Nuove opportunità di lavoro nella pubblica amministrazione in Campania, con due concorsi banditi dal Comune di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. Le selezioni sono rivolte principalmente a diplomati e mettono complessivamente a disposizione 11 posti a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali.
Le candidature devono essere presentate esclusivamente online attraverso inPA. Il termine indicato è giovedì 5 novembre 2026 alle ore 12:00.
POSTI DISPONIBILI
I due concorsi sono distinti, ma hanno una struttura molto simile. Il primo riguarda il profilo di Istruttore amministrativo e/o contabile, per il quale sono disponibili 5 posti. Il secondo mette invece a disposizione 6 posti di Istruttore tecnico. Entrambi prevedono l’inquadramento nell’Area degli Istruttori e un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato presso il Comune di Santa Maria Capua Vetere.
I bandi sono collegati alla programmazione del fabbisogno di personale dell’ente per il triennio 2026-2028. Il Comune precisa inoltre che la procedura è subordinata agli eventuali adempimenti in materia di mobilità previsti dalla normativa.
Sono previste, ove applicabili, anche le riserve stabilite dalla legge, compresa quella destinata ai volontari delle Forze Armate. I posti, quindi, saranno assegnati tenendo conto delle eventuali riserve previste dalla normativa vigente.
COSA FA L’ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO E/O CONTABILE
Il concorso per 5 posti riguarda un profilo destinato alle attività amministrative e contabili dell’ente. Il bando non individua una singola struttura di assegnazione né descrive in modo puntuale le mansioni quotidiane, ma le prove sono costruite per verificare competenze legate al funzionamento della pubblica amministrazione locale, alla gestione dei procedimenti e degli atti e agli aspetti finanziari e contabili degli enti locali.
Tra gli argomenti da conoscere ci sono infatti il diritto amministrativo, il procedimento amministrativo, l’ordinamento degli enti locali, l’accesso agli atti, la trasparenza e l’anticorruzione, oltre alla disciplina del rapporto di lavoro nella pubblica amministrazione.
Una parte specifica del programma riguarda la contabilità degli enti locali, con riferimento al D.Lgs. 118/2011 e ai principi della contabilità armonizzata, oltre alle nozioni di gestione economica, previdenziale e giuridica del personale. Vengono inoltre richieste conoscenze in materia di sicurezza sul lavoro, privacy, atti amministrativi e principali applicazioni informatiche utilizzate nella pubblica amministrazione.
IL PROFILO DI ISTRUTTORE TECNICO
I 6 posti destinati agli Istruttori tecnici richiedono invece una formazione tecnica specifica. Il diploma deve essere di durata quinquennale, valido per l’accesso all’università, e conseguito presso un istituto tecnico, oppure può essere posseduto un titolo superiore assorbente.
Il programma d’esame riflette la natura tecnica del profilo e affianca alle materie amministrative una preparazione specifica in ambito urbanistico, edilizio e dei lavori pubblici. Tra gli argomenti figurano infatti la normativa urbanistica ed edilizia, il D.P.R. 380/2001, il Codice dei contratti pubblici, la progettazione e manutenzione delle opere pubbliche e la normativa catastale e topografica.
La prova scritta servirà anche a verificare la capacità di applicare le norme alle situazioni concrete, analizzare e risolvere problematiche amministrative e tecniche, redigere atti ed elaborati collegati alle funzioni del profilo e individuare correttamente procedure, competenze e responsabilità.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare ai concorsi occorre possedere, alla data di scadenza della domanda, i requisiti previsti dai rispettivi bandi. In particolare, sono richiesti:
- cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione Europea oppure possesso delle condizioni previste dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non aver riportato condanne penali incompatibili con la costituzione di un rapporto di lavoro presso una pubblica amministrazione;
- non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da un precedente impiego pubblico nei casi indicati dal bando;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, quando prevista;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati non cittadini italiani;
- conoscenza della lingua inglese e delle principali competenze informatiche, che vengono verificate nell’ambito della selezione;
- diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale valido per l’accesso all’università per il concorso amministrativo/contabile;
- diploma quinquennale conseguito presso un istituto tecnico, oppure titolo superiore assorbente, per il concorso da Istruttore tecnico.
Non sono previsti particolari limiti di età oltre alla maggiore età e il bando non indica la residenza nel Comune o nella provincia di Caserta come requisito di partecipazione.
Per entrambi i concorsi, i requisiti devono continuare a essere posseduti fino alla sottoscrizione del contratto, salvo quelli che per loro natura devono esistere soltanto al momento della candidatura. L’amministrazione può effettuare le verifiche anche dopo l’ammissione alla procedura.
STIPENDIO E CONTRATTO
Chi sarà assunto verrà inquadrato nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali. Il bando indica espressamente, alla data della pubblicazione, uno stipendio tabellare iniziale di 23.138,75 euro lordi annui, al quale si aggiunge la tredicesima mensilità. Sono inoltre previsti gli eventuali emolumenti, le indennità e i trattamenti accessori stabiliti dalla legge e dalla contrattazione collettiva.
La cifra indicata è quindi la componente tabellare, sulla quale vengono applicate le ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali. La retribuzione complessiva può risultare superiore in presenza degli altri istituti economici previsti dal CCNL e dalla contrattazione decentrata.
L’assunzione avviene con un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. Prima della stipula del contratto il Comune procederà alle verifiche sulla documentazione e sull’idoneità fisica alle mansioni.
È inoltre previsto un periodo di prova di sei mesi, salvo i casi di esonero o riduzione stabiliti dalla legge e dal contratto collettivo. Trascorso il periodo senza che il rapporto venga risolto, il dipendente viene confermato in servizio.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Il percorso concorsuale prevede una possibile prova preselettiva, seguita dalla prova scritta, dalla prova orale e dalla valutazione dei titoli. Il punteggio massimo complessivo è di 70 punti: 30 per lo scritto, 30 per l’orale e 10 per i titoli.
La preselezione viene organizzata soltanto se gli ammessi sono più di 70. Consiste in un test a risposta multipla sulle materie previste dal programma e può essere svolta con strumenti informatici, anche attraverso più sessioni o turni.
In questa fase vengono ammessi alle successive prove i candidati collocati nei primi 70 posti, oltre a tutti coloro che ottengono lo stesso punteggio dell’ultimo candidato ammesso. Il risultato della preselezione non entra nella graduatoria finale.
PROVA SCRITTA
La prova scritta sarà svolta attraverso strumenti informatici e digitali messi a disposizione dall’amministrazione. Potrà comprendere quesiti a risposta aperta, quesiti a risposta multipla e/o elaborazioni teorico-pratiche, secondo le modalità stabilite dalla commissione.
Per l’amministrativo/contabile l’obiettivo è verificare non soltanto la conoscenza teorica delle materie, ma anche la capacità di applicare le norme, risolvere problematiche amministrative e contabili e redigere atti collegati al profilo. Per l’istruttore tecnico vengono aggiunte le capacità di affrontare problematiche tecniche e di individuare correttamente procedure, competenze e responsabilità.
La prova viene valutata in trentesimi e si supera con almeno 21/30. Soltanto chi raggiunge questa soglia viene ammesso all’orale. Durante lo scritto non è consentito consultare testi, appunti, codici o pubblicazioni, salvo eventuali autorizzazioni della commissione, mentre l’utilizzo di dispositivi elettronici non autorizzati può determinare l’esclusione.
PROVA ORALE E SOFT SKILLS
La prova orale prevede un colloquio sulle materie del programma e comprende anche la verifica della lingua inglese e delle competenze informatiche. Il bando introduce inoltre una componente dedicata alle competenze trasversali e alle caratteristiche comportamentali, quindi alle cosiddette soft skills.
La commissione dispone di 30 punti complessivi: 25 punti sono destinati alle competenze specifiche e professionali e 5 punti alle competenze trasversali e comportamentali.
Tra gli aspetti che possono essere valutati rientrano la capacità di applicare le conoscenze alle situazioni lavorative concrete, il problem solving, la comunicazione, la relazione con utenti e colleghi, il lavoro di gruppo, l’organizzazione delle attività, la gestione delle priorità, l’orientamento al risultato, l’affidabilità e il senso di responsabilità. La verifica dell’inglese e dell’informatica produce invece soltanto un giudizio di idoneità e non assegna punti aggiuntivi.
Anche l’orale si supera con almeno 21/30.
MATERIE D’ESAME
Per il concorso da Istruttore amministrativo e/o contabile il programma comprende diritto costituzionale e amministrativo, ordinamento degli enti locali, procedimento amministrativo, accesso agli atti, accesso civico, trasparenza e anticorruzione. Sono richieste inoltre conoscenze sul pubblico impiego, sul CCNL Funzioni Locali, sul codice di comportamento e sulle responsabilità dei dipendenti pubblici.
La preparazione deve comprendere anche ordinamento finanziario e contabile degli enti locali, D.Lgs. 118/2011 e contabilità armonizzata, gestione economica, previdenziale e giuridica del personale, sicurezza sul lavoro, privacy, organizzazione della pubblica amministrazione locale, atti amministrativi, informatica e lingua inglese.
Per gli Istruttori tecnici restano molte delle materie comuni, ma il programma comprende anche urbanistica ed edilizia, Codice dei contratti pubblici, progettazione e manutenzione delle opere pubbliche, normativa catastale e topografica.
VALUTAZIONE DEI TITOLI E GRADUATORIA
Una parte del punteggio finale deriva dai titoli, per un massimo di 10 punti. La valutazione viene effettuata dopo la prova orale e soltanto nei confronti dei candidati che hanno superato entrambe le prove d’esame.
I 10 punti sono così suddivisi:
- titoli di studio: massimo 4 punti;
- titoli di servizio: massimo 4 punti;
- titoli vari: massimo 2 punti.
La graduatoria finale viene quindi costruita sommando il punteggio della prova scritta, quello dell’orale e quello ottenuto per i titoli, per un massimo di 70 punti. In caso di parità vengono applicati i titoli di preferenza previsti dalla normativa.
Il bando prevede inoltre, per il profilo tecnico, una specifica misura relativa all’equilibrio di genere: al 31 dicembre 2025 il personale di riferimento risultava composto per il 74% da uomini e per il 26% da donne. Poiché il differenziale supera il 30%, nei casi previsti dalla legge opera la preferenza per il genere meno rappresentato, cioè quello femminile, ma soltanto in caso di parità di merito.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online tramite il Portale inPA. È ammessa una sola domanda per ciascuna procedura e, fino alla scadenza, il candidato può modificare o integrare i dati già inseriti; ai fini della selezione viene considerata l’ultima domanda validamente trasmessa entro il termine.
La domanda deve contenere tutte le dichiarazioni richieste dal bando, comprese quelle relative al titolo di studio, agli eventuali titoli di preferenza e alle riserve. Le dichiarazioni devono essere complete e specifiche: non è sufficiente una dichiarazione generica di possesso di tutti i requisiti.
È previsto un contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile, da versare secondo le modalità indicate nella procedura telematica. Il mancato pagamento entro il termine previsto può comportare l’esclusione.
Le candidature devono essere inviate entro le ore 12:00 del 5 novembre 2026.
COMUNICAZIONI E ASSUNZIONE
Tutte le comunicazioni relative all’ammissione, all’eventuale preselezione, alle prove, agli esiti e alla graduatoria saranno pubblicate sul Portale inPA e sul sito istituzionale del Comune di Santa Maria Capua Vetere. Le pubblicazioni costituiscono, salvo diversa disposizione, notifica ufficiale ai candidati, che sono quindi tenuti a controllare periodicamente entrambi i canali.
La mancata presentazione a una prova nel giorno, nell’orario e nella sede stabiliti comporta la rinuncia alla procedura, fatte salve le specifiche misure previste dal bando per determinate situazioni.
I vincitori saranno invitati a sottoscrivere un contratto a tempo pieno e indeterminato. La graduatoria potrà inoltre essere utilizzata, durante il periodo di validità previsto dalla normativa, per eventuali ulteriori assunzioni nello stesso profilo, compatibilmente con la programmazione del personale e con i vincoli previsti dalla legge. È possibile anche un utilizzo da parte di altre amministrazioni, ma soltanto nei casi consentiti dalla normativa e previo eventuale accordo con il Comune.
Il Comune si riserva infine la possibilità, per motivate ragioni di pubblico interesse e nel rispetto della normativa, di prorogare, modificare, sospendere o revocare la procedura oppure di non procedere alla copertura dei posti qualora intervengano nuove disposizioni o condizioni finanziarie, organizzative o normative.
AGGIORNAMENTI
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