È stato pubblicato un nuovo concorso Roma Capitale per 80 Funzionari Insegnanti della Scuola dell’Infanzia, da assumere a tempo pieno e indeterminato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione – Famiglia Educativa e Sociale.
La selezione, identificata dal codice RC/FSI, è per titoli ed esami e prevede una prova scritta, una prova orale e la successiva valutazione dei titoli.
La domanda deve essere presentata entro il 4 novembre 2026 attraverso il Portale inPA.
Vediamo nel dettaglio chi può partecipare, come si svolgeranno le prove, quali materie studiare e come presentare correttamente la candidatura.
Posti disponibili
Il concorso mette a disposizione 80 posti nel profilo professionale di Funzionario Insegnante Scuola dell’Infanzia.
I vincitori saranno assunti nei ruoli di Roma Capitale nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione – Famiglia Educativa e Sociale, secondo il CCNL del comparto Funzioni Locali.
La sede di servizio sarà collocata nel territorio di Roma Capitale.
Sono inoltre previste alcune riserve di legge:
- 30% dei posti a favore delle categorie di volontari delle Forze armate previste dagli artt. 678 e 1014 del D.Lgs. 66/2010;
- 15% dei posti a favore degli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il servizio civile universale o il servizio civile nazionale.
Le riserve intervengono nella formazione della graduatoria finale e non modificano i requisiti richiesti per partecipare.
Requisiti
Per essere ammessi al concorso è necessario possedere sia i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego sia uno dei titoli abilitanti espressamente indicati dal bando.
I requisiti devono essere posseduti alla scadenza del termine per presentare la domanda e anche al momento della stipula del contratto.
Requisiti generali
Tra i principali requisiti richiesti figurano:
- cittadinanza italiana oppure possesso di una delle condizioni previste dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite previsto per il collocamento a riposo;
- idoneità psico-fisica allo specifico impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione nei casi previsti dalla normativa;
- assenza di condanne penali definitive incompatibili con l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
- assenza di misure interdittive che impediscano attività comportanti contatti diretti e regolari con minori;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985.
Per i cittadini stranieri è inoltre richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana.
Titoli di studio richiesti
È necessario possedere uno dei titoli con valore abilitante indicati dal bando.
Titoli universitari
Sono ammessi:
- Laurea Magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria, classe LM-85 bis;
- Diploma di Laurea in Scienze della Formazione Primaria – indirizzo Scuola dell’Infanzia, con valore abilitante.
Diplomi abilitanti
Sono validi anche alcuni titoli non universitari, purché conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002 presso istituti statali o legalmente riconosciuti:
- diploma conseguito al termine di corsi triennali e quinquennali sperimentali della Scuola magistrale;
- diploma quinquennale di Tecnico dei Servizi Sociali o Assistente di Comunità Infantili, se rilasciato nell’ambito dei corsi sperimentali previsti dal bando;
- diploma conseguito al termine di corsi quadriennali o quinquennali sperimentali dell’Istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997/1998 e aventi valore abilitante;
- diploma di sperimentazione a indirizzo linguistico riconducibile alla Circolare ministeriale n. 27/1991;
- diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico, quale sperimentazione estensiva dell’Istituto magistrale.
Particolare attenzione va quindi prestata non soltanto alla denominazione del diploma, ma anche all’anno in cui è stato conseguito e al suo effettivo valore abilitante.
Per i titoli conseguiti all’estero si applicano le procedure di riconoscimento, equipollenza o equivalenza indicate nel bando.
Come si svolge il concorso
La procedura prevede tre fasi:
- prova scritta;
- prova orale;
- valutazione dei titoli;
Non è indicata una prova preselettiva.
Prova scritta
La prova scritta avrà una durata di 60 minuti e sarà composta da:
40 domande a risposta chiusa e scelta multipla.
I quesiti saranno finalizzati a valutare non soltanto le conoscenze teoriche, ma anche le competenze professionali e le capacità applicative e situazionali richieste a un insegnante della scuola dell’infanzia.
Il sistema di punteggio è il seguente:
- risposta esatta: +0,75 punti;
- risposta non data: 0 punti;
- risposta errata: -0,15 punti.
Il punteggio massimo è di 30 punti.
Per superare lo scritto bisogna ottenere almeno:
21/30.
È quindi prevista una penalizzazione per le risposte sbagliate: un elemento da tenere presente anche nella strategia di gestione dei quiz.
Il bando precisa inoltre che non sarà pubblicata preventivamente una banca dati ufficiale dei quesiti.
Prova orale
Sono ammessi all’orale esclusivamente i candidati che abbiano ottenuto almeno 21/30 nella prova scritta.
L’orale consiste in un colloquio interdisciplinare sulle stesse materie previste per la prova scritta.
Durante il colloquio saranno inoltre accertate:
- la conoscenza della lingua inglese;
- la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
Anche la prova orale è valutata fino a un massimo di 30 punti e si considera superata con almeno:
21/30.
Valutazione dei titoli
La valutazione viene effettuata soltanto nei confronti dei candidati che abbiano superato anche la prova orale.
Sono attribuibili complessivamente fino a 30 punti, così suddivisi:
- titoli di cultura: massimo 10 punti;
- titoli di servizio: massimo 20 punti.
La graduatoria finale sarà quindi espressa in 90 punti complessivi:
- prova scritta: massimo 30;
- prova orale: massimo 30;
- titoli: massimo 30.
Titoli di servizio
Il bando valorizza il servizio maturato dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2025, fino a un massimo di dieci anni.
Sono valutabili esclusivamente determinati servizi prestati alle dipendenze di Roma Capitale o di altre Pubbliche Amministrazioni.
In particolare:
- servizio come Insegnante di Scuola dell’Infanzia: 2 punti ogni 180 giornate lavorative;
- servizio come Educatore/Educatrice di Asilo Nido: 1 punto ogni 180 giornate lavorative.
Anche le frazioni di anno sono valutate proporzionalmente.
Il bando specifica invece che non è valutabile il servizio svolto alle dipendenze di un datore di lavoro privato.
Materie d’esame
Il programma è ampio e combina discipline pedagogiche e psicologiche con normativa scolastica e materie tipiche dei concorsi negli enti locali.
Pedagogia generale e pedagogia dell’infanzia
Occorre prepararsi in particolare su:
- fondamenti teorici dell’educazione nella fascia 3-6 anni;
- principali correnti pedagogiche contemporanee;
- modelli educativi;
- osservazione educativa;
- progettazione educativa;
- documentazione educativa.
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione
Il programma comprende:
- sviluppo psicomotorio;
- sviluppo cognitivo;
- sviluppo linguistico;
- sviluppo affettivo e sociale;
- dinamiche relazionali e comunicative;
- processi di socializzazione;
- principali situazioni di disagio evolutivo.
Didattica e metodologia educativa nella scuola dell’infanzia
Bisogna conoscere:
- progettazione educativa e curricolare;
- organizzazione di tempi, spazi e routine;
- campi di esperienza;
- metodologie didattiche attive;
- metodologie inclusive;
- osservazione e valutazione dei processi di apprendimento.
Sistema educativo 0-6
Sono oggetto d’esame la normativa del sistema educativo nazionale e quella relativa al sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni, con particolare attenzione a:
- principali fonti legislative e regolamentari;
- Indicazioni Nazionali per il curricolo;
- Linee pedagogiche;
- orientamenti ministeriali relativi ai servizi educativi e scolastici per l’infanzia.
Inclusione, BES e tutela dei minori
Occorre studiare:
- normativa sulla disabilità;
- bisogni educativi speciali;
- progettazione educativa personalizzata;
- rapporti con le famiglie;
- collaborazione con il coordinamento pedagogico;
- rapporti con i servizi socio-sanitari e territoriali;
- tutela dei minori.
Roma Capitale e servizi educativi comunali
Tra le materie figurano:
- ordinamento istituzionale di Roma Capitale;
- organizzazione dei servizi educativi comunali;
- lavoro collegiale;
- lavoro in équipe;
- diritti, doveri e responsabilità del pubblico dipendente.
Enti locali e pubblico impiego
Il programma comprende inoltre:
- Testo Unico degli Enti Locali – D.Lgs. 267/2000;
- disciplina del pubblico impiego, con particolare riferimento al D.Lgs. 165/2001;
- Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
- diritti e doveri del personale;
- responsabilità disciplinare;
- responsabilità civile;
- responsabilità amministrativa e contabile.
Sicurezza, salute e privacy
Sono richieste conoscenze relative a:
- tutela della salute e sicurezza dei minori;
- obblighi e responsabilità dell’insegnante;
- D.Lgs. 81/2008;
- sicurezza nei plessi scolastici;
- prevenzione dei rischi;
- gestione delle emergenze;
- primo soccorso;
- GDPR – Regolamento UE 2016/679;
- D.Lgs. 196/2003;
- protezione dei dati personali in ambito scolastico.
Manuali consigliati per le prove
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale inPA.
La scadenza è fissata al: 4 novembre 2026.
Tassa di concorso
Prima di completare la domanda è necessario versare un contributo di partecipazione pari a:
10,33 euro.
Il pagamento deve essere effettuato attraverso il sistema SIReWEB – Sistema Informativo Reversali Web di Roma Capitale.
Dopo il pagamento bisogna indicare nella candidatura gli estremi della relativa ricevuta.
La quota non è rimborsabile.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso il Portale inPA, autenticandosi mediante:
La procedura è aperta dal 13 luglio 2026 e si chiuderà alle ore 23:59 del 12 agosto 2026.
Scarica il bando
Per scaricare il bando del concorso Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link










