Professionalità, talento e impegno culturale nel Premio Sant’Ilario 2026, X edizione dell’evento istituzionale del Comune di Sant’Ilario dello Ionio che assegna riconoscimenti a personalità del territorio o che con il territorio interagiscono e con il loro operato danno lustro alla cittadina ionica.
Attraverso le storie dei premiati nasce così il racconto del luogo con tutto ciò che si è fatto e con quello che si deve ancora fare, muovendo da figure simbolo che si distinguono per capacità e talento contribuendo alla sua crescita.
Il Premio Sant’Ilario 2026 è andato a Ugo Mollica, Pino Callipari e Vincenzo Mollica. Il professore Ugo Mollica, una vita dedicata alla cultura, alla formazione dei giovani e alla valorizzazione del territorio. Curatore di numerose opere in lingua italiana e in dialetto, ha fatto parte delle giurie di diversi premi letterari e ha curato due antologie dedicate ai poeti dialettali della Locride e del reggino. È cittadino onorario di Antonimina, dove segue la figura della Venerabile Rosella Staltari, alla quale ha dedicato il progetto La via della Luce. Una parte significativa della sua attività è stata dedicata anche alla radio-telecronaca sportiva, seguendo calcio, ciclismo e atletica. Particolarmente forte il suo legame con Sant’Ilario, dove ha dato impulso alla vita associativa del paese con il Circolo culturale “Corrado Alvaro”, l’associazione “La Rondine 85”, il complesso musicale “I Marziani”, la squadra di calcio, l’associazione “I Mollica nel Mondo” e la Pro Loco.
Vincenzo Mollica, architetto, fotografo e artista, ha curato importanti progetti di edilizia privata e pubblica in una carriera caratterizzata da un’intensa attività professionale, artistica e impegno civile. Ha curato la progettazione e ristrutturazione di edifici privati e pubblici, complessi colonici e storici, in Toscana, Calabria, Sardegna, Lazio e anche all’estero, partecipando inoltre a concorsi di progettazione e di idee. Mollica, ispirandosi a grandi fotografi come Salgado, ha sviluppato negli anni una significativa ricerca fotografica legata all’architettura, seguendo in particolare il tema della memoria: tra i suoi progetti fotografici figurano Fantasmi?, Deserto, Absoluta e With Her – Without Her.
Pino Callipari, imprenditore di successo, dopo una lunga esperienza nel settore delle vendite, del marketing, della produzione e distribuzione, nel 2010 – mosso da forte determinazione e impegno instancabile – ha fondato MyLuna Srl, società impegnata nello sviluppo e nella distribuzione di prodotti di cosmetica e bellezza. Nel 2023 MyLuna ha acquisito e rilanciato lo storico marchio “Compagnia delle Indie”, ampliando le proprie linee produttive e consolidando la presenza sui mercati. Un percorso imprenditoriale emblematico che, negli ultimi anni, è entrato nelle Università, dove Callipari è invitato a condividere la propria esperienza professionale quale esempio di competenza e grandi risultati.
Per la sezione “Amici di Sant’Ilario”, che premia quanti pur non essendo santilariesi hanno un legame con la cittadina e contribuiscono al suo sviluppo, il riconoscimento è andato a Vincenzo De Nittis, Antonio Tallura e alla Delegazione FAI Locride e Piana, guidata da Titty Curinga.
Vincenzo De Nittis, architetto specializzato nell’analisi e progettazione del paesaggio archeologico e dei musei, nel restauro e nella valorizzazione del patrimonio monumentale e archeologico, ha progettato e diretto importanti interventi per enti pubblici, tra cui il restauro del Castello di Monasterace, la valorizzazione del borgo di San Giorgio Morgeto e il recupero del Convento dei Cappuccini di Gerace, il restauro di Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia. Particolarmente significativo il suo rapporto professionale e di ricerca a Sant’Ilario dello Ionio, attraverso interventi e studi dedicati al patrimonio locale, tra cui il restauro e la messa in sicurezza del Castello di Condojanni e di Palazzo Vitale e il progetto del Museo-laboratorio della Civiltà contadina e dei Sapori mediterranei.
Antonio Tallura, talentuoso attore locrese, protagonista di una brillante carriera nel teatro, nella televisione e nel cinema, ha lavorato con importanti registi, tra cui Franco Zeffirelli, Gabriele Lavia, Marco Tullio Giordana, interpretando testi di autori come Shakespeare, Pirandello, Molière, Eduardo De Filippo e Dante. Tra gli impegni più recenti “Il fu Mattia Pascal”, “A qualcuno piace caldo” e “Peccato fosse una sgualdrina”. Numerose anche le esperienze televisive, con la partecipazione a fiction e serie di grandissimo successo come “Incantesimo”, “Vivere”, “Un posto al sole”, “Rex”, “Provaci ancora, prof” e molte altre. Nel cinema ha preso parte, tra gli altri, ai film “Il tuttofare”, con Sergio Castellitto, e “Tonno spiaggiato”, con Frank Matano. Eccellente anche come scrittore, ha pubblicato “Naca mia”, raccolta di poesie in vernacolo calabrese, vincitrice di diversi premi, e “’Nu cuntu”, raccolta di racconti e monologhi teatrali. Il legame con Sant’Ilario inizia con Epizefiri Corto Film Festival, collaborando con l’ideatore dell’evento Renato Mollica, e prosegue con il recente reading teatrale “Tramonto al Castello”, dove Tallura ha recitato insieme ad Edoardo Siravo e Gabriella Casali in una serata che ha visto la collaborazione tra il Comune di Sant’Ilario e la rassegna “Tra mito e storia” di Portigliola, ideata dal sindaco Rocco Luglio.
La Delegazione FAI Locride e Piana, guidata da Titty Curinga, proprio quest’anno ha reso Sant’Ilario protagonista delle storiche Giornate di primavera per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, paesaggistico e ambientale del territorio, con visite guidate ed itinerari, che hanno coinvolto scuole, associazioni e un pubblico numeroso. Un momento di grande attenzione verso la cittadina ionica che ha visto così valorizzato il proprio patrimonio culturale. Titty Curinga, capo Delegazione dal 2017, fa parte della Delegazione Locride e Piana FAI fin dalla sua costituzione, avvenuta nel 2006, quale prima delegazione FAI costituitasi in Calabria.
Da tutti loro un messaggio importante: lo studio, la “fatica”, l’impegno danno il senso ai percorsi professionali e umani di ognuno di noi, avendo sempre davanti obiettivi e sogni, trovando energie e fiducia per raggiungerli. Perché i sogni possono diventare realtà.
Alle attività ricettive balneari, situate sul Lungomare di Sant’Ilario, Mistral, MiKos e Blu Sky, sono andate le pergamene del Premio Sant’Ilario quale attestato per la resilienza e la capacità di ripartire dopo i gravissimi danni conseguenti al Ciclone Harry, abbattutosi sulla costa jonica nel gennaio scorso. Pergamena anche a Gerardo Lione, per il suo prezioso supporto tecnico al Premio negli anni.
La serata, condotta da Maria Teresa D’Agostino, è stata arricchita dagli interventi di musicisti di grande spessore artistico come Paolo Sofia e Salvatore Gullace, e dalla visione del video con la lettura magistrale di Antonio Tallura della bellissima poesia di Leonida Repaci “Quando fu il giorno della Calabria” (immagini Rosa Violi e Sabine Steiner, musiche Antonio Fimognari).
Hanno consegnato i riconoscimenti ai premiati il sindaco Pasquale Brizzi, il vice sindaco Bruno Martelli, l’assessore Federico Managò, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Monteleone, i consiglieri Claudia Cinelli, Pina Losiggio, Vincenzo Pellegrino e Massimo Carneri.
«Il Premio Sant’Ilario nasce dalla volontà di riconoscere e raccontare il valore delle persone che, attraverso il proprio lavoro, le proprie competenze e la propria passione, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita della nostra comunità. Premiare queste personalità significa per noi anche valorizzare il patrimonio umano di Sant’Ilario e della Locride, mostrando come sia possibile raggiungere risultati importanti in ambiti diversi senza perdere il rapporto con le proprie radici. A tutti i premiati va il nostro ringraziamento per ciò che hanno realizzato e per il contributo che, con percorsi diversi, hanno dato e daranno ancora alla nostra cittadina. Il Premio vuole essere il segno di un percorso condiviso che continua» ha dichiarato il sindaco Pasquale Brizzi.
(Foto Renato Mollica)
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Raffaella Silvestro
Source link













