Il matrimonio del mio migliore amico torna spesso in tv ed è sempre un piacere rivedere questa commedia agrodolce con un cast di serie A. Quanti chilometri siamo disposti a percorrere per fermare un matrimonio? Per la brillante critica gastronomica Julianne Potter circa 1.269, la distanza che divide New York da Chicago.
È il 1997, quando nei cinema esce il film Il matrimonio del mio migliore amico con Julia Roberts, Dermot Mulroney, Cameron Diaz e Rupert Everett e ancora oggi è uno di quei film considerati cult.
Di cosa parla Il matrimonio del mio migliore amico
La notizia delle nozze di Michael – ex fidanzato di Julianne – con la ventenne Kimberly detta Kimmy, porta la critica a prendere il primo volo per Chicago e a mettere in atto un piano per sabotare le nozze. Il suo arrivo in città, oltre a creare scompiglio, fermento e a mettere in luce i suoi sentimenti, mostra anche diverse location della città di Chicago.
Dove è stato girato Il matrimonio del mio migliore amico
Per chiunque ha voglia o ha in programma di esplorare questi luoghi, questi sono quelli più importanti, da inserire all’interno del proprio itinerario di viaggio.
Il ristorante di Charlie Trotter
Le location del film Il matrimonio del mio migliore amico si trovano tutte nei dintorni di Chicago, incluso anche il ristorante New York, dove lo staff attende il verdetto della critica gastronomica Julianne Potter interpretata da Julia Roberts. Infatti si tratta del famoso Charlie Trotter’s che si trova all’ 816 di West Armitage Avenue. Il ristorante, che ha chiuso i battenti nel 2012, nel 2013 ha dovuto dire addio anche al proprietario e chef Charlie Trotter, a causa di un malore improvviso.
L’aeroporto di Chicago
Quando il suo migliore amico Michael (Dermot Mulroney) chiama Julianne per invitarla al suo matrimonio, la critica si trova a dover volare verso Chicago per partecipare alla cerimonia. Qui, viene accolta da Michael e dalla futura sposa, la svampita e perfettina Kimmy (Cameron Diaz). Il luogo mostrato nel film, fa riferimento all’ aeroporto O’Hare, con il terminal considerato il più trafficato d’America. Un altro film che lo ha visto impegnato in riprese cinematografiche, è il cult anni ’90, Mamma ho perso l’aereo.
L’incontro con i parenti di Kitty
Dopo la corsa spericolata per le vie di Chicago, per Julianne arriva il momento di incontrare i parenti di Kitty. Chiusa nell’ascensore, la donna dai capelli rossi e il fuoco negli occhi, inizia ad avere dei problemi di respirazione, causata dalla claustrofobia e dallo stress che sta vivendo per quella situazione.
Il primo incontro con la ricca ed elegante madre di Kitty, avviene alla suite del Conrad Hilton del Chicago Hilton and Towers, al 720 di South Michigan Avenue. Altra storica location, mostrata al pubblico in film come Era mio padre e Mamma ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York.
Il facoltoso padre di Kitty (Philip Bosco) è il proprietario della squadra di baseball dei Chicago White Sox e incontra Julianne nello stadio dell’US Cellular Field, al 333 West 35th Street, inaugurato nel 1991 e conosciuto fino al 1997, con il nome di Comiskey Park.
Il locale della serata karaoke
Determinata a sabotare le nozze in tutti i modi possibili, Julianne decide di partecipare a una serata in compagnia di Michael e Kitty, sfruttando una debolezza della futura sposina. Consapevole che la perfetta Kitty, sia in realtà stonata come una campana, decide di iscriverla a una serata karaoke, con l’intento di metterla in imbarazzo davanti a tutti.
Un’iniziale incertezza nella voce e un bel po’ di timidezza, Kitty inizia a intonare il brano I Just Don’t Know What To Do With Myself. Trovando la complicità dei clienti dei locali e lo sguardo innamorato di Michael, la ragazza dai colori pastello, continua a cantare a squarciagola, senza tenere conto della sua voce poco intonata. Il locale in questione si trovava al South Wabash Avenue, all’angolo con East Balbo Avenue, sfortunatamente però, oggi non esiste più, perché è stato demolito.

La crisi per il lavoro di Michael
Non riuscendo a separare i due piccioncini, Julianne decide di far leva sulla paura di Michael inerente al suo lavoro. Non avendo un’occupazione stabile e in grado di garantire alla futura moglie uno stile di vita abbastanza agiato, Julianne convince il padre di Kimmy ad offrire un lavoro a Michael.
Nel frattempo, le due donne preferite di Michael, si trovano a fare shopping insieme in un grande magazzino conosciuto come Marshall Field’s e rilevato poi nel 2005, dalla grande compagnia Macy’s State Street al n.111. E con l’occasione, Julianne convince Kimmy a parlare del lavoro di Michael con il padre, recandosi all’esclusivo Union League Club, al 65 di West Jackson Boulevard.
L’arrivo dell’affascinante George a Chicago
Quando anche questo tentativo fallisce, Julianne chiede aiuto al suo migliore amico George (Rupert Everett). La mattina seguente, insonnolita e con il volto coperto da una maschera di bellezza, Julianne si trova George davanti la porta della camera d’albergo.
L’hotel in questione è il Drake Hotel al 140 di East Walton Place all’angolo con Michigan Avenue. Lo stesso locale, che nel film Risky Business, vede Tom Cruise incontrare Rebecca De Mornay. L’eccentrico George viene presentato a tutti come il fidanzato di Julianne, arrivato in città perché non riusciva a stare lontano dalla sua fidanzata. Un gioco delle parti, che oltre a portare imbarazzo, scatena diverse reazioni.
Se le donne restano affascinate dai suoi modi di fare, Michael si mostra infastidito e geloso della vicinanza a Julianne. Memorabile la canzone I Say A Little Prayer suonata al ristorante di pesce Barry The Cuda. Un posto diventato iconico grazie a questo film, che purtroppo non esiste più.
La passeggiata tra Michael e Julianne
La sera prima delle nozze, Julianne e Michael si godono un ultimo momento da soli, trascorrendo una piacevole crociera lungo il fiume Chicago, nel quartiere del Loop. Ed è qui, che si trova anche il palazzo della Wallace Companies, nel quale si trova l’ufficio del padre di Kimmy.
Al 77 di West Wacker Drive, la ragazza invia disperatamente una finta email nella quale chiede alla testata giornalistica per la quale lavora Michael, di licenziarlo come cronista sportivo. Una decisione che porta con sè una serie di problemi tra i due futuri sposi, inconsapevoli di chi sta tramando alle loro spalle.
La fuga di Kimmy e Michael
Nel corso del brunch pre-matrimoniale, la Cuneo Mansion and Garden, è la tenuta dei genitori di Kimmy, posizionata al 1350 North Milwaukee Avenue a Vernon Hills. Costruita nel 1914 per il socio di Thomas Edison, Samuel Insull, la dimora poi venne acquistata da Chicago John Cuneo nel 1937 fino al 1990. Nel 2009, la Fondazione Cuneo la trasformò nella Loyola University.
Quando Julianne è convinta che Michael non sposerà Kimmy, per la questione del lavoro, decide di baciarlo, non sapendo di essere visti dalla futura sposa. Questa visione provoca uno shock in Kimmy che scappa dalla festa, portando Michael a inseguirla e Julianne a inseguire Michael che insegue Kimmy. Cercando di non perderli di vista, Julianne ruba il furgone del panettiere, arrivando alla centro di Chicago per bloccare Michael.
Il giorno del matrimonio
L’uomo, convinto che Kimmy avesse preso il treno, seduto e a pezzi, è seduto alla Chicago Union Station al 210 di South Canal Street. Quando Julianne arriva lì, decide di confessargli tutto quello che aveva fatto per impedirgli di sposarsi. Anche qui, la location è molto famosa per gli appassionati di cinema, che sicuramente l’avranno riconosciuta nel film Gli intoccabili, La stangata e Man of Steel. Nonostante i vari problemi, le incomprensioni e le lacrime, tutto è andato nel migliore dei modi, vedendo i due fidanzati convolare a giuste nozze sul Magnificent Mile di Chicago, presso la Fourth Presbyterian Church, all’angolo tra Michigan Avenue e East Chestnut Street.
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Leila Cimarelli
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