Ancona, 26 agosto 2026 — Il caldo torna a fare sul serio nelle Marche, con una nuova fiammata destinata a portare le temperature ben oltre la media stagionale. Il picco è atteso tra giovedì e venerdì, quando soprattutto nelle zone interne il termometro potrebbe avvicinarsi ai 40 gradi. Poi, sabato, l’arrivo di correnti più fresche dall’Atlantico aprirà la strada a rovesci e temporali, anche localmente intensi, prima di un generale ridimensionamento delle temperature. A fare il punto sull’evoluzione dei prossimi giorni è Danilo Tognetti, meteorologo Amap della Regione Marche: “Da oggi fino a venerdì tornerà il caldo, con temperature piuttosto superiori alla norma — spiega — Ci sarà infatti una temporanea rimonta del promontorio subtropicale, con aria calda di origine nordafricana diretta verso il Mediterraneo centrale e quindi anche sull’Italia”.
Dove si arriverà a 39 gradi
Il metereologo Danilo Tognetti dell’Amap Marche
L’origine della nuova fase rovente è dunque ancora una volta da ricercare a sud del Mediterraneo: “La presenza di un vortice a nord dell’area iberica favorirà il richiamo di aria calda dal Nord Africa e questa massa d’aria contribuirà a rafforzare nuovamente l’anticiclone. Per questo avremo condizioni prevalentemente serene e un rapido aumento delle temperature“, spiega Tognetti. Nelle Marche il rialzo sarà particolarmente evidente: “Potremo superare i 35 gradi e alcuni modelli indicano valori intorno ai 38-39 gradi nell’entroterra dell’Urbinate e del Pesarese e anche nell’Anconetano”.
Caldo accentuato all’interno
Il caldo, inoltre, potrebbe essere ulteriormente accentuato nelle aree interne. “In quelle zone il calore potrà essere amplificato dai venti di caduta dall’Appennino. Ci sarà infatti una certa ventilazione e questo contribuirà a rendere ancora più evidente la sensazione di caldo, soprattutto nell’entroterra”, aggiunge il meteorologo. Fino a venerdì, invece, non sono attese precipitazioni significative: “Non prevedo piovaschi degni di nota prima di venerdì, perché fino a quel momento continuerà a prevalere nettamente la componente calda di origine nordafricana”.
Sabato il cambiamento
La situazione cambierà sabato, quando l’anticiclone inizierà a perdere forza: “Quando il promontorio subtropicale comincerà a indebolirsi, entreranno correnti più fresche provenienti dall’Atlantico. Saranno proprio queste correnti a innescare rovesci e temporali, che nella giornata di sabato tenderanno a muoversi dall’Appennino verso le coste e progressivamente da nord verso sud”, spiega Tognetti. L’energia accumulata dal caldo potrebbe rendere alcuni fenomeni intensi: “La quantità di calore presente sarà notevole e, se si verificheranno le condizioni favorevoli, i temporali potranno assumere anche forte intensità. Non si può escludere neppure la grandine, che potrebbe interessare anche le zone costiere”.
Rovesci più possibili dal Maceratese fino al Pesarese
Impossibile, invece, tracciare una linea precisa dei fenomeni. “Il rischio riguarda sostanzialmente tutto il territorio regionale, ma aumenta procedendo verso le province settentrionali. Sono fenomeni molto localizzati, per cui è difficile stabilire con precisione dove colpiranno”, precisa il meteorologo. La fascia collinare e alto-collinare sarà quella maggiormente esposta, con una probabilità crescente da Macerata verso Pesaro. “Anche nelle province meridionali potranno verificarsi temporali, soprattutto nelle zone interne.
Fermano e Ascolano
Sulla costa di Fermano e Ascolano, invece, la possibilità sarà più bassa: “L’Appennino, con i suoi rilievi, rappresenta una barriera importante per le correnti occidentali che porteranno le precipitazioni”. Dopo la parentesi temporalesca, le temperature torneranno più vicine alla media: “Nel fine settimana è previsto un rientro dei valori verso la normalità. Nelle zone interessate dai temporali il calo potrà essere ancora più evidente, perché le precipitazioni contribuiranno a portare aria più fresca al suolo”, osserva Tognetti.
I climi all’inizio della prossima settimana
Anche l’inizio della prossima settimana, al momento, non sembra destinato a riproporre il caldo estremo: “Lunedì e martedì potremo avere temperature nuovamente un po’ superiori alla media, ma senza gli eccessi di questi giorni. Le massime potrebbero attestarsi intorno ai 32-33 gradi, mentre le minime potranno scendere anche sotto i 20 gradi”. Sul possibile andamento di settembre, però, prevale la prudenza: “I modelli stagionali non consentono di spingersi così avanti con affidabilità. Al momento non vedo un vero e proprio punto di rottura stagionale, ma non è possibile stabilire se arriverà nella prima parte di settembre oppure più avanti. Preferisco quindi non fare previsioni che vadano oltre ciò che i modelli possono realmente sostenere”. Una cosa, invece, è certa: il mare resta molto caldo e continuerà a fornire energia ai fenomeni. “Per tutto settembre il mare si raffredderà lentamente — conclude Tognetti — Di conseguenza, quando arriveranno perturbazioni in grado di interagire con questa massa d’acqua molto calda, potranno svilupparsi temporali anche intensi”. Di seguito le previsione della Regione Marche in vista dei prossimi giorni.
Venerdì 28 agosto
La giornata sarà prevalentemente serena o poco nuvolosa, con un temporaneo transito di velature. Le precipitazioni saranno assenti e le temperature aumenteranno ulteriormente, con minime e massime di 26 e 33 gradi ad Ancona, di 24 e 38 ad Ascoli, di 28 e 36 a Fermo, di 28 e 38 a Macerata e Urbino, di 27 e 34 a Pesaro. I venti soffieranno come brezza leggera o tesa da sud-ovest, con rotazione da sud-est lungo la costa nel pomeriggio. Il mare sarà quasi calmo, tendente al poco mosso nel pomeriggio.
Sabato 29 agosto
Sarà la giornata del cambio di scenario, con cielo nuvoloso per nubi medio-alte e temporanei addensamenti cumuliformi. Dalla mattinata sono previsti rovesci e temporali in transito dall’Appennino verso la costa e da nord verso sud. I fenomeni saranno in esaurimento dal pomeriggio a partire dai settori settentrionali, per concludersi in serata nelle zone centro-meridionali. Temperature in diminuzione, con minime e massime di 26 e 32 gradi ad Ancona, di 21 e 35 ad Ascoli, di 28 e 32 a Fermo, di 29 e 34 a Macerata, di 26 e 33 a Pesaro e di 25 a 32 a Urbino. Venti di brezza tesa o localmente moderati sud-occidentali e mare poco mosso.
Domenica 30 agosto
Il tempo tornerà più stabile, con cielo sereno o poco nuvoloso e qualche temporanea velatura. Non sono previste precipitazioni e le temperature saranno in ulteriore diminuzione. I venti soffieranno di brezza tesa dai quadranti sud-occidentali, con una rotazione lungo la costa prima dai settori settentrionali e poi da sud-est nel pomeriggio. Mare poco mosso.
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