Consorzio di bonifica, arriva il decreto di nomina per Pili e Del Brocco: indennità ripartite fra i 3 enti


Diventa ufficiale la nomina di Daniele Pili a commissario e di Riccardo Del Brocco a sub commissario del Consorzio di bonifica della provincia di Frosinone. Sul Burl sono infatti apparsi i decreti del Presidente della Regione Lazio 5 giugno 2026, rispettivamente numero T00086 e T00087. Rocca preliminarmente accetta “le dimissioni, assunte al prot. regionale con n. 373872 dell’8 aprile 2026, della
Sig.ra Sonia Ricci dall’incarico di Commissario straordinario dei Consorzi di bonifica ‘A Sud di Anagni’, ‘Conca di Sora’ e ‘Valle del Liri’ conferito con Decreto del Presidente della Regione Lazio n. T00106/2022 e rinnovato con DPRL T00148/2024, a decorrere dalla data di efficacia della nomina del sostituto. Nomina quindi il dott. Daniele Pili Commissario Straordinario dei Consorzi di bonifica “A Sud di Anagni”, “Conca di Sora” e “Valle del Liri” e il dott. Riccardo Del Brocco, Sub Commissario Straordinario.

Andranno 71mila euro al commissario e poco meno di 24 mila al sub

Il presidente Rocca stabilisce, inoltre, “che la carica avrà durata fino all’insediamento degli organi del Consorzio di bonifica Lazio Sud Est e, comunque, non oltre quanto stabilito dalla lettera d), comma 4, art. 34, della legge regionale 10 agosto 2016, n. 12; di confermare l’importo dell’indennità annua lorda omnicomprensiva spettante al Commissario Straordinario in euro 71.513,98 (settantunomilacinquecentotredici/98) determinato con Decreto T00106/2022; (…) di determinare l’indennità annua lorda omnicomprensiva spettante al Sub Commissario nella misura di euro 23.833,95 (ventitremilaottocentotrentatre/95). (…)

“Di dare atto che nessun onere graverà sul bilancio regionale, atteso che l’indennità spettante al Commissario Straordinario è a carico dei Consorzi di bonifica “A Sud di Anagni”, “Conca di Sora” e “Valle del Liri” rispettivamente nella misura del 31,54%, 39,54% e 28,92% corrispondente a € 22.558.87, € 28.275,49 ed € 20.679,62”.

Anche “l’indennità spettante al Sub Commissario Straordinario è a carico dei Consorzi di bonifica “A Sud di Anagni”, “Conca di Sora” e “Valle del Liri” rispettivamente nella misura del 31,85%, 29,45% e 38,70% corrispondente a € 7.591,11, € 7.019,10 ed € 9.223,74”. L’ex assessore regionale Sonia Ricci ed attuale presidente di Anbi Lazio, venne nominata commissaria straordinaria con decreto del Presidente della Regione Lazio n. T00106 del 20 luglio 2022; poi ci fu il decreto n. T00148 del 27 settembre 2024 con il quale, si provvide al rinnovo dell’incarico di Commissario Straordinario dei Consorzi di bonifica “A Sud di Anagni”, “Conca di Sora” e “Valle del Liri”.

Troppi i residui attivi nei ruoli e manutenzioni in affanno

Per Pili e Del Brocco, sostenuti e insediati rispettivamente da Coldiretti Lazio e dall’assessore regionale al Bilancio Righini, si prospetta tuttavia una missione non semplice. Lo si capisce dal tono della relazione al previsionale 2026 dove viene ricordato che “le problematiche emerse dalla ricognizione delle attività istituzionali dell’Ente hanno riguardato la gestione degli impianti irrigui, per l’aspetto economico finanziario a causa di un ruolo di contribuenza irriguo non adeguato alle spese di gestione, l’attività di manutenzione dei canali di bonifica che non riusciva a garantire un servizio adeguato su tutto il comprensorio per carenza di mezzi operativi e risorse umane, la presenza di residui attivi sui ruoli di contribuenza molto elevati e di diversi contenziosi alcuni di rilevante entità in particolare con il Ministero dell’Agricoltura”.

Nella relazione al previsionale, Ricci sostiene di aver attuato economie

Quanto alla gestione degli impianti, “la problematica particolare rilevata è connessa agli elevati consumi e conseguenti costi energetici che rapportati al ruolo irriguo che viene emesso genera un squilibrio di gestione definito fino al 2025 anche con l’utilizzo delle somme accantonate nel capitolo degli oneri vari straordinari nel bilancio, oltre che con la conferma del ruolo irriguo quota variabile incrementato nel 2024 che era stato tenuto fermo dal 2020 nonostante i continui incrementi del costo energetico a partire dal 2021 e le maggiori entrate che dovrebbero derivare dall’emissione di un ruolo straordinario sugli evasori individuati, tramite l’attività di controllo svolta con personale all’uopo dedicato supportato dalla tecnologia satellitare ed in particolare dall’utilizzo dei droni”.

Comunque, sempre secondo la relazione al previsionale, “tanto è stato fatto nel 2025 per ridurre ancor di più le spese di gestione, tanto che in conseguenza di una riduzione dei consumi per attività di fermo impianti e di controllo poste in essere in concomitanza con una sensibile riduzione della tariffa applicata dal nuovo fornitore di energia sul mercato di salvaguardia, si è riscontrata una forte contrazione della spesa energetica rispetto al 2024”.

Piano di classifica e fusione le priorità per il nuovo vertice

Per il bilancio 2026 è stata diminuita ulteriormente la previsione per le spese di gestione degli impianti irrigui in particolare per l’energia elettrica rispetto al 2025: “il Consorzio ha messo in atto una serie di iniziative tese alla riduzione dei consumi (fermo impianti, installazione di contatori su alcuni impianti, manutenzioni straordinarie su manufatti irrigui, implementazione attività di controllo) che saranno ulteriormente implementate nel corso del 2026”.

Ma il compito principale dei nuovi commissari sarà la redazione del piano di classifica che precederà l’attesa fusione dei tre enti e la restituzione del voto ai consorziati. Sarà necessario anche un confronto con le amministrazioni comunali ed i soggetti portatori di interessi. Insomma un lavoro non proprio agevole che Pili e Del Brocco inizieranno venerdì mattina presentandosi insieme negli uffici di via Vico a Cassino.


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 Stefano Di Scanno

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