La FIFA World Cup 2026 sarà il Mondiale più grande di sempre: 48 squadre, 104 partite, tre Paesi ospitanti e sedici città disseminate su un intero continente. Ci siamo quasi! Dal fischio d’inizio dell’11 giugno alla finale del 19 luglio, Stati Uniti, Canada e Messico stanno per ospitare un evento che non ha precedenti nella storia del calcio.
Come tutti i grandi eventi di questa portata – per rimanere in tempi recenti, ricordiamo gli Europei 2024 in Germania e le Olimpiadi di Parigi – anche i Mondiali di calcio 2026 non saranno solo una manifestazione sportiva di enorme rilevanza, ma saranno anche un mastodontico motore che muoverà sponsor, infrastrutture, media, consumi e, naturalmente, turismo.
Sono più di 10 milioni infatti i visitatori che raggiungeranno gli Stati Uniti per assistere alla competizione e seguire la propria squadra del cuore: la grande novità di questo Mondiale è che assistere di persona alle partite significherà attraversare fusi orari, paesaggi urbani e culture completamente diverse tra loro, dalla foresta pluviale del Pacifico alle metropoli del Golfo del Messico, dai grattacieli di Manhattan alle strade coloniali di Guadalajara – uno dei luoghi più belli al mondo secondo il Time.
Per milioni di persone questa sarà un’occasione più unica che rara di trasformare la passione per il calcio in un viaggio avventuroso e ricco di scoperte, magari facendo un grande viaggio on the road coprendo una parte della Route 66, che proprio quest’anno compie 100 anni.
In questa guida troverai tutto quello che ti serve sapere sulle sedici città che ospiteranno la Coppa del Mondo: gli stadi (tra i più belli del mondo), le partite in programma e, soprattutto, cosa fare e cosa vedere per vivere ogni destinazione al meglio.
Se invece vuoi conoscere il calendario delle partite, leggi la nostra guida ai Mondiali 2026.
Canada – Vancouver
Partite: 13 giugno, 18 giugno, 21 giugno, 24 giugno, 26 giugno, 2 luglio, 7 luglio.
Vancouver è forse la città più scenografica dell’intero Mondiale 2026. Affacciata sul Pacifico e circondata dalle montagne della British Columbia, è una metropoli giovane, multiculturale e green, tra le più vivibili al mondo. Ospiterà le partite al BC Place, lo stadio con il tetto retrattile in pieno centro città, a pochi passi dalla baia di False Creek.
Cosa vedere a Vancouver
Il quartiere più iconico è Gastown, il centro storico della città, con le strade acciottolate, i mattoni a vista e il famoso orologio a vapore di Water Street. A pochi minuti a piedi si raggiunge il waterfront di Canada Place, da cui partono i traghetti per l’isola di Vancouver, da cui ammirare una delle viste più famose sulla città. Lo Stanley Park è un parco urbano di oltre 400 ettari affacciato sull’oceano e che passa tra i sentieri sul seawall, la foresta di cedri rossi e le spiagge di Third Beach.
Gastronomia e quartieri
Il quartiere di Granville Island ospita un mercato pubblico amatissimo dai locals, perfetto per fare uno spuntino con il salmone affumicato e i formaggi artigianali della regione. Robson Street è la strada commerciale principale, mentre i quartieri di Kitsilano e Mount Pleasant sono le zone più frequentate dalla scena creativa e gastronomica della città. Imperdibile una serata a Yaletown, il distretto dei magazzini riconvertiti in ristoranti e cocktail bar.
Come muoversi
Vancouver ha un ottimo sistema di trasporto pubblico: la SkyTrain collega l’aeroporto internazionale al centro in circa 25 minuti e raggiunge velocemente il BC Place. In estate il meteo è mite e la città non solo è tra le più pedonali al mondo, ma anche è ricca di piste ciclabili: molti visitatori esplorano il waterfront e Stanley Park in bici, dove i percorsi sono chiari e ben segnalati.
Canada – Toronto
Partite: 12 giugno, 17 giugno, 20 giugno, 23 giugno, 26 giugno, 2 luglio.
Toronto è la città più popolosa del Canada e una delle più cosmopolite e dinamiche del Nord America. Ospiterà le partite del Mondiale al BMO Field, situato nel quartiere Harbourfront, a ridosso del lago Ontario. La città è ricca di contrasti: grattacieli di vetro e mattoni vittoriani, quartieri etnici vivacissimi e musei di importanza internazionale. Inoltre, le Niagara Falls sono vicinissime a Toronto e si raggiungono in circa un’ora e mezza di auto o con i bus turistici che partono dal centro.
Il centro di Toronto ruota attorno a Sankofa Square (precedentemente Yonge-Dundas Square), la piazza più animata della città, paragonata a Times Square per l’energia e le luci. Da qui si accede facilmente al quartiere Entertainment District e a Kensington Market, uno dei mercati di strada più eclettici del continente, dove convivono bancarelle di spezie, street food di ogni tipo e negozi vintage. L’iconico Distillery District – un complesso di fabbriche vittoriane riqualificate – è uno dei luoghi più fotografati della città grazie ai piccoli vicoli e alle interessanti gallerie d’arte.
Stati Uniti – Seattle
Partite: 15 giugno, 19 giugno, 24 giugno, 26 giugno, 1° luglio, 6 luglio.
Seattle si presenta ai Mondiali con lo stadio Lumen Field, casa dei Seahawks e dei Sounders, uno degli impianti più rumorosi e suggestivi degli Stati Uniti. La città si affaccia sul Puget Sound ed è circondata da acque grigie e foreste di conifere, con il Mount Rainier che si staglia sullo sfondo.
Lo storico mercato di Pike Place, aperto dal 1907, è uno dei simboli più riconoscibili di Seattle: qui i pescivendoli vendono il salmone fresco tra le grida dei clienti e si trovano le primissime sedi storiche di Starbucks. A pochi minuti a piedi sorge la celeberrima Space Needle, la torre panoramica costruita per l’Esposizione Universale del 1962 e ancora oggi il punto di vista migliore sulla skyline della città. Il quartiere di Capitol Hill, vivace e alternativo, è al centro della vita notturna e della scena musicale che ha dato i natali al grunge.
Seattle è anche la capitale (non ufficiale) del caffè americano di qualità e offre una scena gastronomica sorprendentemente ricca, con particolare attenzione ai prodotti del Pacifico nordoccidentale: frutti di mare, salmone selvaggio e tartufo nero.
Stati Uniti – San Francisco
Partite: 13 giugno, 16 giugno, 19 giugno, 22 giugno, 25 giugno, 1° luglio.
Dallo Stato di Washington alla California, San Francisco ospiterà le partite al Levi’s Stadium di Santa Clara, nella Silicon Valley, comodamente raggiungibile in treno dalla città. La Città della Baia è una delle destinazioni statunitensi più amate: compatta, scenografica e densa di storia, si percorre quasi interamente a piedi o con i leggendari cable car, il tram storico trainato da un sistema di cavi sotterranei che percorre su e giù le ripide colline.
Il quartiere di Fisherman’s Wharf è il punto di partenza classico di ogni turista: da qui partono i traghetti per Alcatraz, l’ex penitenziario federale oggi museo sull’isola omonima, e sempre da qui c’è la vista migliore sul Golden Gate Bridge, il ponte arancione che attraversa la baia e che potresti anche percorrere a piedi o in bici. Haight-Ashbury è il quartiere simbolo della controcultura degli anni Sessanta, mentre il Castro è il punto di riferimento storico della comunità LGBTQ+ americana.
Per una gita fuori città, la Napa Valley dista circa un’ora di guida e offre alcune delle cantine più celebri degli Stati Uniti, tra colline e vigneti soleggiati.
Stati Uniti – Los Angeles
Partite: 12 giugno, 15 giugno, 18 giugno, 21 giugno, 25 giugno, 28 giugno, 2 luglio, 10 luglio.
Tra le città dei Mondiali 2026, Los Angeles è quella che più di ogni altra incarna l’immaginario americano: oceano, sole, palme e la scritta “Hollywood” che campeggia sulle colline. Ospiterà i sedicesimi e i quarti di finale al SoFi Stadium di Inglewood, l’impianto più moderno e tecnologicamente avanzato del torneo, con una capienza di oltre 70.000 posti e un tetto traslucido che filtra la luce californiana. Los Angeles sarà anche città ospitante delle Olimpiadi 2028.
Hollywood e dintorni
La Walk of Fame sull’Hollywood Boulevard è la passeggiata più famosa d’America, con oltre 2.700 stelle dedicate alle icone del cinema, della musica e della televisione. Il Griffith Observatory, sulle colline sopra la città, offre una delle viste più spettacolari sulla skyline di LA e la notte è il posto ideale per osservare le stelle. Il Getty Center, museo d’arte gratuito su un colle di Brentwood, è una tappa imperdibile per chi ama arte e architettura.
Spiagge e quartieri
Santa Monica e Venice Beach sono le spiagge di Los Angeles entrate nell’immaginario collettivo: il lungomare di Santa Monica con il molo storico e le giostre, la Boardwalk di Venice con gli artisti di strada, i body builder di Muscle Beach e i canali che danno alla zona il suo nome. Il quartiere di Silver Lake è la risposta hipster e creativa della città, mentre Downtown LA sta vivendo una stagione di rinascita grazie a nuovi musei, ristoranti e spazi culturali.
Come muoversi
Los Angeles è notoriamente difficile da esplorare senza auto, ma negli ultimi anni la rete metropolitana è cresciuta molto: la linea E (ex Expo Line) collega Downtown a Santa Monica, mentre una delle linee più recenti raggiunge l’aeroporto LAX e il SoFi Stadium. Noleggiare un’auto potrebbe essere la scelta più pratica
Stati Uniti – Kansas City
Partite: 16 giugno, 20 giugno, 25 giugno, 27 giugno, 3 luglio, 11 luglio.
Kansas City ha il primato di essere l’unica città del Mondiale divisa tra due stati: il confine tra Missouri e Kansas attraversa letteralmente la metropoli. Le partite si giocheranno all’Arrowhead Stadium, uno degli stadi più calorosi degli USA, casa dei Kansas City Chiefs campioni NFL.
La città è anche famosissima per il barbecue: le sue smokehouse – in particolare quelle lungo Arthur Bryant’s e Joe’s Kansas City – sono meta di pellegrinaggio per chiunque ami la carne affumicata. Il Country Club Plaza, il primo grande centro commerciale all’aperto negli USA (aperto nel 1923), è un quartiere ispirato all’architettura di Siviglia, pieno di fontane, piastrelle colorate e boutique di lusso. Il Nelson-Atkins Museum of Art conserva una ricca collezione di arte asiatica e di pittura europea, mentre nel cortile si trovano le iconiche sculture Shuttlecocks (i volani da badminton) opera di Claes Oldenburg.
Stati Uniti – Dallas
Partite: 14 giugno, 17 giugno, 22 giugno, 25 giugno, 27 giugno, 30 giugno, 3 luglio, 6 luglio, 14 luglio.
Dallas è la grande metropoli del Texas del Nord, simbolo dell’opulenza texana e porta d’ingresso per uno dei bacini turistici più grandi degli States. Le partite si disputeranno all’AT&T Stadium di Arlington, detto “Jerry World” per le dimensioni colossali e il mega-schermo interno da record. È qui che si terrà anche una delle due semifinali (il 14 luglio).
Dealey Plaza e il Sixth Floor Museum in quello che era il Texas School Book Depository sono tappe storiche indispensabili: è qui che il 22 novembre 1963 fu assassinato il presidente John F. Kennedy. Il quartiere di Deep Ellum è il centro della scena musicale e artistica della città, con i murales monumentali e i locali di blues e jazz aperti fino a tarda notte. Per gli amanti dell’arte contemporanea, il Dallas Arts District è il quartiere artistico più grande degli USA.
Stati Uniti – Houston
Partite: 14 giugno, 17 giugno, 20 giugno, 23 giugno, 26 giugno, 29 giugno, 4 luglio.
Houston è la città più grande del Texas e la quarta degli Stati Uniti per popolazione. Ospiterà i match all’NRG Stadium, un impianto versatile con tetto retrattile che ha già ospitato eventi sportivi di enorme rilevanza. La città è il centro dell’industria spaziale americana: il Johnson Space Center della NASA è visitabile e ospita le repliche delle capsule Apollo, le tute spaziali originali del primo viaggio sulla luna e anche il centro di controllo delle missioni lunari.
Il quartiere di Montrose è la zona più vivace e multiculturale della città, con ristoranti di ogni nazionalità, gallerie d’arte e una comunità LGBTQ+ molto attiva. Houston inoltre vanta uno dei sistemi museali più ricchi degli USA: il Museum District ospita 19 istituzioni tra cui il Museum of Fine Arts e il Natural Science Museum.
Stati Uniti – Atlanta
Partite: 15 giugno, 18 giugno, 21 giugno, 24 giugno, 27 giugno, 1° luglio, 7 luglio, 15 luglio.
Atlanta è la città più importante del Sud degli Stati Uniti e quella che ha dato i natali a Martin Luther King Jr. Le partite si giocheranno al Mercedes-Benz Stadium, uno degli impianti più moderni del mondo, con una copertura a petali apribili ispirata al Pantheon di Roma. Atlanta ospiterà anche la seconda semifinale (15 luglio).
Il Martin Luther King Jr. National Historic Site, nel quartiere Sweet Auburn, è un complesso che include la casa natale del leader dei diritti civili, la chiesa battista dove predicò e il suo monumento funebre. Il quartiere di Inman Park, con le ville vittoriane e i ristoranti del mercato Krog Street, è una versione di Atlanta più rilassata e autentica. La Coca-Cola è nata qui nel 1886: il World of Coca-Cola Museum è una delle attrazioni più visitate della città ed è una sorta di mix tra museo e parco dei sensi dedicato alla bevanda più famosa del mondo.
Stati Uniti – Miami
Partite: 15 giugno, 21 giugno, 24 giugno, 27 giugno, 3 luglio, 11 luglio, 18 luglio.
Miami è la città americana dall’anima più latina e il Mondiale 2026 la trova nel pieno della sua stagione migliore. Le partite si disputeranno all’Hard Rock Stadium di Miami Gardens, dove già si giocano il Super Bowl, si corre la Formula 1 e si assiste ai grandi concerti – non per niente è lo stadio dell’Hard Rock Cafè. Miami ospiterà inoltre la finale per il terzo posto il 18 luglio. È una città ricca di contrasti: grattacieli di lusso sul waterfront e case colorate Art Déco a South Beach, cumbia nei locali di Little Havana e design d’avanguardia nella zona di Wynwood.
Il quartiere di South Beach è il più iconico di Miami: l’Ocean Drive con le facciate pastello degli anni ’30, le spiagge bianchissime e la vita notturna che non si ferma mai. Wynwood Walls è invece un intero quartiere trasformato in galleria urbana grazie alla street art di artisti provenienti da tutto il mondo. Little Havana, lungo Calle Ocho, è il posto giusto per assaporare l’autentica cucina cubana, bere un cafecito e assistere a una partita di dominó al Maximo Gomez Park.
Stati Uniti – Boston
Partite: 13 giugno, 16 giugno, 19 giugno, 23 giugno, 26 giugno, 29 giugno, 9 luglio.
Boston è la città più europea degli Stati Uniti: compatta, ricca di storia e con un’atmosfera universitaria che la rende attiva ed energica. Le partite si giocheranno al Gillette Stadium di Foxborough, sede dei New England Patriots. Il Freedom Trail è il percorso pedonale più famoso della città: un filo rosso sul marciapiede che collega 16 siti storici della Rivoluzione americana, dal Boston Common al cimitero di Granary Burying Ground, dove riposano John Hancock e Paul Revere.
Il quartiere di Beacon Hill, con i vicoli stretti e le case di mattoni rossi illuminate da lampioni a gas, sembra uscito da un romanzo dell’Ottocento. Il North End è invece la Little Italy più antica d’America: le sue bakery, in particolare Mike’s Pastry su Hanover Street, sfornano i cannoli e le pastiere della cucina del sud Italia.
Stati Uniti – Philadelphia
Partite: 14 giugno, 19 giugno, 22 giugno, 25 giugno, 27 giugno, 4 luglio.
Filadelfia è la culla della democrazia americana e una delle città più ricche di storia del paese. Le partite si giocheranno al Lincoln Financial Field, stadio multifunzione nel South Philadelphia Sports Complex. Il Liberty Bell Center custodisce la Campana della Libertà, uno dei simboli più famosi degli Stati Uniti, mentre Independence Hall è il luogo dove fu firmata la Dichiarazione di Indipendenza il 4 luglio 1776: entrambi i siti sono visitabili gratuitamente.
Il Reading Terminal Market, aperto dal 1893, è uno dei mercati coperti più antichi e animati d’America: qui si trova di tutto, dagli Amish che vendono le torte fatte in casa ai banchi di ostriche fresche. Filadelfia è anche la patria del cheesesteak, il panino con carne e formaggio fuso che divide i locali tra i sostenitori di Pat’s e quelli di Geno’s, i due chioschi rivali di South Philly aperti 24 ore su 24.
Stati Uniti – New York
Partite: 13 giugno, 16 giugno, 22 giugno, 25 giugno, 27 giugno, 30 giugno, 5 luglio, 19 luglio.
Cosa dire di New York che non sia già stato detto? Quel che è certo è che ospitare il Mondiale – e la finale del 19 luglio – la rende la capitale mediatica e simbolica dell’intera competizione. Le partite si giocheranno al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, che può contenere fino a 82.500 spettatori e che è raggiungibile da Manhattan in meno di 30 minuti con i mezzi pubblici.
Manhattan e i suoi quartieri
Central Park è il polmone verde di Manhattan: 341 ettari di prati, laghetti e sentieri nel cuore dell’isola. Il quartiere di Chelsea ospita la High Line, il parco lineare sopraelevato ricavato da una vecchia ferrovia con vista sui tetti di Manhattan, e il Chelsea Market, uno dei migliori indirizzi per mangiare bene senza spendere una fortuna. Times Square va vista almeno una volta nella vita, soprattutto di notte, quando i maxischermi illuminano a giorno tutto il crocevia.
Brooklyn e dintorni
Brooklyn è l’anima più creativa e meno turistica di Manhattan: nel quartiere di DUMBO, tra il Brooklyn Bridge e il Manhattan Bridge, potrai fare le foto del paesaggio più iconico di New York. Williamsburg è il quartiere creativo per eccellenza, con i mercati vintage, i cocktail bar e una scena musicale vivacissima. Il Brooklyn Museum, il secondo museo d’arte più grande degli Stati Uniti, custodisce una collezione di enorme rilievo artistico.
Come muoversi
La celeberrima metropolitana di New York è la soluzione migliore per muoversi in città: funziona 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e copre tutti i cinque borough. Per raggiungere il MetLife Stadium da Penn Station prendi il NJ Transit Rail. Tantissimi i taxi e il ride sharing è diffuso in modo capillare, ma se devi coprire una breve distanza, meglio camminare.
Messico – Guadalajara
Partite: 11 giugno, 18 giugno, 23 giugno, 26 giugno.
Guadalajara è la seconda città più grande del Messico e la capitale culturale del Paese: ed è anche la città del mariachi, della tequila e del calcio più appassionato. Le partite si giocheranno all’Estadio Akron, l’impianto del Club Deportivo Guadalajara (le Chivas), una delle squadre più amate del Paese.
Il centro storico di Guadalajara è un trionfo di architettura coloniale: la Cattedrale Metropolitana, la Plaza de Armas e il Teatro Degollado si affacciano gli uni sugli altri in un insieme urbano di rara coerenza. Il Mercado San Juan de Dios, il mercato coperto più grande di tutta l’America Latina, è il posto giusto per assaggiare la birria (lo stufato di capra tipico jaliciense) e acquistare i prodotti dell’artigianato locale. A soli 60 km si trova Tequila, il piccolo villaggio tra i campi di agave blu dove nacque il distillato più famoso del Messico e dove tuttora si trovano le distillerie storiche.
Messico – Monterrey
Partite: 14 giugno, 20 giugno, 24 giugno, 29 giugno.
Monterrey è la città più industriale e moderna del Messico, la “città americana” del paese per la sua vicinanza al confine texano e per la forte presenza delle multinazionali. Le partite si giocheranno all’Estadio BBVA, detto “El Gigante de Acero” (il Gigante d’Acciaio), uno degli impianti più moderni e belli di tutto il torneo, incastonato tra le montagne della Sierra Madre Orientale.
Il Barrio Antiguo è il quartiere storico della città, con i vicoli colorati, le gallerie d’arte e i locali dove ascoltare la musica dal vivo. Il Parque Fundidora, ricavato dagli spazi di una vecchia acciaieria, è uno splendido esempio di riconversione industriale ed è oggi un grande parco urbano che accoglie musei, piste ciclabili e un’arena per concerti. Non lontano dalla città, il Parque Nacional Cumbres de Monterrey offre diversi tipi di escursioni da fare tra canyon e cascate.
Messico – Città del Messico
Partite: 11 giugno, 17 giugno, 24 giugno, 30 giugno, 5 luglio.
La capitale del Messico è tra le città più felici al mondo secondo Time Out, pur essendo una megalopoli: 22 milioni di abitanti solo nell’area metropolitana, una stratificazione storica unica al mondo e una scena gastronomica che negli ultimi anni ha scalato tutte le classifiche internazionali. Ospita la partita inaugurale dell’11 giugno (Messico-Sudafrica, Gruppo A) allo Estadio Azteca, il tempio del calcio messicano che con questa edizione diventa l’unico stadio al mondo ad aver ospitato tre Mondiali di calcio (1970, 1986 e 2026).
Una città ricca di storia
Il Centro Histórico di Città del Messico è un patrimonio UNESCO e uno dei centri storici coloniali più grandi del mondo. Zócalo (Plaza del la Costitución), la piazza principale, è sovrastato dalla Catedral Metropolitana e affianca le rovine del Templo Mayor, il grande tempio azteco scoperto per caso nel 1978 durante alcuni lavori stradali. A circa 50 km dal centro si trovano le piramidi di Teotihuacán: la Piramide del Sole e la Piramide della Luna sono tra le strutture precolombiane più imponenti delle Americhe, raggiungibili in meno di un’ora con i bus turistici che partono da Indios Verdes.
Gastronomia e quartieri
La Colonia Roma e la Condesa sono i quartieri più animati e alla moda della città, con i caffè alla moda, i ristoranti di alta cucina messicana e i mercati di prodotti biologici. Coyoacán è il quartiere dove visse Frida Kahlo: La Casa Azul, il museo a lei dedicato, è tra i più visitati e amati di tutta la città. Il Mercado de la Merced è invece il mercato popolare più grande della capitale, un labirinto di odori e colori dove assaporare la tipica cucina di strada messicana – tacos, tamales, tlayudas.
Come muoversi
Il Metro di Città del Messico è uno dei più economici e capillari al mondo: copre gran parte della città con 12 linee e oltre 195 stazioni. Il Metrobus, la rete di autobus veloci che si muovono su una corsia dedicata, raggiunge le zone non coperte dalla metro. Lo Stadio Azteca si raggiunge comodamente con la linea 2 (azzurra) del Metro, fermata Tasqueña, e da lì con la Linea Tren Ligero.
Il calendario delle partite: tutte le città e tutti i match in sintesi
La partita inaugurale (Messico-Sudafrica) si gioca l’11 giugno a Città del Messico, mentre la finale è in programma il 19 luglio a New York. Le due semifinali si disputano il 14 luglio a Dallas e il 15 luglio ad Atlanta e la finale per il terzo posto il 18 luglio a Miami.
| Paese | Città | Stadio | Data delle partite | |
| Messico | Città del Messico | Estadio Azteca | 11 giu, 17 giu, 24 giu, 30 giu, 5 lug | Partita inaugurale (11 giu) |
| Messico | Guadalajara | Estadio Akron | 11 giu, 18 giu, 23 giu, 26 giu | — |
| Messico | Monterrey | Estadio BBVA | 14 giu, 20 giu, 24 giu, 29 giu | — |
| Canada | Vancouver | BC Place | 13 giu, 18 giu, 21 giu, 24 giu, 26 giu, 2 lug, 7 lug | — |
| Canada | Toronto | BMO Field | 12 giu, 17 giu, 20 giu, 23 giu, 26 giu, 2 lug | — |
| USA | New York/NJ | MetLife Stadium | 13 giu, 16 giu, 22 giu, 25 giu, 27 giu, 30 giu, 5 lug, 19 lug | Finale (19 lug) |
| USA | Los Angeles | SoFi Stadium | 12 giu, 15 giu, 18 giu, 21 giu, 25 giu, 28 giu, 2 lug, 10 lug | — |
| USA | Dallas | AT&T Stadium | 14 giu, 17 giu, 22 giu, 25 giu, 27 giu, 30 giu, 3 lug, 6 lug, 14 lug | Semifinale (14 lug) |
| USA | Atlanta | Mercedes-Benz Stadium | 15 giu, 18 giu, 21 giu, 24 giu, 27 giu, 1 lug, 7 lug, 15 lug | Semifinale (15 lug) |
| USA | Miami | Hard Rock Stadium | 15 giu, 21 giu, 24 giu, 27 giu, 3 lug, 11 lug, 18 lug | Finale 3°-4° posto (18 lug) |
| USA | Boston | Gillette Stadium | 13 giu, 16 giu, 19 giu, 23 giu, 26 giu, 29 giu, 9 lug | — |
| USA | Houston | NRG Stadium | 14 giu, 17 giu, 20 giu, 23 giu, 26 giu, 29 giu, 4 lug | — |
| USA | Philadelphia | Lincoln Financial Field | 14 giu, 19 giu, 22 giu, 25 giu, 27 giu, 4 lug | — |
| USA | Seattle | Lumen Field | 15 giu, 19 giu, 24 giu, 26 giu, 1 lug, 6 lug | — |
| USA | San Francisco | Levi’s Stadium | 13 giu, 16 giu, 19 giu, 22 giu, 25 giu, 1 lug | — |
| USA | Kansas City | Arrowhead Stadium | 16 giu, 20 giu, 25 giu, 27 giu, 3 lug, 11 lug | — |
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Rossella Rocco Corallini
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