Avvera, società del Gruppo Credem specializzata nel credito al consumo, ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile netto di 17,9 milioni di euro, in crescita del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I risultati approvati dalla società evidenziano una crescita della redditività accompagnata da volumi di business complessivi pari a 1,2 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con il 2025, in uno scenario caratterizzato da una maggiore prudenza delle famiglie e da un rallentamento del mercato dei mutui.

Nel dettaglio, il margine di interesse ha raggiunto i 36,1 milioni di euro, con un incremento del 26,6%, pari a 7,6 milioni di euro, rispetto al primo semestre dello scorso anno. Le commissioni nette si sono attestate invece a 25,4 milioni, in aumento dell’1,5%. L’effetto combinato delle due componenti ha portato il margine di intermediazione a 61,6 milioni di euro, con una crescita del 14,8%, pari a 8 milioni.

Positivi anche gli indicatori relativi alla qualità del credito e all’efficienza operativa. Il costo del credito si è attestato allo 0,67%, mentre il rapporto NPL è risultato pari all’1,60%. Il cost income ratio, al 33%, mostra un ulteriore miglioramento legato al progressivo efficientamento della struttura.

I risultati arrivano in una fase complessa per il mercato finanziario italiano. Dopo una contrazione della domanda di mutui immobiliari del 5,7% nel primo trimestre, fisiologica anche alla luce del forte andamento registrato nel 2025, i dati a metà anno indicano volumi complessivi dei mutui inferiori dell’8,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Fa eccezione la componente destinata all’acquisto dell’abitazione, che cresce dello 0,9%. Il credito al consumo, invece, continua a muoversi in territorio positivo, con un incremento di mercato del 5,5%.

Secondo l’analisi della società, sulle decisioni delle famiglie continuano a incidere le tensioni geopolitiche e l’instabilità dei costi energetici, che favoriscono comportamenti più prudenti e spingono una parte dei consumatori a rinviare le scelte di indebitamento di lungo periodo in attesa di un quadro macroeconomico più stabile.

Sul fronte del credito al consumo, le erogazioni di prestiti personali hanno raggiunto nel semestre 184,8 milioni di euro. Uno degli elementi centrali della strategia di Avvera resta la collaborazione con banche partner per la distribuzione dei prestiti personali in modalità “white label”, affiancata dalla presenza nelle filiali Credem. La rete distributiva integra infatti gli oltre 400 sportelli di Credem Banca, nove partnership bancarie esterne al Gruppo per i prestiti personali e quattro accordi strategici per la segnalazione della cessione del quinto attraverso reti bancarie territoriali.

Più dinamico l’andamento dei prestiti finalizzati, che nei primi sei mesi del 2026 hanno raggiunto 421,9 milioni di euro di finanziamenti erogati, con una crescita del 9,4% su base annua. Il comparto viene gestito attraverso 31 agenti in struttura e circa 99 collaboratori, parallelamente agli investimenti destinati alla digitalizzazione dei processi di credito. In lieve diminuzione la quota di mercato nel credito al consumo automotive italiano, attestata al 7,5%.

Nel comparto dei mutui immobiliari, l’intermediazione ha raggiunto 384,5 milioni di euro. Avvera sottolinea come il risultato sia maturato in un mercato complessivamente in rallentamento e sia stato sostenuto dal presidio territoriale e dall’attività di consulenza specialistica, con l’obiettivo di intercettare la domanda maggiormente qualificata.

Sostanzialmente stabile anche la cessione del quinto dello stipendio e della pensione, con un montante complessivo pari a 239,3 milioni di euro. Il canale specializzato opera attraverso una rete di 294 tra agenti e collaboratori distribuiti sul territorio nazionale, mentre la quota di mercato si mantiene al 4,1%.

Tra i principali vettori di sviluppo figura inoltre Splittypay by Avvera, la soluzione proprietaria di Buy Now Pay Later lanciata nel 2025. Nel primo semestre 2026 il servizio ha superato i 10 milioni di euro di erogato e ha raggiunto un ecosistema composto da oltre 2.159 merchant attivi. La piattaforma consente operazioni con ticket fino a 5 mila euro e una dilazione massima di 12 mesi, inserendosi nella strategia di digitalizzazione dei processi di acquisto e di ampliamento della clientela.

Avvera continua infatti a svolgere un ruolo rilevante anche nell’espansione della base commerciale del Gruppo Credem: nel solo primo semestre del 2026 la società ha generato oltre 46 mila nuovi prospect. Nello stesso periodo, i premi assicurativi collocati hanno raggiunto 33 milioni di euro, con un incremento del 28%.

«In uno scenario macroeconomico che continua a richiedere profonda attenzione e prudenza, Avvera si conferma un punto di riferimento solido per il mercato e un vettore strategico imprescindibile per l’espansione dell’intero Gruppo Credem. La nostra strategia sui prestiti, sia personali che finalizzati, sta dimostrando tutta la sua validità: attraverso un modello distributivo multicanale che integra perfettamente la sinergia con gli sportelli Credem, le partnership bancarie in ‘white label’ e la nostra rete agenziale specializzata sul territorio, continuiamo a garantire supporto concreto ai progetti dei clienti, agendo come vero e proprio motore finanziario anche per istituti terzi.», ha dichiarato Massimo Arduini, Direttore Generale di Avvera.

«A questo presidio costante del credito tradizionale, affianchiamo la spinta propulsiva di Splittypay. Questa soluzione non rappresenta per noi un semplice strumento di pagamento dilazionato, ma un vero e proprio ecosistema digitale strategico. Splittypay ci permette di intercettare le nuove abitudini dei consumatori, di supportare attivamente i merchant nel loro business e di agire come un formidabile acceleratore per l’acquisizione di nuova clientela e per la digitalizzazione dei processi di acquisto.», ha concluso Arduini.

Nata nel maggio 2019, Avvera opera nel settore del credito al consumo attraverso un modello multicanale e multiprodotto che comprende prestiti personali, cessione del quinto, prestiti finalizzati, intermediazione di mutui e soluzioni Buy Now Pay Later. La società si avvale di tre reti di agenti finanziari in esclusiva e collaboratori, affiancate da strutture dedicate alle partnership bancarie e al BNPL, combinando la rete e la solidità del Gruppo Credem con processi sempre più orientati alla digitalizzazione.

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Matteo Scolari

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