IAS 28 e fair value option: parere positivo EFRAG, novità dal 2027


Lo IAS 28Partecipazioni in società collegate e joint venture, è il principio contabile internazionale che disciplina la contabilizzazione nel bilancio d’esercizio delle partecipazioni in imprese collegate e delle partecipazioni in joint venture, ossia accordi a controllo congiunto disciplinati anche dall’IFRS 11.

La regola generale imposta dallo IAS 28 è la valutazione con il metodo del patrimonio netto (equity method): la partecipazione è iscritta inizialmente al costo e successivamente rettificata per riflettere la quota di pertinenza negli utili o nelle perdite e nelle altre componenti di conto economico complessivo della partecipata. Il principio prevede tuttavia un’eccezione rilevante: i paragrafi 18 e 19 consentono, a determinate categorie di soggetti, organizzazioni di capitale di rischio (venture capital), fondi comuni di investimento ( unit trust ) ed entità similari, di optare per la valutazione delle partecipazioni in collegate e joint venture al fair value rilevato a conto economico, in applicazione dell’IFRS 9, anziché con il metodo del patrimonio netto. È la cosiddetta fair value option (FVO).

Per i soggetti IAS/IFRS adopter, e i professionisti, è opportuno monitorare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del regolamento di recepimento, che seguirà il voto dell’Accounting Regulatory Committee (ARC), passaggio necessario prima che gli emendamenti acquistino efficacia diretta negli Stati membri.

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1) Emendamenti IAS 28: l’IFRS 18 dal 1° gennaio 2027

Gli emendamenti allo IAS 28 si rendono necessari con l’entrata in vigore, dal 1° gennaio 2027, dell’IFRS 18 – Presentazione e informativa nel bilancio, che introduce la classificazione obbligatoria dei proventi e degli oneri in categorie predefinite (operativa, di investimento, di finanziamento): l’ammissibilità o meno all’esercizio della fair value option incide direttamente sulla collocazione dei risultati partecipativi tra l’area operativa e l’area di investimento, con effetti non trascurabili sugli indicatori di performance presentati in bilancio.

Lo IASB ha pubblicato l’exposure draft (consultazione pubblica chiusa il 20 aprile 2026) recante modifiche mirate allo IAS 28, volte a chiarire quali investimenti possano essere ammessi alla valutazione al fair value.

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2) Emendamenti IAS 28: la raccomandazione piena e senza riserve dell’EFRAG

Il 26 giugno 2026 lo IASB ha pubblicato la versione definitiva degli emendamenti allo IAS 28. In questo quadro si colloca la lettera EFRAG del 23 luglio 2026, con cui l’organismo ha trasmesso alla Commissione europea il proprio Endorsement Advice definitivo (Final Endorsement Advice) sugli emendamenti relativi alla fair value option per le partecipazioni in collegate e joint venture. Nel documento EFRAG raccomanda l’adozione degli emendamenti, concludendo che essi soddisfano i criteri tecnici di endorsement previsti dal Regolamento IAS:

  • comprensibilità, 
  • attendibilità, 
  • comparabilità, 
  • veridicità delle informazioni, e 
  • risultano conducenti al bene pubblico europeo. 

Viene inoltre prevista la decorrenza dal 1° gennaio 2027, con possibilità di applicazione anticipata.

Il percorso tecnico può dirsi quindi concluso; residuano il voto dell’Accounting Regulatory Committee (ARC) e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, che precedono l’efficacia diretta della norma.

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3) Emendamenti IAS 28: società IAS/IFRS adopter come prepararsi

I soggetti IAS/IFRS adopter interessati, in primis compagnie assicurative, operatori di private equity e venture capital, e più in generale i gruppi che detengono partecipazioni di minoranza qualificata in collegate o joint venture, dovranno prepararsi.

Sotto il profilo operativo, occorre mappare per tempo le partecipazioni potenzialmente ammissibili alla fair value option tenendo attenzione alle entità similare, poiché la scelta tra equity method e fair value option non è meramente contabile, ma incide sulla classificazione dei risultati nel prospetto di conto economico strutturato secondo l’IFRS 18.

Sotto il profilo temporale, l’endorsement è concepito per essere efficace dal 1° gennaio 2027, in coincidenza con la data di prima applicazione obbligatoria dell’IFRS 18: i redattori di bilancio dovranno quindi coordinare l’informativa di transizione dei due principi, valutando altresì l’opportunità di un’applicazione anticipata ove consentita.

Per i professionisti che assistono le imprese nella redazione dei bilanci consolidati IAS/IFRS, è il segnale che l’operazione di fine-tuning sulla fair value option ex IAS 28 entra ormai nella fase attuativa, e va quindi presidiata già nell’attuale esercizio in chiusura in vista della transizione del 2027.

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4) Emendamenti IAS 28: “entità similari” il rinvio cross- reference all’IFRS 18

Gli emendamenti allo IAS 28 non creano una definizione autonoma di “entità similari”: si limitano a un rinvio esterno al criterio dell’attività principale (main business activity) già codificato dall’IFRS 18. In altri termini:

  • lo IAS 28 (§§ 18-19) continua a usare l’espressione “entità similari” senza definirla al proprio interno;
  • l’emendamento chiarisce l’ambito di quell’espressione dicendo che vi rientrano le entità la cui attività principale consiste nell’investire in determinate tipologie di attività elencate, non nel paragrafo 49(a) dell’IFRS 18
  •  il meccanismo è quindi un rinvio (cross-reference) a un criterio classificatorio già esistente nell’IFRS 18.

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