#Finsubito news – Giornali in classe, il nuovo bando stanzia due milioni di euro per le scuole: lo scorso anno oltre mille richieste


La disinformazione è uno dei rischi più gravi del nostro tempo, costantemente in cima ai report internazionali di analisi sugli scenari sociopolitici, capace, secondo il World Economic Forum, di minacciare la stabilità democratica e la fiducia nelle Istituzioni.

Uno dei luoghi nei quali questo rischio si può efficacemente combattere è la scuola, agevolando la diffusione di informazioni verificate e, soprattutto, insegnando a riconoscerle e ricercarle, costruendo un pubblico che cresce e si forma con consapevolezza.

E proprio per riportare l’informazione di qualità in classe – sostenendo concretamente le scuole che acquistano abbonamenti a giornali o riviste, e quindi indirettamente anche l’industria editoriale – prosegue il programma fortemente voluto dal sottosegretario Alberto Barachini e avviato dal Dipartimento Informazione Editoria, che nei giorni scorsi ha emesso il nuovo bando per l’ammissione al contributo (previsto dall’art. 1, comma 389 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, come sostituito dall’art. 1, comma 320 della legge 30 dicembre 2023, n. 213) a favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, che per l’anno scolastico 2026/2027 acquistano uno o più abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.

La misura, istituita nel 2020 ed ora a regime, è stata modificata dall’art. 1, comma 320 della legge n. 213 del 2023, che ha previsto un unico contributo a favore di tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, statali e paritarie, per sostenere la spesa per l’acquisto di abbonamenti, collegati all’anno scolastico e non più all’anno solare.

Le domande, firmate digitalmente dal dirigente scolastico e indirizzate al Dipartimento per l’informazione e l’editoria, potranno essere presentate a partire dal 10 dicembre 2026 al 15 marzo 2027, per le spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° settembre 2026 e il 26 febbraio 2026 e deliberate dal Collegio Docenti. La Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico del Ministero dell’Istruzione e del Merito definisce le modalità di trasmissione per via telematica.

Il bando è stato emanato ai sensi dell’articolo 4 del D.P.C.M. del 24 luglio 2024, adottato di concerto con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che, recando i criteri e le disposizioni applicative per l’accesso al contributo a favore delle istituzioni scolastiche, ha innovato la disciplina in un’ottica di semplificazione procedurale voluta proprio da Barachini per agevolare gli Istituti e ampliare la diffusione della misura.

Richieste di chiarimento esclusivamente tramite posta elettronica ordinaria alla casella di posta dedicata: [email protected].

Per ogni informazione alle istituzioni scolastiche sono disponibili anche i recapiti di Società Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia: telefono 0902261 e mail [email protected] e [email protected].

Qui il bando
https://www.informazioneeditoria.gov.it/media/ttkcppys/bando-scuole-anno-2026-2027_09092026-signed.pdf

Info su
https://www.informazioneeditoria.gov.it/it/notizie/sostegno-alle-scuole-per-l-acquisto-di-abbonamenti-ai-quotidiani-periodici-e-riviste-scientifiche-e-di-settore-per-lanno-scolastico-20262027/

Lo scorso anno oltre mille scuole hanno ottenuto 732.375 euro

Un’azione che certamente va ancora implementata: per lo scorso anno scolastico sono pervenute 1044 istanze da parte di istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, suddivise in 907 domande di istituti statali e 137 di istituti paritari. L’importo complessivo concesso è stato pari a 732.375 euro, sui due milioni stanziati anche per la scorsa annualità.

Un dato che fa riflettere sulla necessità di sostenere sempre più fortemente la promozione di questi strumenti, perseverando nel proporli alle scuole e coinvolgendo sempre più il sistema scolastico nell’impiego proficuo di queste risorse. In particolare, responsabilizzando dirigenti e docenti sul ruolo prioritario, da un lato nel costruire per i giovani competenze che passino anche dalla corretta lettura dell’attualità attraverso informazioni verificate, dall’altro nel sostenere un comparto, come quello dell’editoria, che costituisce una colonna portante di ogni sistema democratico e che oggi soffre fortemente per una crisi generalizzata, determinata anche da meccanismi economici e legati all’impatto della tecnologia. Un fronte, quello dell’impegno nella promozione dell’informazione di qualità nelle scuole, sul quale anche Società Editrice Sud è particolarmente attiva con tutte le sue testate tra Sicilia e Calabria.

Per approfondire: la normativa in dettaglio

L’articolo 1, commi da 389 a 392, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 ha riconosciuto contributi a favore delle istituzioni scolastiche e degli studenti per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, per un importo totale fino a 20 milioni di euro annui. La misura delle risorse complessive da destinare ai contributi è stabilita annualmente con il Decreto del Presidente del consiglio dei Ministri di cui all’articolo 1, comma 6, della legge 26 ottobre 2016, n. 198, nell’ambito delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione destinate agli interventi di competenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’articolo 1, comma 389, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, come sostituito dall’articolo 1, comma 320, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, ha riconosciuto un contributo a favore delle istituzioni scolastiche, statali e paritarie, di ogni ordine e grado, fino al 90 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto di abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.

Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 luglio 2024, di concerto con il Ministro dell’Istruzione e del Merito, disciplina le modalità di accesso al suddetto contributo, semplificando le procedure amministrative per gli istituti scolastici e collegando l’acquisto dei prodotti editoriali all’anno scolastico e non più all’anno solare.

Con decreto del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, è adottato annualmente un bando con cui sono fissati i termini e le modalità d’invio delle domande, nonché i criteri di ammissione e l’ammontare delle risorse annualmente disponibili.

Chi può accedere al beneficio

Il contributo è riconosciuto alle istituzioni scolastiche, statali e paritarie, di ogni grado di istruzione, per l’acquisto di abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, in formato cartaceo o digitale. Sono ammesse al contributo le spese sostenute per l’acquisto dei suddetti prodotti editoriali iscritti presso il competente Tribunale, ai sensi dell’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, ovvero iscritti al Registro degli operatori di comunicazione di cui all’articolo 1, comma 6, lettera a) numero 5) della legge 31 luglio 1997, n. 249, dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile. Costituisce requisito di ammissibilità della spesa la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili ai fini didattici.

Sono escluse dal contributo le spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici, riviste scientifiche e di settore non deliberati dal Collegio dei docenti; l’acquisto di libri; l’acquisto di servizi di “prestito digitale” di prodotti editoriali; l’acquisto di prodotti editoriali con finalità diversa da quella didattica, quali, a solo titolo esemplificativo, prodotti strumentali all’attività amministrativo-gestionale e di segreteria dell’istituzione scolastica; l’acquisto di strumenti informatici di gestione della classe, quali applicazioni e servizi dedicati all’interazione e alla comunicazione tra studenti e con i docenti.

Determinazione e erogazione del contributo

Per l’anno scolastico 2026/2027 la dotazione finanziaria prevista per la misura è di 2 milioni di euro. In ragione del numero totale dei destinatari, a ciascuna istituzione scolastica richiedente il contributo in possesso dei requisiti prescritti è riconosciuto un rimborso fino al 90 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto degli abbonamenti; qualora l’importo richiesto dovesse eccedere i limiti dello stanziamento disponibile, si ricorrerà ad una riduzione proporzionale tra tutti i soggetti aventi diritto. L’elenco delle istituzioni scolastiche cui è riconosciuto il contributo con l’importo a ciascuna spettante è approvato con decreto del Capo del Dipartimento e pubblicato sul sito del DIE. Il contributo è erogato mediante bonifici effettuati sui conti di tesoreria ovvero sui conti correnti bancari nel caso di scuole paritarie, intestati alle istituzioni scolastiche e dichiarati nella domanda di ammissione.


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