L’Assemblea degli azionisti di Harmonic Innovation Group Holding Benefit S.p.A. (HIG) ha approvato il bilancio consolidato relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, il primo esercizio integrato a seguito dell’ingresso nel perimetro di consolidamento delle nuove società partecipate.
HIG, fondato nel 2021 nel Sud Italia, è l’Ecosystem Integrator con ambizione internazionale nato sulla base della visione del Fondatore Francesco Cicione ideatore del paradigma dell’Innovazione armonica. Il Gruppo presidia l’intera catena del valore dello sviluppo tecnologico e digitale, operando in tre diversi ambiti verticali e interconnessi: genesi (accelerazione, incubazione, Venture Capitale e progetti sistemici), go-to-market (system integration tramite tech factory specializzate), piattaforme fisiche e digitali.
HIG ha registrato un Valore della Produzione consolidato pari a 60,0 milioni di euro. L’EBITDA consolidato si attesta a €9,48 milioni (EBITDA Margin al 15,8%) e l’EBIT consolidato a €3,5 milioni, dopo ammortamenti e svalutazioni. L’Utile Ante Imposte è pari a €1,84 milioni e il Risultato di Esercizio Consolidato è positivo per €499 mila, conseguito pur incorporando integralmente l’ammortamento dell’avviamento da consolidamento per €2,3 milioni, onere non-cash derivante dalla rigorosa applicazione dei principi OIC 17 nella versione post-riforma del D.Lgs. 139/2015.
La solidità del Gruppo è confermata da un Attivo Patrimoniale di circa 168 milioni di euro ed un Patrimonio Netto consolidato di 85 milioni. L’Equity Ratio è pari al 50,5%, la Posizione Finanziaria Netta è di €23,7 milioni, con rapporto PFN/EBITDA a 2,5x, dato quest’ultimo particolarmente positivo nell’ambito dei parametri riconosciuti dal sistema finanziario per imprese in fase di consolidamento dimensionale.
Il 2025 è stato altresì l’esercizio nel corso del quale il Gruppo ha finalizzato l’importante operazione straordinaria di raccolta di capitali da 592,5 milioni, tra aumento di capitale e finanziamento soci convertibile — con lead investor Rubicon International e IMCI+ International — che ha posto le fondamenta finanziarie per l’esecuzione dell’ambizioso Piano Industriale 2026-2030 e per lo sviluppo su scala globale dell’Harmonic Innovation Ecosystem.
Con la conclusione del processo di strutturazione della Holding, avvenuto con il supporto degli advisor Deloitte e Studio WST, a seguito della fusione con EHT S.p.A. – da oggi formalmente Harmonic Innovation Tech – il Gruppo è pronto ad entrare nella fase operativa di sviluppo.
Il valore aggregato della produzione delle 79 Tech Factories di Harmonic Innovation Group, riunite in forma consortile, è di 420 milioni di Euro, con un numero complessivo di dipendenti pari a 5550 e con una capacità industriale che posiziona la rete nella top 10 degli operatori del Paese ed il Gruppo, nel suo complesso, tra i primi 20 ecosistemi per l’innovazione europei.
Emanuele Spampinato, AD di Harmonic Innovation Group, commenta: “Il primo bilancio consolidato consegna ai nostri stakeholder una rappresentazione rigorosa della maturità raggiunta dal Gruppo. I risultati – anche oltre le attese – l’interesse crescente di giovani talenti e manager di esperienza, e la risposta del mercato in termini di attenzione alle nostre soluzioni dal punto di vista tecnologico e della filosofia di sviluppo e adozione, testimoniano la solidità del modello industriale che abbiamo costruito”.
Pasqualino Scaramuzzino, Presidente di Harmonic Innovation Group, aggiunge: “Il nostro modello è basato sulle solide fondamenta del paradigma dell’Innovazione Armonica, un’idea che integra dimensione tecnologica, profondità culturale ed etica del fare impresa che ha trovato piena validazione nella prima Enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas. Ora, anche dopo l’accordo di investimento sottoscritto con attori internazionali lo scorso novembre, siamo pronti a dare rapida attuazione al nuovo Piano Industriale. Sono state avviate collaborazioni operative con importanti gruppi industriali italiani e stranieri e con istituzioni globali. Abbiamo avviato il nostro progetto di AI proprietaria e fondativa, Colnissar, pensata con un approccio Ethical by design. Harmonic Innovation Group si sta progressivamente affermando come una delle principali piattaforme europee per l’innovazione. Ciò che sembrava impossibile e che ancora oggi non è compreso da molti, sta diventando realtà. Anzi, è già realtà”.
Eventi successivi alla chiusura del bilancio
Nei primi mesi del 2026 Harmonic Innovation Group ha avviato una serie di iniziative di rilevanza strategica confermando il valore del network costruito negli ultimi anni per dare concreta attivazione alla prima fase di sviluppo del Piano Industriale e l’efficacia dell’Innovazione Armonica come leva di posizionamento globale.
Sul fronte della crescita internazionale, lo scorso febbraio, in occasione del lancio in Kenya dell’AI Hub per lo Sviluppo Sostenibile dell’UNDP, nel corso del Nairobi AI Forum, HIG ha presentato Harmonic Euro-African Ramp-up Orbit (HERO), il programma articolato su cinque pilastri: l’apertura dell’Harmonic Innovation Spoke di Nairobi, un piano di formazione per 5.000 imprenditori in cinque anni (il 35% donne); partnership ecosistemiche con altri hub locali come iHub e Nailab; programmi di accelerazione, costruiti sull’esperienza di Startup Africa Roadtrip, l’iniziativa no-profit che, anche grazie al supporto di Primo Capital, ha già coinvolto 4000 startup, accelerandone 200 e accompagnandone 50 nella fase di scale up; lo sviluppo dell’Harmonic Africa Fund, il progetto per un fondo da 50 milioni che verrà gestito da Primo Capital Sgr SpA, partner di HIG nonché tra i primi operatori VC italiani e principale piattaforma italiana indipendente di investimenti alternativi dedicata a settori tecnologici chiave per lo sviluppo economico.
A distanza di pochi giorni, a New Delhi, HIG ha partecipato al South-South Dialogue promosso in occasione dell’India AI Impact Summit 2026, primo summit globale sull’AI ospitato nel Global South, dedicato al rafforzamento del ruolo delle regioni storicamente periferiche nei processi decisionali internazionali, dove si è rinnovata la partnership tra Europa, Asia e Africa per portare l’AI nei Paesi del Sud Globale.
Ad aprile, in occasione della visita ufficiale del Presidente keniota Ruto per l’Italy-Kenya Business Forum, HIG ha organizzato a Roma “Growing Together Through Partnership“, evento patrocinato dal MIMIT e dal Governo del Kenya che ha riunito rappresentanti istituzionali dei due Paesi, fondi di investimento internazionali ed ecosistemi dell’innovazione. In quella sede è stata annunciata l’apertura della call4startup al GITEX di Nairobi.
Sul fronte tecnologico e dell’innovazione, in aprile 2026 il Gruppo ha presentato COLNISSAR (Cognitive Oriented Layered Noetic Infrastructure for Sapiential Systems and Anthropocentric Reasoning): la prima infrastruttura di Intelligenza Artificiale Armonica Generale al mondo, progettata con approccio Ethical by Design e destinata a costituire il sistema nervoso centrale dell’Harmonic Innovation Ecosystem. Sviluppato in partnership con Altilia — società spin-off del CNR con oltre 25 anni di esperienza in AI, Machine Learning e Semantic Technologies — COLNISSAR incorpora nativamente principi etici, saperi umanistici e orientamento al bene comune direttamente nell’architettura del modello, differenziandosi strutturalmente dagli approcci di alignment esterno adottati dai modelli generalisti dominanti.
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Redazione Economia
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