L’esodo estivo 2026 tocca il picco tra la prima e la seconda settimana di agosto, con weekend da bollino rosso e nero su tutta la rete autostradale. Ecco le previsioni mese per mese e i consigli per viaggiare senza intoppi.
Tra fine giugno e la metà di agosto milioni di italiani si mettono in viaggio verso le mete di vacanza, trasformando le autostrade nazionali in un susseguirsi di partenze e rientri. Le previsioni diffuse da Viabilità Italia, il centro di coordinamento presieduto dal direttore della Polizia Stradale, indicano un’estate 2026 particolarmente intensa, con diversi weekend da bollino rosso già a fine giugno e a luglio, e i temuti bollini neri attesi nelle prime due settimane di agosto. Ecco il quadro completo, con i dati ufficiali, per pianificare gli spostamenti.
Come si muove il traffico durante la settimana
Il modello resta quello tipico della stagione estiva, con due picchi ben distinti: le partenze si concentrano dal pomeriggio del venerdì fino a tutto il sabato, con un ulteriore flusso la domenica mattina legato anche agli spostamenti giornalieri a breve raggio. Il controesodo si manifesta invece nel pomeriggio della domenica e, in parte residuale, nella mattinata del lunedì, quando si sovrappone al traffico quotidiano di inizio settimana.
Le previsioni di fine giugno e di luglio 2026
L’ultimo weekend di giugno segna già l’avvio della stagione degli esodi, con l’incremento tipico della circolazione legato alle prime partenze per le vacanze. Da qui in avanti, il calendario ufficiale conta 12 bollini rossi distribuiti tra fine giugno e i primi quattro weekend di luglio. Le giornate più critiche sono quelle tra venerdì 17 e domenica 19, e tra venerdì 24 e domenica 26 luglio, con code lungo le direttrici verso mare e montagna nel primo pomeriggio del venerdì e nella mattinata del sabato. A luglio non sono previsti bollini neri, ma la situazione si complica nell’ultima settimana: giovedì 30 è atteso bollino giallo al mattino e rosso nel pomeriggio, mentre venerdì 31 luglio scatta il doppio bollino rosso, con traffico sostenuto per l’intera giornata lungo tutta la rete.
Le previsioni di agosto 2026
Agosto resta il mese clou dell’esodo estivo. In attesa del comunicato ufficiale, gli storici picchi stagionali lasciano prevedere il ritorno dei bollini neri nei primi due weekend del mese:
- Sabato 1 e domenica 2 agosto, con la mattina di sabato come fascia più critica per le prime grandi partenze.
- Sabato 8 e domenica 9 agosto, tradizionalmente il weekend più congestionato dell’estate, quando chi parte per la seconda settimana di ferie si somma a chi anticipa Ferragosto.
Il Ferragosto 2026, che cade di sabato 15, concentra tutto in un unico weekend lungo: venerdì 14 sarà già pesante dal pomeriggio, mentre sabato 15 mattina vedrà sovrapporsi gli ultimi partenti e i primi rientri. Da domenica 16 a lunedì 17 agosto parte il controesodo vero e proprio, con code sostenute in direzione nord sulle principali direttrici autostradali, dalla A1 Milano-Napoli alla A14 Bologna-Taranto, fino alla A22 Brennero-Modena.
Il divieto di circolazione per i mezzi pesanti
Per alleggerire il traffico nei weekend più critici, il calendario ufficiale delle limitazioni stabilisce lo stop ai veicoli superiori a 7,5 tonnellate adibiti al trasporto merci su strade extraurbane e autostrade. I divieti confermati per luglio riguardano sabato 18 e domenica 19 luglio, venerdì 24 luglio (16:00-22:00), sabato 25 e domenica 26 luglio, fino a venerdì 31 luglio (16:00-22:00). Per agosto, sulla base degli anni precedenti, ci si attende un ulteriore inasprimento degli orari nel weekend di Ferragosto, quando lo stop dovrebbe estendersi già dal venerdì pomeriggio fino a domenica sera.
Attenzione anche ai treni
Non solo autostrade: dal 1° giugno e fino al 30 settembre 2026 sono attivi diversi cantieri ferroviari sulla rete nazionale, parte del piano di potenziamento di RFI, che interessano soprattutto le linee dell’Alta Velocità e i principali nodi di scambio. Chi viaggia in treno deve mettere in conto una possibile riduzione dell’offerta e tempi di viaggio più lunghi, già recepiti nei sistemi di vendita delle imprese ferroviarie: è consigliabile controllare gli annunci in stazione e il sito Infomobilità di Rete Ferroviaria Italiana prima di partire.
Prudenza alla guida e controlli sulle strade
Nelle giornate più trafficate aumentano anche le pattuglie di Polizia Stradale e Carabinieri, anche motomontate e con il supporto di mezzi aerei, con controlli intensificati contro la guida in stato di ebbrezza e l’uso di sostanze stupefacenti lungo gli itinerari turistici. Prima di partire è utile verificare l’efficienza del veicolo, distribuire correttamente il peso dei bagagli ed essere ben riposati; per viaggiare sicuri durante il viaggio, allacciare sempre le cinture, fare soste frequenti, mantenere la distanza di sicurezza ed evitare distrazioni al volante.
Quando partire e come restare informati
Per limitare il rischio di code, la strategia più efficace resta partire all’alba, tra le 5 e le 6 del mattino, oppure rimandare la partenza al tardo pomeriggio, dopo le 18. Chi ha flessibilità sulle date può valutare una soluzione ancora più efficace: viaggiare in settimana, quando il traffico risulta nettamente più scorrevole su tutte le direttrici.
Prima di mettersi in viaggio, è sempre utile consultare il traffico in tempo reale attraverso i canali ufficiali come il CCISS (numero gratuito 1518) o Isoradio su 103,3 FM, che trasmette bollettini ogni mezz’ora. Per chi percorre spesso le stesse tratte, anche il calcolo del pedaggio in anticipo può aiutare a scegliere il percorso più conveniente in base a orari e traffico previsto. Infine, nei giorni di maggiore affollamento ai caselli, i servizi di telepedaggio restano una delle soluzioni più pratiche per ridurre i tempi di attesa ed evitare le code nelle corsie di pagamento tradizionale.
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Corrado Bellagamba
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