TARANTO – Produrre energia da fonti rinnovabili, condividerla sul territorio e trasformare il risparmio energetico in uno strumento di solidarietà a favore delle persone più fragili. È questa la sfida lanciata dall’Arcidiocesi di Taranto, che compie un nuovo passo nello sviluppo della propria Comunità energetica attraverso un accordo di collaborazione con Power Energia, società di sistema di Confcooperative specializzata nel settore energetico.
L’intesa è stata sottoscritta con la Cooperativa Energia Rinnovabile e Solidarietà Condivisa (Cersoc), promossa dalla Chiesa tarantina per favorire un modello di produzione e consumo dell’energia fondato sulla sostenibilità ambientale, sulla partecipazione e sul sostegno alle comunità locali.
L’iniziativa assume un significato particolare nell’attuale contesto di crisi energetica, caratterizzato dall’aumento dei costi che gravano sui bilanci familiari e dalle crescenti difficoltà economiche di una parte della popolazione.
I contenuti dell’accordo sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nell’Arcivescovado di Taranto, alla presenza dell’arcivescovo monsignor Ciro Miniero, del presidente di Power Energia-Confcooperative Alberto Cazzulani e del presidente della cooperativa Cersoc Pietro Panzetta.
L’obiettivo è dare ulteriore impulso a un progetto che affonda le proprie radici nella 49ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, ospitata a Taranto nel 2021, quando la realizzazione delle Comunità energetiche rinnovabili venne individuata come una delle possibili risposte alle sfide ambientali e sociali.
Da quella esperienza è nata la volontà di costruire una rete capace di coinvolgere parrocchie, enti ecclesiastici e altri soggetti del territorio nella produzione e nella condivisione locale di energia pulita.
Il nuovo accordo assegna a Power Energia il compito di affiancare la Comunità energetica diocesana nelle diverse fasi del suo sviluppo, dalla progettazione degli impianti fotovoltaici alla gestione degli aspetti tecnici e amministrativi.
La collaborazione consentirà quindi alla cooperativa promossa dall’Arcidiocesi di avvalersi di competenze specialistiche per portare avanti il percorso organizzativo e operativo.
La Cersoc è una realtà mutualistica che non persegue finalità di lucro e si propone di generare benefici economici, ambientali e sociali per i propri soci e per la comunità.
Il principio alla base dell’iniziativa è quello di utilizzare la transizione energetica non soltanto come strumento di riduzione dell’impatto ambientale, ma anche come occasione per rafforzare i legami sociali e offrire nuove forme di sostegno alle famiglie.
A sottolineare questa dimensione è stato l’arcivescovo Ciro Miniero, che ha richiamato l’importanza di una collaborazione capace di produrre risultati concreti per il territorio.
«Insieme possiamo sviluppare nel nostro territorio una energia alternativa», ha dichiarato monsignor Miniero, evidenziando il valore di un percorso condiviso tra Chiesa e mondo della cooperazione.
Il progetto, nelle intenzioni dell’Arcidiocesi, dovrà avere una particolare attenzione verso chi incontra maggiori difficoltà nel sostenere le spese quotidiane.
«E questo è un punto veramente forte, sul quale tutti stiamo convergendo, anche per offrire un servizio, in particolare a quelle persone che non riescono a vivere con serenità per la mancanza di risorse economiche», ha aggiunto l’arcivescovo.
Il coinvolgimento di Power Energia rappresenta un passaggio operativo per lo sviluppo della Comunità energetica, in un percorso che punta a coniugare innovazione tecnologica e responsabilità sociale.
Il presidente della società, Alberto Cazzulani, ha ricordato come l’iniziativa trovi origine nelle riflessioni maturate durante la Settimana Sociale del 2021.
«Era il 2021 e la 49ª Settimana Sociale dei Cattolici che si svolgeva a Taranto individuava nelle Comunità energetiche rinnovabili un modo concreto di riaffermare l’ecologia integrale proposta dalla Chiesa», ha spiegato Cazzulani.
Un riferimento diretto ai principi dell’enciclica Laudato si’, che richiama la necessità di un modello di sviluppo rispettoso dell’ambiente e attento alle condizioni di vita delle persone.
«L’essere stati scelti dalla Comunità energetica della Diocesi di Taranto quali partner ci rende convinti dell’impegno che ogni giorno mettiamo nel nostro lavoro», ha sottolineato il presidente di Power Energia.
La Comunità energetica diocesana non parte da zero. Come spiegato dal presidente Pietro Panzetta, il progetto può già contare sull’adesione dell’Arcidiocesi, del Seminario vescovile e di numerose parrocchie distribuite sul territorio.
Tra le realtà coinvolte figurano le parrocchie Santa Famiglia di Taranto e di Martina Franca, Santa Lucia, Spirito Santo, Santi Patroni d’Italia Francesco e Caterina, Cuore Immacolato di Maria, Madonna della Fiducia, Sant’Egidio Maria di San Giuseppe, Sant’Antonio, Maria Santissima del Rosario, Santa Maria in Campitelli di Grottaglie, San Nicola di Lizzano e Santissima Trinità.
Una partecipazione che costituisce la base dalla quale la cooperativa intende partire per estendere progressivamente il progetto ad altri soggetti.
«La nascita e lo sviluppo della Comunità energetica diocesana rappresenta la volontà di dare concreta attuazione a un modello di transizione energetica che tenga insieme sostenibilità ambientale, partecipazione e solidarietà», ha affermato Panzetta.
Il presidente della Cersoc ha evidenziato come le adesioni già raccolte rappresentino un segnale dell’interesse suscitato dall’iniziativa e della volontà di contribuire alla sua crescita.
Il prossimo obiettivo sarà ampliare la partecipazione, coinvolgendo non soltanto altre parrocchie, ma anche enti ecclesiastici, organizzazioni del Terzo settore, imprese e singoli cittadini che condividano le finalità della cooperativa.
La Comunità energetica punta dunque a diventare una rete sempre più ampia, nella quale la produzione da fonti rinnovabili possa accompagnarsi a forme concrete di solidarietà e beneficio collettivo.
Il percorso sarà approfondito anche nel corso di un incontro pubblico organizzato dall’Ufficio di Pastorale sociale, Lavoro, Giustizia, Pace e Custodia del Creato, guidato da don Antonio Panico.
L’appuntamento, intitolato «Comunità energetica rinnovabile – L’energia siamo noi», è in programma questa sera, martedì 20 ottobre, alle ore 19, nell’auditorium della parrocchia Santa Maria in Campitelli a Grottaglie.
L’incontro si aprirà con i saluti di don Giovanni Longo e proseguirà con gli interventi di don Luca Lorusso, economo dell’Arcidiocesi e vicepresidente della Cersoc, del presidente della cooperativa Pietro Panzetta e del presidente di Power Energia-Confcooperative Alberto Cazzulani.
Le conclusioni saranno affidate all’arcivescovo Ciro Miniero.
La serata servirà a illustrare le caratteristiche del progetto e le prospettive di crescita della Comunità energetica, favorendo il confronto con il territorio.
Con l’accordo appena sottoscritto, l’Arcidiocesi di Taranto intende trasformare un percorso avviato nel 2021 in una realtà sempre più strutturata, capace di unire la produzione di energia pulita alla promozione di benefici sociali.
Una scelta che mette al centro il principio della condivisione, con l’ambizione di fare della transizione energetica anche un’opportunità di sostegno per le persone e le famiglie maggiormente esposte alle difficoltà economiche.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l'articolo completo clicca sul seguente link






