Il centro ionico invaso da migliaia di persone per uno degli appuntamenti più partecipati dell’estate nella Locride. Sul palco di Telemia oltre due ore di musica live con gli Adika Pongo, poi il gran finale in spiaggia con “Back to Flora”

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Una notte straordinaria, di quelle destinate a rimanere tra le pagine più belle dell’estate roccellese. La Notte Bianca di Roccella Jonica, iniziata nella serata di ieri e proseguita fino alle prime luci di questa mattina, ha fatto registrare un afflusso stimato di circa 20mila persone, trasformando l’intero centro ionico in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Una manifestazione che da oltre vent’anni accompagna l’estate di Roccella e che, edizione dopo edizione, è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti più partecipati dell’intera Locride. Quella appena trascorsa può essere considerata una delle edizioni più riuscite di sempre: una vera Notte Bianca, capace di arrivare realmente fino all’alba.

Nata quasi in sordina oltre due decenni fa, l’iniziativa rappresenta oggi un autentico patrimonio per Roccella Jonica, non soltanto per i numeri raggiunti, ma per la capacità di coinvolgere contemporaneamente luoghi, quartieri, attività commerciali, associazioni e generazioni diverse.

Il lungo percorso della festa ha preso il via dal Castello Carafa, con appuntamenti culturali ed enogastronomici, per poi svilupparsi lungo le vie cittadine e raggiungere il quartiere marinaro di Sant’Antonio, dove la tradizione marinara è stata protagonista con animazione e degustazioni di pietanze a base di pesce.

Strade gremite, locali pieni e animazione diffusa in numerosi punti della città, mentre automobili e mezzi hanno occupato praticamente ogni spazio disponibile per la sosta, a testimonianza di un’affluenza eccezionale protrattasi fino al mattino.

Uno dei fulcri della manifestazione è stato il palco di Telemia nell’area Waterfront, dove protagonista assoluta è stata la musica degli Adika Pongo, tra le più conosciute band italiane dedicate alla disco e alle sonorità degli anni ’70, ’80 e ’90. Arrivati da Roma, gli Adika Pongo hanno regalato al pubblico oltre due ore e dieci minuti di musica rigorosamente dal vivo, in diretta televisiva su Telemia, facendo ballare le centinaia di persone assiepate davanti al palco.

Ad aprire la serata di Telemia è stata Maria Teresa Criniti, insieme al presidente del Consiglio comunale e delegato alla Notte Bianca Domenico Cartolano. Quest’ultimo ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come l’appuntamento riesca ogni anno a superarsi, raggiungendo ormai livelli altissimi non soltanto sul piano della partecipazione, ma anche sulla qualità dell’offerta.

Sul palco è intervenuto anche Fausto Certomà, delegato comunale allo Sport e agli Stili di vita e presidente di Calabria Fitwalking, che insieme ai suoi collaboratori ha presentato la nuova edizione del Fitwalking, altro grande appuntamento roccellese capace di avvicinarsi alle duemila presenze.

E quando la notte sembrava ormai avviarsi alla conclusione, la festa si è trasferita sulla spiaggia per uno dei momenti più attesi: “Back to Flora”, il ritorno simbolico al mitico Lido Flora, luogo che negli anni ’70, ’80 e ’90 rappresentò uno dei punti di riferimento della vita musicale, sociale e del divertimento non soltanto dei roccellesi, ma di intere generazioni della Locride.

Sulla spiaggia si sono così ritrovate vecchie e nuove generazioni, unite dalla musica e dai ricordi. Si è ballato fino alle prime luci del giorno, con il tradizionale bagno finale e l’alba arrivata intorno alle 6 a chiudere idealmente una lunghissima notte di festa.

Imponente anche il dispositivo predisposto per garantire la sicurezza. Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica e Polizia Municipale sono stati impegnati per tutta la durata della manifestazione, soprattutto nella gestione della straordinaria presenza di persone e del traffico. Nonostante i numeri, non si sono registrati episodi di particolare rilievo e la manifestazione si è svolta regolarmente.

Soddisfazione è stata espressa nelle ore successive anche dal sindaco Vittorio Zito, per la riuscita di un appuntamento ormai storicizzato e profondamente legato all’identità estiva della città.

La Notte Bianca si conferma così uno degli eventi simbolo dell’estate di Roccella Jonica e dell’intera Locride. Un patrimonio costruito in oltre vent’anni che continua a crescere, rinnovandosi senza perdere la propria identità.

E questa volta Roccella non ha semplicemente fatto tardi: ha aspettato l’alba insieme a circa ventimila persone.




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Giuseppe Mazzaferro

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