare al bar ogni volta che volete un buon succo.







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 Stefano Regazzi

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