Roma Capitale assume 80 insegnanti della scuola dell’infanzia, mediante concorso pubblico, da inserire nelle scuole dell’infanzia capitoline.
Previste assunzioni con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno, nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali.
Possono partecipare i laureati in Scienze della Formazione Primaria. In alternativa, è valido il diploma magistrale abilitante all’insegnamento nella scuola dell’infanzia conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.
Non è richiesta esperienza precedente.
Lo stipendio tabellare è di 25.114,11 euro annui lordi, a cui si aggiunge la tredicesima.
Le domande si presentano online, sul portale inPA, entro mercoledì 4 novembre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
CONCORSO ROMA CAPITALE PER INSEGNANTI SCUOLA DELL’INFANZIA
Il concorso mette a bando 80 posti nel profilo di Funzionario Insegnante Scuola dell’Infanzia, inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione – Famiglia Educativa e Sociale, secondo il CCNL del personale del comparto Funzioni Locali.
I vincitori saranno assunti con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno.
La sede di lavoro è nel territorio di Roma Capitale, nelle scuole dell’infanzia gestite direttamente dall’amministrazione capitolina.
Le assunzioni sono previste dal Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028 di Roma Capitale, che indica un fabbisogno di 80 insegnanti per le scuole dell’infanzia dopo l’esaurimento della graduatoria del concorso precedente.
COSA FA L’INSEGNANTE DI SCUOLA DELL’INFANZIA
L’insegnante della scuola dell’infanzia lavora con bambini dai 3 ai 6 anni ed è il punto di riferimento della propria sezione, l’unità educativa di base della scuola. In concreto:
- elabora insieme ai colleghi la programmazione educativa e didattica annuale, con obiettivi, attività, tempi e strumenti di verifica;
- organizza spazi, tempi e materiali della sezione e guida le attività quotidiane, anche in piccolo e grande gruppo e tra sezioni diverse;
- accompagna i bambini nei momenti di routine – accoglienza, igiene, pasto, riposo e uscita – rispettando i ritmi di ciascuno;
- osserva e documenta i percorsi di crescita e di apprendimento, individuali e di gruppo;
- progetta interventi inclusivi per bambini con disabilità o in situazioni di disagio e collabora al piano educativo individualizzato con i servizi socio-sanitari;
- cura il rapporto con le famiglie attraverso colloqui, incontri di sezione e momenti di partecipazione;
- partecipa al Collegio dei docenti e lavora in équipe con il coordinatore pedagogico e con il personale non docente.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso per 80 insegnanti presso Roma Capitale è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- adeguata conoscenza della lingua italiana, per i cittadini di altri Stati;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
- idoneità psico-fisica allo specifico impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione, né dichiarati decaduti;
- non aver riportato condanne penali passate in giudicato che impediscono l’assunzione nella pubblica amministrazione, né condanne per i reati previsti dagli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies del Codice penale, e non essere sottoposti a misure interdittive di attività a contatto diretto e regolare con minori;
- per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985, posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva.
Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli di studio con valore abilitante:
- laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria – classe LM-85 bis;
- diploma di laurea in Scienze della Formazione Primaria, indirizzo Scuola dell’Infanzia (vecchio ordinamento).
Sono validi anche i seguenti titoli non universitari, purché conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002 presso istituti statali o legalmente riconosciuti:
- diploma dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della Scuola magistrale;
- diploma quinquennale di Tecnico dei Servizi Sociali o di Assistente di Comunità Infantili, rilasciato al termine dei corsi sperimentali della Scuola o dell’Istituto magistrale;
- diploma dei corsi quadriennali o quinquennali sperimentali dell’Istituto magistrale iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 e aventi valore di abilitazione, compreso quello a indirizzo linguistico;
- diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico.
Chi ha conseguito il titolo all’estero è ammesso con riserva, in attesa del riconoscimento.
RISERVE DI POSTI
Il 30% dei posti è riservato ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito (ferma breve, ferma prefissata e servizio permanente) e agli ufficiali di complemento in ferma biennale o in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta.
Il bando prevede inoltre il 15% di riserva servizio civile rivolta agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale o il servizio civile nazionale.
Le riserve vanno dichiarate nella domanda di partecipazione: chi non lo fa rinuncia al beneficio. Chi supera la prova orale deve poi confermare, entro 15 giorni, i titoli di riserva e di preferenza già dichiarati, con una dichiarazione sostitutiva inviata via PEC.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali 2022-2024, sottoscritto definitivamente il 23 febbraio 2026, ed è composto dallo stipendio tabellare annuo lordo, dalla tredicesima mensilità e dagli eventuali ulteriori emolumenti e indennità previsti dal CCNL e dalla contrattazione integrativa.
Per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione lo stipendio tabellare iniziale è pari a 25.114,11 euro annui lordi su dodici mensilità, a cui si aggiunge la tredicesima.
Tra le altre voci rientra la quota residua dell’indennità di comparto, pari a 36,33 euro mensili. Il bando richiama inoltre l’indennità di vacanza contrattuale e gli emolumenti accessori e le indennità legate al profilo e al servizio svolto.
COME SI SVOLGE LA SELEZIONE
Il concorso si articola in una prova scritta, una prova orale e nella valutazione dei titoli. Il bando non prevede una prova preselettiva.
La prova scritta, della durata di 60 minuti, si svolge con strumenti informatici e consiste in 40 domande a risposta multipla. Ogni risposta esatta vale 0,75 punti, ogni risposta non data 0 punti e ogni risposta errata comporta una penalità di 0,15 punti. La prova vale al massimo 30 punti e si supera con almeno 21/30.
Le domande riguardano le seguenti materie:
- pedagogia generale e pedagogia dell’infanzia (fascia 3-6 anni, correnti pedagogiche contemporanee, modelli educativi, osservazione, progettazione e documentazione educativa);
- psicologia dello sviluppo e dell’educazione (sviluppo psicomotorio, cognitivo, linguistico, affettivo e sociale, dinamiche relazionali, socializzazione, disagio evolutivo);
- didattica e metodologia educativa nella scuola dell’infanzia (progettazione curricolare, tempi, spazi e routine, campi di esperienza, metodologie attive e inclusive, valutazione degli apprendimenti);
- normativa del sistema educativo nazionale e del sistema integrato 0-6, Indicazioni Nazionali per il curricolo e Linee pedagogiche;
- inclusione scolastica, bisogni educativi speciali e tutela dei minori, progettazione personalizzata e collaborazione con famiglie, coordinamento pedagogico e servizi socio-sanitari;
- ordinamento istituzionale di Roma Capitale e organizzazione dei servizi educativi comunali, diritti e doveri del pubblico dipendente, lavoro in équipe;
- tutela della salute, sicurezza e benessere dei minori e responsabilità dell’insegnante;
- ordinamento degli enti locali (D.lgs. 267/2000), pubblico impiego (D.lgs. 165/2001), Codice di comportamento e responsabilità del personale;
- sicurezza nei luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008) applicata ai plessi scolastici, emergenza e primo soccorso, protezione dei dati personali in ambito scolastico.
Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima della prova scritta.
La prova orale, riservata a chi supera la prova scritta, è un colloquio interdisciplinare sulle stesse materie, nel corso del quale vengono accertate anche la conoscenza della lingua inglese e dell’uso delle applicazioni informatiche più diffuse, che concorrono al punteggio. Anche l’orale vale fino a 30 punti e si supera con almeno 21/30.
VALUTAZIONE DEI TITOLI
Per chi supera la prova orale la commissione valuta i titoli, che valgono fino a 30 punti: fino a 10 per i titoli di cultura e fino a 20 per i titoli di servizio. Sono valutati:
- il titolo di accesso: 8 punti per la laurea in Scienze della Formazione Primaria, 4 punti per il diploma abilitante;
- gli ulteriori titoli universitari, uno per tipo: 1 punto per la laurea triennale, 3 punti per la laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento, 0,5 punti per il master di I o II livello, 1 punto per il diploma di specializzazione pluriennale, 2 punti per il dottorato di ricerca;
- il servizio come insegnante di scuola dell’infanzia presso Roma Capitale o altre pubbliche amministrazioni: 2 punti per anno;
- il servizio come educatore di asilo nido presso Roma Capitale o altre pubbliche amministrazioni: 1 punto per anno.
Per il servizio vale come anno il cumulo di 180 giornate lavorative, anche non continuative, e si contano fino a dieci anni maturati tra il 1° gennaio 2010 e il 31 dicembre 2025, con contratto a tempo determinato oppure indeterminato. Le frazioni di anno sono valutate in proporzione.
La graduatoria finale è espressa in novantesimi, sommando prova scritta, prova orale e titoli. La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PREPARARSI
Per allenarsi sui quiz della prova scritta è possibile esercitarsi sulla piattaforma di preparazione ai concorsi QuizTiconsiglio.
GRADUATORIA E ASSUNZIONE
I vincitori vengono invitati via PEC alla firma del contratto individuale di lavoro. L’assunzione prevede la permanenza in servizio presso Roma Capitale per almeno cinque anni, una garanzia di stabilità per chi vuole costruire il proprio percorso professionale nelle scuole della Capitale.
La graduatoria resta valida per tre anni, come previsto per i Comuni, e può essere utilizzata per lo scorrimento degli idonei non vincitori. Per i bandi pubblicati dal 2026, gli idonei utilizzabili oltre i vincitori sono al massimo il 20% dei posti messi a concorso.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda di partecipazione deve essere inviata entro mercoledì 4 novembre 2026, esclusivamente in via telematica, attraverso il portale inPA collegandosi al link presente in questa pagina.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
Per partecipare è necessario essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) intestato al candidato. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
Prima di inviare la domanda va pagato il contributo di partecipazione di 10,33 euro tramite il sistema SIReWEB, dai servizi online del portale di Roma Capitale.
Nella domanda vanno dichiarati tutti i titoli che si vogliono far valutare. Il servizio prestato presso Roma Capitale come insegnante o educatore viene acquisito d’ufficio e basta dichiararlo. Chi ha lavorato presso altre pubbliche amministrazioni deve invece compilare sia la sezione «Esperienze lavorative presso PA come dipendente», con date, ente, scuola e tipo di contratto, sia la sezione «Informazioni aggiuntive», con il totale delle giornate di effettivo servizio.
Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per insegnanti della scuola dell’infanzia di Roma Capitale vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 408 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web di Roma Capitale e sul portale inPA.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Tutte le comunicazioni sul concorso, compresi il calendario delle prove e i relativi esiti, sono pubblicate sul portale inPA e sul sito istituzionale di Roma Capitale, nella sezione Bandi e concorsi.
La data e la sede della prova scritta e della prova orale vengono pubblicate con un preavviso di almeno 15 giorni e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale. Per la prova scritta occorre presentarsi con un documento di riconoscimento valido, il codice fiscale e la ricevuta della domanda.
La graduatoria finale viene pubblicata all’Albo Pretorio capitolino e sul portale inPA, nella pagina della selezione, e ne viene data notizia sul sito di Roma Capitale.
ROMA CAPITALE
Roma Capitale è l’ente territoriale speciale che dal 3 ottobre 2010 ha preso il posto del Comune di Roma, con la particolare autonomia riconosciuta dall’articolo 24 della legge 42/2009 e dai decreti attuativi. Ha sede in Campidoglio, a Palazzo Senatorio, ed è il Comune più grande d’Italia, con un territorio di oltre 1.287 chilometri quadrati suddiviso in 15 Municipi.
È governato dal Sindaco, dalla Giunta Capitolina e dall’Assemblea Capitolina, e conta quasi 22mila dipendenti (dato 2023). Il personale è gestito dal Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane, che cura anche i concorsi, mentre le scuole dell’infanzia capitoline fanno capo al Dipartimento Scuola, Lavoro e Formazione Professionale e sono organizzate in sezioni composte di norma da 25 bambini, con servizio a tempo pieno o antimeridiano.
Ad aprile 2026 la Giunta Capitolina ha approvato il nuovo Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028, che prevede per il 2026 l’ingresso di 1.430 nuove unità di personale. Per il settore scolastico il piano affianca al nuovo concorso per 80 insegnanti il passaggio al profilo di insegnante della scuola dell’infanzia di 70 educatori di asilo nido già in servizio e abilitati, e la copertura dei loro posti con lo scorrimento di altri 70 idonei della graduatoria degli educatori.
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