A Padova per celebrare Sant’Antonio: gli eventi in programma oggi


Padova celebra oggi il suo Santo più amato con una giornata ricca di appuntamenti religiosi, processioni e iniziative culturali. Migliaia di fedeli e visitatori sono attesi nella città veneta per la Solennità di Sant’Antonio.

Ogni anno il 13 giugno si tengono eventi e celebrazioni religiose in tutta Italia per la festa di Sant’Antonio da Padova, una delle figure più importanti della tradizione cristiana.

La ricorrenza offre anche l’occasione per scoprire la stessa Padova, una città in cui spiritualità, arte e cultura convivono da secoli. Le celebrazioni della Solennità di Sant’Antonio si inseriscono all’interno del Giugno Antoniano, il calendario di eventi che anima la città veneta dal 29 maggio al 30 giugno con appuntamenti religiosi, incontri culturali, concerti, visite guidate e iniziative dedicate alla solidarietà.

Sant’Antonio e il profondo legame con Padova

Sant’Antonio, nato a Lisbona nel 1195 con il nome di Fernando Martins de Bulhões, è uno dei santi più popolari della cristianità. Dopo un primo percorso tra i Canonici Regolari di Sant’Agostino, scelse di entrare nell’Ordine Francescano assumendo il nome di Antonio e dedicando la propria vita alla predicazione e all’assistenza dei più poveri.

La sua fama si diffuse rapidamente in tutta Europa grazie alle sue straordinarie capacità oratorie. Ancora oggi è ricordato come uno dei più importanti predicatori del francescanesimo e per questo è stato proclamato Dottore della Chiesa.

Il legame con Padova nasce negli ultimi anni della sua vita. Fu proprio qui che Antonio trascorse il periodo finale del suo cammino terreno e dove morì il 13 giugno 1231. La città custodisce ancora oggi la sua tomba e le sue reliquie nella celebre Basilica di Sant’Antonio, conosciuta anche semplicemente come Basilica del Santo, meta ogni anno di milioni di pellegrini provenienti da tutto il mondo.

Conosciuto come il “Santo dei miracoli“, Sant’Antonio viene tradizionalmente invocato per ritrovare gli oggetti smarriti, ma è anche considerato protettore delle famiglie, dei bambini, dei poveri e delle persone che attraversano momenti difficili.

Chi lo desidera, può ripercorrere le tappe della sua vita lungo il Cammino di Sant’Antonio, che abbraccia tre regioni.

Gli eventi del 2026 a Padova per la Solennità di Sant’Antonio

Le celebrazioni del Giugno Antoniano sono entrate nel vivo già nella giornata di ieri, 12 giugno, con il tradizionale “Transito di Sant’Antonio” all’Arcella. La rievocazione storico-spirituale, che affonda le proprie radici nel XIII secolo, ha ricordato l’ultimo viaggio compiuto dal Santo da Camposampiero verso Padova. Il corteo in costume storico ha attraversato il quartiere Arcella coinvolgendo confraternite, religiosi, associazioni e istituzioni cittadine.

Sempre nella giornata di ieri il sagrato della Basilica ha ospitato l’Infiorata antoniana realizzata dai maestri infioratori di Fucecchio. Tra le infiorate più belle, quest’anno è stata dedicata a Sant’Antonio e San Francesco, in occasione dell’ottocentesimo anniversario del transito del Santo di Assisi.

Oggi, 13 giugno, si celebra invece la Solennità di Sant’Antonio da Padova, il momento più importante dell’intero calendario religioso. Nella Basilica del Santo le Messe si susseguono dalle prime ore del mattino fino alla sera. Tra gli appuntamenti principali figurano la Messa degli Associati al Messaggero di Sant’Antonio alle 10:00, la Messa Pontificale delle 11:30 presieduta dal Vescovo di Padova Claudio Cipolla e la Messa Solenne delle 17:00.

Al termine della celebrazione pomeridiana prenderà il via la tradizionale processione con la statua e le sacre reliquie di Sant’Antonio attraverso le vie del centro cittadino. In serata, alle 21:00, è prevista la Messa dei giovani animata dai frati del Centro Francescano Giovani.

Le iniziative proseguiranno anche nei prossimi giorni. Domani, domenica 14 giugno, il sagrato della Basilica ospiterà lo spettacolo “Danza per il Creato“, mentre nelle settimane successive sono in programma convegni, concerti, visite guidate e appuntamenti culturali dedicati alla figura del Santo e alla spiritualità francescana. Il Giugno Antoniano si concluderà il 30 giugno con il concerto finale de I Solisti Veneti nella Basilica di Sant’Antonio.

Fino a oggi è inoltre possibile visitare gratuitamente alcuni dei principali musei civici della città, tra cui il Museo Eremitani, Palazzo della Ragione, Palazzo Zuckermann e il Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea.

Come arrivare a Padova e come muoversi in città

Per chi arriva in automobile, la città è collegata alle principali arterie autostradali del Nord Italia. L’A4 Torino-Trieste rappresenta il collegamento principale lungo l’asse est-ovest, mentre l’A13 Bologna-Padova serve chi proviene dal Centro Italia. Chi è diretto verso la Basilica di Sant’Antonio può utilizzare in particolare l’uscita di Padova Sud e seguire le indicazioni per il centro storico.

Occorre però prestare attenzione alla ZTL, controllata da varchi elettronici. Per questa ragione è meglio lasciare la macchina nei parcheggi convenzionati più vicini, proseguendo a piedi o con i mezzi pubblici. Può essere utile anche informarsi prima su dove parcheggiare a Padova e soprattutto dove parcheggiare vicino alla Basilica di Sant’Antonio.

A chi viaggia in treno, invece, ricordiamo che tutti i treni delle direttrici Milano-Venezia e Bologna-Venezia effettuano fermata in città. I collegamenti ad alta velocità consentono di raggiungere Padova in poco più di due ore da Milano e Firenze e in circa quattro ore da Roma. Dalla stazione il centro storico è raggiungibile in meno di venti minuti a piedi oppure tramite autobus e tram.

Una volta in città, oltre agli autobus e alla linea tranviaria, sono disponibili servizi di bike sharing e monopattini elettrici che permettono di spostarsi agevolmente tra i vari luoghi simbolo delle celebrazioni antoniane.

Fonte foto: pagina Facebook Frati di Sant’Antonio di Padova.

Articolo Modificato Il:12 Giugno 2026


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 Martina Saule

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